Ragionamenti del nano da giardino

Re: Ragionamenti del nano da giardino  

  By: fultra on Sabato 14 Marzo 2020 20:44

Allora antitrader la sai quella che nelle scuole(statali)si fanno -da tempo- collette per la carta igienica....oppure se vuoi che tuo figlio non usi le mani perché' pare poco igienico, gli metti in cartella insieme alla brioche un rotolo di carta da cu..

Re: Ragionamenti del nano da giardino  

  By: antitrader on Sabato 14 Marzo 2020 19:52

Non te la devi pigliare col governo ma col governatore, e' lui che stabilisce come spendere

i soldi. La decisione di chiudere centinaia di ospedali, sopratutto a sud, e' stata presa dai

governatori.

Negli ultimi 20 anni in cui l'Italia non e' cresciuta, nella sanita' (e tutto il settore pubblico)

son sati salvaguardati solo i salari dei palloni gonfiati (e le consuleze), per le cose serie non

e' rimasto niente, e, siccome la sanita' e' in mano ai governatori ecco con cho te la devi

prendere, in sostanza con chi ha fatto "l'eccellenza", la clinica per tette e culi piuttosto

che le terapie intensive.

 

 

 

Re: Ragionamenti del nano da giardino  

  By: Morphy on Sabato 14 Marzo 2020 19:43

Fultra non dirmi che il nostro governo non riesce nemmeno ad assicurare mascherine e guanti in lattice? E' incredibile questa notizia...

 

- Per un oscuro motivo il piteco italico ha il cattivo difetto di sopravvalutarsi, infatti sostiene spesso che "la mamma degli stupidi è sempre incinta"...

 

Re: Ragionamenti del nano da giardino  

  By: lmwillys1 on Sabato 14 Marzo 2020 19:10

ma perché metterli noi i fantamiliardi ? se vogliono metterli gli altri per noi per evitare che sfasciamo Europa ed euro mica m'offendo

:-)

Re: Ragionamenti del nano da giardino  

  By: fultra on Sabato 14 Marzo 2020 19:04

Germania 550 miliardi.

Olanda 90 miliardi.

Italia 25 miliardi.

Ed il governo dice sia un successo, se poi li useranno.

Un' amica  che collabora con la Croce Rossa Italiana , mi ha telefonato che stanno facendo una raccolta fondi perchè non hanno a sufficenza mascherine e guanti , presumo  che in questi casi sia lo Stato ( stato minuscolo ) a passarli attraverso la Protezione Civile  o altri canali addetti.

Sono le armi di base che stanno usando gli operatori, articoli che costano una bazzeccola , E MANCANO.  Figuriamoci i letti attrezzati di respiratori etc etc.

Aspettiamo di toccare il fondo, ma se va così è vicino.

Chi ancora vota per l'Europa e l'Euro è incapace d'intendere, non di volere, perchè la maggioranza è ancora pro Euro e pro Europa e infine  pro BCE anche se la maggioranza forse non sa bene cosa può o non può fare in casi di emergenza sia economica che di crisi tipo quella attuale.


 Last edited by: fultra on Sabato 14 Marzo 2020 19:05, edited 1 time in total.

Re: Ragionamenti del nano da giardino  

  By: Bullfin on Sabato 14 Marzo 2020 17:13

esatto Xtol...su Willi.....ora ci vuole MERITO (capitalismo) e non EGUALITARISMO (comunismo) è un disincentivo all'azione....

FULTRA 10 MARZO 2020: Qui sotto la fotocopia dal vero "cialtrone medio italico" : Antitrader. Fatene una copia del pensiero per i posteri e quando tra 50 anni vorranno capire perchè l' talia sia finita miseramente

Re: Ragionamenti del nano da giardino  

  By: XTOL on Sabato 14 Marzo 2020 17:05

uillie è uno dei pochi ad avere le idee chiare

orrende, ma chiare

 

secessionismo a go-go è la soluzione

 

IL CAPITALISMO È LA SOLUZIONE, NON IL PROBLEMA

 


 Last edited by: XTOL on Sabato 14 Marzo 2020 17:05, edited 1 time in total.

