Immobili e Fondi immobiliari

 

  By: gianlini on Lunedì 18 Febbraio 2013 12:51

shera, come è allora che un idraulico o un muratore lo paghi anche 50 euro l'ora? mentre un impiegato costa circa 10 euro?

 

  By: shera on Lunedì 18 Febbraio 2013 12:42

Per costruire trecento appartamenti bastano 40 persone che ci lavorano per un anno, quindi un muratore va in pensione dopo 2 anni e guadagna 10 volte un impiegato? adesso basta con le fregnacce

 

  By: gianlini on Lunedì 18 Febbraio 2013 09:36

se pensate un po' al minimo sforzo fisico e mentale che implicano un gran numero di lavori odierni (li chiamano lavori!); io non mi stupisco affatto che chi costruisce case (tutto sommato tranne qualche aiuto meccanico, trattasi ancora di lavoro pesantissimo, sia lato costruzione che lato fabbricazione dei materiali utilizzati) voglia come contropartita molti più "anni di lavoro" da parte di chi fa lavori leggerissimi o semifasulli rispetto ad una volta -

 

  By: foibar on Lunedì 18 Febbraio 2013 09:31

Ma signori di cosa stiamo parlando, il mercato immobiliare è fermo e quei pochi che ancora ci lavorano, sono disperati poichè non girano più i soldi (e in rari casi fanno loro, gli imprenditori di lunga data, le banche finanziando i terzisti). Perdete 5min e fate passare qualche immobile messo in asta e vi accorgerete che sono scontati, io che li seguo da anni oramai si aggiudicano al 40-60% della stima di perizia!!! Roba pazzesca! http://www.astagiudiziaria.com/beni_immobili/index.html In toscana mi ricordo un podere agricolo con 45ettari e diversi edifici stimato 1,4mil venduto a 500K; ora ci sono castelli case nobiliari che nessuno vuole. Il paradosso è che "non è ancora il momento di comprare" auguro a tutti una buona giornata.

 

  By: antitrader on Lunedì 18 Febbraio 2013 01:38

C'e di piu' Bull, sta per arrivare a "maturazione" la generazione del baby boom (pace all'anima sua) che aveva un debole per i bilocali e ne hanno tanti. Gli eredi dovranno far la corsa a svendere (a qualche senegalese sempre ammesso che rimangono).

 

  By: Bullfin on Lunedì 18 Febbraio 2013 01:24

Bravissimo Anti, con 80% di case di proprietà non vi è piu' storia...

 

  By: antitrader on Lunedì 18 Febbraio 2013 01:19

Compagno, allora ti dico un trucco, in un mercato al ribasso il nuovo deve costare meno del vecchio e questo non si e' ancora verificato per vari motivi. Alla prima perturbazione (tipo un rialzo dei tassi anche piccolo) vedrai il nuovo precipitare come ha fatto saipem l'altro giorno. Dopo aspetta ancora 1,2 anni e quello e' il momento giusto. Pero' non ti aspettare di guadagnarci, il mercato residenziale in Italia e' finito PER SEMPRE, pero' almeno non fai la fine del pollo.

 

  By: Bullfin on Lunedì 18 Febbraio 2013 01:16

 

  By: muschio on Lunedì 18 Febbraio 2013 01:08

Tavarish, io voglio comprare una casa; devo solo capire se mi conviene aspettare 6 mesi o devo aspettare di più.

 

  By: gianlini on Lunedì 18 Febbraio 2013 00:47

in termini aggregati si ha che una volta la media della vita lavorativa per gli uomini era 30 anni e le donne 10 (MEDIA fra 2 che non lavoravano e 1 che lavorava!!), ora la media è 45 anni per gli uomini e 25-30 per le donne da 40 a 75 anni, è quasi raddoppiata gli immobili in quanto bene necessario e poco deperibile, PER FORZA DI COSE, a parità di condizioni, DEVONO COSTARE di PIù! soprattutto perchè in realtà lo svuotamento delle campagne ha reso il 90 % del territorio italiano poco appetibile per la residenza....lasciando al restante 10 % una posizione molto più preziosa io ad esempio sono cresciuto a 15 km da Milano - quando ero piccolo ci si metteva mezz'ora alle 8 del mattino a raggiungere in auto il centro di Milano, ora ci vogliono quasi 90 minuti alla stessa ora - è ovvio che il prezzo delle case riflette una pressione che è andata crescendo in questi ultimi 20-30 anni

 

  By: antitrader on Lunedì 18 Febbraio 2013 00:39

"ma poi se guardi l'espansionismo delle banche centrali cui prima o poi dovrà partecipare anche la BCE." Vedi Compagno? Adesso siccome siamo tutti pieni di immobili speriamo che la BCE si mette a gonfiare un'altra bolla, poi quando scoppia il bubbone ce la prendiamo con i banchieri cattivi che hanno prestato con troppa leggerezza. Non c'e' niente da fare, l'essere umano (di qualsiasi razza) e' fondamentalmente un cialtrone e le bastonate hanno sempre un salutare effetto rieducativo. Meno male che la Merkel c'e'!

