Stupidi Uomini Bianchi

 

  By: lutrom on Giovedì 03 Gennaio 2013 21:02

Premesso che a me piacciono moltissimo le belle donne (e non credo di essere l'unico...), però questo qui mi fa più che altro pena (e non parlo per invidia)... ---------------------- ^La festa di matrimonio di Mr. Playboy Hugh Hefner, 86 anni, ha sposato la 26enne Crystal Harris la notte di Capodanno#http://video.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/la-festa-di-matrimonio-di-mr-playboy/115198/113602?ref=HREV-5^

 

  By: Gano* on Giovedì 03 Gennaio 2013 18:43

Certo! Chapeau!

 

  By: gianlini on Giovedì 03 Gennaio 2013 18:41

sono bianchi ma non stupidi! un bel plauso ai due Marò che tornano nel Kerala, e alle loro famiglie, non vogliamo farlo????

 

  By: lara122 on Lunedì 14 Novembre 2011 12:15

Stock: Unicredito

Fino a quando ( quanto ) la teniamo unicredit?

 

  By: tozait on Lunedì 14 Novembre 2011 00:10

ma l`inflazione che cosa e` esattamente? l`inflazione e stata descritta in italia come "come aumento INDISCRIMINATO dei prezzi` cosa significa esattamente `indiscrimato`? cosa distingue un aumento disriminato da uno indiscriminato? un aumento indiscriminato e` forse il cambio dei cartellini tutti i giorni? a mio papere, e` la causa di questa crisi, vi illustro perche`: quale deve essere il parametro per la misura dell`inflazione, certo si possono elaborare tonnelate di grafici, pero` alla fine della storia, vi possono essere due metodi, uno diciamo lassista, il quale la sottstima, giustificando l`erosione del potere di acquisto di privati ed aziende, ed un metodo piu` conservativo, che secondo me dovrebbe essere l`unico, il quale dovrebbe tenere come base unica l`aumento dei prezzi energetici, vera causa di tutto questo casino. Negli USA e` stata prorio la sottostima dell`inflazione che ha portato sempre ad un abbassamento dei tassi ad ogni crisi generando solo riprese basate su debiti, minando la capacita` manifatturiera degli usa. Proprio i tassi a zero ora sono la maggiore causa della crisi, crollo valutario, cambio sottozero, perdita potere d`acquisto, ulteriore calo di investimenti, prosuzione, consumi, posti lavoro. Gli unici che non ci hanno perso sono state le banche, prima prestavano 100 al 15 %, dopo hanno prestato 500 al 3 %, e alla fine 1000 all`1%... Senza una politica monetaria che riconsegni valore alla moneta (vedi l`oro che e` andato su a razzo), non vedo vie di uscite, ma solo cicli valutari, di borsa, titoli di stato con una volatilita` assurda con alti e bassi da capogiro, alimentati proprio dalla liquidita` a costo zero. In ultima analisi, la corrosione dei portafogli dovuta all` aumento dei prezzi sara` la nuova tempesta. Non esiste un aumento indriscriminato o discriminato dei prezzi, sono aumenti e basta, se si definisce indiscriminata una situazione dei carrtellini cambiano tutti i giorni, il risultato e` lo stesso se per 30 anni i prezzi aumentano lentamente, ed il potere d`acquisto resta lo stesso! Alla fine anche un aumento lento ma lungo nel tempo ha lo stesso effetto di un aumento indiscriminato, ci si distrugge comunque. E allora grazie Barack Hussein!

