Creare una Moneta Fiscale (parallela all'Euro) in Italia

 

  By: cicala on Sabato 27 Aprile 2013 19:50

Questo signore la vede un tantino diversa. http://www.vincitorievinti.com/2013/04/europa-e-difficile-immaginare-un-lieto.html#more

 

  By: Esteban. on Sabato 27 Aprile 2013 19:33

Ancora con queste storie ? Scrivete quasi come se potessimo decidere ciò che vogliamo fare ... E poi votate Bersani/Letta e Berlusconi ... siamo con le finanze a PICCO, l'INPS distrutto da Berlusconi e "cassa integrazioni a 360° e ricercate ancora il dibattito ? non c'è proprio più nulla da dire . Sono solo storie ...chiacchere ...Ha ragione da vendere Schäuble quando dice che l'Italia non deve scaricare i propri problemi agli altri. Perchè ce la siamo voluta, ed ancora cerchiamo quei politici che neppure Napolitano(LOL) vorrebbe averci a che fare . La realtà è che ci fa comodo Letta+Bersani. Nessuno vuole realmente RISANARE le finanze del paese, eliminando la ZAVORRA ... RendeteVi conto che i tedeski hanno ragione a mandarVi a cagare quando pensate che debbano agevolarci in qualche modo ... Il punto è che sino a quando sei in TORTO, non hai modo di far valere i tuoi interessi ... E noi siamo in TORTO e passivo per colpa nostra(e di chi ha gonfiato il debito pubblico),sinistra e destra. Non si conciliano tasse + debito + sperperi da parte della politica per un ammontare complessivo di 2020... altro che solo di interessi ... gli Italiani hanno sempre pagato fior di milioni di euro di tasse , prontamente IMBOSCATE ... Continuare a discute di questi problemi senza ASSUMERSI le proprie RESPONSABILITA' lo puoi fare se sei BERLUSCONI ... Cioè se pensi esclusivamente ai cazzi tuoi e non guardi ai danni che FAI ... Che ora state osservando tutti ... Fate un piacere va .. scendete dal pero ... non raccontate BALLE ... Smettetela di fare PROPAGANDA elettorale per i DESTRAIOLI o i sinistroidi .. ormai tutti hanno capito . Alle prossime elezioni Grillo vince con il 60% ... chiaro, prima , il branco di pezzenti di questo governo farà il possibile per vincolare i costi futuri alla popolazione piuttosto a qualche fascia privilegiata destroide ...

 

  By: lutrom on Sabato 27 Aprile 2013 11:21

[...] QUAL'è IL SISTEMA PIU' SEMPLICE allora ? FARLA CREARE [la moneta] ALLA BANCHE, CONTROLLATE DALLO STATO, CHE NE FINANZIANO DIRETTAMENTE IL DEFICIT (ovviamente in una quantità fissa tipo il 4% annuo e rivolta alle imprese, non a finanziare mutui e speculazioni) ----------------------------------------------- Scusa, ZIBORDI, ma non sarebbe preferibile tagliare drasticamente le tasse (dirette ed indirette***) ed in alcuni casi eliminarle del tutto?? Sarebbe in realtà una specie di "creazione" di moneta (lo stato cioè darebbe una parte degli stipendi agli statali, pagherebbe una parte dei lavori pubblici e delle sue spese, darebbe una parte di denaro a fondo perduto per chi avvia attività serie, senza richiedere soldi indietro, cioè senza tassare, quindi, di fatto, creando moneta). In questo modo si eliminerebbe, ALMENO IN BUONA PARTE, il bisogno di avere le banche come intermediarie, anche se controllate dallo stato (io degli intermediari non mi sono mai fidato molto, poi del controllo della politica sulle banche ancor meno...). ***Quello delle tasse indirette spesso è un ABOMINIO che tutti (soprattutto quelli che "le tasse sono belle, vanno pagate ed anzi aumentate") dimentichiamo: infatti la tassazione indiretta fa sì che un povero cristo con tre figli e moglie a carico, in rapporto, paghi 50 volte tanto di tasse rispetto al nano!!!!! Alla faccia dell'effetto redistributivo delle tasse!!! Di questa semplice cosa i sommi somari della sinistra non ne parlano proprio (della destra neanche parlo), e poi si meravigliano che la gente vota Grillo, il quale ha ragione su un altro punto, quando dice: io sono l'argine contro la violenza nelle strade, sono l'argine contro l'affermazione di nuovi, sanguinari, fascismi. Ma credo che quest'argine ben presto cesserà, soprattutto quando la gente si renderà conto che, pur tagliano qualche costo della politica e qualche auto blu, sarà sempre miseria per loro, ed anzi ci sarà un ulteriore aumento dell'austerità che, sotto sotto, anche il "filotedesco" Grillo auspica...

