Si Schianta Tutto

 

  By: hobi50 on Venerdì 08 Novembre 2013 11:02

Quando il mondo va al contrario ,qualche somaro potrebbe pensare che sono cambiati i ...paradigmi ... Invece le cose vanno proprio male. Il Pil americano aumenta ed " i mercati " reagiscono male . Forse che il QE ha in se qualche "bug" ? E se ci trovassimo con tutti gli assets finanziari mondiali mal prezzati ( come nella crisi crisi del 2007/2008 ) ma con l'aggravante di avere più debito ? E questi timori per il calo dell'inflazione ? In un mondo economico che funziona è una gran buona notizia . Solo in un mondo malato in cui ci sono tantissimi debitori insolventi tenuti in vita con la flebo questa è una brutta notizia. Ed il cambio. In un mondo normale anche la svalutazione è una brutta notizia. Significa che chi prima scambiava un'ora del proprio lavoro con due ore di quello del paese concorrente ,ora lo scambia alla pari. Quindi un impoverimento. Purtroppo pare l'unica politica economica che porta qualche vantaggio (momentaneo ) a chi la pratica . Ovviamente la vogliono mettere in atto tutti :" beggar your neighbour " è stata chiamata. Di fatto significa che nessun paese è in grado di aumentare la domanda interna ( bisognerebbe aumentare la remunerazione del lavoro ) ed allora " si mendica dal proprio vicino ". Hobi

 

  By: pana on Venerdì 08 Novembre 2013 09:51

sulla rivista Nature avvertono che il rischio di impatti catastrofici sarebbe 10 volte maggiore di quello stimato Si pensa che ci siano milioni di asteroidi pericolosi per la Terra, con diametri dai 10 ai 20 metri, e solo 500 tra questi sono stati catalogati. I modelli suggeriscono che un oggetto come quello di Chelyabinsk colpisce la Terra ogni 150 anni in media, spiega Brown. Ma il numero di impatti osservati con intensità maggiore di 1 kilotone, negli ultimi 20 anni, fa pensare ad un rischio di molto maggiore (almeno di un ordine di magnitudo) rispetto a quanto pensato prima. Brown ed i suoi co-autori ritengono che sarebbe estremamente prudente e sensato da parte nostra iniziare a dare la caccia a questi corpi, prima che siano loro a dare la caccia a noi. http://www.nature.com/news/risk-of-massive-asteroid-strike-underestimated-1.14114#/b1

 

  By: themaui on Venerdì 08 Novembre 2013 08:38

HA RAGIONE LA GENTE ! IL POPOLO SI RIPRENDESSE I SUOI DIRITTI se le autorita' non sanno o non vogliono fare il loro dovere di proteggere gli onesti. qundo il governo viene meno allo scopo costituzionale non e' piu' legittimato. http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=9VRbeaN93_c

 

  By: giorgiofra on Giovedì 07 Novembre 2013 22:14

HA RAGIONE LA GENTE ! IL POPOLO SI RIPRENDESSE I SUOI DIRITTI se le autorita' non sanno o non vogliono fare il loro dovere di proteggere gli onesti. qundo il governo viene meno allo scopo costituzionale non e' piu' legittimato. Shabib, parole sante. Lo stato italiano ha perso ogni legittimità da lungo tempo. Il suo operato è fallimentare su tutti i fronti. Ciò che dovrebbe essere uno strumento per migliorare la vita delle persone è diventato un fardello che ci sta ammazzando. Qui ci vuole un gran botto, di quelli epocali, altro che manovre e manovrine.

 

  By: shabib on Giovedì 07 Novembre 2013 17:40

Colico, il paese esasperato dai ladri «Alt a ronde con asce e bastoni» Tensione nel paese del Lecchese dove vengono svaligiate due case al giorno. Il prefetto: non tollererò eccessi http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/13_novembre_07/colico-paese-esasperato-ladri-alt-ronde-asce-bastoni-4ada35e8-4786-11e3-b84c-522fdc351fd5.shtml HA RAGIONE LA GENTE ! IL POPOLO SI RIPRENDESSE I SUOI DIRITTI se le autorita' non sanno o non vogliono fare il loro dovere di proteggere gli onesti. qundo il governo viene meno allo scopo costituzionale non e' piu' legittimato.

