Genesi di un crash

 

  By: Sir Wildman on Giovedì 08 Novembre 2007 18:49

Quello che c'era prima era pure peggio. Basta vedere cosa ha detto approposito del gold standard l'altro giorno. Adesso lo dice, adesso dopo che se n'e' andato. E quell'altro della board che nel 2000 lo premeva per monitorare i subprime che erano un problema? Lui NIET!! Poi dice ... non si poteva prevedere .... ma vergognati!!!

 

  By: Fortunato on Giovedì 08 Novembre 2007 18:36

E' un poveraccio a livello professionale, non può lui il responsabile della maggiore banca centrale del mondo. Fortunato

 

  By: Sir Wildman on Giovedì 08 Novembre 2007 18:33

Ron Paul un mito. Bernake rifatto arrosto peggio dell'altra volta. Sto giro si poteva dialogare (l'altra volta era solo botta e risposta). C'aveva una faccia Bernanke ... poveraccio. Price are going up, it doesn't matter what your CPI says ... :-)) E adesso arriva un altro che gli dice che il dato della disoccupazione non serve ad una cippa perche' ormai c'e' una marea di gente fuori statistica che non cerca neanche il lavoro .... :-) Era meglio se si dava malato oggi ....

 

  By: andreax66 on Giovedì 08 Novembre 2007 18:15

Io a 1.47 di future vado short di euro...solo un pò...lo stanno massacrando tutti anche alla tv questo povero biglietto verde!

 

  By: Sir Wildman on Giovedì 08 Novembre 2007 18:08

Aggiungo. Un governo serio potrebbe gestire la cosa cosi': Salvare i mutuatari con qualche agenzia statale che assicuri il mutuo. In questo modo i default calerebbero e i CDO si riaprezzerebbero, col risultato di non far crollare la baracca. Contemporaneamente dovrebbe porre dei grossi limiti e regole stringenti sull'uso dei derivati. Lo faranno? Secondo me se fanno qualcosa faranno solo la prima parte. La cosa si trasformera' in un boomerang perche' gli attori crederanno all'incvulnerabilita' (se va male ci salvano ... nussun problema) ... tra X anni ... diventa peggio.

Un'autentica catena di S.Antonio - gz  

  By: Sir Wildman on Giovedì 08 Novembre 2007 17:58

ok. Normalmente si parte da un pool di crediti. Possono essere mutui, junk bond, ecc ... Li si raggruppa e si mette la cosa in un trust. Questo emettera' altri titoli che avranno a garanzia questo pool di crediti. Il problema e' ... come sono fatti questi nuovi titoli (i CDO)? normalmente un CDO e' diviso a trance. Ogni trance ha un rendimento ed e' responsabile per un certo livello di default. Per esempio supponiamo di fare quattro trance e di suddividerle cosi': (1) interesse 35%. Responsabilita' sui default da 0 a 5% (come livello percentuale degli stessi sul totale). (2) 25% responsabilita' dal 5 al 10% (3) 15% responsabilita' dal 10 al 15% (4) 5% responsabilita' daò 15% in poi. Cosa significa sta cosa in pratica? Quei tassi di interesse vengono pagati non su tutto il capitale che hai dato, ma su un capitale ricalcolato che dipende dai livelli di default. Se il livello di default e' del 2% .... il 35% della prima trance viene pagato solo su 3/5 del capitale (5 - 2 / 5). Se e' del 3% solo su 2/5 ... e cosi' via. Se si arriva al 5% non becchi una cippa. La seconda trance fino al 5% e' tranquilla ... ma se si arriva al 6% il suo 25% viene pagato solo su 4/5 ... se arriva al 7% solo su 3/5 ... e cosi' via. Idem per le altre. L'ultima di solito, essendo difficile che si arrivi a quel livello di default, viene venduta come AAA ... anche perche' il capitale ricalcolato viene intaccato poco anche se si supera la soglia del 15% ... perche' al 16% si paga su 85/86 del capitale ... ecc. Il problema e' che le trance inferiori, mano a mano che il livello di default aumenta marciscono completamente. Del resto all'acquisto le banche e i fondi hanno prezzato questi strumenti su statistiche storiche che oggi non sono piu' reali, perche' lo spostamente del rischio da chi vende il mutuo a chi compra sti derivati ha fatto si che i primi abbiano preso rischi via via maggiori. Ecco perche' siamo davanti ad una crisi sistemica di proporzioni colossali. Una bolla sul credito e sotto e' tutto marcio. Inoltre ... quelli che compravano il CDO, lo usano poi come collaterale per ottenere altro credito e cosi avanti. Come ha portato alla luce ZIbordi con l'intervista al guru dei derivati, per ogni dollaro di credito reale ...dietro c'e' una catena di altri 20-30$ di altro credito. Marcisce il primo e crolla tutta la baracca. Un sistema vergogna. Un'autentica catena di S.Antonio. Ma non e' colpa del derivato. E' colpa delle regole. Il derivato in se e' un'innovazione molto utile. E' come l'energia atomica ... puoi usarla per il bene, o costruire una bomba ... l'energia in se non e' un male, l'uso puo' esserlo.

