Alitalia, Finmeccanica, Telecom

 

  By: GZ on Mercoledì 05 Marzo 2014 03:54

Finmeccanica, il maggiore scandalo degli ultimi anni in Italia una storia che ha fatto perdere alla maggiore azienda Italiana 7863 milioni di euro, finora...^Video di Marco Di Gregorio#https://www.youtube.com/watch?v=EtthmUtBwN8#t=417^, montaggio di Fabio Butera

 

  By: GZ on Mercoledì 18 Aprile 2007 21:43

a proposito di Alitalia che verrebbe comprata da Aeroflot & soci La Russia ha un tasso di incidenti aerei circa 13 volte quello medio mondiale (che comprende il Sudamerica con un tasso di incidenti di 5 volte il Nordamerica ad esempio) ed è persino doppio dell'Africa, in pratica è il posto più pericoloso del mondo. Della serie tutti questi soldi del petrolio li portano a Londra ---------------------------------- Russia Is Ranked Worst For Flight Accident Rate REUTERS NEWS SERVICE April 18, 2007; Page D5 LONDON -- Russia remains the most dangerous place to fly even amid global improvements that made 2006 the safest year on record, the International Air Transport Association reported. Russia and other members of the Commonwealth of Independent States had an accident rate 13 times the global average, the trade group said. Improvements in Africa were part of a positive annual report from the Geneva-based trade organization, which said major global accidents fell to 77 from 111 a year earlier. The industry on average had 0.65 serious accident per million flights for Western-built jets, or one accident for every 1.5 million flights. In the CIS, the rate was 8.6 accidents per million flights, or twice the rate of Africa, where the level fell to 4.31 from 9.2.

Air France KLM versus Lufthansa - gz  

  By: GZ on Martedì 13 Febbraio 2007 20:48

Stock: Lufthansa

Uno dei rialzi più fenomenali l'annno scorso è stato quello delle linee aeree europee in particolari con colossi come Air France KLM e Lufthansa su del 40% in sei mesi che uno dice come ho fatto a non accorgermene Uno dei motivi è che sono tutte salite, persino Iberia (Alitalia ha dovuto veramente fare un numero speciale per andare male). Se guardi la cosa impressionante è che mentre Lufthansa (come tutto quello che è germanico ultimanente) ha battutto i record di performance finanziaria e industriale (ha appena annunciato che assume 3 mila persone e si espande in Asia dove ora è la numero due !) Air France KLM invece no, ha costi più alti, più debito e negli ultimi 5 anni gli utili non sono in realtà saliti Però in borsa sono salite esattamente in parallelo (vedi sotto) nel 2006, mentre prima Lufthansa è sempre andata molto meglio. In teoria una volta che il mercato diventi più selettivo una deve salire (tedeschi) e l'altra magari scendere (francesi, e anche la spagnola Iberia...).

 

  By: cisha on Sabato 11 Dicembre 2004 20:51

Magari negli anni passati codesta banca era la prima a vendere quelle del Brasile o peggio dell'Argentina (pur sapendo sotto..sotto del default imminente), o la Parmalat o ancora la Cirio e mi fermo quì perche la lista sarebbe ben più lunga. E per una obbligazione Alitalia, cioè in pratica una corporate senza ratiing ok, ma dello stato Italiano (la convertibile fino a qualche mese fa era un vero affare), se la fanno lunga 3 mesi (come si dice a Firenze) sono da mandare a Buecchio.... ipso facto.

 

  By: vision7 on Sabato 11 Dicembre 2004 13:19

Ai partecipanti di questo forum... La mia Banca non mi permette di acquistare l'obbligazione Alitalia perchè senza rating e quindi molto insicura... ma le azioni si!!! Le vs banche si comportano allo stesso modo? Grazie

 

