Bimbominkia

 

  By: pana on Venerdì 11 Settembre 2015 10:23

gettato a terra perche confuso con un ladro !!! vergogna e se gli spaccavano un polso ? chi pagava? brutto affare per untennista e certo essendo unnero deve essere per forza un ladro vergognaaaaa http://www.tgcom24.mediaset.it/sport/tennis-confuso-con-un-ladro-james-blake-arrestato-a-new-york_2132784-201502a.shtml

 

  By: pana on Giovedì 10 Settembre 2015 09:39

ma come si fa ad arrivare a questi livellli di imbecillita? una reporter ungherese sgambetta un nonno siriano col nipotino in braccio, rischiando di farli molto male, licenziarla in tronco era il minimo VERGOGNAAAAAAAAAAAAAA

 

  By: pigreco-san on Venerdì 04 Settembre 2015 22:07

E' la legge dell'informatica. Solo il più forte sopravvive. Lo devi sapere se lavori nelle telecomunicazioni-informatica. Solo chi crea qualcosa di nuovo vince e sa già che dura poco. Fai il panettiere, nessuno ti licenzia e lavori tutta la vita.

 

  By: DOTT JOSE on Venerdì 04 Settembre 2015 19:04

IL libero mercato, libera concorrenza, free di qui e free di la'... tutte ca...ate non esiste nessun libero mercato i grandi colossi dell IT si erano messi d'accordo per cetriolonare alla schiena i lavoratorie pagarli il minimo possibile 64.000 dipendenti hanno fatto causa alle aziende private.. Gli oltre 64mila dipendenti che avevano aderito all'azione collettiva avviata nel 2011 si sono dovuti rassegnare a rinunciare ai 3 miliardi di dollari a cui puntavano in principio, ma hanno raggiunto un accordo sostanzialmente più vantaggioso rispetto a quello a cui avevano ceduto nel 2014, l #b#Lavoro IT, il cartello risarcisce i dipendenti #b# La giustizia ha approvato la proposta di accordo che ripagherà i dipendenti che si sono visti ostacolare nella propria carriera dalle intese fra Google, Apple, Adobe e Intel

 

  By: DOTT JOSE on Martedì 01 Settembre 2015 20:12

Si scalda il cuore a vedere queste masse proletarie e popolari giapponesi protestare contro le nuove leggi dettate dalle elite per riarmare e militarizzare il Giappone (finche c'é guerra c'é sperazanza diceva il film, si ma solo per le elite cleptofinanzfeudali) Madri con i figli sotto la pioggia che urlano unite e coese stracciate le leggi or ! Abe vattene ! "No towar legislation!” “Scrap the bills now!” and “Abe, quit!” they chanted in one of the biggest protests in recent memory. The http://www.zerohedge.com/news/2015-08-31/unusually-massive-protests-erupt-japan-against-forthcoming-war-legislation Esattamente come in Grecia , anche i giapponesi ora realizzano che le loro opinioni non contano e sono politicamente irrilevanti . Just like in Greece, the Japanese public is rapidly being forced to come to grips with the fact that their opinions don’t matter and they are politically irrelevant.

 

  By: pana on Lunedì 24 Agosto 2015 10:35

alle hawai piantano i grano geneticamente modificato, spruzzano pesticidi 20 volte il normale e ora i medici lamentano che i bambini nascono con molte piu malformazion della media. ma che strano! ma sara un caso vero ? ci sono tante variabili che possono influenzare la nascita...blablablablablabla n Kauai, chemical companies Dow, BASF, Syngenta and DuPont spray 17 times more pesticide per acre (mostly herbicides, along with insecticides and fungicides) than on ordinary cornfields in the US mainland, according to the most detailed study of the sector, by the Center for Food Safety. http://www.theguardian.com/us-news/2015/aug/23/hawaii-birth-defects-pesticides-gmo

