Creare una moneta parallela all'Euro in Italia

 

  By: Gano di Maganza on Venerdì 25 Marzo 2016 18:33

#i#Tuco> "E' immaginabile solo uno scioglimento totale e concordato. Chi volesse uscire da solo, oltre a scatenare una reazione a catena, si trascinerebbe un contenzioso secolare con gli altri paesi. Senza contare che avrebbe sulle spalle la responsabilità del disastro, e la cosa gli verrebbe fatta pesare...#/i# Abbiamo avuto due guerre mondiali in Europa con milioni di morti. Mio nonno era Ragazzo del '99 e mio padre era sul fronte Yugoslavo. Lo scioglimento dell' Euro sarà una puzzetta in confronto. Non la fate troppo lunga.

 

  By: Tuco on Venerdì 25 Marzo 2016 10:50

Oscar, un altro libro fondamentale, che non leggerai mai: -Esortazioni e profezie- di J.M. Keynes

 

  By: Tuco on Venerdì 25 Marzo 2016 10:45

E' immaginabile solo uno scioglimento totale e concordato. Chi volesse uscire da solo, oltre a scatenare una reazione a catena, si trascinerebbe un contenzioso secolare con gli altri paesi. Senza contare che avrebbe sulle spalle la responsabilità del disastro, e la cosa gli verrebbe fatta pesare...

 

  By: Gano di Maganza on Venerdì 25 Marzo 2016 09:15

Un po' di casino se si scioglie l' Euro succede sicuramente. Va messo nel conto. Poi, di qui a dire che sarebbe la guerra atomica... #i#Antitrader> "Meglio smontare tutto."#/i#. Probabilmente, e scrivo "probabilmente", sì

 

  By: Tuco on Giovedì 24 Marzo 2016 21:53

Io immagino che la Clinton ( dando lei per scontata...) ci punterebbe la rivoltella alla tempia nel caso volessimo fare qualcosa del genere... Certo è, che le forze animali, dei mercati e dell'economia, potrebbero divenire insopprimibili, e allora sarebbe il caos totale...

 

  By: antitrader on Giovedì 24 Marzo 2016 21:22

Non puoi ipotizzare che Di Maio possa padroneggiare la materia, troppo giovane e, peggio ancora, non se ne e' mai occupato (e non sono cose che impari sui libri). Pero' non puoi nemmeno ipotizzare che ci siano molti tra i politici che abbiano idea di cosa significhi lo sfaldamento dell'euro, credo che solo padoan, brunetta, tremonti (ma di questo non sono sicuro) abbiano idea del caos che si dovrebbe affrontare. Per non parlare poi degli "studiosi" tipo B&B che ne parlano come una salutare passeggiata di salute con l'unico effetto collaterale dovuto alla svalutazione della lira, e tanti effetti benefici. Le competenze per affrontare la tempesta si trovano solo nelle grandi banche e nei ministeri delle finanze (praticamente i rettiliani), e dovranno essere loro ad adoperarsi per minimizzare i danni che comunque saranno enormi anche se si dovesse decidere di sciogliere l'euro di comune accordo. Tieni presente che tutta la finaza attualmente opera a leva e il confine tra la vita e la morte si gioca entro un 3/5%. Non puoi nemmeno "preparare" i mercati come fanno le banche centrali facendo trapelare indiscrezioni prima di prendere decisioni importanti, in questo caso, la minima indiscrezione scatenerebbe il caos totale.

 

  By: Tuco on Giovedì 24 Marzo 2016 19:36

Di Maio dimostra qui di essere o un po' improvvisato o di bluffare. L'ipotesi è pressoché impraticabile. Ti immagini il caos, io voglio stare giù, io su, tu no, non ti ci vogliamo. Pragmaticamente, credo che l'Euro ce lo terremo.

 

  By: themaui on Giovedì 24 Marzo 2016 19:14

 

  By: traderosca on Giovedì 24 Marzo 2016 17:43

ipotesi del caz. si può fare!!!!

 

  By: antitrader on Giovedì 24 Marzo 2016 17:40

I mercati li devi chiudere ovviamente, e devi stornare, al prezzo di esecuzione, tutte le operazioni in essere su diavolerie soggette a time decay, altrimenti poi ti ritrovi un contenzioso per i prox 2 secoli.