Inflazione USA - Moderatore  

  By: Moderatore on Domenica 13 Novembre 2011 23:32

Qui nessuno si fida mai di quello che si scrive. La carne di tutti i generi, dai ^vitelli#^ al maiale al pollame in America è su del 20-30% rispetto all'anno scorso, i futures di Chicago se vuoi te lo mostrano e dato che gli americani a Thanksgiving non mangiano pizza e spaghetti (anche se in realtà gli "ispanici" e asiatici mangiano altra roba) ne segue che questa cena costa di più. Però i prezzi della carne non sono correlati con l'inflazione generale Ci sono due modi obiettivi e precisi di sapere l'inflazione in USA 1) Negli Stati Uniti l'inflazione viene misurata in modo indipendente dal governi dal ^MIT che ha messo supersearch che analizza tutti i prezzi che esistono online#http://bpp.mit.edu/usa^ da due anni e il risultato che calcolano è che ^l'inflazione è 3.8%#http://bpp.mit.edu/usa/^. Tra l'altro è un italiano che ha avuto questa idea. E come si vede è quasi identico all'indice calcolato dal governo. Io credo ai complotti e trame quando sono provati, ma qui non c'è pezza l'inflazione è relativamente elevata, ma sotto il 4%. Il che però è ad esempio il doppio di quella tedesca 2) in secondo luogo esiste una misura delle aspettative di mercato data dalla^ differenza tra bonds e bonds indicizzati a 10 anni ("Breakeven 10 year") che trova su Bloomberg qui#http://www.bloomberg.com/quote/USGGBE10:IND/chart^. Come si vede è scesa nell'ultimo anno Notare che quando la misura di inflazione del MIT è andata a -2% nel 2009 anche il Breakeven 10 year è andato giù di altrettanto, ma che effettivamente il mercato sta sottostimando l'inflazione da anni. Questi due grafici ti dicono che è difficile andare short i bonds USA a 10 anni ora perchè le aspettative di inflazione sono in calo leggero, ma che in effetti il mercato sta sottostimando l'inflazione che è ai massimi dal 2007

 

  By: tozait on Domenica 13 Novembre 2011 21:38

Caro Zibordi, l`inflazione non esiste - i cellulari ed i pc continuano a scendere di prezzo. Da Bloomberg, leggete questo: http://www.bloomberg.com/news/2011-11-10/thanksgiving-meal-cost-jumps-13-.html The cost of a Thanksgiving dinner in the U.S. will jump 13 percent this year, the biggest gain in two decades, as prices rose for everything from turkey to green peas to milk, the American Farm Bureau Federation said. GRAZIE BARACK HUSSEIN

 

  By: Trucco on Venerdì 04 Novembre 2011 16:57

mi hanno fatto notare che la criminalità presunta di aree come la California, sottoposte a forti migrazioni ispaniche che l'avrebbero resa insicura, sono in realtà esagerate, infatti ^lo stesso Jobs, buonanima, viveva in una villa senza recinzione!#http://www.google.it/m/search?site=images&source=mog&hl=it&gl=it&q=jobs%20house&sa=N#i=28^ chissà cosa avrebbe risposto Z. al posto mio? io per la verità sono ormai dell'idea che non si possa facilmente fare cambiare idea ai progressisti, ed ho assunto un atteggiamento rinunciatario...

 

  By: Gano* on Venerdì 28 Ottobre 2011 01:28

Credo che il rischio di essere vittima di reati violenti aumenti esponenzialmente con l'aumento della dimensione delle città. -------------------------------------------------------------------------------------------- In linea di massima e' vero. Pero' dipende. Tokyo e' quasi piu' sicura di Casale Monferrato e ho trovato sicura anche Giakarta, pur essendo per la maggior parte poverissima e con 9.500.000 abitanti. Le grandi citta' dell' Asia orientale sono generalmente molto sicure (Tokyo, Osaka, Pechino, Shangai, Seoul, Hanoi...). Mentre quelle Centro e Sudamericane sono quasi sempre pericolosissime, eccetto le (poche) zone abitate dai ricchi e messe in sicurezza.

 

  By: heim on Venerdì 28 Ottobre 2011 00:38

Non è proprio come si pensa, il "colore" del brasile. In realtà il censimento del 2000 ci dice: abitanti 170 mil. circa, di cui: bianchi : 91 mil. neri : 10 mil. gialli : 0,765 mil. pardi : (meticci) 65 mil. indigeni: (i sopravvissuti ) 0,700 mil. e ci sono molte altre statistiche interessanti, per chi volesse fare una piccola ricerca: http://www.ibge.gov.br/home/estatistica/populacao/censo2000/populacao/cor_raca_Censo2000.pdf www.ibge.gov.br - redigono statistiche piuttosto precise. Sugli omicidi però è difficile trovare dati, anche perchè sono cifre sconfortanti. Gran numero di poliziotti uccisi, grandi numeri di omicidi nelle grandi città. Diciamo che è un paese in crescita in cerca di equilibrio.

