Partiti e Politici in Economia

Re: Partiti e Politici in Economia  

  By: Bullfin on Sabato 01 Luglio 2017 00:10

Sono un po' stanco....l'ho appena vista rientrando,

 

 

NO!! dai Gian non puoi deludere così i tuoi fan di Cobraf.....!! :).......

Re: Partiti e Politici in Economia  

  By: gianlini on Venerdì 30 Giugno 2017 23:59

Basta sentirli parlare,OScar, oltre all'aspetto fisico.

I peruviani sono alti 1 m e 60 scarso, e sono veramente deformi in volto. Li riconosci perchè hanno la tipica faccia da inca, che la chirurgia plastica non riesce a modificare più di tanto.

I brasiliani invece sono più neri, e decisamente più alti, oltre che di lineamenti un po' più fini.

Quando uno passa davanti spesso ti ammiccano, quindi è facile capire da dove vengono.

Abitano qui vicino, e li trovi anche al supermarket e al bar di giorno, non è che facciano vita da reclusi.

 


 Last edited by: gianlini on Sabato 01 Luglio 2017 00:04, edited 3 times in total.

Re: Partiti e Politici in Economia  

  By: traderosca on Venerdì 30 Giugno 2017 23:55

Gianlini,come fai sapere che sono brasiliani e peruviani? ai ai ai......

Re: Partiti e Politici in Economia  

  By: gianlini on Venerdì 30 Giugno 2017 23:34

No, i trans sono all'altro angolo, un paio peruviani un paio brasiliani

Sono un po' stanco....l'ho appena vista rientrando, ...rimanderò alla prossima occaisione


 Last edited by: gianlini on Venerdì 30 Giugno 2017 23:35, edited 1 time in total.

Re: Partiti e Politici in Economia  

  By: Gano di Maganza on Venerdì 30 Giugno 2017 21:10

Gianlini> "E' una delle ultime rare prostitute di strada che si vedono a Milano. L'altra sera c'era una ragazzo in moto che chiacchierava con lei, quando se ne è andato l'ho sentita salutarlo con un squillante ciao con una voce molto simpatica e carina.

Se sono dell'umore giusto, stasera le chiedo di salire a casa (anche se sono in un condominio di pensionati e 50enni perbenisti, con telecamere dappertutto e non vorrei che la padrona di casa, che abita anche lei lì, lo venisse a sapere)"

 

Visti i tempi che corrono magari è un trans. Attento che poi non sia lui/lei a "darci dentro."... ;-)


 Last edited by: Gano di Maganza on Venerdì 30 Giugno 2017 22:15, edited 5 times in total.

Re: Partiti e Politici in Economia  

  By: Bullfin on Venerdì 30 Giugno 2017 10:12

Bravo Gian...!! dacci dentro !!! :)

Re: Partiti e Politici in Economia  

  By: gianlini on Venerdì 30 Giugno 2017 09:58

a 50 m da casa mia c'è Cappuccetto Rosso (così chiamata dalla ragazza del Burger accanto, perchè d'inverno porta un bellissimo cappotto rosso), una bella ragazza, alta e discretamente formosa.

Deve essere russa o più probabilmente moldava di origine russa, arriva con una piccola Peugeot targata Gotha (città della ex DDR) e se fa freddo sta in macchina che parcheggia proprio all'angolo della strada, se no si mette a fianco dell'auto. E' una delle ultime rare prostitute di strada che si vedono a Milano. L'altra sera c'era una ragazzo in moto che chiacchierava con lei, quando se ne è andato l'ho sentita salutarlo con un squillante ciao con una voce molto simpatica e carina.

Se sono dell'umore giusto, stasera le chiedo di salire a casa (anche se sono in un condominio di pensionati e 50enni perbenisti, con telecamere dappertutto e non vorrei che la padrona di casa, che abita anche lei lì, lo venisse a sapere)

 


 Last edited by: gianlini on Venerdì 30 Giugno 2017 10:05, edited 3 times in total.

