Si Schianta Tutto

 

  By: giorgiofra on Sabato 31 Agosto 2013 09:14

Al mio paese i delinquenti appartengono a poche ben determinate famiglie. Famiglie in cui le madri, i padri, i figli, i nonni, gli zii, i nipoti, i generi e le nuore, delinquono dalla più tenera età. Succede che un giovane che proviene da una famiglia per bene prenda la strada sbagliata. Ma quasi sempre, dopo un certo periodo, rientra nella normalità, proprio perchè il contesto familiare e l'educazione contrastano con l'attività criminale. Quelli che appartengono a queste dinastie criminali credono di poter fare ciò che vogliono, e se ne fregano totalmente delle leggi, del rispetto, del bene comune. Se per ottenere cento euro debbono procurare un danno di un milione di euro, se ne fottono totalmente. Se ti tamponano con la macchina pretendono che fai la denuncia all'assicurazione e ti assumi la responsabilità del sinistro, altrimenti sono guai. Se un vigile li multa, gli incendiano la macchina. Se hai dei vigneti ti chiedono dei soldi, altrimenti tagliano i tiranti e ti distruggono il vigneto. Lo fanno perchè credono di essere i padroni della vita di ogni altro cittadino, e si sentono in diritto di non rispettare alcuna legge. Lo fanno con strafottenza, prepotenza e violenza. E lo fanno da sempre, dall'età di 12 anni, a parte i periodi passati in galera. Ebbene, 60 mila persone sono succubi di questi 200 criminali, e lo stato è totalmente inefficiente. Questa è gente che va semplicemente gasata, eliminata dalla faccia della terra, allo stesso modo con il quale si elimina un tumore. Gli strumenti attuali si sono rivelati totalmente inefficaci, eppure ci si ostina a non volerli cambiare, arrampicandosi sugli specchi di un presunto garantismo. Garanzie dello stato di diritto nei confronti di chi se ne fotte totalmente delle leggi, del prossimo, perfino del Padreterno. Mi spiace, ma io sono per una rapida ed economica pulizia sociale. Una famiglia camorrista va eliminata dal tessuto sociale. Metterne in galera qualche membro è come asportare alcune metastasi ad un corpo malato, mentre se ne lasciano altre che si moltiplicheranno. Quelli che sostengono che non si possa fare vedranno che prima o poi si farà, perchè la tolleranza della gente ha un limite, e si sta raggiungendo.

 