Re: Ragionamenti del nano da giardino  

  By: lmwillys1 on Sabato 14 Marzo 2020 16:56

sono un pavido ... temo reazioni violente

:-)

Re: Ragionamenti del nano da giardino  

  By: Resilienza on Sabato 14 Marzo 2020 16:55

..E faresti bene perchè a confronto gli esclamativi di xtol diventano prelibatezze

Gran somaro e BABBEO di COBRAF.COM

Re: Ragionamenti del nano da giardino  

  By: lmwillys1 on Sabato 14 Marzo 2020 16:52

mi verrebbe da scrivere che come scrivo qui da anni il M5S è un movimento politico comunista che mira alla distruzione del capitalismo ....

.... ma non lo scrivo

Re: Ragionamenti del nano da giardino  

  By: Bullfin on Sabato 14 Marzo 2020 16:44

Penso fortemente che siamo all'inizio di una dittatura....

Le persone di quel video erano grandemente distanti l'una dall'altra...

La normativa e la circolare del min Interno dice chiaramente che nei casi di necesita' vi sono esempi quali

a) mangiare, b) portare Jack a pisciare, c) fare attivita' sportiva o motoria.

tutto questo A PATTO!!!! di stare distanti 1 metro....

i signori del video erano distanti meno di un metro???

NO.

Signori qui è molto semplice... se si puo' muoversi STANDO DISTANTI dagli altri facendo sport o camminando....vi è speranza che finito questo momento tutto tornera' come prima.

Se invece si va a rompere (come ho letto su giornali,etc) che non si puo' nemmeno fare una passeggiata nei boschi allora qui il virus non centra una beata mazza e la dittatura militare o qual sivoglia è gia' iniziata.

Comunque per una volta concordo con il terrone che minimo un bel 10-20% di cut sui c.c. lo fanno secco....

 a me personalmente ... non mi permetti di andare in montagna sopra i 3000? bene posso morire anche ora non mi frega niente...ma proprio niente....non ho famiglia, non ho nessuno ho solo il mio animo che si nutre quando è in cima ad una montagna, toglimi quello e io non ho piu' nulla da perdere.

Bye bye...

 

FULTRA 10 MARZO 2020: Qui sotto la fotocopia dal vero "cialtrone medio italico" : Antitrader. Fatene una copia del pensiero per i posteri e quando tra 50 anni vorranno capire perchè l' talia sia finita miseramente

Re: Ragionamenti del nano da giardino  

  By: Resilienza on Sabato 14 Marzo 2020 16:21

Temo che dopo il ragionamento il nano da giardino potrà esser solo divorato dalla conseguente depressione..depressione perchè il popolo ha perso ogni minima capacità di reazione di fronte ai soprusi..depressione perchè gente come quella del video che segue è liberissima di scorazzare (vantandosi platealmente di cio' che avrebbe potuto fare in silenzio) ,quando dovrebbe essere la prima a cui essere impedito ogni azione..anzi ogni cosa..,..depressione perchè cio' che temiamo sopraffatti dalla paura è molto meno di cio' che si crede..depressione perchè senza usare criterio ci siamo fidati ciecamente di coloro che ogni 2 parole mentono 3 volte..depressione perchè i sacrifici dei nostri padri sono stati calpestati in un momento...depressione perchè a simile vita da schiavi beffeggiati è preferibile la morte e infine depressione perchè siamo divisi percio' soli piu di quanto si potrebbe immaginare.

 

Gran somaro e BABBEO di COBRAF.COM

Nessuno chiude tutto come fa ora l'Italia  

  By: G.Zibordi on Sabato 14 Marzo 2020 15:23

 

E’ possibile un approccio meno distruttivo per la società ed economia italiane di quello fin qui adottato dal governo ? Parlare del buco che si sta scavando nella nostra economia in queste settimane sembra di pessimo gusto pensando a chi in questo momento è in terapia intensiva, ma allo stesso tempo leggiamo della mancanza di attrezzature e personale nella sanità italiana rispetto a quella di altri paesi del nord europa e perdere ora 100 o 200 miliardi di PIL non aiuterà ad aumentare nei prossimi anni i 115 miliardi di spesa sanitaria pubblica italiana

 

Innanzitutto, il paragone istintivo con la Cina che ha chiuso tutto nella provincia dello Hubei e la sua capitale di Wuhan è fuorviante. Il governo cinese si è potuto permettere un approccio così drastico rivolto a sradicare velocemente il contagio perchè lo Hubei con 70 milioni circa di abitanti rappresenta il 4% della popolazione ed è una regione di secondo piano, come se da noi si bloccasse tutto in Molise o Abruzzo. Se l’epicentro fosse stato nella regione di Shangai che è l’equivalente cinese di Milano come importanza e il triplo come popolazione, probabilmente l’approccio sarebbe stato diverso. 

