Mutui e Bolle immobiliari

 

  By: Bobugo on Mercoledì 04 Settembre 2013 20:11

A proposito di boom immobiliare in Inghilterra ed ai sortilegi vari introdotti per agevolare gli acquirenti a comprarsi casa, proprio oggi sui siti di informazione online GB si legge una storia veramente interessante che riguarda uno di questi "espedienti" entrati in voga. Mi riferisco alla "shared ownership". Che cos'è? Letteralmente vuol dire proprietà condivisa, ma la coabitazione non c'entra nulla. Funziona così: le case in GB costano un barca di soldi sicchè tu con un reddito modesto non ce la farai mai a diventare proprietario. Supponiamo che la casa costi 100 e tu hai a disposizione diciamo solo 30 e non te la senti di accendere mutui per motivi vari. Cosa fai allora? ricorri alla shared ownership. In pratica l'immobile, che di solito è di proprietà o di grandi società immobiliari o di fondi di investimento, ti viene venduto in base alla tua disponibilità, quindi per il 30%, e di questa quota ne divieni titolare, mentre per il restante 70% paghi l'affitto fino a che non potrai arrivare a rilevarlo integralmente dal proprietario. Fin qui tutto bene, almeno sembra, ma i problemi arrivano quando diventi insolvente sulle rate di affitto. E quì si apre un autentico ginepraio perchè, a quanto hanno spiegato i siti online, pare che ogni Fondo/Immobiliare "arrangi" il contratto come meglio crede stante le maglie molto ampie della legge che regola questo istituto, sicchè può capitare, come è capitato, che quel 30% che avevi versato convinto di acquistare una quota di casa è risultato essere invece un acconto su una specie di operazione di leasing a 99 anni... Risultato: il Fondo si è mangiato l'intero acconto del 30% dichiarando l'acquirente/inquilino insolvente, che oltretutto è finito in mezzo ad una strada senza rivedere manco un centesimo di quel che aveva pagato. La morale è sempre quella: quando c'è bisogno di troppa fantasia per far andare avanti le cose, le sorprese prima o poi saltano sempre fuori...........

boom immobiliare ripartito in Inghilterra - Moderatore  

  By: Moderatore on Lunedì 08 Luglio 2013 03:12

Stock: Footsie

Sembra che il boom immobiliare sia ripartito in Inghilterra dopo che in marzo il ministro delle Finanze Osborne aveva annunciato "Help to Buy", un mega programma di 130 miliardi di sterline, quasi 180 mld in euro, pari al 9% del PIL inglese, di sussidi e garanzie per chiunque compri casa E' un programma colossale, perchè il governo paga lui il 20% del costo della casa come "equity" cioè ti da il soldi senza volere interessi per 5 anni e anche dopo non vuole che glieli ripaghi e lo si offre praticamente q tutti, fino a quasi un milione di euro. Inoltre il governo garantisce il mutuo Dato che il boom immobiliare era quello che aveva fatto saltare il sistema finanziario nel 2009 il programma è stato molto criticato, ma sta funzionando invece e l'effetto del rialzo degli immobili si sta traducendo in fiducia dei consumatori e anche in parte consumi Si usano in pratica i soldi pubblici per creare un effetto leva finanziaria a catena e far salire ancora l'indebitamento con i mutui. In parole povere il governo inglese cerca di far creare qualcosa come 180 miliardi di mutui nei prossimi 3-4 anni. forse è per questo che Goldman ha messo un buy sul Ftse 100 .-------- ecco il discorso in cui in marzo veniva annunciato da Osborne ----- Today I can announce Help to Buy. The deposits demanded for a mortgage these days have put home ownership beyond the great majority who cannot turn to their parents for a contribution. That’s not just a blow to the most human of aspirations – it’s set back social mobility and it’s been hard for the construction industry. This Budget proposes to put that right – and put it right in a dramatic way. Help to Buy has two components. First, we’re going to commit £3.5 billion of capital spending over the next three years to shared equity loans. From the beginning of next month, we will offer an equity loan worth up to 20 per cent of the value of a new build home – to anyone looking to move up the housing ladder. You put down a five per cent deposit from your savings, and the government will loan you a further 20 per cent. The loan is interest free for the first five years. It is repaid when the home is sold. Previous help was only available to those who were first time buyers, and who had family incomes below £60,000. Now help is available to all buyers of newly built homes on all incomes. Available to anyone looking to get on or move up the housing ladder. The only constraint will be that the home can’t be worth more than £600,000 – but this covers well over 90 per cent of all homes. It’s a great deal for homebuyers. It’s a great support for home builders. And because it’s a financial transaction, with the taxpayer making an investment and getting a return, it won’t hit our deficit. The second part of Help to Buy is even bolder – and has not been seen before in this country. We’re going to help families who want a mortgage for any home they’re buying, old or new, but who cannot begin to afford the kind of deposits being demanded today. We will offer a new Mortgage Guarantee. This will be available to lenders to help them provide more mortgages to people who can’t afford a big deposit. These guaranteed mortgages will be available to all homeowners, subject to the usual checks on responsible lending. Using the government’s balance sheet to back these higher loan to value mortgages will dramatically increase their availability. We’ve worked with some of the biggest mortgage lenders to get this right. And we’re offering guarantees sufficient to support £130 billion of mortgages. It will be available from start of 2014 – and run for three years.

