Genesi di un crash

 

  By: skipper on Lunedì 17 Settembre 2007 19:52

I commercial non sbagliano spesso. Non so se stavolta resteranno fregati ma aver da un lato i commercial che scontano un raffreddamento dei prezzi/apprezzamento dell'USD e dall'altro i large traders che hanno tirato i rally "inflazionistici" di oro, petroliferi, euro, scontando un taglio dei tassi direi molto superiore ai 50pb, per me è una miscela esplosiva la scintilla potrebbe già essere la riunione del FOMC domani, se tagliano poco o niente, deluderà gli inflazionisti, se taglia quanto il mercato ha già per me scontato (50 o anche 75pb), la reazione penso sarà di prendere profitto io non prevedo il futuro ma se va come ho immaginato una bella correzione sulle commodity "inflazioniste" è alle porte e le borse come dice Zibordi, resteranno deluse

 

  By: temistocle2 on Lunedì 17 Settembre 2007 19:26

...per ora sbaglio io... cmq, guardando l'esposizione dei vari attori del mercato, sia al contratto grande che sul mini, ( vedi img sovrapposte ) mi confondo ancora di più

 

  By: Fortunato on Lunedì 17 Settembre 2007 18:39

Secondo te Skipper chi sta sbagliando, almeno per il momento? Fortunato

 

  By: skipper on Lunedì 17 Settembre 2007 18:29

Cose strane ne succedono continuamente ma oggi siamo a livelli che mi sembrano anomali. Tutto sale (petrolio, oro, rame, gas)mentre dai cot si vedono i commercial sempre più pesantemente corti su oro, euro, petroliferi, lunghi su USD index. Sull'SP500 le posizioni net long sono tutte sulle spalle degli small traders. Qui qualcuno si sta sbagliando e di brutto....

 

  By: Fortunato on Lunedì 17 Settembre 2007 18:20

Carissimi Norton e temistocle2, com comprendo questi vostri pensieri! Fortunato

 

  By: defilstrok on Lunedì 17 Settembre 2007 18:16

Caro Gian, come ti capisco!! Eh, sì, veramente incredibile...

 

  By: gianlini on Lunedì 17 Settembre 2007 16:12

cmq il panico fa una fatica bestiale ad instaurarsi sui mercati a parte la coda di gente agli sportelli della Northern Rock, qui appena si allenta un attimo il flusso di notizie negative salta su tutto come una rana!

 

  By: temistocle2 on Venerdì 14 Settembre 2007 14:31

XTrading Online ************** Mi ero dimenticato di commentare il grafico del "peggior fondo" monetario BNP... **************** beh fai un pò te! ad esempio Se UC-Capitalia, che capitalizza circa 89 Billions, dice che è esposta solo in SIV per circa 11 Billions, il problema è che non si sa se questi SIV "sopravvivano"(vedi i fondi BearStern) allo squeeze del credito... puoi anche dire che in fondo è solo poco + del 10% di capitalizzazione... cmq non mi sembra tu abbia chiaro come funzionano queste trappole, non sono obbligazioni o crediti di tipo normale, sono DERIVATI su debito e per rincarare spesso acquistati in leva pesante, con la disinvoltura di chi acquista dei BOT. Hai ragione a dire che se "qualche" mutuatario non paga non è un dramma, è previsto, ma solo rispetto al debito globale di primo livello, non a quello che c'è stato costruito moltiplicato sopra.

 

  By: GZ on Venerdì 14 Settembre 2007 13:24

ho visto ieri un mio parente che ha una casa a Cortina e mi ha raccontato stupito che fino a luglio non si trovava una casa in vendita anche offrendo 20.000 euro al metro, di colpo in agosto sono apparsi annunci di vendita come non se ne vedevano da anni

 

  By: Moderator on Venerdì 14 Settembre 2007 13:21

l'impressione è che i subprime forse sono la parte visibile del credito fatto male . Penso che le banche abbiano aperto fiumi di linee di credito a chiunque , a hedge che non si sa cosa combinano , senza avere i depositi in garanzia sufficienti .I subprime sono focalizzabili ma il resto potrebbe essere altrettanto a rischio

 