  By: Moderatore on Domenica 31 Ottobre 2004 22:51

------------------------------------- .. un guadagno del 5,87% a 0,250 euro, a un passo dai massimi intraday a 0,255 euro (è passato l'1,19% del capitale). L'azione in Borsa interrompe dunque la fase discendente che dallo scorso 11 ottobre, quando quotava 0,285 euro, l'aveva portata a testare ieri un minimo relativo a quota 0,236 euro. A dar man fore ad Alitalia l'avvio della copertura da parte di Morgan Stanley che questa mattina si è espressa sull'azienda guidata da Giancarlo Cimoli con una valutazione di equal weight e con un fair value a 0,31 euro, +24% sui prezzi attuali. "Il nostro attuale valore fair è basato sulle stime normalizzate di Ebit margin alla fine del periodo di ristrutturazione previsto nel 2008", afferma Menno Sanderese, analista della merchant bank statunitense. "Nel nostro modello assumiamo infatti che la compagnia possa raggiungere margini approssimativamente pari al 5% entro il 2008, con ricavi che dovrebbero attestarsi a 5,035 miliardi di euro". Ma il broker precisa anche che una nuova iniezione di capitale nel corso del prossimo esercizio, unitamente al successo del deconsolidamento del business no core "potrebbe portarci a rivedere il nostro giudizio su Alitalia". In ogni caso il successo futuro dell'aviolinea è interamente riposto sul buon esito del piano di ristrutturazione 2005-2008, "che riteniamo comunque non sia garantito". "Il modello di business di Alitalia ha sofferto per l'introduzione della concorrenza low-cost e di quella dei competitor di linea di maggiori dimensioni". E, all'interno di un contesto settoriale europeo su cui l'analista Sanderese preferisce rimanere cauto, "siamo restii nel dare giudizi sull'attuale modello di business della società italiana, in quanto probabilmente dopo il piano di ristrutturazione emergerà un'entità molto diversa", spiega sempre l'esperto di Morgan Stanley. Per gli investitori non avversi al rischio, comunque, Morgan Stanley sottolinea l'esistenza di "interessanti dinamiche fondamentali", in quanto c'è un potenziale di upside. Diversamente, nel caso di investitori avversi al rischio, il titolo Alitalia è da evitare. Ci sono infatti modi maggiormente sicuri per investire nel settore, puntanto su altre azioni. In effetti, "la posizione finanziaria della compagnia di bandiera resta tirata ed è persino probabile un deterioramento futuro secondo le nostre stime", conclude Sanderese. Intanto il decreto sugli ammortizzatori sociali estendibile al settore aereo e ad Alitalia ha avuto ieri il primo via libera dalla Commissione Lavoro del Senato. Martedì passerà poi all'esame di Palazzo Madama. I dipendenti Alitalia potranno così rifiutare l'offerta di lavoro senza perdere il sussidio di disoccupazione, in quanto considerato ancora dipendente dell'azienda. www.milanofinanza.it

 

  By: cisha on Lunedì 04 Ottobre 2004 18:36

COMPRATA ALSTOM. Grazie dell'ispirazione.

 

  By: Moderator on Lunedì 04 Ottobre 2004 17:25

Alstom sembra sul genere Alitalia e aver iniziato a muoversi

Alitalia: i soldi stanno arrivando - gz  

  By: GZ on Domenica 03 Ottobre 2004 23:43

Quando Alitalia sembrava sul punto della bancarotta, i giornali parlavano della possibilità che "... questa volta è diverso.. dopo 10 anni di bilanci in perdita il governo avrebbe rifiutato di buttare altri quattrini..." e costava meno di 21 centesimi, se avessi avuto un poco di buon senso avrei dovuto dire che era il buy dell'anno. Alla fine i soldi arrivano e il titolo è schizzato a 30 centesimi e ora ne batte 28. Il governo pagherà, 750 milioni sono già stanziati e si prevede che per ricapitalizzarla ne metterà altri 1.500 milioni Se solo per qualche rumor o notizia politica ^Alitalia#^ scendesse un attimo sui 26 centesimi.... --------------------------------------------------------------------- Italy To Give Alitalia EUR750M In 05 Budget MILAN (Dow Jones)--The Italian government is set aside EUR750 million in its 2005 budget for the recapitalization of national carrier Alitalia SpA (AZA.MI), financial daily Il Sole 24 Ore reported Saturday. Il Sole said that the government - which owns 62% of the airline - could spend other EUR1.5 billion on the airline's capitalization through state-controlled Fintecna. The news come ahead of Alitalia's board meeting which Tuesday is expected to approve the company's first half results and the receipt of the EUR400 million bridge loan already approved by the government.

 

  By: Moderatore on Mercoledì 01 Settembre 2004 13:28

I SINDACATI SI SCAVANO FOSSA CON PROPRIE MANI NON CREDONO A LICENZIAMENTI, ROMA, 1 SET - ''Perche' i sindacati di Alitalia sembrano scavarsi la fossa con le proprie mani?'' A porre la domanda e' il Wall Street Journal, secondo il quale i sindacati non firmano il piano di ristrutturazione (con relativi licenziamenti) perche' non prendono abbastanza sul serio la minaccia di liquidazione. Il quotidiano finanziario sottolinea come ''dopo tutto, il governo insiste nel chiedere ai sindacati di firmare il piano di ristrutturazione, altrimenti sara' liquidazione totale''. Ecco perche' - prosegue l'articolo nella sezione 'Breaking Views' del Wsj - l'eventualita' di una bancarotta della compagnia di bandiera ormai dipende dai sindacati. E il tempo stringe: la poca liquidita' rimasta bastera' fino a fine settembre e la loro firma e' indispensabile perche' venga concesso il prestito ponte. La spiegazione del giornale e' che i sindacati ''ritengono quello del governo un bluff''. Anche perche' in passato i manager che si preparavano a licenziare i dipendenti Alitalia di solito venivano rimossi dall'esecutivo, che mantiene il 62% del capitale. E, nel caso di un'amministrazione straordinaria stile Parmalat, alla fine dipendera' dal governo (che nomina i commissari straordinari) la decisione di licenziare o meno i dipendenti della compagnia in esubero. ''I sindacati, essenzialmente - scrive il Wall Street Journal - non credono che il governo abbia il coraggio per imporre licenziamenti su larga scala''. ''Nell'eventualita' di una bancarotta - conclude il giornale - il governo nascondera' i cocci sotto il tappeto re-impiegando i dipendenti in altre societa' a partecipazione pubblica. Se l'esecutivo vuole evitare di arrivare a questo punto, deve persuadere i sindacati che questo non succedera''