 

  By: shabib on Mercoledì 19 Giugno 2013 17:42

infatti ......ma questo vuol dire che tutti dobbiamo impegnarci e fare qualche cosa per evitarlo , anche se non siamo seduti in parlamento bisogna urlare forte che le istituzioni sono per la nazione e non viceversa , che la sovranita' e' della maggioranza silente e non degli occulti apparati finanziari.

 

  By: Vaicru on Mercoledì 19 Giugno 2013 17:20

Shabib Vedrai il prossimo !

 

  By: shabib on Mercoledì 19 Giugno 2013 15:07

I FATTI ........ Edilizia, l’anno più nero: persi 669 mila posti di lavoro, come l’intera popolazione di Palermo L’associazione dei costruttori Ance: «Il 2012 l’anno più nero nella storia del Paese, fallite 11.177 imprese» http://www.corriere.it/economia/13_giugno_19/ance-edilizia-costruzioni-anno-nero_dc152468-d8c4-11e2-8ffc-5f2d0b7e19c1.shtml

 

  By: shabib on Lunedì 17 Giugno 2013 19:30

GANO carissimo , mi fa veramente piacere che condividiamo questo pensiero !GRAZIE GIANLINI , tu sei onesto nelle tue intenzioni , ma devi considerare che il benessere degli italiani non e' piu' lo stesso e non ha piu' il valore finanziario di 2 anni fa...il dovere dei politici e dei governi e' quello di sforzarsi affinche' il benessere collettivo del paese possa restare ad alti livelli , guarda le manovre tanto deprecate della FED e dimmi se oggi in USA non stanno meglio di noi....ma sopratutto se la RICCHEZZA FINANZIARIA degli italiani era circa di 8500 mld di euro 2 anni fa , adesso dopo aver procurato volutamente l'infarto alla finanza italiana e sopratutto al paese reale e' secondo te lo stesso valore o non abbiamo perso tra immobili , conti correnti , azioni , btp , e assets vari almeno il 20% ?....... ed un'altro pensierino...gli stati si aggregano quando c'e' un sistema di potere che arricchisce tutti , anche se piu' se meno , ma quando questo sistema genera non solo diseguaglianze economiche e giuriche , ma anche difficolta' a vivere in zone del paese o del continente, andarne fuori e' una liberazione. e anche qui la storia insegna.... non a caso la prerogativa di uno stato e' la sovranita' della moneta....

 

  By: gianlini on Lunedì 17 Giugno 2013 00:46

l'Italia è un mondo davvero particolare e offre sempre squarci inattesi... voi l'avete capito cosa ci faceva un bidello a 69 anni ancora al lavoro in Sicilia? in sicilia non sono tutti disoccupati? e se non sono disoccupati non sono finti invalidi? e se non sono nè disoccupati nè finti invalidi, non sono tutti pensionati a 50 anni?

 

  By: Gano* on Domenica 16 Giugno 2013 13:48

Gianlini, purtroppo i fatti hanno dimostrato ampiamente che oramai col voto in Italia risolvi poco o nulla. Solo i dementi del PD, l' ottuso "zoccolo duro" dei circoli ARCI continuano a crederci. Infatti l' astensionismo a queste ultime amministrative è stato altissimo. Ha votato solo il popolo bove, con i risultati che si sono visti. E ancora nessuno sta sufficientemente male da scendere in piazza. Siamo destinati alla rovina. L' IMU di Monti e la tassazione dell' immobiliare è stata l' ultima -e forse la più grossa- delle idiozie per mandare in bancarotta l' Italia, e tutti i partiti erano d'accordo. Non c'è scampo. L' unica cosa intelligente che puoi fare è vendere il FIB e investire fuori dall' Italia i pochi soldi che ti sono rimasti. E' tanto che te lo dico...

