Il segreto dell'investimento sui mercati

 

  By: demo00 on Venerdì 02 Dicembre 2011 12:57

"1) si prende in considerazione il mercato Americano che ha vissuto negli anni 80 un mercato toro irripetibile, cosa sarebbe accaduto se il famoso gestore di cui si parla avesse investito in giappone ???? non sarebbe così famoso!!" Si questo è vero, pur ritenendo che il metodo greenblatt, che è molto simile al metodo Buffet, siano i migliori nel lungo termine (comprare quando le borse sono crollate e attendere con fiducia il futuro rialzo per vendere se e quando tornerà l'euforia), è anche vero che il periodo storico da loro preso in considerazione è uno dei migliori mai visti dai mercati. Infatti se non sbaglio lo stesso Greenblatt nel suo libro si ferma con i dati elaborati all'anno 2000 circa. Negli anni 80 in USA bastava comprare 20 azioni a caso e rivenderle dopo 15/20 anni per accumulare un gain stratosferico.

 

  By: DRAGUTIN on Venerdì 02 Dicembre 2011 11:26

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  By: kutstone on Venerdì 02 Dicembre 2011 10:00

nonostante ci sia del vero in quello che dice Zibo, ossia che l'investitore medio fà molto peggio dell'indice o del fondo in cui investe (questo nel lungo periodo ma anche nl breve e brevissimo) dire che la soluzione di tutti i problemi è quello di scegliere un fondo un Advisor ecc che nel lungo è andato bene ed investire quando stà andando male e li restarci, non trovo sia la soluzione di tutti i problemi e questo perchè: 1) si prende in considerazione il mercato Americano che ha vissuto negli anni 80 un mercato toro irripetibile, cosa sarebbe accaduto se il famoso gestore di cui si parla avesse investito in giappone ???? non sarebbe così famoso!! 2) i gestori dei fondi tranne rare eccezzioni cambiano ed avere un gestore per 20-30 anni è molto raro

 

  By: manx on Giovedì 01 Dicembre 2011 10:14

Gli ETF PowerShare usano una ponderazione dei titoli in base al Dynamic Intellidex Index che però non so su quali basi viene fatto , so solo che è un metodo quantitativo proprietario

 

  By: Trucco on Giovedì 01 Dicembre 2011 10:02

è un aspetto molto interessante quello per cui statisticamente l'investitore medio ci rimette anche se investe su strumenti che performano positivamente nel lungo termine, io pensavo che fosse un fenomeno più spiccatamente italiano (come consulente l'ho verificato sul campo e ho persino immaginato di usare il sentiment dei clienti come indicatore - ovviamente contrarian), dato che in Italia abbiamo a che fare con i mercati finanziari solo dall'ingresso nell'euro (prima il 95% delle persone investiva in BOT e CCT), invece mi compiaccio che sia una legge universale. la cosa positiva è che esistono dunque buone opportunità di fare utili per i bravi trader, che non sarebbero possibili se l'universo degli investitori fosse mediamente razionale, dato che nei mercati finanziari non si crea ricchezza dal nulla, ma la si trasferisce, occorre che un gran numero di operatori siano perdenti per alimentare i guadagni dei vincenti. se non sbaglio Greenblatt ha reso pubblica la sua formula e c'è persino un sito che determina ogni anno la short list dei titoli che sarebbero da preferire secondo la formula Greenblatt. quello che invece non so è se esista già un ETF che permette di investire seguendo la strategia Greenblatt senza fare altro che detenere passivamente un fondo, a qualcuno risulta se c'è?

