Stupidi Uomini Bianchi

 

  By: Gano* on Lunedì 21 Febbraio 2011 21:20

Ruby parteciperà al ballo delle debuttanti dell'opera di Vienna -------------------------------------------------------------------------------------------- Come, una ragazza cosi' giovane da sola a un ballo a Vienna? Non sara' un po' -per cosi' dire- "pericoloso"?

 

  By: gianlini on Lunedì 21 Febbraio 2011 18:29

Pazzesco!!! (a proposito del titolo) Ruby parteciperà al ballo delle debuttanti dell'opera di Vienna La 18enne è stata invitata dal re del mattone austriaco Richard Lugner, 78 anni MILANO - Chissà se troverà il suo principe azzurro. Forse però si dovrà accontentare del cavaliere che l'ha invitata. Che, per una volta, non è quello con la C maiuscola. Anche se a Silvio Berlusconi l'accomuna una cosa. Anzi due. La ricchezza e l'età. Ruby Rubacuori parteciperà infatti al ballo delle debuttanti dell'Opera di Vienna, uno degli eventi mondani più attesi della capitale austriaca. Ad invitare la 18enne di origine marocchina, il cui vero nome è Karima al Mahroug, è stato il re del mattone austriaco, il 78enne Richard Lugner.

 

  By: pana on Lunedì 21 Febbraio 2011 10:47

davvero sembra che la situazione possa sfuggire di mano da un giorno all altro Yemem ,Algeria, Iran, Marocco, ora pure in Cina e non dimentichiamoci il Wisconsin dove i democratici sono prorpio fuggiti dallo stato per rendere illegali le votazioni e cosi la polizia non poteva inseguirli e arrestarl (in caso di assenza di tutti dell opposizione il voto non e possibile ) http://www.guardian.co.uk/world/2011/feb/20/unrest-morocco-iran-algeria-yemen-china

 

  By: defilstrok on Lunedì 21 Febbraio 2011 01:59

Delle Donne, ovvero Dello Stress Del Cavallo:

 

  By: antitrader on Domenica 20 Febbraio 2011 14:30

"la sociologa Kay Hymowitz definisce "una nuova età pre-adulta, un limbo, un'iper-dilatazione dell'adolescenza"" E si, adesso ci mettiamo pure a perdere tempo con le boiate che spara la sociologa. Ecco, il primo passo verso la giusta direzione sarebbe proprio mandare a lavare i piatti quella (la sociologa) anziche' pagarla per scrivere coglionerie. forse e' vero che ci sono piu' laureate tra le donne ma questo e' dovuto al proliferare delle lauree spazzatura quali scienze delle comunicazioni, psicologia, filosofia, sociologia e altri scadenti sottoprodotti della laurea in lettere che di sicuro aveva una sua dignita'. Tutta questa avanzata delle donne nel mondo del lavoro esiste solo nella crapa bacata di qualche "esperto di comunicazione". A me sembra che al netto della mignotteria e del suo indotto l'occupazione tipica delle donne e' ancora fare la segretaria (meglio se un po mignotta) o il call center. Queste strampalate "ricerche" servono solo a creare confusione, al netto delle idiozie sparate appunto da qualche sociologo (dei miei stivali) la questione e' molto semplice: nel momento in cui il reddito (quando ce l'ha) di un lavoratore e' ridotto al minimo senza alcuna prospettiva di miglioramento, anzi, con la quasi certezza di peggiorare ecco che i ragazzi se ne stanno con mamma'. Come controparte poi ti ritrovi le donne moderne le quali (se appena presentabili), in una societa' in cui contano solo i soldi, sono molto piu' votate alla mignotteria che non a una vita normale avendo oltretutto come esempio il capo del governo. Quando ho visto che il recente movimento studentesco era portato avanti da studenti in sociologia o scienze delle comunicazoni ho capito subito che era solo fuffa. Ai miei tempi la lotta la facevamo al Politecnico, mica alla facolta' dove si "studia" lo stress dell cavallo???