  By: giorgiofra on Sabato 31 Agosto 2013 08:49

Antitrader, sono oramai abituato al tuo spirito di bastian contrario, e le tue osservazioni non mi paiono meno banali di quelle da me postate, sempre che lo siano. Forse tu credi che io sia tanto stupido da non aver pensato alle possibili conseguenze di un certo sistema di gestire la sicurezza, ma ti sbagli. Innanzitutto io parto dal presupposto che le forze dell'ordine non dipendano dallo stato, ma direttamente dai cittadini, attraverso l'elezione diretta del capo della polizia di ogni città. Sono abbastanza cosciente che, allo stato attuale delle cose le forze dell'ordine sono innanzitutto lo strumento per garantire la sicurezza del potere dello stato, e solo in subordine quella dei cittadini. Il numero di poliziotti di vario tipo in Italia corrisponde quasi ad uno ogni 200 abitanti: una cifra enorme. Al mio paese ve ne dovrebbero essere 90, ed invece ve ne sono 12, compresi i vigili urbani. Piuttosto che pagarne 90, basterebbe pagarne 20, che dipendessero direttamente dalla comunità nella quale operano. Oggi chi comanda queste forze risponde a tutti, all'infuori dei cittadini che li pagano e che dovrebbero servire, e questa la dice tutta su quali dovrebbero essere le loro priorità. Per quanto riguarda invece il rischio di abusi nei confronti dei normali cittadini, io parto dal presupposto che certe misure possono essere prese esclusivamente nei confronti di coloro che vengono iscritti in determinati elenchi, stilati da un comitato di cittadini eletto periodicamente, e non da qualunque potere politico. E comunque esclusivamente nei confronti di delinquenti abituali e per certi determinati reati: usura, estorsione, riduzione in schiavitù, attività continuativa di furto o rapina. Certamente non rientrerebbero in questo elenco quelli che emettono un assegno a vuoto, o chi tarocca i cd, i reati di opinione o l'abuso edilizio. Se poi vogliamo trattare allo stesso modo chi allarga abusivamente una finestra e chi traffica rifiuti tossici, allora non si va da nessuna parte. I primi seguono la via giudiziaria ordinaria, i secondi no, In ogni caso il 99'5% degli italiani si è cacato il Kazzo di dover tollerare una criminalità sempre più pervasiva, spendendo somme enormi per contrastarla senza alcun risultato. Berlusconi è un delinquente? può darsi. Personalmente sarei più contento se al mio paese sparissero i furti d'auto piuttosto che Berlusconi vada in galera. Sarei felice di veder impiccati tutti gli usurai, ed in cambio tollererei l'assessore che prende una mazzetta. E' una questione di priorità. Tutti gli illeciti sono da condannare, ma esistono illeciti che distruggono la convivenza civile. La verità è che la sovranità non appartiene al popolo, con la conseguenza che quelle che sono le priorità della gente comune vengono poste in subordine rispetto a quelle del potere. E comunque fin quando ci saranno persone che, in qualunque contesto ed in qualunque discorso non riescono a fare a meno di infilarci Berlusconi, come se lui fosse la causa di tutti i nostri mali, ci toccherà assistere all'inarrestabile declino della nostra civiltà.

 

  By: antitrader on Sabato 31 Agosto 2013 02:47

"i criminali sono sempre gli stessi e lo sono a vita..." E chi lo decide chi sono i criminali? Per me il cav lo e' ma la meta' degli italiani la pensa molto diversamente. Il sistema legale-giudiziario-poliziesco e' cosa troppo seria per poter essere banalizzato in codesto indecente modo. Se dai alla polizia il potere di venire a prendere il tuo dirimpettaio usuraio senza troppi preamboli puoi star certo che prima o poi qualcosa del genere potra' succedere anche a te. Negli ultimi anni la frequenza con cui incroci polizia, carbinieri e similari e' di molto aumentata e la cosa non mi piace affatto anche se sicuramente riscuote il plauso di milioni di somari che vorrebbero ancora piu' polizia nella pia convinzione che tocchera' sempre agli altri.

 

  By: lutrom on Sabato 31 Agosto 2013 02:31

Bellissimo l'intervento di Giorgio (e giuste le osservazioni di Burghy), però è tutto molto molto triste... Giorgio, per quanto hai ragione e per quanto sono TRISTEMENTE vere le cose che dici (sotto gli occhi di tutti, TREMENDAMENTE palesi, ma che branchi di asini raglianti si ostinano a non vedere), certe volte vien voglia di non leggerti più...

 

  By: Burghy on Sabato 31 Agosto 2013 01:28

è MOLTO importante quello che ha scritto Giorgio, i criminali sono sempre gli stessi e lo sono a vita... non è che uno si sveglia una mattina e comincia a fare risse o a stuprare o a fare lo strozzino e poi il giorno dopo torna a essere cittadino modello e quindi per trovarlo ci vogliono chissà quali indagini (ci hanno rincoglionito i serial americani). Nel mondo reale quelli che fanno le risse allo stadio sono esattamente gli stessi che fanno le risse in discoteca o che picchiano uno per un diverbio nel traffico o in altre circostanze... quelli che stuprano sono sempre gli stessi, quelli che rubano sono sempre gli stessi.. fare lo strozzino è una attività e spesso si tramanda da padre in figlio.. NON c'è nessunissimo bisogno di indagare ... un buon 90% dei crimini vengono commessi dai SOLITI. Basterebbe dare un valore diverso alle persone.... se una folla inferocita massacra di botte un pedofilo conclamato non è la stessa cosa che se massacra un insegnante integerrimo... tutto li... NON è un concetto complesso...