 

  By: pana on Giovedì 07 Novembre 2013 11:08

se non altro sar uno spettacolo su youtube ci sono tanti video di meteore e asteroidi davvero bello !

 

  By: Fr@ncesco on Lunedì 04 Novembre 2013 08:48

[Themaui] MA NO POTREBBE ACCADERE DI PEGGIO.... +++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ http://www.youtube.com/watch?v=olKKWG3HwOg

 

  By: themaui on Domenica 03 Novembre 2013 18:01

MA NO POTREBBE ACCADERE DI PEGGIO.... Il peggio quale sarebbe? che la terra sia colpita solo dai detriti?

 

  By: pana on Domenica 03 Novembre 2013 17:38

ma no, potrebbe pure accadere di peggio.. http://www.segnidalcielo.it/2013/10/28/la-nasa-conferma-che-detriti-della-cometa-ison-colpiranno-la-terra/

 

  By: themaui on Domenica 03 Novembre 2013 17:33

CI MANCAVA SOLO QUESTO. Puglia, ulivi uccisi da batterio killer: il Salento rischia il deserto, l’Italia il contagio In provincia di Lecce 8mila ettari sono stati colpiti da “Xylella fastidiosa”. Centinaia di migliaia le piante da abbattere. Pericolo epidemia per tutta la penisola e anche per l'Europa, ma per tamponare l’emergenza le risorse sono nulle. http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/11/03/ulivi-appestati-da-batterio-killer-puglia-rischia-deserto/763685/

 

  By: themaui on Domenica 03 Novembre 2013 10:27

Ma l'opinione publica ne e' a conoscenza?Tra un po' l'Inps saltera',non dimentichiamoci che ha dovuto assorbire il deficit dell'Inpdap in quanto lo Stato non versava i contributi. Lo «scivolo d’oro» dei militari italiani Per i cinquantenni esenzione dal servizio di 10 anni con l’85% di stipendio. Resta anche il diritto alla pensione piena. http://www.corriere.it/economia/13_novembre_03/scivolo-d-oro-militari-italiani-4b430098-445a-11e3-b60e-fee364a304ed.shtml

 

  By: themaui on Venerdì 01 Novembre 2013 22:45

Italiani d'Albania: I migranti ora siamo noi La terra che vent’anni fa produceva disperazione oggi accoglie i nostri emigrati. Vanno nel Paese delle Aquile perché la vita costa meno e la burocrazia è più snella. http://www.repubblica.it/cronaca/2013/11/01/news/italiani_d_albania_i_migranti_ora_siamo_noi-70018678/

 