  By: Trading Online on Venerdì 14 Settembre 2007 13:15

Mi ero dimenticato di commentare il grafico del "peggior fondo" monetario BNP. A mio avviso è importante vedere il primo giorno di valorizzazione della quota pari appunto a una perdita di circa lo 0,85%. Le perdite successive sono dovuti a riscatti e quindi hanno molto meno senso. (E' come vedere dati usa significativi il venerdì e operare di conseguenza il martedì anzichè il giorno stesso) Era interessante vedere la valorizzazione del fondo. Ripeto, BNP ha cercato di tutelare i possessori dei fondi non valorizzando quell'1% di esposizioni in titoli subprime e sospendendo le quotazioni dei fondi. Bastava vendere i titoli al meglio alla proprietà o comunque a fondi o banche a lei vicini e avevi un danno secco per il cliente e un utile certo per la banca nel tempo. O bastava anche dare un valore teorico...molto teorico. E ricordiamoci comunque che si tratta sempre di esposizioni. Ho l'impressione che nel sud Italia ci possa essere un tasso di insolvenza addirittura superiore al caso dei subprime in Florida. E dov'è il problema? Il subprime è solo la miccia, la scusa. La situazione è estremamente, e sottolineo estremamente, pesante sul mercato monetario nel settore interbancario. Lì ci sono dei bagni di sangue mai visti: non ci sono "esposizioni", ma spesso solo perdite secche. Sono cose che all'esterno non si vedono ma chi cura la gestione della tesoreria e chi opera nel settore vede cose mai viste prima e non comprensibili dall'esterno oltre ad essere invisibili dall'investitore normale. Paradossalmente ci troviamo i canali di informazione che ci mettono il terrore su cose superflue, non ci informano spesso con oggettività e non ci informano anche su cose più serie che sarebbe interessante conoscere. La preoccupazione è ora su un paio di cose: se alcune banche si tolgono dal mercato monetario e non fanno circolare denaro o se peggio ancora come è successo qualche giorno fa nessuno vuole prestare soldi ad alcune banche "grandi e insospettabili", questo può creare qualche problema per la corretta gestione monetaria per alcune banche e ovviamente per il settore: simile problema anche se improvvisamente tutti fanno circolare soldi improvvisamente e rientra tutto ci troviamo con tassi sull'interbancario più che dimezzati improvvisamente. (senza contare il problema di oggi - già ampiamente conosciuto - della Northern Rock tra l'altro mi sembra che abbia anche emissioni non irrilevanti e una perdita delle azioni dai massimi di circa i 2/3). Ciò che noto oggi, anche se è ancora molto presto per parlare, è che adesso sembrano scendere maggiormente i titoli correlati settorialmente (sbagliando già di meno) mentre fino a qualche seduta fa si colpiva indiscriminatamente su ogni titolo a causa di chiusure forzate di asset e che comunque il mercato ha una reazione composta considerando che il problema si svolge in una piazza finanziaria non indifferente e in un Paese dove l'incremento delle valutazioni delle case è stato piuttosto notevole.

 