 

  By: lutrom on Domenica 20 Febbraio 2011 13:51

Insicuro, povero, incolto: addio al "buon partito" Dagli Usa all'Europa, sorpasso delle donne. da: www.repubblica.it NEW YORK - "L'uomo con cui esci oggi non assomiglia a tuo padre da giovane; semmai ti ricorda i bambini a cui fai da baby-sitter". La battuta acida è di una giovane comica americana, Julie Klausner. Centinaia di migliaia di donne si riconoscono nel suo lamento. Il diario della Klausner (titolo "Non me ne importa nulla del tuo gruppo rock") è diventato un best-seller e il simbolo di un fenomeno nuovo: la scomparsa del "buon partito". Raggiunta quella che un tempo era la classica età della riproduzione, dell'accoppiamento e della formazione di una famiglia, i maschi over-20 rimangono bloccati in quello che la sociologa Kay Hymowitz definisce "una nuova età pre-adulta, un limbo, un'iper-dilatazione dell'adolescenza". Immaturi, impreparati ad affrontare la vita matrimoniale? Non sono stereotipi alimentati dalla cultura post-femminista. Il fenomeno ha spiegazioni socio-economiche concrete: il micidiale regresso dei maschi a scuola, all'università, nel mondo del lavoro. Tutto è relativo, naturalmente. Infatti è nel confronto con le donne loro coetanee, che la decadenza maschile è precipitosa in tutto l'Occidente. La Hymowitz lo teorizza in un saggio dal sottotitolo crudele: "Farsi maschio. Ovvero: Come l'ascesa delle donne ha trasformato gli uomini in ragazzi". E il Wall Street Journal illustra questa tesi con dati del censimento federale 2010 per gli Stati Uniti, del Bureau of Labor Statistics, delle Nazioni Unite e della Commissione europea. L'accesso all'istruzione superiore è l'indicatore più drammatico del declino maschile. Nella fascia oltre i 65 anni, gli uomini laureati sono molto più numerosi delle donne; il divario si riduce ma resta a favore dei maschi tra i 45 e i 64 anni. Ma si è invertito nettamente fra i 35 e i 44 anni dove le donne con laurea sono più numerose; e il gap si fa incolmabile (a favore della popolazione femminile) tra i 25 e i 34 anni. Lo scatto in avanti delle ragazze all'università, si traduce in una maggiore forza sul mercato del lavoro. Il fenomeno è esploso con l'ultima crisi. Ancora fino al 2007, i tassi di disoccupazione maschili e femminili viaggiavano appaiati. Tra il 2008 e il 2009 si apre una forbice: nella recessione vengono licenziati più uomini che donne. Il divario diventa strutturale con l'inizio delle ripresa, nel 2010 e 2011 sono le donne le prime a farsi assumere. "La qualità degli studi - dice la Hymowitz - è determinante oggi per stabilire il potere contrattuale sul mercato del lavoro. Nella società dell'informazione, i posti buoni vanno a chi ha studiato meglio. Nella generazione tra i 25 e i 34 anni, il 34% delle donne americane hanno almeno una laurea, contro il 27% degli uomini". La forbice si allarga anche nei redditi, per quello che si definisce il "college premium", il sovrappiù di remunerazione legato alla qualità della laurea: "In molte aree metropolitane degli Stati Uniti, le giovani donne guadagnano sistematicamente più dei loro fratelli, o dei loro aspiranti fidanzati". Questo rende i maschi ventenni sempre meno appetibili come mariti. Non portano in dote né sicurezza né status. E infatti il matrimonio tramonta, cresce a dismisura la percentuale dei trentenni celibi: nel 1970 meno del 16% degli americani non erano ancora sposati all'età di 30 anni, oggi il 55% a quell'età sono "single". Il fenomeno non è solo americano, contagia Germania, Francia, Danimarca, Grecia. L'imputato è il maschio: insieme al declino socio-economico, è in preda a una vera e propria regressione culturale. La Hymowitz individua una spia nel cinema: "Da un decennio Hollywood ha anticipato questo fenomeno, le sue star maschili tra i ventenni sono dei ragazzoni come Jim Carrey, Owen Wilson, Will Farrell: puerili, volgari, immaturi". Lo stesso nell'editoria: "Negli anni '60 la rivista maschile era Playboy, il successore è Maxim: al confronto le conigliette sembrano Albert Camus". Altro che buon partito. "Lo status sociale del giovane uomo è nell'incertezza totale - conclude la Hymowitz - e la conseguenza è ovvia. Mentre le donne fanno passi da gigante nella nostra economia avanzata, mariti e padri sono diventati optional". (20 febbraio 2011)