  By: Moderatore on Venerdì 01 Novembre 2013 13:37

Marco della Luna ha notato la radice del nome "Saccomanni" che nei secoli passati, i saccomanni erano i razziatori dei campi di battaglia, che, dopo la fine dei combattimenti, andavano a spogliare feriti e caduti dei loro oggetti di valore (^"SACCOMANNI, BAIL-IN E LOTTA AL CONTANTE"#http://marcodellaluna.info/sito/2013/10/30/saccomanni-bail-in-e-lotta-al-contante/^). In altre parole, un nome - un programma. Il punto di Della Luna, che è avvocato, è che il contante è l'unica moneta legale a disposizione dei cittadini. I depositi bancari, da cui vengono assegni, carte di credito, bancomat, carte di debito e bonifici NON SONO MONETA LEGALE DELLO STATO. Un deposito bancario è qualcosa che tratta "alla pari" con la moneta legale, cioè se hai 2mila euro in banconote puoi scambiarle per 2mila euro di un assegno o bonifico, ma non è detto che sia sempre così perchè : i) se la banca entra in crisi sei protetto solo fino a 100mila euro ii) se la banca fallisce i tuoi soldi vengono congelati per diversi mesi, come è successo per un paio di banche italiane minori di recente, prima ritornino disponibili, quindi un deposito bancario è meno liquido del contante ii) puoi avere un prelievo forzoso nei conti correnti come quello accennato dal FMI un mese fa iii) come si è visto a Cipro e come hanno poi annunciato alla UE nell'ultimo anno, è possibile che in una banca in crisi si faccia pagare il costo del salvataggio in parte anche anche ai clienti, violando la protezione dei 100mila Invito per la decima volta a notare che nel bilancio delle banche italiane (aggregato) i PRESTITI A RESIDENTI erano nel 2012 1.900 MILIARDI E I DEPOSITI DI RESIDENTI SONO 1.100 MILIARDI. Adesso se guardi il bollettino bankitalia si sono leggermente equilibrati, 1.860 mld di prestiti a residenti e 1.246 miliardi di depositi di residenti *****(ovviamente sarebbe bello capire bene cosa c'è dentro i 1.200 miliardi di "altre passività" e gli equivalenti 1.200 miliardi di "altre attività. All'attivo sono definiti come: "obbligazioni emesse da IFM residenti; prestiti a IFM residenti; partecipazioni e azioni in società residenti; cassa; quote di fondi comuni monetari; derivati; beni mobili e immobili...") quindi sembrano, oltre che cassa e immobili, prestiti che una banca fa ad altre banche e suoi investimenti come i BTP. Al passivo è meno chiaro, perchè ci sono obbligazioni e depositi detenuti da ist finanz italiane... ****

 

  By: hobi50 on Venerdì 01 Novembre 2013 01:28

Due considerazioni sull'articolo di Benettazzo. I titoli di stato (430 miliardi ) in pancia alle banche hanno coefficiente di ponderazione pari ad uno e quindi rischio zero . Questo è ragionevole nell'ipotesi che la Bce possa ,in ogni circostanza, porre un cordone sanitario con il proprio intervento sul mercato secondario. Ma faccio un'ipotesi. Se vincesse Grillo che manda all'aria tutto,la Bce smetterebbe immediatamente di intervenire ed i titoli perderebbero , a dir poco, il 20% . Ma le banche non possono assorbire 85 miliardi di euro di svalutazioni . Ho poi la sensazioni ( e purtroppo è solo una sensazione perché sono lontano dall'ambiente da moltissimi anni ) che , almeno sul versante dei crediti incagliati,le banche non abbiano potuto fare accantonamenti sufficienti a parare una crisi di una gravità mai vista. Hobi

 