  By: Trading Online on Venerdì 14 Settembre 2007 02:33

Paulson? E perchè in Europa Almunia non dice le stesse cose? A volte fanno dei discorsi banali però il microfono piace così come la carta stampata. Il rischio per carità c'è sempre e pure grande, è un po' come l'atomica, c'è ma per fortuna non si hanno gli sviluppi. Non credo che l'America voglia e possa rovinare il suo sistema basato sulla capacità di indebitarsi e comunque sull'efficienza finanziaria. Non intervenire per fermare questa storia sui subprime sarebbe da matti. Sarebbe la prima volta che la gente povera inc. la gente ricca (certe cose lasciamole al film una poltrona per due). E poi perchè? Perchè il 2% dei subprime non paga mentre il rimanente paga tassi tripli di mercato. Insomma qualcosa che non va c'è. O almeno mi sembra anche una cosa relativamente naturale. I governatori delle banche centrali non li comprendo un granchè e non so esprimermi. Io mi comporterei diversamente mentre vedo per esempio che in Europa, con tanti cavoli che ci sono si pensa ancora all'inflazione e magari non tieni conto neppure dei dati depurati da petrolio ecc. come in usa. Oppure si sta attenti a frasi e frasette senza poi fare nulla di costruttivo. Ormai ci siamo abituati, prima c'era il wait and see, ora ci sono altri termini In linea teorica il sistema dei subprime se non controllato sarebbe devastante e colpirebbe quasi tutto e quasi tutti prima o poi. Non a caso mi sembra che ci sia una forte concertazione tra le banche centrali per resistere, aggiungo io, ad ogni costo. Sulle banche americane mi cogli impreparato però noto che CFC oggi ha guadagnato un 14%, per carità non è un granchè ma noto che alcune banche si stanno riprendendo. Così come il settore auto, Ford +5,6% GM +10%. A me sinceramente da persona che sta sul posto, sentita ad agosto, non risulta un crollo degli immobili e poi su questo basta ragionarci. Saranno mutui medi a 15 anni? Avranno pagato già almeno 3 anni? I prezzi delle case 3 anni fa erano superiori a quelli di oggi? Insomma si intuisce che la banca riprende l'appartamento, lo rivende e ci guadagna e in altri casi tiene o affitta. Insomma non mi sembra una grande perdita dovuta a quel 2% che è in ritardo con le rate. Credo che le banche italiane già con i mutui normali e super tutelati abbiano ritardi di pagamenti superiori a quelli dei mutui subprime USA. In Italia e probabilmente in Europa non mi risulta ci sia un rischio diretto subprime. Difficilmente erogano soldi a chi non da garanzie. E' vero, ci sono dei mutui 100% e addirittura 110% ma anche in questo caso le banche non sono sprovvedute. Entra in banca, chiedi un mutuo e poi vedi come è difficile creargli dei danni - salvo compravendite immobiliari a prezzi artificialmente gonfiati. Qui ho l'impressione che si vive in un sistema dove si dicono delle cose per fare realmente altre cose. Prendiamo ad esempio le ENI. Ogni volta che esce fuori una brutta notizia su ENI, roba che venderesti in 3 secondi e che ti aspetti razionalmente un -3, il titolo sale. Vedi problema Scaroni prima, vedi Russia dopo. Prendiamo il petrolio? Bene...tutti a dire che siamo in recessione, si produrrà di meno, tutte stime ridotte e il petrolio dove te lo trovi? Ai massimi storici sopra 80 (tra l'altro questo ti genera inflazione per fine anno). Ma se l'economia rallenta ovunque...il petrolio non dovrebbe scendere? Allora invece raccontiamoci le cose vere. Lasciamo perdere il petrolio collegato all'economia, alla Cina, al clima rovente e glaciale (che tra l'altro è stato divertente vedere il clima così mite negli ultimi periodi) e prendiamo il dollaro. Tu cacci giù il dollaro e in automatico ti tiro su il petrolio e facciamo il saldo zero (o comunque si attenuano le oscillazioni). Vecchio giochino, nessuno lo dice ma tutti lo capiscono, forse anche Trombin. Per quanto riguarda le banche io mi irriterei un po' se non diversificassero gli investimenti e bene hanno fatto a diversificare, in piccola parte, anche nel settore subprime. Un settore ad alta redditività che in un'ottica di ampia diversificazione non fa male (e si ritorna al famoso 0,8). Si tratta sempre di esposizione. Facciamo un'ipotesi: un investitore ha 1 ml di euro e si è esposto nell'acquisto di 1500 azioni Unicredito comprate a 5,75. Secondo te