Medio Oriente e intrighi

 

  By: gianlini on Venerdì 04 Febbraio 2011 10:05

apri un tema troppo ampio più conosco i sudamericani (i latinos) e più mi convinco che non abbiano alcuna speranza di migliorare la loro situazione economica* viceversa un tunisino non dovrebbe essere tanto diverso, dna parlando, da un siciliano il che mi fa pensare che senza religione opprimente e con una giusta emancipazione culturale potrebbe farcela * sono molto più superstiziosi che cattolici, un ateo italiano si comporta generalmente in modo molto più spontaneamente e intimamente religioso di un praticante salvadoregno

 

  By: Gano* on Venerdì 04 Febbraio 2011 10:01

Comunque tra i paesi islamici e per es. alcune situazioni nel cattolicissimo sud america e centro america non vi vedo grosse differenze qualitative.

 

  By: gianlini on Venerdì 04 Febbraio 2011 09:49

gano, non dire scemate la turchia, nelle zone più islamiche è poverissima, poi magari ad instanbul dove le ragazze vanno in giro anche in gonna stanno meglio di Crotone, ma che stiano meglio di noi suvvia!

 

  By: Gano* on Venerdì 04 Febbraio 2011 09:45

Non direi. La Turchia sta andando quasi piu' di noi...

 

  By: gianlini on Venerdì 04 Febbraio 2011 09:41

finchè non capiscono che il loro problema è l'Islam, non vanno da nessuna parte

 

  By: Gano* on Venerdì 04 Febbraio 2011 09:19

I mercati dicono che l' Egitto non si sbarazzera' di Mubarak o se se ne sbarazzera' lo fara' solo per rimpiazzarlo con un altro fantoccio come lui.

 

  By: Trucco on Venerdì 04 Febbraio 2011 09:11

in pratica se riescono a sbarazzarsi di Mubarak scopriranno che ancora non hanno risolto l'1% dei loro problemi. verrebbero in mente dei parallelismi ma non voglio uscire dal 3d. mia suocera è stata in un villaggio turistico in Egitto, mi spiegava che la struttura ricettiva che la ospitava, a suo giudizio manteneva tanti posti di lavoro quanti erano gli ospiti turisti, ma che i turisti appunto non ci sono sempre costantemente ogni periodo dell'anno, per cui si stupiva del fatto. Se ora le violenze portano ad una sospensione del turismo straniero e crolla l'indotto del turismo questi qui rimpiangeranno Mubarak secondo me. secondo me la cosa migliore che questi poveri cristi potrebbero fare se veramente Mubarak lasciasse la scena, sarebbe offrire 40 o 50 posti ministeriali/direttivi/governativi a dei norvegesi. sarebbe la cosa migliore anche in Italia se è per quello...

Riso, Frumento ed Egitto - GZ  

  By: GZ on Venerdì 04 Febbraio 2011 00:22

Il riso ha sfondato il massimo degli ultimi 2 anni a 16 dollari e sembra avviato ai 20 dollari. Il prezzo medio del riso negli ultimi 20 anni è stato sugli 8 dollari, solo a inizio 2008 quando anche il petrolio era stato spinto a 140 dollari al barile il riso aveva avuto la fiammata fino a 25 dollari. Il ^frumento#^ è salito oggi a 8.6 dollari, il prezzo medio degli ultimi 20 anni era sui 4 dollari per bushel Fino ad una settimana fa il debito dell'Egitto era considerato sul mercato (vedi i CDS ad esempio o anche solo i rendimenti) più sicuro di quello di Spagna, Grecia, Irlanda e Portogallo o Ungheria. E la borsa egiziana ovviamente è stata una delle migliori fino ad un mese fa. L'Egitto è un paese di 86 milioni di abitanti di cui circa 25 milioni tra i 16 e i 25 anni, l'età in cui in mancanza di meglio vai a farti ammazzare in piazza. L'Egitto importa il 60% del cibo (non male per un paese che per duemila anni è stato considerato una specie di granaio nella zona) e il cibo è il 40% della spesa media della famiglia egiziana. Lo stato egiziano ha debito pubblico pari al 75% del PIL e un deficit pubblico dell'8% del PIL e il 20% del budget dello stato sono sussidi per il mangiare e la benzina.