 

  By: Trucco on Sabato 27 Aprile 2013 11:07

Tu Giovanni dici che la sovranità monetaria e' un optional, che si potrebbero fare politiche monetarie molto utili restando nell'euro. Poi però dici che il nocciolo del problema e' infrangere il tabù della creazione di moneta, lo stato dovrebbe cioè crearla e non farsela prestare. Qui secondo me cadi in contraddizione: per fare questo non è forse imprescindibile avere la sovranità monetaria? Non è proprio la tua visione integralista in fatto di debito pubblico che dovrebbe fare di te il primo dei sovranisti scusa?

 

  By: muschio on Sabato 27 Aprile 2013 04:06

Beh, scusate, è elementare che se utilizzo i tds dreno risorse dal privato, tuttavia non si pensi che si possa utilizzare l'elicottero di Ben per risolvere i problemi. Se la tua moneta non è il dollaro, devi stampare nei limiti imposti dalla capacità massima produttiva; se posso costruire 5 paia di scarpe all'anno ma attualmente ne vendo 2, quello che posso fare è stampare denaro per far acquistare al massimo 5 paia di scarpe, non di più.

 

  By: GZ on Sabato 27 Aprile 2013 03:54

mi cito nelle conclusioni perchè è il punto cruciale: ----------------- .... l'esempio del Giappone, e anche dell'Italia a dire la verità in modo meno evidente, illustrano che l'economia non beneficia se non di una frazione di questa moneta "spesa in deficit" SE QUESTA VIENE IN GRAN PARTE RIASSORBITA VENDENDO TITOLI DI STATO. Negli Stati Uniti il meccanismo del deficit pubblico è invece più efficace, ma perchè gli USA si possono permettere simultaneamente anche di avere deficit esteri del 5-7% del PIL per cui in pratica i titoli di stato vengono venduti a stranieri. In questo modo quando lo stato si finanzia lo fa con moneta che proviene dalla Cina o Giappone !!! Questo è cruciale da capire: gli USA hanno il fottuto DOLLARO, che è tuttora la moneta di riserva prevalente e anche di regolazione degli scambi e grazie al quale possono permettersi di FARSI FINANZIARE I DEFICIT PUBBLICI CON MONETA DA PARTE DEGLI STRANIERI. E SENZA FARE LA FINE DELLA GRECIA E DI CIPRO!. Per gli USA il deficit estero non è un problema insomma, ma solo per loro (e in parte per l'Inghilterra grazie alla City). Ma solo se il deficit pubblico si accompagna ad un deficit estero cronico questo aumenta la quantità di moneta in circolazione e gli altri paesi, non avendo il Dollaro e non essendo la piazza principale finanziaria del mondo intero che attrae capitali per questo motivo, non possono permettersi di mantenere in eterno Deficit Esteri cronici, per cui alla fine buona parte del loro Deficit Pubblico viene poi assorbito da imprese e famiglie domestiche che comprano i titoli di stato. E quindi finanziare i deficit con titoli di stato riduce in buona parte la quantità di moneta che i deficit avevano immesso in primo luogo nell'economia. Insomma devi creare moneta fresca che circoli nell'economia, non venga tesaurizzata dagli anziani e i benestanti che mettono tutto in BTP e si arricchiscono senza fare un tubo! ------------- (non sembra, ma qui vi si è stato riassunto mezzo manuale di macroeconomia, in modo condensato...il problema è che Warren Mosler è uno che nella vita fa tante cose, ad esempio, ha fatto alcune centinaia di milioni di dollari, anche ora gestisce il portafoglio di una banca, la vende... e ha costruito, oltre le auto da corsa, anche ^uno dei catamarani più veloci del mondo#http://pmyeditors.blogspot.it/2008/01/is-it-finally-happening-are-power.html^... per cui non ha avuto tanto tempo di studiare l'economia. Quando gli citi dei libri e degli studi due volte su tre non li ha letti... A mio avviso come esperti economici sono più precisi quelli più specializzati, come Steve Keen o Richard Werner o Richard Duncan. Oltre a questo ha fatto i milioni con l'arbitraggio su tassi di interesse dei bonds per cui forse inconsciamente gli spiace eliminare i titoli di stato...) letture consigliate: ^"The veil of deception over money: how central bankers and textbooks distort the nature of banking and central banking"#https://docs.google.com/viewer?url=http://www.paecon.net/PAEReview/issue63/Haring63.pdf^ di Norbert Harring