 

  By: gianlini on Domenica 16 Giugno 2013 12:10

E se il popolo bove invece di dargli i soldicominciasse a prenderli sonoramente a calci nel kulo, magari appendendone pure qualcuno ai lampioni, vedresti che i conti all' improvviso li farebbero quadrare. ------------ Gano, infatti qui si era tutti d'accordo a votare Grillo, proprio perchè facesse da appendipolitici...no? l'abbiamo votato tu, Oscar, io,....su questo punto siamo perfettamente d'accordo

 

  By: Gano* on Sabato 15 Giugno 2013 22:21

Ma tassare anche gli immobili in base al patrimonio ed al reddito,come fanno in molti altri paesi,no è!!!rob de matt,cosa la menate....... --------------------------------------------------------------------------------------- Il problema non è la diseguaglianza su cui si abbatte la tassazione. Non nego che ci sia (*), ma non è quello l' effetto devastante. Purtroppo l' Italia è un paese che basa la sua etica sull' invidia sociale e si usa questa come metro di paragone. L' effetto devastante è che se tu tassi la riserva principale di risparmio privato italiano, leggi gli immobili, procochi automaticamente il crollo di quel poco di credito che ancora era rimasto in piedi E' stato da imbecilli tassarli in questo modo e soprattutto è stato da imbecilli tassarli nel peggior periodo di recessione dal dopoguerra ad oggi, quando eravamo già entrati nella spirale della stretta creditizia. E sarebbero questi i grandi economisti italiani!? E infatti gli effetti si vedono. In un certo senso ne sono quasi contento. Questa crisi, di cui siamo solo agli inizi, spero che serva da un lato a svegliare il popolo bove italiano dall' altro a far buttar fuori a calci nel *** tutta questa classe dirigente pubblica di mentecatti. [Gianlini] dove andrebbe a prendere lui i soldi Gianlini non mi cascare sulla vulgata da quattro soldi. Quello è un falso problema con cui vi hanno ovattato il cervello e purtroppo telo sei fatto ovattare anche te. Oggi ho visto in città l' auto blu di un (piccolo) comune vicino. Una BMW di non ricordo quale serie, ma sicuramente un' auto da 50 o 60.000 euro. Perché non si sono presi una Panda? Hanno davvero bisogno della BMW da 50.000 euro per scendere a Siena o a Firenze da un piccolo comune del Chianti? Eppure c'è un intero universo dietro a tutto questo. E quello che avviene a livello di piccolo comune avviene magnificato a livello di stato. Più soldi gli dai e più se ne mangiano. E' come il discorso del tavolo: se sei cialtrone non importa quanto grande fai la tua scrivania; la riempirai sempre di cianfrusaglie. E se non sai organizzarti, il tempo per finire un lavoro non ti basterà mai, non importa quanto tu ne abbia a disposizione; ne dovrai avere sempre di più. Su questo argomento ci sono studi psicologici. A maggior gettito in Italia ha corrisposto sempre maggiore spesa pubblica. Quella che manchino i soldi la raccontano al popolo bove per giustificare le loro ruberie e le loro ingordigie. Non fartela raccontare anche te. E se il popolo bove invece di dargli i soldicominciasse a prenderli sonoramente a calci nel kulo, magari appendendone pure qualcuno ai lampioni, vedresti che i conti all' improvviso li farebbero quadrare. (*) Sicuramente esiste anche quel problema_ se tu sei molto ricco potrai permetterti comunque le quattro case. Se non lo sei ma nelle quattro case hai messo tutti i risparmi di una vita, sei rovinato.

 

  By: traderosca on Sabato 15 Giugno 2013 19:58

ma tassare anche gli immobili in base al patrimonio ed al reddito,come fanno in molti altri paesi,no è!!!rob de matt,cosa la menate.......

 