 

  By: Tuco on Giovedì 24 Marzo 2016 17:25

Anti, tanto, in maniera ordinata la cosa non si può fare... Men che mai aver il tempo di decidere di fare due monete, chi sta dentro una oppure l'altra. Appena si iniziasse a discutere un'ipotesi del genere accadrebbe il finimondo. La scaletta è: aggravamento della crisi, fuga dei capitali, paura, trojka, blocco dei trasferimenti capitali, blocchi alle frontiere, riflessione, decisione, smontaggio dell'Euro e ritorno a monete nazionali. Tutti di comune accordo. Non è possibile ipotizzare un cambiamento con i mercati in funzione. Il cuore, quando lo si trapianta o opera, lo si ferma.

 

  By: antitrader on Giovedì 24 Marzo 2016 17:24

Propaganda da 4 soldi che ha come bersaglio gli analfabeti di ritorno, che poi sono quelli che leggono i libri ma, in pratica, non sanno (e non possono sapere) un cazzzz di niente.

 

  By: antitrader on Giovedì 24 Marzo 2016 17:01

Di Maio propone di fare due euro. euro nord ed euro sud. In teoria a noi dovrebbe convenire, finiremmo insieme a Spagna, Portogallo e Grecia e ci ritrveremmo nelle vesti della Germania. Pero' le cose pasticciate non mi piacciono molto. Meglio smontare tutto.

 

  By: Bullfin on Giovedì 24 Marzo 2016 14:17

vero, Uomo di altri tempi (dell'800 come D'Alema). Feroce difensore della roba, molto padanaro anche se sembra un siciliano, un po' fascista, rigido di carattere seppure con devastanti attacchi di instabilita'. Ecco perche' (allo stato attuale) non puo' giocare in borsa, pretenderebbe di farlo senza rischio (dall'alto de suoi "studi"). La borsa e' rischio al calor bianco, prendere o lasciare, sopratutto per i deboli di cuore e quelli troppo attaccati ai dane'. Post stupendo Anti, il migliore che hai fatto...mi ci vedo in tutto. Per il trading al 40-50% faccio entrate perfette su top e bottom, al 20-30 sono imperfette ma sempre in gain, il resto loss (variabile tra 25-35% che si risolvono al 80% con pochi tick di perdita). In sintesi mi serve migliorarmi di un 30 circa% e sono la perfezione umana del trading :)))).... Tutto questo è appunto dovuto al problema dell'imprinting del dane'...ahime'..e per risolverlo ci vuole un trading di precisione....unica soluzione...comunque ci ho sempre smenato sempre soldi veri...

 

  By: themaui on Giovedì 24 Marzo 2016 12:19

Marche, spese in consiglio regionale In 26 davanti ai giudici contabili ANCONA - In 26 tra presidenti di Gruppi, consiglieri ed ex consiglieri regionali delle Marche in carica tra il 2010 e il 2012, verranno processati per responsabilità erariale dalla Corte dei Conti, per un presunto danno complessivo di 442 mila euro. È la conclusione dell'inchiesta della Procura regionale della magistratura contabile sulle cosiddette 'spese facilì del Consiglio regionale, resa nota oggi a margine dell'inaugurazione dell'Anno giudiziario. Alle 13 citazioni a giudizio notificate a dicembre 2015, se ne sono sommate altrettante. Per 18 delle 44 persone coinvolte inizialmente, è scattata invece l'archiviazione. Le prime udienze si terranno a maggio ad Ancona. Sul fronte penale, l'udienza preliminare davanti al Gup per 66 persone accusate di peculato (61 tra consiglieri, presidenti ed ex consiglieri, 5 addetti ai Gruppi consiliari) proseguirà il 16 maggio. Intanto proprio oggi, intervenendo alla cerimonia, l'assessore regionale al Bilancio Fabrizio Cesetti ha annunciato che ad aprile verrà portata in Consiglio una proposta di legge per «il totale azzeramento di qualsiasi risorsa destinata ai gruppi consiliari».