 

  By: giorgiofra on Venerdì 30 Agosto 2013 18:38

Shabib, questo è un paese debosciato, come la gran parte dei paesi occidentali. Uno stato in cui il crimine piccolo o grande opera indisturbato, e si espande sempre più, ha perso ogni legittimità. Non bisogna mai dimenticare che l'esistenza stessa degli stati è giustificata proprio per garantire la sicurezza dai cittadini. Ma la cosa più assurda è che tutti, e dico tutti, conosciamo i nomi di coloro che praticano abitualmente il crimine. Sapere che quelle dieci persone si occupano di furti d'auto, e subire passivamente il furto di 500 auto l'anno, è semplicemente folle. Se non ci fosse lo stato ti assicuro che quei dieci delinquenti verrebbero messi in condizione di non nuocere. Qui non si tratta di scoprire e punire l'autore di un omicidio, che potrebbe essere chiunque. Ed è chiaro che per condannare una persona è necessario essere certi della sua colpevolezza. Qui si tratta di impedire ad un certo numero di persone la cui attività criminale è nota a tutti, se non altro per il fatto che praticano questa attività da decenni, di distruggere la vita delle persone e la convivenza civile. Il massimo errore delle moderne democrazie è quello di concentrare l'attività delle forze dell'ordine e della magistratura sullo specifico reato. Sarebbe invece necessario cambiare paradigma, e costruire il sistema della sicurezza sulla condotta delle persone. Voglio dire che un usuraio lo fa in modo continuativo, e la sua attività è a tutti nota. Chi si dedica alle estorsioni lo fa abitualmente come una vera e propria professione, e tutti sanno casa fa. Posso garantirti che se lo stato non ci fosse, ed i cittadini potrebbero difendersi da soli senza beccarsi 30 anni di carcere per costituzione di banda armata, molti criminali cambierebbero mestiere. Se quello che chiede il pizzo potrebbe essere sparato in faccia, senza che la vittima rischiasse il carcere, questi galantuomini ci penserebbero mille volte prima di farlo. La gente, al mio paese, non ha paura dei criminali. La gente ha paura di finire in galera. E così lo stato si dimostra il miglior alleato dei delinquenti. Ho già sostenuto che uno stato serio applicherebbe il metodo "Mullah Omar". Praticamente un bel giorno prenderebbe tutti i maggiori esponenti del crimine, diciamo 10 mila persone, e li impiccherebbe sulla pubblica piazza, così, giusto per far capire che l'aria è cambiata. Ti assicuro che a nessuno verrebbe più in mente di diventare il boss di una associazione criminale, sapendo che in qualsiasi momento possonio venire a casa tua e spararti in faccia. Al mio paese rubano 500 auto l'anno. Vuoi vedere come spariscono i furti d'auto? Si chiamano quei dieci o quindici che si dedicano a questa attività e li si informa che la prossima auto che viene rubata finiscono tutti al fresco a tempo indeterminato. Se si verifica un furto si procede come ho detto. Dopo qualche mese si tirano fuori. Ti assicuro che saranno i primi a far si che non sparisca più nessuna auto. Invece questi galantuomini agiscono impunemente, mentre i Carabinieri si limitano a riempire scartoffie, ovvero denunce di furto. Cosa dite, non è civile tutto questo? Bene, allora teniamoci i criminali che abbiamo e prepariamoci a vedere il crimine aumentare giorno per giorno. Un popolo che permette ad una minoranza di meno dello 0,5% della popolazione di soggiogare il restante 99,5%, e di creare danni, ansia e violenza impunemente, è un popola di *** . Sarebbe il caso di riflettere se sia più incivile negare le garanzie dello stato di diritto a quella minoranza che in modo sfacciato, evidente, prepotente e continuativo danneggia la vita degli altri, impadronendosi, praticamente, delle loro vite, oppure vivere succubi di una minoranza che se ne sbatte i koglioni della dignità, del lavoro, della serenità della maggioranza.