Previsioni sul mercato degli immobili - GZ  

  By: GZ on Lunedì 18 Febbraio 2013 00:37

Ragionare sulla singola coppia tipica che affitta casa è più difficile che guardare i numeri in aggregato. Qui sotto ci sono i grafici per mutui, interessi, debito, prezzi di case e compravendite presi da Bankitalia di gennaio. In Italia i mutui in dieci anni sono saliti dal 30 al 50% del reddito disponibile lordo e l'indebitamento delle famiglie complessivo dal 45 al 65% del reddito, che è un valore alto rispetto al passato anche se relativamente basso rispetto alla media europea che è sul 100% del reddito. Gli USA pure sono al 100% del reddito delle famiglie e UK addirittura sul 115% (con reddito "lordo" cosa intendano esattamente non l'ho capito, se è lordo da irpef e altre tasse sarebbe molto diverso come impatto...) Il costo del debito delle famiglie, cioè l'incidenza delle rate e interessi in Italia NON è ancora alto, è "solo" sul 10-11% del reddito disponibile lordo (in USA e UK erano arrivati vicini al 15% del reddito e ora con l'"Alleggerimento Quantitativo" è sceso sul 12%). Il costo medio dei mutui in Italia era salito al 6% nel 2008 ed è sceso di nuovo al 4%. Il grafico qui sotto non lo mostra perchè si ferma al 2003, ma prima dell'Euro il costo dei mutui era il doppio, si pagava l'8% e rotti. Grazie al fatto che l'Euro ha schiacciato i tassi e poi le politiche di "stampa di moneta" li hanno schiacciati ulteriormente il costo medio di un mutuo (che ormai ha durata media a 25 anni) è solo sul 4% con un inflazione che in Italia è quasi al 3%. Questo costo del mutuo è basso rispetto al rischio e rispetto all'inflazione, non protegge molto le banche ora Allora, oggi i tassi di interesse a breve sui bot, euribor e simili sono schiacciati verso 0% e questo fa sì che l'inebitamento possa continuare a questi livelli. Ma basta che in America per qualche motivo alzino i tassi di riferimento della FED dallo 0% all 2% e bam!... anche da noi di riflesso salgono di 2 punti percentuali, che però sarebbero quasi 1/3 in più come costo. Di colpo le famiglie pagano invece che un 10% del reddito in rate e interessi un 14%, ad esempio, cioè possono perdere un altro -4% di reddito disponibile a causa un aumento generale del costo del denaro che parta dall'America. Ora il Bollettino di gennaio di Bankitalia dice a pagina 23 che ^il reddito disponibile delle famiglie si è ridotto del -4.3% rispetto all'anno precedente!#https://docs.google.com/viewer?url=http%3A%2F%2Fwww.bancaditalia.it%2Fpubblicazioni%2Fecono%2Fbollec%2F2013%2Fbolleco71%2Fbollec71%2Fboleco_71.pdf^. Questo è un calo storico, mai successo prima, non so neanche se ora il risparmio in % del reddito disponibile sia ancora all'8.6% con questo calo, ma l'ultimo dato che ho visto è che il risparmio degli italiani è sceso sul 8.6% del reddito disponibile oggi. Morale: un rialzo dei tassi del 2% che parta dall'America ti riduce il risparmio totale delle famiglie al 4% del reddito disponibile o anche meno.... Se guardi i tre grafici qui sotto, presi dal Bollettino di gennaio di Bankitalia, ne ricavi che i tassi per i mutui sono troppo bassi, il debito totale è alto (anche se non così alto come nel resto d'Europa), il reddito disponibile in Italia però crolla del -4.3% in un anno e il risparmio è già sceso intorno all'8% del reddito delle famiglie. Se solo i tassi in America cominciano a salire, i mutui tornano verso il 6% medio e hai un crollo sicuro del mercato immobiliare. Probabilmente il crollo (delle quotazioni nominali degli immobili rilevati) ce l'hai comunque perchè quando la forbice tra compravendite e prezzi si allarga sempre (vedi ultimo grafico) va sempre a finire così.

 

  By: gianlini on Lunedì 18 Febbraio 2013 00:36

io ho l'impressione che nella provincia lontana da grandi città le case costino già ora molto poco stavo guardando i prezzi di Borgomanero, ad esempio, e lì con 115 mila euro ti porti a casa 80 mq di appartamento in centro paese, ma anche Carpi, 140 mila per 110 mq, o Castelfranco Veneto, oppure Casale Monferrato ......

 

  By: muschio on Lunedì 18 Febbraio 2013 00:27

Zibo, tu ritieni che i prezzi dell'immobile in italia devono ancore scendere in maniera profonda? (in teoria così sembrerebbe, ma poi se guardi l'espansionismo delle banche centrali cui prima o poi dovrà partecipare anche la BCE.....). Mi interessa sapere il tuo parere previsivo.

 

  By: gianlini on Lunedì 18 Febbraio 2013 00:14

gz, cavoli!!! una coppia che guadagna 30 mila euro l'anno non risparmia niente ma INCLUSI i costi dell'abitazione, cioè il mutuo o l'affitto; 1000 euro di casa e 1500 di altre spese come giustamente noti, 10 mila euro sono quello che è disponibile per la casa, se quindi il bilocale costasse 80 mila euro, in 8 anni te lo compreresti senza problemi - una volta la gente si comprava casa perchè l'uomo iniziava a lavorare a 15 anni e si sposava a 30 con quella di 22-23, ed ambedue erano stati a casa dei genitori fino a quel momento, .... anche adesso uno che inizi a lavorare a 20 anni e si sposi a 35, senza essere andato a vivere da solo, può comprarsi casa quasi senza indebitarsi (sempre che non si fumi 200 euro a weekend, tutti i weekend, in discoteca, alcol e fumo.....) detto questo, spero proprio che tu abbia ragione sul crollo imminente del mercato, perchè sarebbe mia intenzione comprare da qui a 15-20 mesi.....