 

  By: SpiderMars on Giovedì 27 Gennaio 2011 19:32

Ma vi rendete conto che tutti soldi che spendiamo per gli incentivi al solare in pratica finanziano l'apoertura di stabilimenti in Cina? Vi state rendendo conto che noi Europei e Americani stiamo usando i soldi delle nostre tasse per creare lavoro in Cina? ____________________________________________________ ma cosa vuoi Giovanni.! impegnati come sono tutti dietro le Sottane che girano nella camera da letto di Berlusconi e a dargli le colpe di tutto quello che succede nel Mondo c'è anche da capirli sono distratti dai problemi veri. eheheeh.!

 

  By: MLG on Giovedì 27 Gennaio 2011 19:11

Prendendo spunto dalla "piu grande retata contro un'organizzazione mafiosa nella storia dell' FBI" avvenuta questa settimana (vedi ad es: ^NYT#http://www.nytimes.com/2011/01/21/nyregion/21mob.html^, il Time ha stilato una classifica dei 10 boss piu' pericolosi (o piu' di successo, dipende dai punti di vista) nella storia ^Top 10 Boss list#http://www.time.com/time/specials/packages/completelist/0,29569,2043575,00.html^. (la ^notizia#http://www.corriere.it/esteri/11_gennaio_26/caretto-super-padrini-time_25bb8874-2944-11e0-b732-00144f02aabc.shtml^ e' apparsa brevemente anche sul Corriere, prima di dare spazio alle foto della nuova lolita del nostro esimio presidente del consiglio, vivendo all'estero non vi racconto i commenti). Personaggi come Al Capone (2ndo) e Lucy Luciano (3rzo) sono stati scalzati dall'ucraino Semion Mogilevich, la cui biografia ^biografia#http://en.wikipedia.org/wiki/Mogilevich^ e' piuttosto interessante. Innanzitutto e' nato ucraino, da famiglia ebrea (guarda il nome), si e' laureato in economia (lo chiamano "the brainy don") e ha creato il suo primo capitale negli anni 80 defraudando immigranti ebrei che tornava in patria (alla faccia della tanto sbandierata solidarieta' di gruppo). A cavallo degli anni 90 controllava gia' un mezzo impero tra societa' legali, offshore e traffici di armi, prostituzione e droga, inclusa una delle maggiori banche russe, usata per riciclare denaro e ottenere denaro per scalare altre societa, sopratutto in campo militare. Da allora la sua scalata e' stata inarrestabile, e attualmente il suo gruppo ha ramificazioni praticamente in ogni paese del mondo, controllando business legali e illegali tra i piu' svariati, e parallelamente godendo di amicizie e aiuti ad ogni livello, cosa che ne fa uno dei criminali piu' pericoloso (o il businessman piu' potente) nella storia. Ma l'aspetto piu' interessante di questo galantuomo e' la sua capacita' di evitare i posti sbagliati nei momenti sbagliati. Nel 95 un gruppo alleato voleva assassinarlo durante un party a Praga per celebrare l'alleanza, ma un dirigente della polizia ceca sembra lo abbia avvisato (leggi "McMafia: A Journey Through the Global Criminal Underworld" di Michail "Misha" Glenny,giornalista inglese specializzato in inchieste sul crimine organizzato nei paesi dell'est). Nel 98 l'FBI ha fatto irruzione nella sua societa' YBM Magnex International (quotata a Toronto) per incriminarlo di frode e riciclaggio di denaro; ancora una volta il nostro si e' fatto uccel di bosco mentre un miliardo di dollari (di allora) di valore in azioni svaniva in poche ore. Nel 2008 e' stato arrestato a Mosca per evasione fiscale, ma stranamente e' stato ^rilasciato#http://www.reuters.com/article/idUSTRE56Q0JT20090727^ l'anno dopo, mentre il Ministro degli Interni dichiarava trattarsi di reato non cosi' grave (mentre Khodorkovskij per lo stesso reato si e' beccato 14 anni e probabilmente si fara' l'ergastolo perche' ner frattempo lo accuseranno anche di omicidio). E stato bandito dalla Repubblica Ceca, dall'Ungheria (passaporto ottenuto dalla moglie), dall'Inghilterra (che lo ha dichiarato uno degli uomini piu' pericolosi al mondo), gli USA hanno provato per 10 anni ad incastrarlo per traffico di armi e prostituzione, ora ci provano con la frode internazionale, senza successo. Probabilmente Mogilevich dispone (oltre che di una rete capillare di informatori) di una sorta di immunita' che gli garantisce un trattemento particolarmente soft, rispetto altri della sua categoria. Una immunita' che, vedi anche il caso russo, non puo' derivare dalla sola disponibilita' economica, e mancando evidentemente quella m ilitare, non rimane che la conoscenza di fatti che gli consentono di ricattare i potenti di turno. Naturalmente, quando si parla di mafia, si pensa ai vari Al Capone, Riina, i Casalesi (sopratutto dopo Saviano), in generale la si associa allo stereotipo italiano del padrino. Pero' del Dott. Mogilevich non se ne sa molto, e se ne parla (e parlera') ancora meno. Come di una certa cricca, del resto.