IL SEGRETO DELL'INVESTIMENTO MERCATI - GZ  

  By: GZ on Giovedì 01 Dicembre 2011 00:31

Ripubblichiamo qui un "classico" ------------- C'è un ^intervista Joel Greenblatt rivela il Il segreto dell'investimento sui mercati#http://blogs.forbes.com/steveforbes/2011/07/05/joel-greenblatt-interview-transcript/^. Greenblatt è uno dei gestori azionari più brillanti degli ultimi 30 anni, al punto che verso i cinquanta anni aveva fatto abbastanza soldi con il suo fondo Gotham Partners da ritirarsi o quasi. Ha scritto due librini per aiutare l'investitore medio spiegando il suo approccio (stile Warren Buffett/Ben Graham cioè comprare società che costano poco e hanno buon cash flow e tenerle per 4-5 anni). Nell'intervista sintetizza i risultati su cui si basa e spiega il metodo. Greenblatt è un quantitativo che studia e macina i numeri e investe in basi ai numeri del bilancio e basta, ma non è uno stupido, i numeri di bilancio li riclassifica tutti, per ricavare il cash flow vero e non si fida dei bilanci pubblicati. Ovvio che questo tipo di lavoro è faticoso, ragion per cui non lo fa nessuno o quasi, ma computare numeri serve se investi. Nell'intervista, che è da meditare tutta, Greenblatt rivela alcuni segreti e da un numero assolutamente incredibile: studiando i rendimenti dei fondi e gestioni azionarie ha trovato che ^il fondo migliore americano aveva un rendimento ad esempio medio del +18% annuo. Ma studiando anche gli investitori di questo fondo Greenblatt ha trovato che L'INVESTITORE MEDIO AVEVA PERSO INVECE UN -10% MEDIO#http://blogs.forbes.com/steveforbes/2011/07/05/joel-greenblatt-interview-transcript/^. Possibile che il fondo guagagni un 18% medio per 25 anni e i suoi investitori perdano un -10% medio ? Sicuro, perchè nel corso del tempo la maggioranza degli investitori vendeva il fondo quando aveva un anno con perdite o performava meno del mercato e lo compravano DOPO che aveva performato meglio del mercato per un anno o due Esempio recente: ^John Paulson#http://www.gurufocus.com/StockBuy.php?GuruName=John+Paulson^ nel 2008 gestiva 2 miliardi, ma andando short in modo geniale i mutui e le banche ha fatto +300%, guadagnando 6 miliardi di dollari in un anno !. Fare +300% con 2 miliardi in gestione è strepitoso e Paulson & Co il suo hedge fund è stato alluvionato di denaro da investitori di tutto il mondo per cui nel 2010 si è ritrovato ben 40 miliardi in gestione. Al momento Paulson sta perdendo un -15%, ma la sua performance è stata +300%, poi quasi pari e poi -15% e quindi resta ottima negli ultimi tre anni ad esempio. Peccato che un -15% ora su 40 miliardi siano -6 miliardi di dollari di perdita. Dato Paulson prende un 25% sull'utile i suoi investitori nel 2008-2009 hanno avuto solo 4.5 miliardi perchè 1.5 miliardi lo ha intascato lui e ora (altri investitori del suo fondo) hanno perso 6 miliardi. Saldo di TUTTI gli investitori di John Paulson dal 2008 ? -1.5 miliardi di dollari persi. Perfomance in % di Paulson dal 2008 ? +200% e rotti. E' una truffa. Assolutamente no, Paulson fa il suo lavoro, sono stupidi gli investitori. I quali dopo le perdite dell'ultimo anno stanno già uscendo dal suo fondo, in modo che l'anno prossimo quando Paulson farà un +30% in un mercato in rosso saranno investiti su un fondo che perderà... Non so se è chiaro il risultato generale calcolato da Joel Greenblatt su 25 anni: se un investitore avesse comprato e tenuto il fondo azionario migliore per 25 anni avrebbe guadagnato un +18% MEDIO ANNUO (e decuplicato i suoi soldi), molto più dell'S&P o del Nasdaq. Ma la media degli investitori lo comprava quando aveva già avuto un paio di anni eccezionali e lo vendeva dopo che aveva avuto anni mediocri per cui mancava sistematicamente gli anni migliori. Ovviamente per rendere un +18% medio annuo per tanti anni questo fondo aveva oscillazioni anche del +50% o anche delle oscillazioni dal picco del -30%, un poco superiori a quelle dell'indice di borsa. E la maggioranza degli investitori mollava esattamente dopo i -30% e comprava sempre dopo i +40% per cui alla fine