Re: Partiti e Politici in Economia  

  By: DOTT JOSE on Venerdì 30 Giugno 2017 09:56

leggi partorite da menti malate,scollegate dalla realtà

UN 51ENNE DI NAPOLI VA A PROSTITUTE E TROVA LA MOGLIE A BATTERE SUL MARCIAPIEDE!
2. È SUCCESSO DOMENICA 26 GIUGNO. I DUE ERANO A CENA CON GENITORI E SUOCERI. LUI, CON UNA SCUSA, SI CONGEDA DICENDO DI AVERE UNA SERATA CON GLI AMICI, LEI FA LO STESSO

Re: Partiti e Politici in Economia  

  By: Tuco on Venerdì 30 Giugno 2017 09:53

Ma se quello, rimarrà lo sbocco professionale d'eccellenza per moltissime ragazze in futuro, ce lo vogliamo precludere?

Non passerà.


 Last edited by: Tuco on Venerdì 30 Giugno 2017 09:54, edited 1 time in total.

Re: Partiti e Politici in Economia  

  By: gianlini on Venerdì 30 Giugno 2017 09:48

Prostituzione, Furlan (Cisl): subito legge per punire i clienti

 
30 giugno 2017

Roma, 30 giu. (askanews) - "C'è in Parlamento una proposta di legge che parla chiaro: punire i clienti per fermare la prostituzione. La Cisl è pronta. Raccoglieremo firme in ogni posto di lavoro per sostenerla. Per darle forza. Chi va con una prostituta si rende complice di un crimine e voglio una Cisl capace di ribellarsi, di alzare la voce, di lanciare una sfida a viso aperto, di gridare "basta ipocrisia e basta indifferenza". E' una scelta pensata, fortemente pensata. Non c'e' un calcolo, c'è solo l'amore per la persona". Lo dice Annamaria Furlan, segretaria della Cisl, in un'intervista ad 'Avvenire'.

Re: Partiti e Politici in Economia  

  By: DOTT JOSE on Martedì 27 Giugno 2017 08:44

LE destre antioperaie e antipopolari da sempre in connubio con le elite finanz.fascio.feudali

i destri di AFD scelgono una ex manager Goldman Sachs

Von Goldman Sachs zur AfD-SpitzeWas AfD-Frontfrau Alice Weidel mit wirtschaftsliberal meint

Die Personalwirren der Rechtspartei AfD treiben manchmal skurrile Blüten. Als Landeschefin in Baden-Württemberg ist die Unternehmensberaterin Alice Weidel, 38 und zweifache Mutter in lesbischer Lebenspartnerschaft, also qua Lebenslauf schon in mehrfachem Widerspruch zum Selbst- und Fremdbild der Truppe, an Ralf Özkara gescheitert - seinerseits verheiratet mit einer muslimischen Unternehmerin, deren türkischen Familiennamen er angenommen hat.

Re: Partiti e Politici in Economia  

  By: pana on Lunedì 26 Giugno 2017 10:07

la giapponese Takata va fallita per i troppi indenizi dapavare (air bad difettosi) ma non potevano stampare yen aumma aumma?di nascosto

e poi in grossi borsoni li portavi nelle casse dell azienda ?

 

Si tratta della maggiore insolvenza mai registrata da una società nipponica, che ha già comportato il delisting dalla Borsa di Tokyo (Tse) a partire dal prossimo mese.

Re: Partiti e Politici in Economia  

  By: lmwillys1 on Venerdì 23 Giugno 2017 14:41

l'inondazione di denaro la puoi fare come meglio credi, farla tramite le banche che prestano a cani e porci senza requisiti tanto mamma bc immediatamente o dopo qualche fastidio per il popolo incamera ed evapora tutti gli inesigibili o tramite donazioni di ccf come piovesse non è che ci sia tutta questa differenza ....

piuttosto non si capisce l'utilità del denaro con l'automazione e l'intelligenza artificiale spinta ... come distribuire tutto questo denaro, perché se io imprenditore posso scegliere tra un collaboratore che si ammala si sindacalizza si sposa mi scassa lo pago per ogni attimo che fa qualcosa ferie comprese e una macchina io non ci penso proprio ...

 

se poi vogliamo dare soldi a prescindere dal fare o non fare prevedo una massicia diffusione del fancazzismo ....

 

il monte ore lavorate effettivamente cala indefessamente nonostante si creino costantemente mansioni totalmente inutili, certo possiamo continuare ad usare la nostra fervidissima immaginazione per partorire altre inutilità .... è un compito sempre più arduo


 Last edited by: lmwillys1 on Venerdì 23 Giugno 2017 14:46, edited 2 times in total.