questo investitore deve preoccuparsi o "rischia" di guadagnare? Il discorso è lo stesso...anzi no, l'investitore da 1 ml con le sue 1500 azioni è più esposto dello 0,8% in uno strumento ad alta redditività. Se hai le spalle per fare certe cose con intelligenza non trovo nessuna controindicazione. Società in ordine con i bilanci? Ma che significa in ordine con i bilanci? Che fanno utili? Che tengono liquidità in cassa tipo Microsoft & Co.? Prendiamo le società italiane dell'SP, non mi sembra ci siano molte società messe male come bilanci o con esposizioni particolari. Unicredito già l'ho detto e presenta un p/e scandaloso e un management capace. La Pop Mi non mi sembra esposta e anche questa macina utili mostruosi. Intesa San Paolo anche non è messa male, alta redditività. Passiamo all'assicurativo? Alleanza è messa male? Generali è messa male e in più sono scemi a fare il buyback? Io direi che Generali è messa particolarmente bene. Telecom non avrà un bilancio splendido forse ma la redditività è quella che è e poi è in mano alle banche, un fatto non irrilevante. Vogliamo andare a vedere gli energetici? Vediamo Eni sul gas come è messo (bene) vediamo a quanto ha messo in carico il petrolio (stima) e a quanto è ora. Andiamo a vedere i multipli e confrontiamoli per esempio con XOM. Comunque sui petroliferi bisogna stare sempre particolarmente attenti. Passiamo su Fiat? Be' basta vedere i modelli, le 240 mila panda vendute, le 70 mila 500 già ordinate in meno di 2 mesi, gli accordi, sviluppi, miglioramenti dell'indebitamento, la redditività su ogni auto (a livelli davvero alti), le quote di mercato, la mancanza di esposizione in area dollaro il raffronto con altre realtà estere, l'ottimo marketing fatto e il marchio. Poi per carità Citigroup forse esagera a dire che stanno lavorando per portarla a 40 euro, però se ti fai una botta di conti al 2010...i numeri sono quelli e i modelli auto sono buoni. Non a caso c'è anche il buyback sotto e il calo delle quotazioni viene spiegato da tutti a caratteri cubitali. Per carità, falla anche andare a 17, a 16 (magari ci tornasse!!) ma questa è un'azione che è destinata a crescere e molto, un po' come il vecchio slogan del caffè, più la mandi giù e più te la ritrovi su. Quello che molti non hanno capito e che è stato spiegato fin troppo bene da Marchionne e Montezemolo è che il calo è solo una questione finanziaria delle esigenze di rientro dei fondi esteri. Prova ne è il mercato auto tedesco e americano che certo non è migliore della Fiat (a proposito su GM citigroup passa da sell a buy e ha appena fatto +10% stasera mentre la Ford "solo" +5,6%...alla faccia della crisi, dei subprime e degli acquisti a rate!!). Poi vedremo le stesse persone che hanno venduto fiat a 17,9 che andranno a ricomprare a 10 euro sopra e al primo storno di 3-4 euro ci lasciano le penne e si rimangiano tutto così come è successo a chi è entrato magari a 15 e con fiat a 19 magari è in perdita. Un film divertente già visto. Condivido pienamente la tua ultima frase in particolare quella tra parentesi (in particolare perchè penso che questa crisi sui subprime sia stata creata ad arte ad agosto come dicevo da poche banche/fondi con vendite sui titoli addirittura all'ora di pranzo "per far male", per fare scendere, per creare il massimo del danno. Non ha senso vendere tanto quando il mercato è sottile e in più ad un'ora di volumi inesistenti), tuttavia credo che certi tassi per il sistema in cui viviamo non siano più sostenibili. Inoltre in Europa abbiamo il problema dollaro che mi sembra si stia iniziando a sentire anche in Germania. Ecco ricordo dichiarazioni della BCE che un Euro sopra 1,25 non era gradito, poi non era gradito sopra 1,30 poi non lo era sopra 1,35. Lasciamo pure sfogare ora l'euro ma poi si dia un segnale perchè questi non sono livelli adeguati e coerenti. Last but not least. Le presidenziali non sono poi eccessivamente lontane, e se vincessero i democratici mi sa che i massimi del petrolio e la debolezza dell'euro saranno decisamente ridimensionati. Come diceva qualcuno che conosciamo (poi il capellone annegò in una piscina mi sembra vero?), wait and see! Infine la solita domanda: se il dj fa +4,5 e fa nuovo massimo nelle prossime sedute, cosa succede con la borsa italiana e con quelle europee?