l'investitore medio del fondo (cioè diciamo il 60% o 70% di quelli che vi avevano messo soldi) potevano lamentarsi e dire che li aveva fatti perdere. ANCHE SE IN REALTA' IL FONDO AVEVA TENUTO UN RENDIMENTO MEDIO DEL +18% ANNUO PER 20 ANNI Ora probabilmente lo stesso meccanismo è in atto rispetto agli indici azionari come l'S&P o Mibtel o DAX o Nasdaq, ma Greenblatt rivela anche che questi indici pesati per capitaliazzazione di per se hanno la tendenza, se li hai tramite ETF ad esempio a farti comprare i titoli che salgono di più nell'anno e vendere quelli che scendono, per il semplice fatto che sono pesati in base al prezzo in buona parte. Oltre a questo difetto intrinseco però non è facile trovare dati sull'acquisto di S&P 500 o Mibtel dato che fino a pochi anni fa non c'erano gli ETF per cui gli unici dati che vanno indietro 30 anni che hai sono sui fondi. E riguardo ai fondi Greenblatt ha trovato che L'INVESTITORE MEDIO E' UN PIRLA IRRIMEDIABILE, non riesce a stare fermo non solo sui titoli sani e solidi, ma anche sui gestori migliori che battono il mercato per 20 anni. La grande massa degli investitori non resiste alle oscillazioni e inesorabilmente vende sui mimimi e compra sui massimi. Questa è una legge matematica che Greenblatt ha dimostrato con uno studio dettagliato di tutti i fondi americani e dei loro investitori Per cui hai il fenomeno bizzarro di gestori come Joel Greenblatt, David Berkowitz, Jeff Gundlach (che ho citato qui più volte come i migliori e super già da anni), che hanno risultati strepitosi nel tempo, ma poca gente è in realtà in grado di dire "sì è vero... questo fondo mi ha reso tanto..." perchè quando hanno rendimento mediocre o perdite la gente esce e li compra più che altro dopo che hanno avuto l'anno strepitoso. Contrariamente al mito Greenblatt dimostra che se misuri su 25 anni, ad esempio dei top gestori, i miglior 25% dei gestori nel periodo, il 97% cioè tutti hanno passato un periodo di 3 anni nel 50% peggiore e la metà ha passato 3 anni con performance nel 10% peggiore. Cioè metà di loro ha avuto 3 anni su 25 in cui erano peggio del 90% dei gestori, 3 anni pessimi insomma. Questi numeri valgono anche per le strategie di investimento, anche quella di Greenblatt che ha descritto nel suo ultimi libro ha periodi di 2-3 anni mediocri o in perdita, ma su 25 anni supera l'indice di 3 volte. E ovviamente valgono per i titoli azionari singoli quotati. Ma quando capita il periodo negativo è sufficiente a convincere la maggioranza ad mollare, mentre statisticamente è proprio quando dovrebbe entrare Il succo è che secondo Greenblatt sia che scegli una strategia, che un azione, che un gestore devi essere sicuro e avere una fiducia sufficiente da tenere duro per anni, se cambi continuamente appena vedi perdite o vedi qualcun altro che guadagna di più inseguendo solo la performance GIA AVVENUTA ti rovini IL SEGRETO DEI MERCATI è: i mercati oscillano e i rendimenti dei gestori, delle società quotare e delle strategie oscillano, Le migliori strategie, le migliori azioni e i migliori gestori o advisor oscillano anche loro, ma superano SE GLI DAI TEMPO il rendimento del listino anche del triplo, +18% medio annuo contro un 6% medio della borsa ad esempio. Ma se ci metti i soldi o li segui solo DOPO che sono andati bene e se togli i soldi e non li segui DOPO che sono andati male PERDERAI ANCHE SE "STAI SEGUENDO" LE STRATEGIE, AZIONI, ADVISOR O GESTORI MIGLIORI ! Il segreto dei mercati è: trova una formula, delle azioni, un advisor o fondo di cui ti fidi per motivi di LOGICA e di performance di lungo periodo, (non di performance passata degli ultimi 2-3 anni). Poi seguilo o mettici i soldi QUANDO STA ANDANDO MALE, NON QUANDO E' APPENA ANDATO BENISSIMO !!! (perchè ci sono dei cicli in tutto, e se è valido tornerà a performare benissimo proprio dopo il periodo sfortunato...) Non voglio esagerare, ma a mio modesto avviso questa legge matematica, che ho umilmente riassunto qui, è la cosa più importante che ho pubblicato su questo sito per quanto riguarda investire da quando lo tengo