Il Tramonto dell'Uscita dall'Euro e l'inizio di una Moneta Parallela (e la BCE come "bad bank")  

  By: G.Zibordi on Venerdì 23 Giugno 2017 13:08

Ieri il capo gruppo alla Camera della Lega, Giorgetti, a una domanda esplicita di Antonio Polito (in questo video di Radio Radicale, dal minuto 57) vicedirettore del Corriere della Sera, sulla posizione della Lega sull’uscita dell’Italia dall’euro, ha detto che la proposta della Lega non è uscire dall'Euro, ma rinegoziare i trattati.

 

[Polito] voi pensate che l’Italia debba uscire dalla moneta unica?” 

.[Giorgetti] “Noi pensiamo che i Trattati debbano essere rivisti perché la datazione dei Trattati spesso li rende inattuali. Anche le stesse regole di Maastricht sono state disegnate e scritte in una realtà quella degli inizi degli anni 90 che non è più credibile e realistica.Faccio peraltro notare che le politiche di maggior successo oggi in Europa sono quelle della Banca Centrale Europea che agisce notoriamente al margine di quel che gli consentono i Trattati. Tutti quanti chiudiamo gli occhi e consentiamo a Draghi di fare delle cose che teoricamente un’interpretazione in senso stretto dei Trattati non gli consentirebbe di fare.Questo è la conferma che i Trattati quando sono stati scritti avevano in mente degli scenari che non sono più quelli attuali. Quindi la nostra proposta, la nostra proposta politica è quella di rinegoziare i Trattati, di ritrattare i trattati, compresi anche quello evidentemente di Maastricht, alla luce delle situazioni attuali.Ci rendiamo perfettamente conto anche noi che la proposta dell’uscita dall’euro è una proposta -diciamo così- shock.Semplicemente ritengo che sia lo strumento per fare capire quella che noi invece riteniamo essere una proposta realistica ...."

 

Questo ragionamento è assolutamente corretto.

 

Anche nel 2012-2013, quando ancora non c'era il QE di Draghi che ha creato 2mila miliardi, il ritorno secco alla Lira non era la soluzione più realiistica e tanto meno ora che la BCE ha espanso il suo bilancio fino al 39% del PIL dell'Eurozona (4,200 miliardi che ha ora la BCE sono il 39% del PIL eurozoona).

 

Come nota giustamente Giorgetti, il cuore del problema sono le migliaia di miliardi che le Banche Centrali hanno creato, elettronicamente, negli ultimi anni, operando ai margini e in pratica scavalcando abilmente i vincoli dei "trattati" (UE) al finanziamento pubblico. E' raro che un politico italiano inizi un suo discorso sull'economia parlando dei soldi che stampa la Banca Centrale, un argomento scabroso che di solito rimane fuori dalla conversazioni educate. Bravo Giorgetti. In aggiunta, andrebbe notato che anche Bankitalia ha espanso il suo bilancio (stampato elettronicamente miliardi di euro) e di 190 miliardi di euro circa negli ultimi due anni. Per cui potresti dire, se sommi quanto ha Bankitalia con quanto ha la BCE e prendi la quota italiana sul totale BCE (il 17%), che ci sono 1,500 miliardi di euro che sono stati creati solo per l'Italia.

 

 

 

Qui vedi anche graficamente questa montagna di denaro che è stato creato dal 2012, che tuttora viene creato al ritmo di 60 miliardi al mese e che viene impiegato non solo per rifinanziare a tasso di -0,5% le Banche e a comprare titoli di stato che rendono quasi zero o meno di zero, ma persino per finanziare le multinazionali. Di questi miliardi 104 infatti finora sono andati, direttamente e indirettamente, a comprare debito emesso da Enel,Siemens,ABB, Bayer,EDF... .e persino ABV che è la multinazionale brasiliana della birra.