 

  By: Fr@ncesco on Sabato 27 Aprile 2013 03:41

[GZ] Bene, i 100 miliardi che lo stato, in deficit, spende in più di quello che incassa, finiscono in buona parte SE FINANZI I DEFICIT CON TITOLI DI STATO ----- Urca, qui Zibordi la spiega proprio bene la cosa. In effetti mi sembra che Zibordi abbia centrato un punto qualificante, e dirimente, in modo più preciso rispetto a come la questione sia stata affrontata da Mosler. Mosler afferma che i titoli di Stato sono un retaggio del sistema aureo e che si possono anche non emettere in quanto strumenti desueti, ma non dice - come invece Zibordi sostiene - che l'effetto pratico dell'emissione di titoli di Stato è quello di sterilizzare il deficit attuato dallo Stato: c'è una bella differenza!

 

  By: GZ on Sabato 27 Aprile 2013 03:09

----...^DIECI BUONI MOTIVI PER USCIRE DALL'EURO ATTUANDO LA MMT:#http://memmt.info/site/10-motivi-per-tornare-alla-lira/^.... ---- [attenzione ! questo post richiede un poco di sforzo e almeno mezzora per essere assorbito perchè sintetizza e mostra cosa manca sia nella MMT-Mosler che nella posizione "sovranità monetaria" stile Bagnai. Chi vuole qualcosa di facile passi oltre...] Sicuro, siamo d'accordo che "lo stato deve creare più moneta per le imprese e famiglie" e per questo occorre "avere il controllo della propria valuta e della propria Banca Centrale". Qui siamo tutti di questo partito! (a parte qualche capoccione anche su questo forum e il 90% degli esperti che senti in italia, anche su internet...). Ma uscire dall'Euro non è un evento magico che risolve i problemi dell'ambiente, delle infrastrutture, fa scendere la benzina e aumentare il testosterone come scrivono gli amici MMT ora. L'Italia aveva la sua lira fino al 1999 e non riduceva il prezzo della benzina, lo aumentava e aveva problemi di ambiente e di infrastrutture...aumentava invece sempre le tasse anche allora, per pagare un 10% sui BTP! Ritornare alla Lira e fare Deficit Pubblici è essenziale alla fine, ma NON è il cuore del problema. Quando si è proposto l'Euro, a metà anni '90, l'Italia stava pagando interessi sul debito pubblico pari al 20% delle entrate fiscali, su 100 lire di tasse più di 20 andavano a pagare interessi sui BTP e Bot. Tornare a quella situazione non è la soluzione ideale. Provo ora a spiegare perchè sia Mosler-MMT che i vari "Sovranisti" del ritorno alla nostra moneta da Bagnai in giù, pur essendo ottime e serie persone e "dalla parte giusta", non centrano il cuore del problema. Il cuore del problema in occidente oggi e anche in Italia è che la moneta viene creata come DEBITO CREATO DALLE BANCHE (invece che dallo stato) e l'economia è ora soffocata dal Debito, pubblico e privato (con il suo riflesso di una pressione fiscale insostenibile) Innanzitutto ci sono anche dei problemi pratici nell'uscire dall'euro, cioè era totalmente sbagliato entrarvi, ma una volta dentro uscirne può essere uno shock. Soprattutto però la cosa più importante e prioritaria è finanziare con moneta una riduzione delle tasse generalizzata e smettere di indebitare lo stato e le famiglie. Questo è possibile farlo SUBITO, ANCHE SENZA USCIRE DALL'EURO e in un modo più pratico ed efficace perchè appunto immediato (vedi ad esempio: ^"Anche Bagnai non vuole capire"#http://cobraf.com/forum/coolpost.php?topic_id=6057&reply_id=123515426#123515426^ e anche ^"E' Meglio di Uscire Dall'Euro"#http://cobraf.com/forum/coolpost.php?topic_id=2966&reply_id=123511715#123511715^). Ma oltre a questo aspetto più politico e pratico, in generale il PROBLEMA PRINCIPALE E' IL DEBITO. Dal 1981 al 1999 l'Italia aveva la Lira, ma finanziava il deficit pubblico con Debito e pagava dei 10% di interesse sui BTP. Risultato: ha accumulato 2.000 miliardi di interessi sul debito pubblico a forza di pagare interessi superiori all'inflazione sui BTP per 20 anni di fila. Questo è il problema numero uno. ================================= 1) rispetto ai "sovranisti" del ritorno alla Lira come soluzione di tutto o quasi ================================= intanto sarebbe più logico, meno complicato e meno problematico che fossero Germania, Austria, Finlandia e Olanda ad uscirne loro piuttosto che l'Italia uscisse unilateralmente. Poi, anche senza uscire dall'Euro si