 

  By: alberta on Mercoledì 02 Novembre 2011 18:10

Altro giorno , altro default ..... 50 anni di attività di una azienda ancora retta dagli eredi del fondatore, stroncata dai prezzi al ribasso.... http://www.usatoday.com/money/industries/retail/story/2011-11-02/syms-filenes-basement-bankrupt/51040452/1

 

  By: pana on Mercoledì 02 Novembre 2011 10:57

Dick Bove e' lo stesso che diceva "Mf Global si salvera'"... hahah http://www.zerohedge.com/news/dick-bove-goes-post-lehman-twofer-mf-global-fine

 

  By: alberta on Venerdì 28 Ottobre 2011 18:12

Stock: Goldman Sachs Group, JpMorgan Chase

Dick Bove ha alzato il Target price su GS Effetto immediato e credo segnale di medio importante sui Big Financial USA. Dop la performance syellare di MS, questa potrebbe dare soddisfazioni ed indicazioni su tutto il resto del mercato

 

  By: alberta on Giovedì 27 Ottobre 2011 17:46

Grande MS, oltre +57% in poco più di 2 settimane ......

 

  By: alberta on Giovedì 27 Ottobre 2011 17:30

Oggi sembra tutto oro, ieri era il contrario, ma i valori REALI, non si possono dimenticare...

 

  By: None on Giovedì 27 Ottobre 2011 17:27

Stock: Allianz AG, Generali, Goldman Sachs Group

Su questo TD si era parlato di tanti assicurativi e Bacari TOP, la cui capitalizzazione era scesa a meno della metà del valore dei soli Immobili di proprietà, ossia la valutazione dell' attività core era NEGATIVA, Personalmente si era indicato che ALLIANZ e GENERALI, oggi a +9 e 7%, per rimanere vicini, erano delle occasioni da paura. Le banche francesi vedo che segnano anche dei +20%, mentre la massacrata MS a WS, è passata in pochi giorni da 12 USD (RIDICOLO) a una apertura oggi superiore a 18, che fa 50% in due settimane, senza grossi sbalzi, ma con un rialzo quasi ininterrotto. Ovviamente se si pensa che la fine del mondo finanziario e non sia imminente, si comprano lingotti ORO ed Argento fisico e si sotterrano.....

 

  By: GZ on Giovedì 27 Ottobre 2011 16:40

^Aviva#^ fa +9.3% oggi ! E questa è una mega assicurazione, non un titolino Anche ^questa era una idea buona#http://www.cobraf.com/blog/default.php?topic_id=3883&reply_id=319078#319078^, 'sto mese se uno leggeva 'sto sito andava alla grande

 

  By: antitrader on Martedì 25 Ottobre 2011 18:37

Esatto, se le banche si salvano con soldi prestati allora le banche italiane non potranno dare dividendi per almeno 20 anni considerando che dovranno assorbire anche almeno 100 miliardi di perdite su crediti cifra in costante ed inesorabile crescita. I soldi del salvataggio andranno restituiti e non sara' come per le banche americane che restituirono tutto in 2 anni praticamente giocando in borsa. Alla luce di queste considerazioni il fair value di intesa e' mezzo euro mentre quello di unicredit e' 30 centesimi sempre che non falliscano prima.

 

  By: OhperBacco on Martedì 25 Ottobre 2011 18:18

Attenzione che se passa il salvataggio delle banche saltano molti dividendi, questo mi ha fatto recedere come già scritto dal fare acquisti su titoli ad alto dividendo nel ribasso di settembre. Crisi: Baroin, capitalizzare banche anche con stop dividendi e bonus -intervento odierno del ministro delle finanze francese e punto nodale dei tedeschi nella trattativa.