 

Di questi 1,500 miliardi circa che le Banche Centrale (BCE e Bankitalia) hanno a bilancio per l'Italia, le imprese e le famiglie italiane hanno visto però solo dei riflessi indiretti: il ribasso dei tassi (ad es sui mutui), ii) una svalutazione dell'euro, iii) l'effetto ricchezza per chi detiene titoli e azioni (che si sono apprezzati). Volendo fare un esempio pratico del punto iii), chi avesse comprato BTP a 10 anni cinque anni fa oggi aveva guadagnato tra cedole e soprattutto apprezzamento circa un 50% oggi. Se avevi un milione di euro e cinque anni fa lo investivi invece in un impresa oggi sei fortunato se puoi ancora contare su un valore simile. Se compravi titoli di stato, senza rischio e senza fatica alcuna, avevi oggi un milione e mezzo di euro.. Lasciar soffocare di tasse le imprese e le famiglie, lesinare i soldi per la ricostruzione dal terremoto e arricchire chi detiene ricchezza finanziaria liquida (senza produrre niente) è una ricetta sudamericana. In Asia dirigono il denaro verso deficit pubblici con cui tengono basse le tasse e spendono per infrastrutture.

 

Detto questo, la politica della BCE ha avuto successo lo stesso rispetto allo stato di coma in cui versava nel 2012 l'economia dell'eurozona. Svalutare il cambio, ridurre i tassi di mercato e far aumentare la ricchezza finanziaria (ma anche il debito), ha funzionato nel riportar su l'economia europea. Non ha ridotto veramente la disoccupazione e non ha fatto recuperare neanche metà di quello che si è perso come aziende, investimenti, produzione (e nascite) in Italia, ma tiene a galla ora l'economia europea e la maggioranza della gente si accontenta ora di questo.

 

Giorgetti fa quindi benissimo a centrare il suo discorso su questo, sull'enorme creazione di denaro da parte delle Banche Centrali e il fatto che è stato qualcosa che non era previsto da nessun trattato e anzi (come lamentano spesso i tedeschi) va contro lo spiriito dei dannati trattati che proibiscono il finanziamento con creazione di moneta del debito pubblico. Ad esempio la BCE non compra obbligazioni o cartolarizzazioni di crediti di Banche europee, ma compra obbligazioni persino da conglomerati della birra brasiliani, con presenza in europa. E alcune di queste emissioni non sono AA, ma di qualità medio bassa. " (qui lo nota oggi anche l'editor di economia di "Die Welt")

 

 

Questo è in contrasto coi "Trattati", ma dato che non era esplicitamente vietato, Commissione UE, BCE e governi si sono tacitamente accordati alla fine per farlo passare perchè l'alternativa era la disintegrazione dell'Euro. Devi quindi insistere sul fatto che: a) i trattati UE sono stati re-interpretati e aggirati b) si è creata (stampata elettronicamente) moneta come e più di prima dell'Euro.

Devi spostare la discussione su quello che è il cuore del problema, il potere di creare denaro, da parte di chi e a favore di chi. Il tasso di cambio tra la valuta dell'Italia e quella della Germania è una questione rilevante, ma secondaria rispetto al creare migliaia di miliardi e distribuirli. Creare 1,000, 2,000, poi 3,000 miliardi di euro e usarli a propria discrezione da parte dei banchieri centrali è il problema vero dell'eurozona (e in realtà anche in USA e nel resto del mondo sviluppato)..

 

Facciamo un esempio attuale. La BCE potrebbe, utilizzando meno dell'1% del denaro che ha creato, ad esempio comprare al loro valore attuale nei bilanci delle banche i crediti marci di MPS e le due Banche Venete e poi tenerseli per anni, fino a quando non li rivenda magari guadagnandoci pure (come è successo con analoghi acquisti di debito di banche in USA e UK dal 2008). Questa non è un idea bizzarra, ma è il modo normale con cui inglesi e americani hanno risolto la crisi bancaria, che era dieci volte maggiore presso di loro che non da noi, tra il 2008 e il 2010. E grazie a questa politica di usare in pratica la Banca Centrale come "Bad Bank" dei crediti incagliati delle loro banche hanno evitato poi la recessione continua che ha affllitto l'Italia dal 2009. Non ci dovrebbe poi essere bisogno di ricordare che questo è il sistema con cui in Cina e Giapppne risolvono le loro crisi bancarie.

 

In questo modo, utilizzando il potere che è stato conferito alla Banca Centrale di creare denaro, risolveresti il problema delle banche italiane di oggi, senza trascinare in una tortuosa e lenta agonia per anni le banche in crisi, le quali a sua volta poi trascinano con loro le imprese a cui hanno dato affidamenti e affossano così l'economia come è successo in Italia. Bisogna però prima togliere il velo che offusca agli occhi del pubblico quello che succede. In pratica la BCE agisce già come "bad bank", ma preferisce comprare obbligazioni di multinazionali anche americane piuttosto che, usando 20 dei 3,000 miliardi di euro che ha creato complessivamente, liberare le banche italiane dei crediti che le incagliano.