può finanziare da subito dei Deficit pubblici di 150 miliardi l'anno ora (al posto dei 30-40 miliardi attuali (vedi La Soluzione del Problema del Debito Pubblico e il ^lavoro di Marco Cattaneo sui certificati di credito fiscali come soluzione alternativa#http://bastaconleurocrisi.blogspot.it/^). Infine aumentare il deficit serve se lo usi per tagliare le tasse in modo massiccio, non per aumentare la spesa pubblica con il reddito garantito di Grillo o il lavoro garantito dallo stato della MMT ================================= 2) rispetto alla MMT "stile Mosler" del deficit pubblico come soluzione di tutto o quasi ================================= Nella MMT non si discute quasi mai che di fatto ^le banche creano gran parte della moneta oggi#http://cobraf.com/forum/coolpost.php?topic_id=3011&reply_id=123519248#123519248^, non lo stato. Sarebbe meglio che fosse lo stato a crearla, ma il problema è che oggi la creano le banche. Leggendo molta letteratura MMT e Mosler stesso sembra spesso che solo lo stato possa creare moneta, per cui basta avere un deficit pubblico e questo si traduce in più moneta per il settore privato. Dove Mosler e la MMT non sono chiari è nel fare finta che il "settore privato" sia tutto composto di imprese e famiglie, per cui ogni deficit del settore pubblico si traduce automaticamente in un surplus per il "settore privato". Nella realtà il "settore privato" è composto di imprese e famiglie da una parte, ma anche di banche dall'altra e queste ultime creano moneta sotto forma di debito per le prime [ Ho incluso ^qui sotto uno scambio di email con Mosler#http://cobraf.com/blog/default.php?idr=123523027#123523027^ il 16 aprile a riguardo in modo che possiate giudicare meglio leggendo quello che mi obietta...] Quello che invece gli obietto (seguendo Steve Keen, Richard Werner, Richard e tanti altri citati in bibliografia in fondo, perchè non invento niente...) è che all'interno del "settore privato" viene creata moneta, da parte delle banche e Mosler e la MMT invece trattano il settore privato come un tutto unico, confondendo le famiglie e imprese, che ricevono credito con le banche che lo creano. Fanno finta che non esistano le banche, come Krugman e gli altri "neo-Keynesiani" La metto giù in modo semplice con l'esempio del Giappone, che ha avuto deficit pubblici anche 10% del PIL per 20 anni di fila tanto è che ha accumulato un debito pubblico superiore al 200% del PIL. Lo stesso la sua economia, pur andando meglio della nostra, è sempre molto fiacca tanto è vero che ora hanno aumentato il ritmo dell'Alleggerimento Quantiativo fino a 75 miliardi (in dollari) al mese per far svalutare lo Yen del -30%. Come se avessero l'Euro! Cioè: i giapponesi facevano i famosi deficit pubblici molto alti che raccomanda la MMT e anche Paul Krugman, giusto ? E lo stesso sono stati costretti ora a trovare un modo di svalutare lo Yen per stimolare l'economia. Come è possibile, quando secondo la MMT avevano i famosi elevat deficit pubblici che sembrano curare ogni problema ? Perchè il Giappone ha finanziato i deficit pubblici emettendo titoli di stato, dei fottuti bonds non emettendo moneta! E questi bonds giapponesi sono comprati da investitori e pubblico giapponesi (dato che non ha deficit esteri come gli USA), per cui la moneta che entrava in circolo tramite i deficit pubblici veniva riassorbita vendendo titoli di stato. Se lo stato spende 100 miliardi più di quello che incassa, ci saranno 100 miliardi in più quell'anno che vengono accreditati nei conti correnti di imprese e famiglie. Vero, ma se poi il governo emette titoli di stato per 100 miliardi e le banche, imprese, fondi e famiglie comprano titoli di stato per 100 miliardi buona parte di questa moneta finisce di nuovo in conti di deposito presso la Banca Centrale (del Giappone). Come dice Mosler un titolo di stato non è altro alla fine che un conto di deposito presso la Banca Centrale creato per conto tuo dalla tua banca. Bene, i 100 miliardi che lo stato, in deficit, spende in più di quello che incassa, finiscono in buona parte SE FINANZI I DEFICIT CON TITOLI DI STATO, in questi conto di deposito presso la banca centrale invece di circolare nell'economia (^leggi qui le obiezioni di Mosler...