  By: themaui on Giovedì 31 Ottobre 2013 23:01

FONDONO E FILANO ..::.. postato il 31/10/2013 da Eugenio Benetazzo Con grande presunzione il peggio deve ancora arrivare per le banche italiane, per i suoi azionisti ed anche per la loro clientela. Abbiamo già descritto questa estate il periodo di limbo finanziario che caratterizzerà i prossimi mesi sino ad inizio 2015 quando dovrebbe essere definitivamente predisposto il meccanismo di bail-in (in sintesi basta aiuti da Stato ed Europa alle banche in difficoltà, queste ultime dovranno arrangiarsi, individuando le risorse per il risanamento tra azionisti, obbligazionisti e correntisti). Anche il 2014 si prospetta essere un anno molto caldo soprattutto per le banche sistemiche: sono quelle che a breve saranno vigiliate e controllate solo dalla BCE. Si definiscono banche sistemiche quelle realtà bancarie che detengono attivi superiori a 30 miliardi di Euro: in Italia al momento sono tredici, si va da Unicredit a Carige. In molti mi scrivono per chiedermi se questa o quella banca è sicura oppure no: oggi il termine “sicuro” non ha più alcun significato, lo capiamo di riflesso proprio riflettendo sulle dinamiche che stanno caratterizzando due asset un tempo sicuri, l'immobile residenziale e i titoli di stato italiano. Per tentare di comprendere se una banca è “sicura” almeno sul piano della solidità patrimoniale possiamo fare embrionalmente affidamento proprio su un indicatore nato per misurarla. Si chiama Core Tier 1 e presumo che molti di voi ne abbiamo sentito parlare spesso in questi ultimi mesi: questo quoziente rapporta il capitale di rischio e le riserve di utili non distribuiti al totale degli impieghi ponderati alla classe di rischio. Esprime in buona sostanza quanti mezzi propri ha la banca per far fronte ai prestiti che ha concesso: più alto è questo rapporto più la banca è solida e quindi in teoria almeno presumibilmente sicura. Stando alle trimestrali del 30 Giugno 2013 la banca sistemica italiana con il Core Tier 1 più elevato è Ubibanca (12.70%), seguita da Intesa SanPaolo (12.00%), Unicredit (11.93%), Mediobanca (11.75%), MPS (11.70%), Banco Popolare (10.95%), Credem (9.56%), Popolare di Vicenza (8.11%), BPM (8.07%), Creval (7.98%), Popolare di Sondrio (7.76%), Veneto Banca (7.59%) e Carige (6.90%). Tanto per darvi un metro di paragone Banca Marche, che è stata commissariata il 25 Ottobre, ha un Core Tier 1 di 5.62% stando alla trimestrale del 30 Giugno 2013. Basilea III prevede che una banca sistemica debba avere almeno tale quoziente all'8% per avere la sufficienza scolastica. Il Core Tier 1 è all'origine del credit crunch: le banche attualmente stanno vivendo un processo di deterioramento della qualità del credito che obbliga a contabilizzare sempre più perdite per crediti inesigibili negli anni a venire. Questo rapporto pertanto tende a diminuire a causa di una diminuzione del numeratore (perdite che intaccano il capitale di esercizio). Per rialzarlo sul piano matematico è necessario intervenire o su una diminuzione del denominatore (contrazione di fidi e prestiti) o in un aumento del numeratore (ricorso al mercato con aumenti di capitale). Capite anche voi quale opzione è stata prediletta dopo i crolli di borsa che hanno caratterizzato i bancari negli ultimi cinque anni. Ricordo che questo quoziente consente alla banca di poter esistere in buona salute e di continuare a far fronte ai propri impegni, quindi essere solvibile nei confronti della sua stessa clientela (che si traduce per voi nella sicurezza dei vostri depositi). Se potessi esercitare una qualche autorità nel panorama bancario italiano spingerei per promuovere la fusione delle due big italiane, Unicredit ed Intesa, in modo tale che questa operazione produca a breve un miglioramento reddituale e un contenimento degli oneri amministrati ed operativi della nuova realtà bancaria (pensate solo alla chiusura di tante doppie filiali). Dalla fusione, nascerebbe la seconda banca europea tra le prime dieci nel mondo sia per capitalizzazione che per assets detenuti con una presenza internazionale radicata in quasi tutto il pianeta. La migliore redditività produrrebbe anche una migliore solvibilità che consentirebbe nuove politiche di erogazione del credito: inutile aggiungere che migliaia di attuali dipendenti dovrebbero essere gestiti come esuberi (nel momento in cui sto scrivendo si sta svolgendo la giornata nazionale di sciopero dell'intera categoria). Proprio su questo terreno comunque si svolgerà la selezione di mercato per gli operatori bancari, non si tratterà più solo di Core Tier 1 ma anche e soprattutto di strategia economica di crescita. Il futuro di ogni banca sarà sempre più online e sempre meno sportello, questo significa che oggi gli istituti che hanno scelto di crescere prediligendo la dimensione fisica attraverso aperture o acquisizioni di nuove filiali saranno presto perdenti come modello di business a fronte delle nuove tecnologie con cui si potrà fruire la quasi totalità dei servizi bancari tradizionali (tra due anni arriveranno i Google Glass che sconvolgeranno l'attuale assetto di mercato dei servizi bancari rendendo praticamente medioevali i servizi erogati allo sportello). Questo significa che le banche che avranno dedicato modesti investimenti per integrarsi con lo sviluppo delle nuove tecnologie mobili e digitali si troveranno presto in difficoltà sia sul piano della competitività che redditività dovendo gestire centinaia e centinaia di filiali fiche che si trasformeranno per la maggior parte in generatrici di performance negative. http://www.eugeniobenetazzo.com/banche-sistemiche-italiane.htm