 

  By: Mr.Fog on Venerdì 14 Settembre 2007 01:29

Ma perche' Paulson continua con la cantilena: "economia forte" e ogni tanto inserisce: "la crisi e' piu forte del previsto e ci vorra' tempo"...bastone e carota....carota e bastone... Non preoccupatevi, ma state prudenti...e' il massimo che nella sua posizione puo' dire.

 

  By: Esteban on Giovedì 13 Settembre 2007 23:21

Ok ... Allora se è come dici ... perchè sino ad ora non ho trovato un solo articolo autorevole che lo dice tranquillamente che non c'è rischio ? Trovami un articolo che cita ciò che dici ... Spiegami perchè Bernanke ha detto chiaramente che la situazione è + grave del previsto perchè questi strumenti tossici hanno invaso pure il credito "Affidabile" AAA ? Perchè è un tipo strano ? Pure io ho capito che l'esposizione non è totale per quei milioni ... Ma di fatto nessuno mi può dire in questo momento di quanto è ... Visto che è dinamica ... Neppure mi può dire ci sta rischiando perchè solo la banca lo sa come l'ha gestita ... Per quel che ne so potrei averne un 1% in un fondo ... Spiegami come mai una banca come CFC e quasi tutte le società americane finanziarie e del credito sono scivolate sotto terra ... Visto che non c'è problema ... Con i se e i si poteva ... non si va distanti ... e per ora l'unica cosa certa sono i mancati pagamenti ... La situazione di cacca nella quale ci si trova ... e diventeranno Default Totali se non trovano il modo di aiutare queste persone ... Il fatto che la banca si riprende l'appartamento è molto relativo a meno che non voglia diventare una società immobiliare , con il crollo degli immobili e con le vendite sotto terra può solamente metterli in affitto . E l'unico motivo per cui ora si sta facendo tutto ciò è perchè se arriva in europa questa situazione fa ancora + danni ... Ora con i mercati completamente in bolla ... Ma ... siccome a me le cose piace verificarle , con questi strumenti non ho modo (non si capiscono nemmeno loro Bank of England ) ... Dici che ci sono società messe bane a bilancio ... che ricomprano azioni etc ... Dimmi quali società consideri a posto a bilanci che gli do un occhio ...(se non ti crea problemi). E vediamo se lo fanno solo perchè per salvare capra e cavoli si dovrà tagliare i tassi (cosa che spero non si faccia sarebbe ora far pagare chi provoca queste situazioni). ^Mappa1#http://money.cnn.com/magazines/fortune/storysupplement/subprime_statebystate/^ ^Mappa2#http://gothamist.com/2007/03/28/map_of_the_day_106.php^

 