“BEATO CHI HA FIDUCIA NELLA GIUSTIZIA PERCHÉ SARÀ GIUSTIZIATO” - Moderatore  

  By: Moderatore on Venerdì 14 Agosto 2015 20:49

Il problema numero uno dell'Italia ? L'Euro, l'immigrazione... mah.. ci si dimentica della magistratura avida di potere che usa i pentiti per stravolgere il diritto ---- Frank Cimini, ex-extraparlamentare di sinistra, da 36 anni cronista giudiziario a Milano, che ha fondato su Internet un seguitissimo blog dal titolo coerente, ^Giustiziami.it#www.Giustiziami.it^ Il primo giornalista al mondo a venir querelato da DiPietro e dall' intero pool di Mani pulite, nelle persone di Francesco Saverio Borrelli, Gerardo D' Ambrosio, Piercamillo Davigo e Gherardo Colombo. «Era il 28 aprile 1993. Avevo scritto che Cesare Romiti non era stato arrestato perché i manager della Fiat si erano accordati con i magistrati per non finire in galera. Il pool reagì con causa civile e richiesta di danni: 400 milioni di lire. Vinse in primo grado. L' astuto Di Pietro preferì incassare un adeguato indennizzo dal mio editore. I suoi colleghi persero in appello. Come sia finita in Cassazione, non lo so». «Militando nella sinistra extraparlamentare, cominciai a occuparmi di carceri. Entrai in Soccorso rosso. Dirigevo Controinformazione. Dopo l' arresto del responsabile Emilio Vesce, prestai anche la firma ad Autonomia, la testata del gruppo padovano di Toni Negri». Ma nei giornali veri come ci arrivò? «Con una sostituzione estiva di due mesi al Gazzettino di Venezia, diretto dal democristiano Gianni Crovato. E poi con un contratto come corrispondente da Milano per l' Aga, l' agenzia di stampa legata a Confindustria». Bella serpe in seno, si sono allevati. «Scopro la giudiziaria grazie a Marco Borsa, che mi assume nel neonato Italia Oggi. Primo scoop: un paginone dedicato a ex militanti di Lotta continua che aprivano locali sui Navigli, tipo Le Scimmie, pagando in nero i dipendenti. Pasquale Nonno nel 1987 mi assume al Mattino di Napoli, dove rimango, con base a Milano, fino al 2012». Come manovale prestato al giornalismo che studi ha avuto? «Ho abbandonato il liceo scientifico in quarta. Per iscrivermi all' albo ho dovuto sostenere l' esame di cultura generale. E dire che Di Pietro è meno intelligente di me. Stiamo parlando di un arrampicatore sociale che s' è trovato al posto giusto nel momento giusto. Ambiva a far carriera ed è stato usato dalla sua corporazione per accontentare le masse, vogliose di vedere in prigione i politici ladri. La magistratura ne ha approfittato per prendersi il potere. Dopodiché, Di Pietro si è candidato guardacaso nell' unico partito uscito indenne dalle sue indagini. I magistrati non sono meglio dei politici. Anzi, la mia personale opinione, dopo averli visti all' opera, è che siano molto peggio». Se ho ben capito, secondo lei certa magistratura non sarebbe faziosa per pregiudizio politico bensì per avidità di potere. «Esatto. Non c' entrano né le toghe rosse né l' ideologia. I magistrati puntano solo ad avere un potere superiore a quello dei parlamentari. Per conquistarlo, hanno ottenuto lo stravolgimento dello stato di diritto con la legge sui pentiti, una vergogna che ha esteso i suoi effetti perversi dai processi di mafia a quelli politici. Persino Alfredo Rocco, guardasigilli del governo Mussolini e autore del codice penale tuttora