#http://cobraf.com/forum/coolpost.php?topic_id=3291&reply_id=123523027^) Allora: ovviamente, c'è un problema di "stock e flusso", l'economia sbaglia quasi sempre quando li confonde (come diceva Kalesky, un ingegnere genialoide che si è occupato di economia "...è l'arte di confondere gli stock con i flussi"). Cioè, quando paghi 100 miliardi di moneta in deficit questo è un "flusso" che circola, mentre quando compri un certo stock di debito pubblico è uno "stock" appunto. Per cui quando lo stato spende moneta in deficit questa circola anche prima di finire di nuovo in titoli di stato, cioè in conti di deposito presso la banca centrale dove accumula interessi. Ma l'esempio del Giappone, e anche dell'Italia a dire la verità in modo meno evidente, illustrano che l'economia non beneficia se non di una frazione di questa moneta "spesa in deficit" SE QUESTA VIENE IN GRAN PARTE RIASSORBITA VENDENDO TITOLI DI STATO. Negli Stati Uniti il meccanismo del deficit pubblico è invece più efficace, ma perchè gli USA si possono permettere simultaneamente anche di avere deficit esteri del 5-7% del PIL per cui in pratica i titoli di stato vengono venduti a stranieri. In questo modo quando lo stato si finanzia lo fa con moneta che proviene dalla Cina o Giappone !!! Questo è cruciale da capire: gli USA hanno il fottuto DOLLARO, che è tuttora la moneta di riserva prevalente e anche di regolazione degli scambi e grazie al quale possono permettersi di FARSI FINANZIARE I DEFICIT PUBBLICI CON MONETA DA PARTE DEGLI STRANIERI. E SENZA FARE LA FINE DELLA GRECIA E DI CIPRO!. Per gli USA il deficit estero non è un problema insomma, ma solo per loro (e in parte per l'Inghilterra grazie alla City). Ma solo se il deficit pubblico si accompagna ad un deficit estero cronico questo aumenta la quantità di moneta in circolazione e gli altri paesi, non avendo il Dollaro e non essendo la piazza principale finanziaria del mondo intero che attrae capitali per questo motivo, non possono permettersi di mantenere in eterno Deficit Esteri cronici, per cui alla fine buona parte del loro Deficit Pubblico viene poi assorbito da imprese e famiglie domestiche che comprano i titoli di stato. E quindi finanziare i deficit con titoli di stato riduce in buona parte la quantità di moneta che i deficit avevano immesso in primo luogo nell'economia. Insomma (banalizzando e semplificando ora): devi creare moneta fresca che circoli nell'economia, non venga tesaurizzata dagli anziani e i benestanti che mettono tutto in BTP e si arricchiscono senza fare un tubo. Quindi o sei l'America, che può permettersi sia deficit pubblici che deficit esteri cronici e DI FATTO FINANZIA I SUOI DEFICIT CON MONETA STAMPATA IN CINA O ARABIA O TAIWAN O COREA O GIAPPONE... oppure, se sei l'Italia o il Giappone o la Spagna, devi monetizzare il deficit pubblico, non finanziarlo con debito. Se lo finanzi con debito, ANCHE AVENDO LA TUA LIRA, e lo vendi all'estero prima o poi ti fottono (e qui la roba che scrive sempre Bagnai, ciclo di Frenkel ecc...). Se invece è venduto all'interno, agli anziani e benestanti italiani, ti riassorbe la moneta creata dai deficit pubblici e sei da capo.... INSOMMA DEVI CREARE MONETA CHE CIRCOLI VERAMENTE NELL'ECONOMIA QUAL'è IL SISTEMA PIU' SEMPLICE allora ? FARLA CREARE ALLA BANCHE, CONTROLLATE DALLO STATO, CHE NE FINANZIANO DIRETTAMENTE IL DEFICIT (ovviamente in una quantità fissa tipo il 4% annuo e rivolta alle imprese, non a finanziare mutui e speculazioni) (non sembra, ma qui vi si è stato riassunto mezzo manuale di macroeconomia in modo condensato... Ma se non credete a me, ecco le letture consigliate per altri dettagli: ^"Implications of the Quantity Theory of Credit"#https://docs.google.com/viewer?url=http%3A%2F%2Feprints.soton.ac.uk%2F339271%2F1%2FWerner_IRFA_QTC_2012.pdf^ di Richard Werner, 2012 ^"The veil of deception over money: how central bankers and textbooks distort the nature of banking and central banking"#https://docs.google.com/viewer?url=http://www.paecon.net/PAEReview/issue63/Haring63.pdf^ di Norbert Harring, 2012, Handelsblatt ^"The Chicago Plan revisited"#https://docs.google.com/viewer?url=http%3A%2F%2Fwww.imf.org%2Fexternal%2Fpubs%2Fft%2Fwp%2F2012%2Fwp12202.pdf^ di Michael Kumhof, 2012, IMF working paper,

