Mutui e Bolle immobiliari

 

  By: Vaicru on Domenica 06 Ottobre 2013 23:40

Gianlini No Gianlini l'immobiliare e' finito, disintegrato. per quel che mi riguarda sono costretto ad acquistare io personalmente o tramite mie società terze ( non in difficoltà finanziarie) immobili della mia società di costruzioni altrimenti la banca mi fa saltare. Credimi se potessi non lo farei. negli ultimi 4 anni ho visto piu' che dimezzare il valore del mio portafoglio immobili. La ****** , che me li la ha periziati, non riesce a trovare acquirenti. E probabilmente ancora non abbiamo toccato il fondo. Il valore scenderà ancora

 

  By: gianlini on Domenica 06 Ottobre 2013 13:08

trucco partecipa ad asti immobiliari che deluso abbandona sorpassato da offerte tutt'altro che basse vaicru sviluppa progetti immobiliari cogenti Paolo_B vede passare di mano immobili ad un valore cospicuo, e lui stesso sarebbe intenzionato a concludere qualche nuovo affare Gano, con i suoi bilocali, non ci da più notizie ma si può supporre che se gli dessero problemi ne parlerebbe tutti a parlare di crisi dell'immmobiliare...sembra sempre che riguardi però qualcun altro....

 

  By: Vaicru on Domenica 06 Ottobre 2013 12:51

Paolo B non sono di Venezia. Condivido pienamente quello che hai scritto.Sarebbe il massimo godersi Venezia agiatamente lontano dei circuiti turistici. Al momento sto sviluppando dei progetti immobiliari impellenti che mi impegneranno pesantemente e mi impediranno di concentrarmi su un bel appartamento magari vicinanza zona piazza San Marco ( ovviamente solo se è un vero affare). L'idea sarebbe di replicare quello che si potevano permettere i nobili veneziani di una volta, ovvero trascorrere parte dell anno in Venezia e parte nelle Dolomiti. Forse tra 20 anni ci arrivo

 

  By: Paolo_B on Sabato 05 Ottobre 2013 17:37

Vaicru, stai a Venezia anche tu ? Qui il mercato per quanto fermo nella sua generalità e riguardo agli immobili di scarso valore, che sono eternamente in vendita, per gli immobili di prestigio rimane drogato dalla presenza di stranieri o di italiani facoltosi. Poco dietro l'immobile in asta di cui stavamo parlando sono riusciti ad appioppare un PIANO TERRA (a Venezia vuol dire un sacco di cose.... ) a un saudita per un prezzo al metro quadro folle. Di conseguenza ancora più che altrove i venditori non cedono sperando che arrivi un foresto. Poi che l'immobiliare in generale non prometta bene e anzi abbia un triste destino sono il primo a dirlo. Ma in un'ottica di diversificazione ho già acquistato a Venezia e qualcosina ci scappa ancora, solo se ha certe caratteristiche. Come sa chi è del forum da molto tempo ho ormai dirottato la maggior parte del patrimonio all'estero, ma dato che è tutto trasparente e dichiarato in RW, mi aspetto qualche patrimoniale tosta. Quindi, dato che possono bastornarmi comunque, perderci per perderci posso anche perdere un po' detenendo qualcosa di unico con valore storico e artistico. Poi c'è un altro motivo. E' ormai più di un anno che vivo stabilmente a Venezia e secondo me è il massimo assoluto nella qualità della vita. A certe condizioni, ovviamente. Non devi aver bisogno di andare in terraferma tutti i giorni, devi avere la casa giusta, nel posto giusto anche per gli spostamenti e la vicinanza ai punti vitali, e non deve importarti che il costo della vita sia più alto. A queste condizioni Venezia è fantastica e ne sono innamorato. Bellezza ovunque, eventi culturali ad libitum, tranquillità, criminalità quasi inesistente, conoscenze di qualità nel piccolo club dei residenti. Poi c'è gente che Venezia la odia. Particolarmente se quando ci sono venuti in gita e si sono messi su un percorso turistico superaffollato e/o sono finiti nelle grinfie di qualche professionista nell'alleggerimento del portafoglio dei turisti.

 

  By: muschio on Sabato 05 Ottobre 2013 16:56

"Non mi parlare di patata che ce l'ho stampata in fronte... morphy" AHAHAHAHAHAH mi sono capottato! :)

 

  By: Morphy on Venerdì 04 Ottobre 2013 22:54

Non mi parlare di patata che ce l'ho stampata in fronte... morphy

 

  By: Vaicru on Venerdì 04 Ottobre 2013 21:38

Morphy e la patata nooooo ????? :)

 