vigente, era contrario alle leggi premiali perché sosteneva che non bisogna favorire la delazione nemmeno fra scellerati. Che poi 'sti pentiti sono furbissimi. Leggono i giornali, guardano la tv, capiscono al volo ciò di cui i magistrati hanno bisogno e gli scodellano su un piatto d' argento che dietro le stragi c' erano Silvio Berlusconi e Marcello Dell' Utri». Ha seguito tutte le traversie giudiziarie del Cavaliere? «Fin dai tempi della contesa con Carlo De Benedetti per la Mondadori. Avevo chiesto che fosse affidato in prova ai servizi sociali presso il nostro sito. Almeno in sala stampa ci saremmo divertiti a parlare di *** . Ma lui ha preferito andare dai vecchietti». «Ci piace lo sberleffo. Ma i contenuti sono seri. Siamo stati gli unici a scrivere che la Procura ha applicato una moratoria sull' Expo, con tanti saluti all' esercizio obbligatorio dell' azione penale. Eppure si tratta di un' inchiesta ben più rilevante di Mafia capitale. È evidente che, a Expo in corso, i magistrati hanno preferito astenersi per carità di patria in base a una valutazione di tipo politico». Che cosa glielo fa dire? «Non lo dico io. Se lo dicono fra di loro. Di recente la Procura di Brescia ha prosciolto Bruti Liberati per aver archiviato l' esposto di un esponente della Lista Bonino-Pannella, scrivendo che "alcune remore del procuratore appaiono caratterizzate da valutazioni di natura squisitamente politica". Più chiaro di così». Esiste una categoria che abbia più potere dei magistrati? «No, neppure l' alta finanza, perché loro sono gli unici che possono sbatterti in galera e tenertici a vita. Usano i codici come se fossero carta igienica. Colpa della sinistra, la quale da decenni pensa che il mondo debba cambiarlo la magistratura. Ma quando mai il diritto ha modellato la società? Tocca alla politica farlo. Invece la politica è assente. È un gravissimo deficit di democrazia». Mi sembra puerile ritenere che le toghe spadroneggino solo in Italia. «Infatti la giustizia ha i suoi problemi ovunque. Ma la politicizzazione che esiste da noi non ha paragoni in Occidente. Con l' aggravante che viene negata. Negli Stati Uniti i magistrati sono eletti, quindi rispondono al popolo. Ma qui a chi rendono conto, visto che sono assunti per concorso?». Rimedi? «Abolire l' obbligatorietà dell' azione penale e separare le carriere di pubblici ministeri e giudici. Campa cavallo». L' avrà pure incontrato un magistrato simpatico, in tanti anni di lavoro. «Antonio Bevere. Adesso è in Cassazione. A Milano invitava i cronisti a casa sua e ci cucinava pizza e pasta». Che doti deve avere un cronista giudiziario? «Deve pensare con la propria testa, essere autonomo dai magistrati. Oltre a separare le carriere di giudici e pubblici ministeri, bisognerebbe separare quelle di magistrati e giornalisti, che spesso procedono di pari passo. Tant' è che i processi si celebrano prima sulla stampa che in tribunale». Comoda la vita del cronista che può attingere ai faldoni della Procura. «Basterebbe una riformina semplice semplice: se da una Procura escono carte che sono a disposizione della sola accusa, il magistrato titolare dell' indagine subisce un procedimento disciplinare davanti al Csm. E poi si dovrebbe proibire la pubblicazione dei nomi dei Pm sui giornali. Così cesserebbero le smanie di protagonismo di certe toghe».