 

  By: Giovanni-bg on Giovedì 27 Gennaio 2011 17:12

Ecco chi fa e dove fa celle solari Alcuni esempi tra i più importanti fabbricanti al mondo 1) SunPower (multinazionale USA) San Jose, Calif.-based SunPower (Nasdaq: SPWR) announced today that it would build a third solar cell fabrication plant in Malaysia, expected to have a nameplate capacity of more than 1 gigawatt of annual production. The company's first two solar cell plants are in the Philippines. 2) Shott Solar (Multinazionale tedesca) After examining its results for the past fiscal year, Schott Solar has decided to augment its global PV module production capacity to reach 800MW during 2011. To help facilitate its wafer capacity expansion, Schott has formed a joint venture with China-based Hareon Solar Technology. The first phase of the JV will add 300MW of Schott’s module manufacturing capacity to its existing 500MW capacity in place at its New Mexico and Czech Republic facilities 3) BP (non serve dire altro) But BP plans to rely on a 25-year-old joint venture with Tata in Bangalore, India, and on an eight-year-old joint venture in Xian, China, with a Chinese firm called SunOasis. BP buys silicon from a variety of suppliers and uses contract factories in which it holds no interest. BP Solar said in January that Jabil Circuit would build BP will close its solar-panel manufacturing plant in Frederick, the final step in moving its solar business out of the United States to facilities in China, India and other countries. 4) LDK (Cina) Established in 2005 in China, LDK Solar is the world`s largest producer of solar wafers in terms of capacity and a leading high-purity polysilicon and solar module manufacturer. The company has expanded its business to meet the solar industry’s requirements for high-quality and low-cost solar materials and solutions. As a vertically integrated manufacturer and supplier of photovoltaic (PV) products, LDK Solar has more than 21,900 employees worldwide. The Company’s headquarters and manufacturing facilities are located in Hi-Tech Industrial Park, Xinyu City Jiangxi Province in the People’s Republic of China. LDK Solar maintains sales, marketing, and customer service offices throughout Asia, Europe and North America. 5) Suntech (Cina) Inutile dire dove li producono Poi c’è da chiarire l’equivoco celle solari / pannelli solari. Ci sono una miriade di società che dicono che LORO costruiscono i pannelli in Europa o USA e quindi è prodotto NON cinese. E’ vero peccato che fanno solo il panello ovvero assemblano le celle prodotte in Cina. I pratica realizzano circa il 10% del processo produttivo. E molto spesso facendo così si beccano anche i contributi dei Governi (tipo quelli “Buy American” di Obama) Ma vi rendete conto che tutti soldi che spendiamo per gli incentivi al solare in pratica finanziano l'apoertura di stabilimenti in Cina? Vi state rendendo conto che noi Europei e Americani stiamo usando i soldi delle nostre tasse per creare lavoro in Cina?