(Va ribadito che se Bankitalia e la BCE comprano i crediti incagliati al valore che le banche oggi stimano nei loro bilanci queste ovviamente hanno delle perdite e vanno ricapitalizzate, ma intanto hai risolto metà del problema perchè hai trovato la "Bad Bank", che è appunto la BCE)

 

Giorgetti per la Lega quindi fa bene a parlare di rinegoziare i trattati sulla base del fatto che la BCE e Bankitalia hanno creato una massa enorma di denaro che NON era prevista da alcun trattato e che anzi è stata creata scavalcandoli abilmente. Quello che manca però al discorso è una proposta pratica autonoma che l'italia possa usare anche come strumento di pressione, perchè l'esperienza del governo ultimo di centro-destra mostra che la BCE può giocare degli scherzi ai governi che si ribellino. Usare come dice Giorgetti il ritorno alla Lira come arma di pressione è velleitario, perchè non ha innanzitutto il consenso nel paese, tutti i sondaggi indicano che un 60% degli italiani preferisce evitare il ritorno alla Lira e in tutti questi le % non sono mai arrivate al 50%. Cioè se vuoi avere un arma di pressione non può essere qualcosa di vago che agiti, ma in cui poi non credi fino in fondo neanche tu e su cui soprattutto la maggioranza del paese non ti segue.

 

La strategia più pratica sarebbe creare 100 miliardi di Crediti Fiscali utilizzando un approccio simile a quello della BCE, cioè facendo qualcosa ai margini dei Trattati, che non è previsto e che forse contraddice lo spirito dei Trattati UE, ma che non è neanche in contrasto dal punto di vista legale e formale. Che è precisamente quello che hanno fatto alla BCE quando hanno comprato oltre 2mila mliardi di debito pubblico (per non parlare anche dei ridicoli acquisti di debito di multinazionali)

 

Dopo la sconfitta della LePen e ora appunto questa presa di posizione nella Lega (nonchè l'abbandono del referendum sull'euro del M5S) hai il "tramonto dell'uscita dall'Euro" (secca, con ritorno immediato alla Lira e conversione forzosa). L'Italia ha bisogno però di qualcosa di concreto e praticabile e non solo di osservazioni critiche all'operato della BCE e di parlare di revisione dei trattati, che è qualcosa che fanno ormai quasi i tutti i politici. Quello che dice Giorgetti è corretto, ma non è assolutamente sufficiente perchè come tutti sappiamo la Germania non ti da retta se ti limiti solamente a fare dichiarazioni e prese di posizione.

.

Occorre invece un piano pratico per creare denaro all'interno dell'economia italiana, qualcosa che si possa adottare in modo autonomo da parte dell'Italia, se necessario, senza chiedere permesso alla UE. Questa proposta si giustifica dal punto di vista economico come equivalente e parallelo a quello che hanno fatto le Banche Centrali. La differenza è che i 4,200 miliardi del bilancio della BCE (che nel 2008 era di 1,200 miliardi) e i 720 miliardi del bilancio di Bankitalia (che 2 anni fa erano 190 miliardi di meno) vengono usati solo per le banche, gli investitori finanziari e le multinazionali. Occorre che una frazione di questo denaro che viene creato vada a ridurre le tasse alle imprese e ai lavoratori. Il modo più semplice sarebbe, in teoria, come dice Giorgetti rinegoziare i famigerati "trattati" ammettendo che la Banca Centrale ha monetizzato 2mila miliardi di debito pubblico e quindi un deficit pubblico più ampio non è un problema. Visto che però tutti sappiamo che in pratica non ci sarà il consenso della Germania, bisogna avere pronto un proprio piano equivalente, in cui lo Stato italiano emette per suo conto Crediti Fiscali che funzionano come una moneta parallela solo in Italia.


 Last edited by: G.Zibordi on Venerdì 23 Giugno 2017 21:41, edited 26 times in total.

Re: Partiti e Politici in Economia  

  By: Bullfin on Giovedì 22 Giugno 2017 00:33

Insomma come la figura di uno stagista....