  By: gianlini on Sabato 15 Giugno 2013 17:00

La scelta sbagliata non è stata quella di tassare gli immobili, (Gano ci deve spiegare dove andrebbe a prendere lui i soldi, se non nel posto dove, come dice lui, di più ce ne sono) ma di farlo con una modalità che si ripete anno dopo anno (due o tre volte l'anno, date le scadenze dell'IMU), in modo ogni anno crescente ed incerto e su cui il cittadino ha una scarsissima capacità di controllo dal punto di vista psicologico, sarebbe stato molto meglio dare una mazzata una tantum, piuttosto che rendere l'immobile un costo perenne, incerto, e via via più pesante. Già sarebbe bastato non coniare un nuovo nome, mantenere quello vecchio di ICI per attenuarne l'effetto psicologico; infatti al di là di qualsiasi ragionamento razionale, nella testa della gente si è insinuata l'idea che l'immobile è diventato una delle cose di cui liberarsi al più presto, anche perché se oggi l'aliquota è x, niente impedisce che il Comune l'anno prossimo per fare tre rotatorie la porti ad y, e poi l'anno dopo magari il governo la raddoppia lui....* l'impatto psicologico è molto forte, molto più che il reale impatto finanziario; anche se ad es. su una seconda o terza casa, i miei dati dicono che l'IMU si porta via mediamente due mensilità di affitto, e che in ogni caso te ne restano in mano nette cinque-sei (contro le precedenti sei-sette), si ha l'impressione che non resti più in tasca niente** adesso poi, la danza sull'IMU prima casa è quanto di più stupido si potesse immaginare; tutti quelli con cui ho parlato sono arrabbiati, perché tanto era una cifra che avevano già accantonato per poterla pagare, peraltro una cifra piccola o molto piccola [un terzo di una banale multa se hai la sventura di passare a 59 kmh in una strada larga in un centro abitato], ora se la trovano lì congelata e TUTTI, ma proprio TUTTI immaginano che ne dovranno pagare una ancora più elevata per tamponare il buco che si creerà, quindi l'impatto sui consumi è ancora peggio Follia invece totale aver così esasperato la tassazione degli immobili commerciali e per uso di impresa.... * sarebbe bastato per evitare questo, impedire ai comuni di avere discrezionalità, e fissare per legge e per un periodo di tempo di almeno 20 anni le aliquote scelte ** un fenomeno di disamoramento simile l'han subito i titoli obbligazionari, coi loro rendimenti che anno dopo anno calavano, che infatti i risparmiatori italiani avevano abbandonato, sostituiti in questo dalle banche estere

 

  By: Gano* on Sabato 15 Giugno 2013 12:15

E' stata una pazzia tassare ora l' immobiliare con l' IMU (Monti, aumentati i valori catastali del 60% cui bisogna aggiungere l' aumento dell' aliquota, variabile a seconda dei comuni). In Italia la ricchezza e il risparmio privati sono rappresentati per la maggior parte dall' immobiliare e il credito in Italia è garantito dagli immobili. Se tu provochi una drastica diminuzione del prezzo degli immobili tassandoli per di più in un periodo congiunturale che già stava deprimendone il prezzo, contrai ulteriormente il credito. Se poi sei così idiota da farlo in periodo di recessione getti il paese diritto nella depressione, com'è successo ora in Italia, che "la cura Monti" ci ha fatto perdere un 5% di PIL e un 12,5% di capacità produttiva industriale. E tutti gli indicatori fanno capire che l' anno prossimo sarà ancora peggio. Quando leggo che poi è Rettore di quella che dovrebbe essere una delle Università economiche più prestigiose d' Italia, mi viene male. Se proprio vuoi tassare gli immobili in Italia, fallo gradualmente e in periodo di espansione/surriscaldamento economico. Se il mercato fosse stato davvero drogato, avresti comunque dovuto raffreddarlo durante l' espansione, come dice Shabib, il quale giustamente aggiunge pure che i prezzi degli immobili stavano comunque GIA' fisiologicamente diminuendo da soli grazie alla congiuntura sfavorevole. Toccarlo per deprimerlo ora è stato da pazzi, come poi i fatti stanno puntualmente confermando.

 

  By: shabib on Giovedì 13 Giugno 2013 17:47

GIAN sarei d'accordo con te se certi affitti non costassero come rate di mutuo e poi all'affittuario non resta neanche la possibilita' di un riscatto dopo 20 anni , per es. di affitto....la realta' italiana poi e' sicuramente particolare , sara' drogata , come dici te , ma ormai mi sembra difficile trovare della pulizia nell'economia e finanza.......... MA POI , DAI , E' UNA QUESTIONE DI PRINCIPIO E DI TECNICA BANCARIA : COSA SI FA PER RAFFREDDARE LE RIPRESE ECCESSIVAMENTE FORTI e L'INFLAZIONE ? O AUMENTI IL TASSO DI SCONTO O LE TASSE... e noi nel 2011 stavamo in eccesso di ripresa economica ed inflazione ???????????

 

  By: gianlini on Giovedì 13 Giugno 2013 17:30

Shabib, a me sembra il contrario e cioè che finora HAI DROGATO un settore che non aveva ragioni di essere particolarmente esuberante, e che ora sconta un normale rientro verso livelli fisiologici voi conoscerete sicuramente solo poveretti, ma se penso alle mie conoscenze, non ce ne è una che non abbia almeno una casa in esubero rispetto alle proprie necessità, ergo, al limite ci sarebbero case da demolire, ma non da costruire....