per Mosler il debito non importa ? - GZ  

  By: GZ on Sabato 27 Aprile 2013 03:08

Per chi fosse interessato a ^quanto discusso qui sopra sulle due questioni cruciali (a dire la verità per l'Italia) del ritorno all Lira e il Deficit pubblico come soluzione#http://cobraf.com/forum/topic.php?topic_id=3291&reply_id=123523028#123523028^ e ecco uno scambio di email con Mosler, dove il nostro eroe mi risponde riga per riga. Il punto cruciale è facile da vedere, quando gli cito il fatto oggi molte economie occidentali hanno un ammontare di debito totale, privato e pubblico, del 300 o 400% del PIL e quindi pagano un totale di interessi (assumendo ad esempio un 5% di costo medio del debito) del 15%-20% del PIL Mosler risponde "..why does that matter? .." cioè che non importa (!). E non è un fraintendimento, come discusso nel post successivo questa conclusione segue logicamente dal fatto che nella MMT-Mosler è come se le banche e il credito non esistessero, si finge che solo il deficit pubblico crei moneta per il settore privato, COME SE NON ESISTESSERO LE BANCHE. In realtà la posizione di Mosler sarebbe anche ^giustificata, dal punto di vista pratico, ma solo per gli U.S.A. come spiego meglio a fianco...#http://cobraf.com/blog/default.php?idr=123523028#123523028^ ------------------ On Tue, Apr 16, 2013 at 4:05 PM, gzibordi <gzibordi@cobraf.com> wrote: Hi Warren, thanks for the detailed comments and corrections.... but... 1) BANKS ALSO CREATE MONEY! ---- [Mosler] Bank loans create bank deposits, so the 'net' is 0. you seem to always imply that only gov deficits create additional purchasing power ("money"), ---- [Mosler] Govt spending creates deposits in reserve accounts at the fed. and only reserves are acceptable for payment of taxes. that is, payment of taxes is via a debit to a member bank's reserve account when actually bank lending ("credit creation") also creates additional purchasing power ---- [Mosler] yes. that's private sector deficit spending/borrowing to spend. if any agent spends less than his income, another must spend more or the output doesn't get sold, etc. 'another' can be govt spending more than its income, or a resident or non resident spending more than his income. (..."MONEY"). In your "7 Deadly Sins..." you basically do not mention the word "banks" or "credit" and only Gailbraith in the intro says at one point (...also banks create money..."). ---- [Mosler] I thought I said the above somewhere in it? If not it's incomplete! Right now, Germany has 0% GDP gov deficits, France has 5% GDP gov deficit for instance, but all german numbers are OK while the French numbers are terrible. Australia and Switzerland have 0% GDP gov deficits and are going fine, UK and USA have gov deficits above 6% of GDP and are weak. China had small gov deficits for the last 10 years....Singapore also.... How did the Asians found the money to build the biggest economies in the world in 30 years if they did not have almost any gov deficits ? ---- [Mosler] lending by state banks of maybe 20% of gdp! How did Italy in 20 years from 1950 to 1969 tripled its economy since it did not have almost any deficits ? ---- [Mosler] I don't know the details of that period. Net exports which are foreigners spending more than their incomes? Gold purchases which functionally are govt. spending but don't count in the budget numbers? etc? Well, it was BANK LENDING, because banks create money... in Italy in