  By: Morphy on Venerdì 04 Ottobre 2013 21:34

"Insomma, la crisi è nera, nerissima, ma i pezzi belli trovano ancora gente disposta a pagare molto" Paolo scusa ma non fare ragionamenti strampalati. Va beh quel bilocale ha trovato l'amatore (sicuramente un cretino) e allora? Ci fai sopra una teoria economica? Lasciando stare il fatto che Venezia è una città che puzza nel vero senso della parola, ma a me sembra che quel prezzo per una buco da 75 mq. (se è prestigiosissssimissimo come dici) sia veramente regalato. Ciò conferma che la baracca sta sempre più crollando. Aspetta con calma e vedrai che i bilocali delle mie mutande caleranno alla metà del prezzo attuale. C'è crisi ragazzo, c'è crisi ed è una crisi irrimediabile da ladroni. E ci stiamo dentro almeno 15anni. E nel frattempo la gente ricomincerà a rivalutare quel preziosissimo alimento che è la cipolla... morphy

 

  By: Vaicru on Venerdì 04 Ottobre 2013 21:32

Paolo B Lo stavo seguendo anch'io quell'appartamento come e' piccolo il mondo Adesso tu mi dici come si e' conclusa l'asta e posso dire che per la posizione che aveva comunque non avrei speso la cifra a cui e' stato aggiudicato. Meglio cosi' presto ne arriveranno tanti altri probabilmente a condizioni piu' vantaggiose

 

  By: Paolo_B on Venerdì 04 Ottobre 2013 21:18

Intervengo perché l'immobiliare, anche da aste, è un settore che seguo un po'. Ultima esperienza. Venezia, palazzo prestigiosissimo, bellissimo, di eccezionale valore storico e artistico, location primissima. Va all'asta appartamento di 75 mq. Perizia 810,000 Dopo aste deserte arriva a 465,000. A quel punto vado a vederlo perché mi interessa. E' finita davvero a sorpresa. Alla fine è arrivato l'amatore che voleva ASSOLUTAMENTE un appartamento lì, letteralmente a tutti i costi, e davanti a una base d'asta di 465,000 ha fatto, per sicurezza, una offerta da 750.000 circa e l'ha preso. Insomma, la crisi è nera, nerissima, ma i pezzi belli trovano ancora gente disposta a pagare molto. La valutazione degli alberghi invece è molto difficile perché non è più solo una questione immobiliare. Occorre valutare se e quanto la zona turisticamente stia soffrendo e quindi quale sia la redditività delle imprese alberghiere in zona. Poi bisogna vedere quando sia necessario spendere per ammodernare/adeguare la struttura (in alcune zone per esempio gli alberghi senza servizi tipo spa/wellness non riescono piu' a lavorare anche se hanno ottima location). Con gli alberghi la problematica diventa aziendale e non solo immobiliare.

 

  By: Vaicru on Venerdì 04 Ottobre 2013 17:34

Trucco e di questo che ne pensi ? http://www.asteannunci.it/aste-giudiziarie/scheda.php?id=307059&tipologia=Albergo-e-pensione&comune=Caorle

 

  By: Vaicru on Venerdì 04 Ottobre 2013 17:30

Trucco Sarebbe stata una pessima operazione Ti e' andata bene La prossima volta, se vuoi, chiedimi pure che un consiglio disinteressato te lo do volentieri.

 

  By: gianlini on Venerdì 04 Ottobre 2013 16:57

di quante stanze stiamo parlando, Trucco? nella mia totale ignoranza del settore, ho sempre pensato che se sopravvivono alberghi sui laghi di Como e Maggiore, come possono non vivere più che bene in Liguria? non sono invece d'accordo con il discorso sul fatto che al comune conviene l'una cosa o l'altra....mai visto un Comune agire sulla base di considerazioni così di buon senso quale quelle che proponi....

 

  By: Trucco on Venerdì 04 Ottobre 2013 15:27

Se uno ha pazienza prima o poi il cambio di destinazione d'uso lo ottiene, perché ad un comune conviene più avere un albergo aperto che non un condominio, ma piuttosto di un edificio con vincolo alberghiero abbandonato e fatiscente, che degrada un quartiere, e di cui il proprietario ha fatto capire che non intende assolutamente farne un nuovo albergo in perdita, conviene lasciar costruire un condominio. Magari il compratore dovrà attendere altri 5 anni, e 125.000€ di IMU, più il costo opportunità del denaro investito o gli interessi passivi in caso di mutuo. Ma potrebbe ancor sempre cavarne un discreto profitto, invece se non gli daranno il permesso potrebbe faticare per uscire in utile dall'operazione, specialmente se l'economia italiana continuasse a precipitare nel baratro. Se avesse vinto la mia società l'idea sarebbe stata più o meno la stessa, ma nel frattempo si sarebbe anche cercato un eventuale albergatore come acquirente, ad esempio promuovendolo in sito di offerte di vendite ai cinesi. Una famiglia cinese con 2 figli e 2 nipoti che lavorano 12 ore al giorno magari potrebbe anche far funzionare un hotel in utile, certo un albergatore che apra l'hotel con 10 dipendenti sindacalizzati farà molta più fatica.

 

  By: Vaicru on Giovedì 03 Ottobre 2013 23:21

NOn si tratta di smeraldi SAra' difficilissimo farlo lavorare in attivo. E' un albergo che probabilmente fara' sempre perdite