 

  By: pigreco-san on Giovedì 03 Febbraio 2011 11:57

Lo scacchiere arabo causerà ancora volatilità http://www.youtube.com/watch?v=qcKTjZmQon4

 

  By: pana on Giovedì 03 Febbraio 2011 11:15

marocco, yemen, Libia , Giordania, siria, qua si inizia a ballare per davvero !! a livello pratico meglio stare long oil http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/02/02/marocco-libia-siria-e-yemen-avanti-il-prossimo/89639/

 

  By: gianlini on Giovedì 03 Febbraio 2011 09:53

spider la stessa cosa mi ha detto ieri sera mia mamma; data la sua praticamente nulla capacità di analisi ed osservazione della realtà "in proprio", non è che avete letto lo stesso articolo sullo stesso giornale?? ;)! PS io non ho mai dubitato che l'islam sia solo radicale, sono cretini tutti quelli (comprese tutte e mie collaboratrici, disgraziate loro) che pensano che siano bravi, buoni e belli

 

  By: SpiderMars on Mercoledì 02 Febbraio 2011 21:23

Questa persona e' di fede islamica, e non teme tanto una svolta radicale religiosa del paese ---------------------------------------------------------------- Spiace ma invece il pericolo è proprio quello anzi è certezza I Fratelli Musulmani e tutte le diramazioni integraliste a loro collegate controllano e sono inserite nelle strutture come ospedali istruzione e hanno consenso tra il popolo ma sempre fuori dai posti chiave di comando controllati da laici se fanno elezioni libere anche l' Egitto piano piano scivolerà verso L' Islamismo Quando parli con un ' arabo devi sempre pensare che la verità è dall' altra parte o il contrario di quello che dice.

 

  By: Sergix on Mercoledì 02 Febbraio 2011 21:16

Pensa se dopo Tunisia, Egitto, Yemen....dovesse accadere la stessa cosa in Arabia Saudita Penso che l'SP te lo ritrovi a 1100 in pochi giorni

 

  By: Lelik on Mercoledì 02 Febbraio 2011 19:44

Oggi ho parlato un po' con un egiziano molto sveglio che da anni gestisce diversi operai (da me e altrove). Dice che nella sua città a 2 ore dal Cairo, c'è un casino pazzesco, e lui - così come altri suoi conoscenti - ha moglie e figli laggiù. Nella sua cittadina (di circa 300.000 anime) sono scappati "alcune" migliaia di prigionieri a vario titolo, e quindi questi ora non fanno altro che entrare in vari appartamenti (anche di non ricchi) per rubare tutto quanto possibile, oro e gioielli soprattutto. Anzi a sua opinione sono stati fatti scappare i detenuti così che la gente se ne stia a casa a badare ai propri beni più stretti, invece di andare per strada a protestare! Ritiene che Mubarak non sia stato così male tutto sommato e che abbia permesso al paese di rimanere in buona pace a livello internazionale, anche se ora la povertà di molta parte della popolazione è pesante, e recenti indecisioni sul tema dei contributi statali sui costi dei farmaci e della sanità hanno creato il pretesto fondato per il peggioramento delle proteste. Questa persona e' di fede islamica, e non teme tanto una svolta radicale religiosa del paese, ma più che altro una certa instabilità e soprattutto relazioni pessime internazionali che facciano precipitare l'Egitto nell'abbandono da parte di chi possa portare lavoro e turismo laggiù, e nell'impossibilità di sperare almeno nell'emigrazione dall'Egitto per chi ha i numeri e i talenti.

 

  By: gianlini on Mercoledì 02 Febbraio 2011 17:00

immagini da brivido dal Cairo oggi ci danno l'idea di cosa dovevano essere le battaglie nel mondo antico