 

  By: shabib on Venerdì 30 Agosto 2013 17:21

che vergogna....e vorrei sapere se almeno gli albergatori si sono offerti di regalare loro una bici di risarcimento....schiantiamo anche il turismo italiano, cosi' voglio vedere che resta ! pensate che questi torneranno in italia ? mi ,no! ANSA.it > Cronaca > News Furti bici, tedeschi via dalla Versilia Viareggio, derubati interrompono la vacanza e se ne vanno 30 agosto, 14:18 Cinque famiglie tedesche hanno interrotto le vacanze in Versilia dopo aver subito il furto delle loro biciclette in spiaggia. E' successo a Viareggio, dove in due giorni sono state rubate 13 biciclette mountain bike di tedeschi ospiti nei campeggi. In particolare, 9 bici sono state rubate a 5 famiglie che dopo aver presentato denuncia ai carabinieri hanno interrotto la vacanza, iniziata da appena due giorni e che doveva invece durarne dieci. Ieri derubate altre due famiglie tedesche.

 

  By: robom1 on Mercoledì 28 Agosto 2013 11:39

oppure ci sono gli specialisti del panico come mercato libero, poi magari si scopre che sollecitano il risparmio italiano pero' hanno residenza fiscale da qualche altra parte, ma è sempre colpa di qualcun altro della serie un buon capro espiatorio vale quanto una soluzione...

 

  By: antitrader on Mercoledì 28 Agosto 2013 11:36

E mentre nel mondo succede di tutto quali sono le priorita' nel (ex) belpaese? Il salvataggio di un pregiudicato per tenersi le poltrone e l'imu! E' proprio vero che quando i mercati dormono (o vengono imbrigliati da quelli che "faremo di tutto e credetemi che bastera'") i sorci ballano.

 

  By: robom1 on Mercoledì 28 Agosto 2013 11:15

si schianta tutto perchè si predica bene e si razzola male. ad esempio wallstreetitalia perchè è a New York? Il team di wallstreetitalia dove abita stabilmente? dove svolge attività lavorativa, in Italia o negli Stati uniti? A chi pagano la raccolta pubblicitaria, visto che la fanno con google, negli stati uniti con google società degli stati uniti, su società italiane?

 

  By: ciciola on Mercoledì 28 Agosto 2013 05:36

Sono solo a metà...

 

  By: giorgiofra on Mercoledì 28 Agosto 2013 00:45

Grazie Defil.

 

  By: defilstrok on Mercoledì 28 Agosto 2013 00:42

Wow!!! Oggi, vista la giornata, mi è stato impossibile leggerti. In ogni caso, congratulazioni!

ROMANZO - giorgiofra  

  By: giorgiofra on Martedì 27 Agosto 2013 18:47

Le vicende narrate in questo racconto si svolgono sul finire del 2013, in una Milano teatro di disordini sociali sempre più intensi causati da una crisi economica inarrestabile. Carlo, il protagonista, è un manager del settore marketing che si ritrova senza lavoro, e che vede crollare ad una ad una tutte le sue certezze. Nell'arco di una settimana, attraverso l'incontro con vecchi compagni con i quali non si vedeva da trenta anni, cambia completamente la sua visione del mondo, subendo una metamorfosi interiore che lo cambierà radicalmente. La storia è suddivisa in sette capitoli, uno per ogni giorno della settimana, più un epilogo. Tempo medio di lettura: due ore. http://giorgiofracchiolla.blogspot.it/p/romanzo_26.html

 

  By: Gano* on Lunedì 26 Agosto 2013 23:26

Ecco l' Italia dei cretinetti. ^Evasione fiscale da 1,50 euro Gelateria costretta a chiudere#http://www.ilgiornale.it/news/cronache/evasione-fiscale-150-euro-gelateria-costretta-chiudere-945521.html^