Genesi di un crash

Re: Genesi di un crash  

  By: gianlini on Venerdì 08 Novembre 2019 08:49

Arcelor Mittal è il più grosso produttore mondiale, mi sembra di aver letto. Nessuno ha mendicato niente ma si è fatta una gara.  Dopo 6 anni, non dopo 6 mesi. Alla faccia della urgenza!

Adesso far passare Arcelor Mittal per dei tagliagole indiani manco fosse una banda di pirati della Malesia è da propaganda salviniana....

Ma come tutti i capitalisti, vuole fare profitto, e come ho già riportato ieri, essendo in difficoltà, sta tagliando la produzione dappertutto. A Taranto hanno addirittura la scusa per smettere, figurati tu.

 

Ho messo la lista di 5 miliardari italiani che senza grossa fatica potrebbero subentrare. Perchè deve per forza essere Pantalone a farlo?

 

 


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Re: Genesi di un crash  

  By: lmwillys1 on Venerdì 08 Novembre 2019 08:49

ripeto, noi non abbiamo miniere, l'industria pesante è energivora e a infimo valore aggiunto, servono materie prime ed energia al minimo costo, è roba cui noi dobbiamo puntare ?

Re: Genesi di un crash  

  By: lmwillys1 on Venerdì 08 Novembre 2019 08:41

Gano, l'acciaio e l'industria pesante in genere è un settore dove il prezzo è il fattore decisivo, nessuno in Europa può ora competere , ci vogliono miliardi su miliardi anche nell'energia per recuperare competitività ... ha senso ?

noi produciamo ed esportiamo meno dello scorso anno, come tutti i paesi europei

https://www.agi.it/economia/acciaio_arcelormittal_bilancio_taranto_ilva-6507866/news/2019-11-07/

Re: Genesi di un crash  

  By: gianlini on Venerdì 08 Novembre 2019 08:37

Gano, vuoi capire che nessuno vuole chiudere Taranto??

Ma sarebbe meglio che il costo non ricada sulle povere partite IVA italiane, quanto su chi ha sottoscritto un preciso contratto!

 

Re: Genesi di un crash  

  By: gianlini on Venerdì 08 Novembre 2019 08:35

E l’import in tonnellaggio, quanto ammonta in percentuale sul loro consumo totale?

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Ne producono di loro 43 milioni, mettiamo che 3 siano di acciai speciali che esportano, ne importano altri 27 come da articolo:

27 su 67, il 40 %

 

La cosa interessante che nel settore della produzione di acciaio per via elettrica, il numero 1 in Germania è proprio Riva!!

Riva Stahl GmbH, one of the leading German steel groups, has own steel works in Germany since the beginning of the Nineties. With a 20 % stake in the electric steel production, it is number one in Germany in this sector. Currently about 1500 employees are working at the three production sites of the Riva Stahl Group: two are located in the federal state of Brandenburg (B.E.S. Brandenburger Elektrostahlwerke and H.E.S. Hennigsdorfer Elektrostahlwerke), and one in the federal state of Hessen (Betonstahl Lampertheim). In 2015 the yearly production of steel amounted to about 2,3 million tons, which equals to more than 5% of the total steel production in Germany.

 

https://www.rivastahl.com/en/about_us/company_profile


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Re: Genesi di un crash  

  By: lmwillys1 on Venerdì 08 Novembre 2019 08:33

da chi lo offre a prezzo più basso ... non è che i crucchi vogliono acciaio crucco ... è una situazione comune a tutta Europa

https://www.agi.it/economia/ilva_arcelormittal_acciaio_cina_germania-6498477/news/2019-11-07/

c'è chi vende acciaio a prezzi insostenibili, se per quello che fai ti serve acciaio vuoi pagarlo di più perché connazionale ? nessuno lo fa, tedeschi inglesi italiani francesi ecc. ecc. .... NESSUNO

Re: Genesi di un crash  

  By: Tuco on Venerdì 08 Novembre 2019 08:31

E l’import in tonnellaggio, quanto ammonta in percentuale sul loro consumo totale?

Re: Genesi di un crash  

  By: gianlini on Venerdì 08 Novembre 2019 08:29

Tuco, a parte dal Belgio, proprio dall'Italia!