 

  By: panarea on Martedì 04 Maggio 2004 21:45

Io ho paura anche del bond. - - - - - - - - - - - - - fai bene, su bloomberg non sono riportate garanzie particolari, insomma solo il capitale Alitalia, non c'è nessun riferimento a min.tesoro o altra roba statale. sarebbe però il primo caso di default di bond piazzato sul mercato da un'azienda pubblica italiana.

 

  By: angelo on Martedì 04 Maggio 2004 19:53

Da Il Messaggero on line: " Parte in salita il confronto tra l’azienda e i sindacati a Palazzo Chigi. Il governo: la situazione è gravissima «L’Alitalia ha poche settimane di vita» La compagnia: se continuano i blocchi si chiude. In cassa soltanto 200 milioni di euro ROMA «All’Alitalia restano poche settimane di vita e se vi saranno nuovi blocchi chiuderà». E’ questo il grido di allarme lanciato dai vertici aziendali che, a Palazzo Chigi, hanno avviato la trattativa non stop con i sindacati per trovare un accordo sul piano industriale. Al termine di un rapido Cda è stato sottolineato che in cassa restano solo 200 milioni e che, in mancanza di un’intesa, giovedì scatteranno «misure alternative», sicuramente più pesanti. Il negoziato è comunque in salita e riprenderà stamattina: il nodo è quello dei dipendenti che dovrebbero essere collegati in società esterne. Il numero, secondo stime sindacali, potrebbe salire da 2.100 a 6.000. " Opinione personalissima, ma credo che le frange estreme sindacali non hanno capito che stavolta il vento era un pò cambiato, e che non avrebbero più potuto sfruttare il fatto di essere "la compagnia di bandiera" (anche perchè esistono bandiere meno costose).

 

  By: pix on Martedì 04 Maggio 2004 19:30

---------------panarea------ Nessuna compagnia aerea fa soldi, gli svizzeri e i belgi sono già saltati,gli americani rantolano. ---------------------------- Perfettamente in linea con tè. La difesa dei posti di lavoro è sempre una rivendicazione legittima, ma penso proprio che tenere in piedi l'Alitalia così com'è sia una missione impossibile. Forse,sapendo come vanno le cose alle linee aeree sarà impossibile resuscitarla comunque, a qualsiasi condizione. Io ho paura anche del bond. Pix

attenzione al bond Alitalia - panarea  

  By: panarea on Martedì 04 Maggio 2004 18:20

Alitalia specchio del Paese. ----------- no, del business. Nessuna compagnia aerea fa soldi, gli svizzeri e i belgi sono già saltati,gli americani rantolano. Buffett in una famosa intervista dice che secondo alcuni calcoli la somma delle compagnia aeree mondiali dalla storia dell'aviazione ad oggi è solo una distruzione di valore. il concorde chiude. praticamente è un servizio al paese come l'aviazione militare, costa e non deve essere valutata con criteri economici perchè e' servizio pubblico. easy-jet e rayian air (spelling pessimo) qualcosa guadagnano ma solo perchè:1- fanno tratte corte (non intercontinentali, no merci) 2- usano lo scarto delle grandi (aerei usati, slot aeroportuali a poco prezzo perchè in eccesso ect). Insomma come le ferrovie. Certo che poichè il personale a terra di alitalia è vicino a quella della Boeing, forse agli operai invece che riparare gli aerei conveniva costruirne di nuovi e vendergli... attenzione al bond, se alitalia fallisce il bond non è garantito dallo stato (almeno dal prospetto che ho io), che, giuridicamente, è solo un azionista danneggiato come altri....

 

  By: marco on Martedì 04 Maggio 2004 16:40

Stock: Alitalia

Alitalia specchio del Paese. Ad ogni modo i Bonds sotto 60 secondo me sono da comperare.