  By: Trading Online on Giovedì 13 Settembre 2007 22:06

Un buon monetario può benissimo guadagnare ad oggi oltre il 3,5%: l'aver perso lo 0,85% alla riammissione dei fondi vuol dire avere perso neppure 1 trimestre di rendimento. Per carità, non è gradevole, ma non è devastante come si voleva far pensare. Le ripercussioni sui mercati azionari sono stati devastanti, forse ci si dimentica di quello che è accaduto sull'azionario alla sola notizia della sospensione delle quotazioni. La scelta di BNP Paribas invece è andata incontro ai risparmiatori tutelandoli. Sarebbe stato molto più semplice tirare dei bei pacchi. Esteban tu riporti giustamente "Unicredit esposta in subprime per 354 milioni di euro di cui 277 milioni in bilancio e 77 fuori bilancio,il gruppo eè esposto per 11,8 miliardi sempre fuori bilancio in 6 strumenti conduit." detto così fa scalpore ovvio, ma dici la stessa cosa che dicevo prima e che riporto dall'incontro che si è avuto a NY proprio ieri su UC e si tratta di una esposizione complessiva dello 0,8%, il che mi sembra un'esposizione ridicola rispetto ad altre banche. Sottolineo ESPOSIZIONE. Esposizione non significa che hai perso, nè che perderai. Male che va la banca intasca le rate già pagate (e non credo che siano tutti alle primissime rate) e in tempi molto brevi si prende l'appartamento. Inoltre i tassi delle rate non sono certo al 4%. Sui subprime i tassi sono molto ma molto più elevati. Guarda caso alcuni fondi e alcuni grandi investitori sono entrati nel settore che di per sè è remunerativo. Riapprezziamo il rischio? E secondo te nel medio periodo se si "riapprezza" il rischio chi guadagna il privato o la banca che eroga a tassi più elevati?? Ma ho citato Unicredit come potrei citare molte altre aziende in vari settori. Guarda ieri cosa ha detto Marchionne su Fiat (tra l'altro una delle poche aziende del settore a non essere esposta in area dollaro) e cosa aveva detto Montezemolo prima: gli hedge sono stati costretti a liquidare posizioni e hanno liquidato fiat perchè guadagnavano, noi siamo contenti perchè facciamo il buyback a prezzi migliori e l'azienda va bene e non credo che lui non sappia quanto vale l'azienda e quanto varrà. Poi per carità, andate pure al ribasso di Fiat, o Unicredit (occhio al p/e) ma ho l'impressione che la strada non sia più molto lunga indipendentemente dai report positivi che circolano e dai settori che ricominciano a trainare nel mondo. Credo che i fondamentali prima o poi emergano così come prima o poi qualcuno compra a man bassa. Intanto ti vedi le aziende auto tedesche che hanno passato un agosto indenni, vedi Citigroup che oggi passa da sell a buy su GM e vedi partire a +6% GM e +2% Ford. Io mi sbaglierò ma vedo alcune cose: 1' il DJ è ora al 4% dai massimi storici, evidentemente tutto questo grande crollo e le 70.000 put a sull'SP americano a basi disumane lasciano il tempo che trovano. 2' mi spiegate se per caso il DJ guadagna nelle prossime sedute il 5% (e non è difficilissimo, basta poco per creare euforia, un po' di aspettative, un buon taglio, 4 parole messe bene di fila da Ben, ecc. - anche se la mancanza di Greenspan si sente -) cosa faranno le altre borse? E' vero che le discese sono repentine ma anche le salite a volte non scherzano e non credo che quando sale ci sia molta gente a vendere titoli a prezzi oggettivamente bassi. 2' La borsa italiana è stata finora sottoperformante anche con il resto dell'Europa, continuerà così? Chi a fine dello scorso anno è stato a Londra ad ascoltare quelli di Merril Lynch sa che la nostra borsa la davano come una delle favorite. 3' Perchè le informazioni non vengono date in maniera corretta o almeno con la stessa enfasi (dico ovunque, non certo qui)? Vedi fondo sospeso che ha riaperto a -0.85! Ci sarà forse un motivo? 4' In primavera crollava la borsa cinese, sembrava crollasse il mondo, tutti preoccupati. Si si...va a vedere ora dov'e'! 5' Nessuno mi toglierà dalla testa che quello che abbiamo visto ad agosto sia stato orchestrato da alcune - poche - istituzioni finanziarie (banche e/o grandi fondi speculativi). X rispondere a Esteban: Bernanke a mio avviso avrebbe dovuto tagliare prima i tassi come tutti gli urlavano anche in tv. Non l'ha fatto e ora sbanda. La BCE se ne esce fuori la mattina con un comunicato e ripete cmq di volere alzare i tassi e il pomeriggio in pratica si comporta nella maniera opposta. Se invece di godere davanti ai microfoni monitorando con attenzione certi personaggi agissero con tempestività e razionalità sui tassi forse questa sbandata - ed altre - sarebbero state meglio gestite. Ma qui ci cascò anche Greenspan in fin dei conti. Giusto per essere imparziali i mutui subprime wikipedia li definisce come "I subprime, o "B-Paper", "near-prime" o "second chance" sono quei prestiti che vengono concessi ad un soggetto che non può accedere ai tassi di interesse di mercato, in quanto ha avuto problemi pregressi nella sua storia di creditore. I prestiti subprime sono rischiosi sia per i creditori che per i debitori, vista la pericolosa combinazione di alti tassi di interesse, cattiva storia creditizia e situazioni finanziarie poco chiare, associate a coloro che hanno accesso a questo tipo di credito." Da qui si evince che i subprime sono strumenti particolarmente democratici tuttavia si valuta il rischio e si paga un interesse ALTO. I subprime si concedono anche a chi esce di galera. Allora ci sarà qualche rischio di insolvenza si o no? Oppure si pagano tassi varie volte a quello che vengono pagati dalle persone normale? Sai che tassi circolano sui subprime no? Non sto con le banche, a me interessa solo vedere le cose oggettivamente e per quanto mi riguarda, quando investo, guadagnare. L'espressione "povera" era solo perchè negli ultimi giorni UC era stata maltrattata nelle quotazioni e non solo senza alcun motivo. Non dimentichiamoci certi recentissimi modi di fare sgradevoli sull'interbancario da parte di molti aderenti. Siccome però ora devo uscire cerco di allegare un paio delle 24 slide di ieri che si potevano vedere a NY grazie a Lehman Brothers Financial Ser Conf riguardo Unicredit Group con Profumo "Chief Executive Officier" nella speranza troverai risposte chiare e sintetiche sia sull'esposizione che sulle triple e doppie A con dati estremamente aggiornati senza trucchi e senza inganni. TRAIN HARD, FIGHT EASY!!!