 

Bisogna capire che alla data di oggi la Cina ha già ottenuto un successo straordinario, ha sradicato il contagio a tutti gli effetti perchè il numero di decessi fuori dallo Hubei, tra 1,300 milioni di cinesi è sceso a zero e il numero di “casi” giornalieri è sceso sotto 100. Persino in Hubei siamo scesi solo a 22 decessi al giorno. Il governo cinese ha scelto un approccio drastico, rigoroso e da “stato di polizia” con coprifuoco e 70 milioni di persone chiuse in casa senza lavorare e che ricevevano alimenti freschi da fornitori con lo scafandro, Lo ha potuto fare perchè il resto della Cina, il 95% del paese, era fuori dalla “zona rossa” e continuava a produrre e lavorare e rifornire la provincia “malata” e chiusa in casa. Per alcune settimane molti non sono andati in ufficio anche a Pechino, chiunque poteva ha lavorato da casa, sono crollate le vendite di auto ad esempio e di altri beni durevoli, ma se si guardano le statistiche, la produzione sta già riprendendo e così l’export e l’import. Prova ne sia che le borse cinesi fino a stamattina  (quando c’è stato il crash del petrolio del -30% che ha scosso tutti i mercati) avevano quasi recuperato tutte le perdite subite da gennaio per il Covid-19

 

Il governo cinese però non ha solo bloccato completamente 70 milioni di persone in Wuhan, senza neanche farli andare, quasi tutti, a lavorare. Ha anche adottato, se si legge il report dalla Cina del 28 febbraio dell’OMS, un altra strategia che in Italia non si è considerata. In Hubei, sono stati costituiti 1800 team di epidemiologi e medici che per ogni malato grave da Covid-19, hanno sistematicamente rintracciato tutte le persone con cui la persona era stata in contatto nell’ultimo periodo, sottoposte al tampone e  se risultati positivi poi chiusi in quarantena 24 ore al giorno, fuori dalla famiglia, in isolamento con altri contagiati. Questa è una strategia mirata e specifica di quarantena vera limitata a qualche decina di migliaia di persone e secondo l’OMS è stata molto efficace. In Italia si applica la quarantena solo ai famigliari del contagiato in terapia intensiva. Per capirci, in Cina per ogni malato grave si rintracciano sistematicamente e si  mettono in quarantena  20 o 30 conoscenti, amici e parenti che risultino anche positivi al test. In Italia si mettono in isolamento solo i famigliari oppure persone che segnalino sintomi  tali per cui si ritiene opportuno il test

 

Da noi  si sono messi in una forma di  ”quarantena generica” prima dei paesi e ora le regioni chiave del paese in termini economici, con milioni di persone, indipendentemente dal fatto che gli individui siano contagiati, solo perchè residenti nel comune “sbagliato”. Ovviamente lo si fa  in modo approssimativo, cioè vietando di uscire dal Comune e impedendo ogni forma di aggregazione, ma lasciando che tutti  vadano al lavoro, facciano la spesa e possano girare, perchè appunto si tratta di milioni di persone e del cuore dell’economia e non puoi avere un collasso totale di un paese

 

In più in Cina si  è mobilitato l’intero paese per aiutare lo Hubei, tutto il personale medico militare e altre equipe di medici sono sbarcati in Hubei e si è speso senza limiti per allestire al volo ospedali, reparti di terapia intensiva e spazi per la quarantena dei contagiati. Quello che la Cina ha fatto e l’Italia non sta ancora facendo, è uno sforzo di aumentare immediatamente la capacità dei reparti specializzati degli ospedali. Questo significa acquistare immediatamente attrezzature saltando le procedure normali e soprattutto richiamare temporaneamente medici e infermieri in pensione offrendo loro un compenso extra (tre mesi pagati tutti come straordinario esentasse ad esempio). Chiedere a medici e ospedali di altre regioni come in Cina non è fattibile perchè la sanità italiana ha capacità limitate a causa dell’austerità e in altre regioni ci sono problemi di efficienza maggiori che in Lombardia

L’altra cosa che la Cina ha fatto è questo approccio sistematico, costoso dal punto di vista organizzativo, di andare a rintracciare ed esaminare tutti i contatti recenti di ogni paziente in condizioni serie, applicando poi una vera quarantena a decine di migliaia di persone ovunque esse siano poi residenti. 