 

  By: Esteban on Giovedì 08 Novembre 2007 17:41

Per un attimo pensavo di essere io ad essere troppo pessimista ... Non capisco come faccia a non fare qualche corso di diplomazia ... Almeno sorridere ... P.S. Grazie Sir ... Quando Vuoi ... se l'hai già postato non l'ho letto

 

  By: Sir Wildman on Giovedì 08 Novembre 2007 17:39

Ben Bernanke sta parlando da 20 minuti davanti al Senato americano e tutti i traders del mondo lo stanno ascoltando non so se gli sta entrando nel cranio ascoltandolo che da 20 minuti sta facendo solo un elenco di problemi e di guai, non ha citato una sola cosa positiva finora
Il fatto che sottolinei che i livelli di default aumenteranno dovrebbe spaventare tutti, invece e' tutto fermo. Livelli di default piu' alti vuole dire CDO piu' marci. Non ricordo se ho spiegato qua su cobraf perche', se interessa lo spiego. Non sono poi cosi' complicati i CDO

Ben Bernanke comincia ad annaspare - gz  

  By: GZ on Giovedì 08 Novembre 2007 17:36

Ben Bernanke sta parlando da 20 minuti davanti al Senato americano e tutti i traders del mondo lo stanno ascoltando non so se gli sta entrando nel cranio ascoltandolo che da 20 minuti sta facendo solo un elenco di problemi e di guai, non ha citato una sola cosa positiva finora "...crisi dei mutui... banche che riducono il credito... stress nel sistema creditizio... rischi di inflazione da petrolio e svalutazione del dollaro... rischi di rallentamento economico..." e questo da parte del banchiere centeale, uno che per mandato deve tenere su il morale

 

  By: Esteban on Giovedì 08 Novembre 2007 17:34

E' forte perchè sono uscite le "cattive" notizie ... con ripresa nel 2008 e subprime che faranno danni ... E allo stesso tempo hai sterlina sul top , euro su un top , yen che sale e S&P che su supporto cerca l'inversione per non crollare ... Sembrerebbe un punto di svolta ... Che dite ???

 

  By: andreax66 on Giovedì 08 Novembre 2007 17:22

Vorrà dire che alla fine la Fed porterà i tassi al 3.5%....e Bernacca si comprerà un elicottero nuovo e più spazioso.

 

  By: Esteban on Giovedì 08 Novembre 2007 17:11

Mi sa che crolla tutto ....

 

  By: GZ on Giovedì 08 Novembre 2007 17:02

attenzione che ad agosto il rendimento dei treasury bills, cioè i BOT USA era scesi a questi livelli quando l'S&P era sotto 1460 il mercato del reddito fisso è sotto stress, non guardate i bund e bond guardate i bot i BOT USA oggi rendono il 3.3%. C'è un problema: la FED tiene i tassi al 4.50% al momento !

 

  By: GZ on Giovedì 08 Novembre 2007 16:19

perchè nel 1927 per far salire la lira sulla sterlina Volpe diede una stretta creditizia facendo salire i tassi la cosa strabiliante oggi è che la massa monetaria e i crediti crescono nella zona euro dell'11%-13% annuo, i tassi sono al 4% e l'euro si rivaluta su tutto

 

  By: Ferpa on Giovedì 08 Novembre 2007 15:58

questa è in pratica una politica deflattiva, simile a quella di Mussolini nel 1927 di portare la lira da 150 a 90 sulla sterlina, cioè di rivalutarla del 50% (la borsa italiana crollò mi sembra del 30-35%) --------------------------------------------------------------------------------------------------------- Mia nonna mi raccontava in dialetto che gli anni '30 data la bassa inflazione furono un'epoca d'oro per molte famiglie come la sua che percepivano rendite a tasso fisso, poi la pacchia finì con la guerra e ancor di più nell'immediato dopoguerra, quando l'inflazione spazzò via in pochi anni capitali accumulati in generazioni di sacrifici . 40 anni dopo le bruciava ancora. La cosa curiosa è che oggi nonostante la rivaluazione dell'euro ed i prodotti cinesi a basso prezzo se parli con la gente l'impressione generale è che i prezzi continuino a salire, cioè ammesso pure che stia arrivando la deflazione al momento se ne accorgono in pochi.