the '50 and '60 and all over Asia banks they created the money!!!! Not the gov deficits created the money, but the banks. The difference was that they created for productive purposes, not land and real estate speculation... ---- [Mosler] Yes, deficit spending of the private sector can do the trick, as above. Same in the US from 1996-2000. And without 'demand leakage' from pension funds, demand for cash, corporate reserves, foreign cb fx accumulation, etc. there is far less need for govt. deficit spending or even private deficit spending. 2) GOV DEBT CROWDS OUT PRIVATE EXPENDITURES Japan has reached a point when something like 35% of its taxes go to pay for interest on JGB and since the primary deficit were around 10% of GDP, it is s also using 25% of its public expenditure to pay interest on JGB ---- [Mosler] Why does that matter? Total spending isn't revenue constrained. It's not limited by tax collection. It's just crediting accounts at the boj. Italy, before the Euro, was using 20% of its taxes to pay for interest on BTP (...and also about 20% of its public expenditures to pay interests on gov devt, since the primary deficit was about 0%) ---- [Mosler] so? Even though Japan and Italy had big deficits, since they were due to the payments of interests, they did not create much money for the economy, but they increased the wealth of "rentiers", old and affluent people with savings who were able to gain with no risk, at the expense of companies and workers that had to pay higher taxes.. ----- [Mosler] they only had to pay higher taxes if govt. demanded higher taxes. it didn't have to do that. Now, I know, I know... there was no need to increase taxes to cover gov expenditures... ----- [Mosler] right. as above. but Italy had inflation around 5% until the Euro. ---- [Mosler] ok. you'd have to go into the composition of CPI to comment on that. It probably had nothing to do with demand or employment. If you let gov deficits FINANCED BY DEBIT to go higher and higher you end up, like in Japan, with almost 30% of gov expenditures going to pay interest ---- [Mosler] again, why does that matter? You end up with an economy where interest expenses, private and public if you add them up, eat up 15% or 20% of the annuale national income.. ---- [Mosler] again, why does that matter? Increasing gov deficits financed by issuance of bonds crowd out private expenditures. ----- [Mosler] how? loans create deposits. borrowing creates borrower liabilities which are assets for others ---- You end up with a situation, like in Italy now, where there is a lot of accumulated wealth among older people thanks to BTP paying to them 8% when inflation was 5% for 20 years running, but workers that do not have enough income and companies that to do not have enough demand ---- [Mosler] yes, there can be serious distributional issues from high rates, which is why I've proposed a permanent 0 rate policy. QE is useful it is used to DESTROY public debt that otherwise requires more and more interest payments, ---- [Mosler] no it doesn't, as it creates new balances that the cb has to pay interest on one way or another if it wants to hike rates. if the CB takes on its balance sheet the JGB or BTP and forgets about them... when they are due it cancels them. QE is usefult to reduce the amount of interest payments in the economy, ---- [Mosler] as above, not the case THEY CANNOT GO UP AND UP FOREVER .... best! warren