Noi abbiamo ora invece un coacervo caotico di di blocchi, divieti, limitazioni per 16 milioni di persone che producono metà del PIL italiano, per cui se oggi uno di Reggio Emilia scende a Roma rischia di essere messo in quarantena solo perchè residente nella zona “arancione” e se vuole andare a Bologna senza motivi di lavoro rischia 3 mesi di carcere. Ovviamente se un emiliano non può andare in Toscana ora, nel resto del mondo non lasceranno entrare nessun italiano tra breve. Stiamo rischiando la paralisi dell’economia e una distruzione di reddito come quella della crisi del 2008-2011

L’’Italia indica ora altrettanti decessi del mondo intero messo assieme, inclusa la Cina.  Questo deve far riflettere. I decessi in Italia riguardano finora persone con un età media di 81 anni e nell’85% dei casi con altre patologie, nella metà dei casi tre patologie. In Hubei ad esempio la media era di 57 anni per i pazienti deceduti. Diversi esperti hanno avanzato l’ipotesi che in altri paesi si classifichino come decessi per problemi cardiaci preesistenti quello di pazienti di questo tipo che risultino avere anche problemi respiratori dovuti al Covid-19

 

Negli ultimi giorni si è imposta l’idea che qualunque sacrificio economico è giustificato perchè è un emergenza come in guerra e  decessi possono diventare migliaia. Va ricordato che un mese fa nessun esperto prevedeva che la Cina (e la Corea) sarebbero state in grado di neutralizzare l’epidemia così in fretta

 

Se però è veramente un emergenza come in guerra allora perchè il governo si limita ad un deficit del 2,4% che è esattamente quello che avevamo in media tra il 2013 e il 2019. Parliamo di forse 10-12 miliardi in più, quando solo i 50 miliardi di spesa turistica da parte di stranieri scompariranno e le stime sono che il buco che si sta scavando nel nostro PIL possa essere tre volte tanto. Senza contare che il crollo in borsa delle banche (che ora nel nord “arancione” sospendono le rate ai mutuatari e imprese) produrrà altra stretta al credito e si suoi effetti

 

Stiamo andando verso un altra crisi generale se non cambiamo rotta. Il governo deve concentrarsi nell’aumentare le capacità di terapia intensiva e nello schedare e mettere in quarantena alcune decine di migliaia di persone che erano in contatto coi malati gravi e che risultano contagiate. Poi ovviamente si raccomanda l’uso di mascherine, igiene sistematica e meno socialità. Ma è assurdo impedire i movimenti di un quarto degli italiani e fingere di poter mettere in una “quarantena”, generica il cuore industriale dell’Italia. E occorre avere un deficit di almeno il 5% del PIL come nel 2009, perchè l’emergenza economica è uguale o peggiore

 

Re: Ragionamenti del nano da giardino  

  By: Resilienza on Sabato 14 Marzo 2020 13:32

Mentre guardo con tristezza a tutti quei connazionali segregati nei propri appartamenti e a cui l'unica libertà rimasta è ralativa a 4 colpi di tamburo sulle terrazze, ho l'ennesimo ragionamento del nano da giardino...calcolando che il belpaese pullula di condomini anche e soprattutto di grandi dimensioni non potrebbe essere un boomerang il decreto "statti a casa"? Voglio dire che prima o dopo dovranno uscirsene a fare spesa/passeggiata..circolando in maniera obbligata tutti quanti in un ambiente ristretto e spesso senza adeguato ricambio d'aria, e potrei firmare qui adesso che passando nessuno dei suddetti indosserà mascherina e/o guanti.A quel punto è piu che sufficiente che uno soltanto sia infetto per infettare tutti quanti in maniera quasi sistematica e inevitabile.Vietare assembramenti quando l'intera struttura edilizia li favorisce diventa una specie di corto circuito..l'ennesimo fra le altre cose.

Gran somaro e BABBEO di COBRAF.COM

Re: Ragionamenti del nano da giardino  

  By: antitrader on Sabato 14 Marzo 2020 12:58

Ehi Wallach (pace all'anima sua),

se ci pensi la situazione e' ridicola e paradossale. I soldi degli italieni sui CC a tasso 0 (ZERO),

e lo stato che prende soldi a prestito (anche all'estero) al 2%.

Mi sembra una situazione alla Toto'.