 

  By: DOTT JOSE on Sabato 17 Gennaio 2015 18:23

Ho iniziato a leggere il libro del kompagno Cremaschi "LAvoratori come farfalle" e in alcuni passi si capisce come la tenaglia tecnofinanzpredatoria che le oligarchie dominanti hanno costruito si estenda ben oltre la Troika e la Bce(insomma anche uscendo dalla UE e dall''EURO stiamo poi sicuri che le elite non abbiano gia' preparato il piano B per fottere il proletariato come prima ?) Cremaschi parla del suo incontro con Colaninnno quando stava per chiudere quel poco che era rimasto di Olivetti,dopo un lunghissimo discorso sul lavoro,la tecnologia, lo sviluppo, Colaninno dà pienamente ragione al sindacalista Cremaschi pero' poi alla fine conclude "tutto giusto ma io devo tranquillizare il signor Jones,pensionato del Canada, i suoi fondi pensione hanno investitoin Olivetti e io per salvaguardare la sua rendita futura devo tagliare posti di lavoro per dare la pensione ai canadesi "!!! Insomma si segano posti di lavoro in Italia per pagare lepensioni oltreoceano ! Avete capito ? il sisteme turbo fascio finanzfeudale oramairegola pure le future pensioni, le metastasi mortifere stanno dilagando intutto il modo

 

  By: XTOL on Giovedì 15 Gennaio 2015 10:46

"I bitcoin sono passati da 1150 a 180 in poco più di un anno (-85%!).." se la tua logica è questa, avresti dovuto comprarli a 1150, visto che erano cresciuti del 60.000%... forse hai un approccio un poco da "frescone" con i mercati.. in ogni caso, auguri! ps: quanto alla virtualità dei bitcoin, mi permetto di ricordarti l'identica virtualità delle valute fiat, che per giunta possono essere moltiplicate "ad capocchiam" da 4 c.azzoni in una stanza

 

  By: Gano di Maganza on Giovedì 15 Gennaio 2015 10:41

80.000 bitcoin sono più o meno 15 milioni di dollari. Se la vendita di 15 milioni di dollari provocano il tracollo di una moneta si sta freschi... Effettivamente solo Pana li poteva comprare.... ;-)

 

  By: pasco on Giovedì 15 Gennaio 2015 10:01

Spiegato il tracollo bitcoin, la polizia usa mettera all asta circa 80.000 bitcoin sequestrati a SilkROAD e questo implica allora che un minimo di valore legale lo ha senno gli US marshalls non vendererebbero bitcon ----------------------------------------------------------------------------- se c'è qualche fesso che li compra perchè io stato non dovrei cercare di recuperare qualche soldo? Certo non è una cosa molto 'morale', ma se ci sono i fessi che insistono con la storia della moneta virtuale.. ubi fessus, drittus fregat!

 

  By: pasco on Giovedì 15 Gennaio 2015 09:51

Se "fautore del bitcoin" è uno convinto che sia l'investimento del secolo, non sono io (non ne ho la più pallida idea) se invece è uno convinto che sia un'idea geniale, la dimostrazione è proprio nell'attacco che subisce da parte del potere centrale --------------------------------------------------------------------------- ok, allora domani emetto i "pascoin" virtuali e tu li compri? Li compri solo perchè sono 'virtuali' e 'vanno contro il sistema'?? I bitcoin sono passati da 1150 a 180 in poco più di un anno (-85%!), se non capite che sono solo una capzata che ha arricchito chi ha ideato questa ennesima catena di sant'antonio allora siete messi maluccio..

 

  By: pana on Giovedì 15 Gennaio 2015 09:10

spiegato il tracollo bitcoin, la polizia usa mettera all asta circa 80.000 bitcoin sequestrati a SilkROAD e questo implica allora che un minimo di valore legale lo ha senno gli US marshalls non vendererebbero bitcon The US Marshals Service (USMS) has revealed that its next bitcoin auction could take place in the first quarter of 2015. The federal agency tasked with managing assets seized during criminal investigations has to date auctioned off nearly 80,000 BTC confiscated in the FBI's shutdown of now-infamous online black market Silk Road.

 

  By: XTOL on Mercoledì 14 Gennaio 2015 20:33

se "fautore del bitcoin" è uno convinto che sia l'investimento del secolo, non sono io (non ne ho la più pallida idea) se invece è uno convinto che sia un'idea geniale, la dimostrazione è proprio nell'attacco che subisce da parte del potere centrale

 

  By: pasco on Mercoledì 14 Gennaio 2015 18:13

dove sono finiti i fautori del bitcoin?