 

Germany is the world’s second-largest steel importing country. In 2017, Germany imported 27.5 million metric tons of steel, a 5 percent increase from 26.1 million metric tons in 2016. Germany’s imports represented about 7 percent of all steel imported globally in 2016. The volume of Germany’s 2017 steel imports was just under 7 million metric tons less than that of the world’s largest importer, the United States. In value terms, steel represented just 2.2 percent of the total goods imported into Germany in 2017.

The top 10 source countries for Germany’s steel imports represented 83 percent of the total steel import volume in 2017 at 22.7 million metrics tons (mmt). Belgium accounted for the largest share of Germany’s imports by source country at 18 percent (4.8 mmt), followed by Italy at 14 percent (3.8 mmt), France at 13 percent (3.6 mmt), the Netherlands at 12 percent (3.2 mmt), and Austria at 9 percent (2.5 mmt).

https://www.trade.gov/steel/countries/pdfs/2017/annual/imports-germany.pdf

Re: Genesi di un crash  

  By: Tuco on Venerdì 08 Novembre 2019 08:25

Sesese..

Ma insomma, i tedeschi - manifatturieri e taccagni più di noi-  l’acciaio da chi lo comprano?

Re: Genesi di un crash  

  By: gianlini on Venerdì 08 Novembre 2019 08:21

Tuco,  la birra la si fa in loco, serve sostanzialmente una fonte di buona acqua.

La licenza è tedesca, danese, messicana, olandese, poi però gli stabilimenti sono in loco

 

Tornando a Taranto, io non so perchè mai bisogna stampare 5 miliardi per farla funzionare.

Se non vuoi i turchi o i cinesi, prendi 1 miliardo a testa da Ferrero, Berlusconi, Del Vecchio, Armani e Pessina, metti come dice Morphy la Marcegaglia a gestire industrialmente la cosa, e li obblighi a partecipare alla impresa.

Non ho capito perchè i soldi ce li deve sempre mettere il poveretto che ha la partita IVA!

 


 Last edited by: gianlini on Venerdì 08 Novembre 2019 08:26, edited 1 time in total.

Re: Genesi di un crash  

  By: Tuco on Venerdì 08 Novembre 2019 08:18

Ma perché i tedeschi non si fanno fare la birra dai turchi o i romeni?

Eppure a fare una ‘lager’ da stadio non ci vuole tanta scienza...

Re: Genesi di un crash  

  By: gianlini on Venerdì 08 Novembre 2019 08:18

Taranto -quindi- produrrà acciai di alta qualità con i quali i turchi non possono competere.

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Gano, finchè ci consideriamo superiori a turchi, indiani, cinesi, brasiliani, ecc.ecc. continueremo a commettere errori.

Credo che Taranto ne sia l'esempio più lampante. I Riva l'hanno tenuta così come era finchè turchi e russi (figurati se sono dei concorrenti! si sarà pensato per anni e anni) l'hanno buttata fuori mercato.

E' ovvio che dovremo pagare per tenere in piedi l'Ilva, figurati se qualche politico si assumerà mai la responsabilità di chiuderla. Ma ci costerà un sacco di soldi, e terremo un sacco di gente a Taranto nell'economia del 1900 anzichè in quella del 2000.

Gente che tempo una generazione sarà in realtà composta solo da africani e bengalesi, quelli con un po' di istruzione e di cervello fuggono regolarmente tutti al nord.

 

 


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Re: Genesi di un crash  

  By: lmwillys1 on Venerdì 08 Novembre 2019 08:16

da chiunque compri il minerale come anche il prodotto finito ... o l'intero pianeta si rifiuterebbe di darci acciaio mentre per le materie prime necessarie tutti disponibili ?

:-)

 

ma non è meglio ricerca su nuovi materiali, compositi, ecc. ecc. ?


 Last edited by: lmwillys1 on Venerdì 08 Novembre 2019 08:18, edited 1 time in total.

Re: Genesi di un crash  

  By: Tuco on Venerdì 08 Novembre 2019 08:09

Oltretutto nessuno nomina le questioni strategiche...

Se ti bloccano le forniture per qualsiasi screzio sei nella mmerd.

Il minerale invece lo compri a poco da chiunque.

Re: Genesi di un crash  

  By: Tuco on Venerdì 08 Novembre 2019 08:07

>>> Gano said: Il turco (...) <<<

Ma infatti, poi ti manda pure robba dimm... -come i cinesi.