 

  By: defilstrok on Martedì 23 Aprile 2013 13:31

Riallacciandomi a quanto scritto sotto, tra le altre ottime cose descritte dal sempre eccellente ^Bottarelli#http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2013/4/23/FINANZA-Gli-scricchiolii-della-Spagna-aprono-il-quiz-sull-oro-italiano/386037/^, in quest'articolo è pure inclusa una piccola rassegna delle agevolazioni, più o meno sottobanco, praticate dalla BCE

 

  By: defilstrok on Martedì 23 Aprile 2013 13:12

Tassi zero rappresentano la follia monetaria dei nostri tempi. Concettualmente significano la contemporanea presenza di due assurdità. In primo luogo che il risparmio non viene remunerato e poi che il rischio creditizio ....è scomparso. ................................ Parole sante! Con l'aggravante che è proprio la ZIRP ad alimentare e ad aver agevolato la formazione della Trappola della Liquidità, creando una bolla dietro l'altra e "intrappolando la liquidità" nei mercati finanziari ostacolandone il deflusso nell'economia reale

 

  By: defilstrok on Martedì 23 Aprile 2013 13:07

A mio avviso, alla BCE dicono di non interferire e invece lo fanno eccome! Compresi della gravità della situazione, e visto l'armamantario tirato fuori da Fed, BoJ, BoE e SNB, non se ne stanno con le mani in mano. Zitti zitti, di sottecchi, vedrai che da qui l'euro lo faranno scendere. Il Bund sale e probabilmente salirà ancora anche se sempre con minore intensità, perché se scendesse brutalmente sarebbe assai più difficile tirare su Italia e Spagna (che viceversa lo seguirebbero a ruota) senza trascurare il fatto che, alla luce della montagna di debito pubblico sparso per il mondo, sarebbe contro il loro interesse u collasso dei governativi. Le borse continueranno a star quassù, tra temporanei affondi, per osmosi dai bonds alle azioni. Finché un bel giorno vedranno arrivare il cigno nero. Fino ad allora, mercati terribilmente difficili e super-manovrati. Il Faro, al momento, è meglio cercarlo nel Nasdaq e nel DJIA piuttosto che nell'S&P:

 

  By: hobi50 on Martedì 23 Aprile 2013 12:28

Gianlini ,tassi zero rappresentano la follia monetaria dei nostri tempi. Concettualmente significano la contemporanea presenza di due assurdità. In primo luogo che il risparmio non viene remunerato e poi che il rischio creditizio ....è scomparso . Hobi

 

  By: cavaliere on Martedì 23 Aprile 2013 12:18

domandona- bund sale a razzo, euro scende. dax va per i fatti suoi? @defil why?

 

  By: defilstrok on Martedì 23 Aprile 2013 12:10

Quello della BCE non sarà QE, ma sono convinto che c'è il suo zampino nel dirottare lo spread verso area 180-200