 

  By: giorgiofra on Giovedì 27 Ottobre 2011 12:26

Dalle mie parti gli omicidi riguardanti cittadini normali sono quasi inesistenti. La quasi totalità degli omicidi avvengono tra pregiudicati. Per le persone normali, estranee al mondo della criminalità, la probabilità di essere assassinati è prossima allo zero. A differenza di quanto comunemente si crede, chiunque, anche una ragazza sola, può andare in giro di notte in piena sicurezza. Credo che il rischio di essere vittima di reati violenti aumenti esponenzialmente con l'aumento della dimensione delle città. Generalmente il delinquente di professione sa gestirsi in modo tale da evitare di incasinarsi con violenza diretta alle persone. Ha altre attività molto più remunerative e "tranquille". Il vero pericolo viene dai "dilettanti", dagli sbandati, dagli ubriachi, dai teppistelli, dai tossicodipendenti in crisi d'astinenza.

 

  By: alberta on Giovedì 27 Ottobre 2011 01:11

Dati molto strani questi italiani linkati..... Vedo ad es. che oltre la metà delle uccisioni, vittime, hanno rigurdato pensionati e disoccupati, con netta maggioranza dei primi..... booohhhh ?????? Comunque il mio era uno stimolo relativo alla sicurezza del Canada rispetto agli USA, anche sotto questo profilo rimasto immune dagli effetti notoriamente meno piacevoli delle fasi di crisi economica acuta......

 

  By: Paolo_B on Giovedì 27 Ottobre 2011 01:00

Le statistiche degli omicidi sono strane e curiose. Per esempio, il Lussemburgo ha più omicidi dell'Italia. La germania ha il 20 per cento di omicidi in meno dell'italia. Ma il Burkina Faso ha la metà degli omicidi italiani. Un posto veramente tranquillo il Burkina Faso. Andrò a vedere sulla mappa dove caspiterina sia esattamente. I posti più pericolosi al mondo sembrano essere la Jamaica e il Venezuela (addirittura entrambi assai più pericolosi del mitico Sud Africa). http://www.nationmaster.com/red/graph/cri_mur_rat-crime-murder-rate&ob=ws

 

  By: Lelik on Giovedì 27 Ottobre 2011 00:38

Alberta, non trovo link con dati recenti (nemmeno nel sito dell'Istat!) ma mi sembra che in Italia gli omicidi siano ancor meno che in Canada, nonostante dovremmo essere una nazione notoriamente con diffusa criminalità organizzata. Ciò che non riesco a capire è se questo significa che siamo più civili oppure che siamo in un reparto geriatrico... PS.: ecco un link http://www.delittiimperfetti.com/all_stats.php?year=2010 Più o meno abbiamo avuto nel 2010 la metà degli omicidi del Canada in rapporto alla popolazione

 

  By: alberta on Mercoledì 26 Ottobre 2011 23:00

Statistica pro CANADA contro USA Canada murder rate drops to 44-year low * Murder rate 1.6 per 100,000 people, lowest since 1966 * U.S. rate is three times higher OTTAWA, Oct 26 (Reuters) - Canada's murder rate in 2010 fell to a 44-year low of just 1.62 per 100,000 people, official data showed onWednesday, just a day after the government said it would ease the country's strict gun laws. By contrast, the murder rate in the neighboring United States - where gun laws are generally more relaxed - was 4.8 per 100,000 people in 2010. Statistics Canada said police reported 554 homicides in 2010, 56 fewer than in 2009. The decline followed a decade of relative stability in Canada, which has a population of around 34.5 million. Statscan said the overall drop in murders was driven by fewer incidents in the Western provinces, which had seen several gang-related killings in recent years, and noted a steady decline in murders committed with rifles and shotguns. This could pose awkward questions for the right-leaning Conservative government, which on Tuesday said it would press ahead with plans to scrap a registry of long guns on the grounds that it was expensive and did not help cut crime. The registry was set up in 1995 in reaction to a massacre in 1989 inwhich a gunman with a rifle murdered 14 women at a Montreal college. Gun licenses are already mandatory for anyone wishing to use weapons, and registration of handguns has been long been required. The Conservatives are also pressing aheadwith a program to toughen sentences for serious crimes. A spokesman for Public Safety Minister Vic Toews said he was pleased to see the lower number of murders. "However, this does not change our approach ... one homicide is one too many.That is why we will continue to take action to toughen the laws, stand-up for victims and hold criminals responsible," he said. Police reported 170 homicides with a firearm in 2010, down from 180 the year before. They classified 94 homicidesin 2010 as gang related, down from 124 in 2009 and the second annual decline. Gang-related homicides reached a record high of 138 in 2008.