 

  By: GZ on Giovedì 27 Gennaio 2011 00:45

I sussidi per la rottamazione auto di questa estate sono andati più che altro ai produttori giapponesi se guardi i dati. I sussidi per il solare vanno a società multinazionali che prendono i soldi, chiudono in America e spostano la produzione in Cina, vedi il caso clamoroso di ^Evergreen Solar#^ che ha incassato 43 milioni di dollari dallo stato e poi ha chiuso la fabbrica, licenziato 800 persone in America ed è andata in Cina ---------- ^Solar Panel Maker Moves Work to China#http://www.nytimes.com/2011/01/15/business/energy-environment/15solar.html^ ...Aided by at least $43 million in assistance from the government of Massachusetts and an innovative solar energy technology, Evergreen Solar emerged in the last three years as the third-largest maker of solar panels in the United States. ------------------- In America anni fa c'è stato un golpe silenzioso di cui pochi si sono accorti

 

  By: Giovanni-bg on Mercoledì 26 Gennaio 2011 19:52

Pana ma cosa vuoi che investa che la produzione dei pannelli solari si fa oramai esclusivamente in cina? Se foressero prodotti da noi costerebbereo 10 volte tanto e quindi ti saluto campi solari o case ad impatto 0. E sai cosa costa produrre un cella di silicio in termini "ambientali" (CO2 prodotta, minirere di silicio a cielo aperto, scorie della lavorazione del silicio ecc..) No che non lo sai perchè in realtà nessuno lo sa più da quando si è trasferita tutta la produzione in Cina.

 

  By: pana on Mercoledì 26 Gennaio 2011 19:39

speriamo che con OBAMA SI investa anchenella produzioni di pannelli a raggi infrarossi che danno elettricita ANCHE DI NOTTE .. che differenza rispetto al bugiardo guerrafondaio burattino texano.. http://www.tuttogreen.it/arrivano-i-pannelli-solari-che-funzionano-anche-di-notte/

 

  By: Giovanni-bg on Mercoledì 26 Gennaio 2011 19:31

Pana non è il discorso a cui ti riferisci tu ma in uno precedente di circa 1 anno fa. Eccolo qua direttmente dalle sue labbra. A me sembra la stessa persona. O no? http://www.shallownation.com/2010/02/16/obama-nuclear-power-plant-announcement-speech-video-2-16-10/ Che è successo ti è crollato un mito? In realtà quella volta ha detto cose di molto buon senso. Cosa che ultimamente gli capita di rado.

 

  By: mfortuna on Mercoledì 26 Gennaio 2011 18:55

MA SCUSA A che minuto lo dice ? io ricopiavo al parte al minuto 15.50... E dato che il discorso me lo rivedro minimo minimo 5 volte se mi dici a che punto lo spiega.. GRANDE OBAMA ! -------------------------------------------------------------------------------- Azz un fan di Obama ... non c'è limite al peggio ...

 

  By: pana on Mercoledì 26 Gennaio 2011 18:47

MA SCUSA A che minuto lo dice ? io ricopiavo al parte al minuto 15.50... E dato che il discorso me lo rivedro minimo minimo 5 volte se mi dici a che punto lo spiega.. GRANDE OBAMA !