Letture consigliate per la salute

Re: Letture consigliate per la salute  

  By: lutrom on Giovedì 27 Giugno 2019 19:01

E certo, Pana demens, non vogliono che si prenda la vitamina D: infatti questa non è brevettabile, essendo una sostanza naturale, quindi su di essa di guadagna MOLTO poco; inoltre diminuisce l'incidenza e/o la gravità di molti malanni (autoimmuni, tumori, depressione, ecc.), malanni che fanno guadagnare tantissimo.

Va però detto che la vitamina D dà solo una parte dei GRANDI benefici che invece dà la luce solare (luce solare che oggi vediamo ben poco): infatti più ci allontaniamo dall'Equatore più aumentano alcuni malanni (malattie autoimmuni, cancro come quello al colon, ecc. ecc.). 

Naturalmente Pana ed i suoi compagni di merende continueranno a bere tutte le strunzate che faranno loro credere i mezzi di rincoglionimento di massa: io e centianaia di altre persone come me invece abbimo VISTO e provato sulla nostra PELLE i grandi benefici dell'esposizione alla luce solare (naturalmente non come i dementi che stanno quasi 12 mesi al buio e poi prendono di colpo il sole il 15 agosto), della vitamina D (se non c'è sole), di una alimentazione non basata su cereali legumi latticini e zuccheri industriali (cibi di cui ci nutriamo solo da pochissime migliaiaia di anni a fronte delle centianaia e centinaia di migliaia di anni in cui ci siamo nutriti di tutt'altro), di integrazioni intelligenti di vitamine e sali minerali (anche queste non brevettabili), ecc.  ecc. ecc.

 


 Last edited by: lutrom on Giovedì 27 Giugno 2019 19:04, edited 2 times in total.

Re: Letture consigliate per la salute  

  By: pana on Giovedì 27 Giugno 2019 18:30

le cmpresse di vitamina d non servono ad una cippa

Millions of Americans take vitamin D. Most should just stop.

Outside of rare cases, rigorous studies of the supplement don’t find any health benefit.

Re: Letture consigliate per la salute  

  By: shera on Martedì 25 Giugno 2019 18:38

Il nuovo utente ha messo il link a una linea di prodotti di canapa, propongo di farlo moderatore e di censurare qualsiasi intervento che non sia a favore di sperimentazioni e consumo di droghe

Sento la mancanza delle macchine a fusione fredda, anche quelle fotovoltaiche non aiutano, è come sfondare una porta di polistirolo lasciata aperta

 

ALmeno chiedo l'intervento salvifico di Willis che sicuramente è a favore e ne fa ampio uso

Re: Letture consigliate per la salute  

  By: gianlini on Martedì 25 Giugno 2019 17:12

Sarebbe interessante sapere quanti figli ha Blondet....

Re: Letture consigliate per la salute  

  By: pana on Martedì 25 Giugno 2019 15:43

ma come gano? ma ..ma..possibile?

che cosa ci dici mai?
paesi con sovranita moetaria e valutaria che hanno drammatici cali di fertilita ? ma non era colpa dell euro??

Che gli Stati Uniti hanno il più basso tasso di fecondità mai registrato nella loro  storia.  Che “le nazioni sviluppate (Stati Uniti, Giappone, Europa occidentale) soffrono di allarmanti cali dei tassi di fertilità, mentre i paesi in via di svilupp

Re: Letture consigliate per la salute  

  By: Gano di Maganza on Martedì 25 Giugno 2019 09:02

CI STIAMO ESTINGUENDO – E NON INTERESSA A NESSUNO. ANZI.

Re: Letture consigliate per la salute  

  By: brianroberto on Martedì 25 Giugno 2019 08:22

Hallo! Meiner Meinung nach sollte Cannabis als Arzneimittel weltweit legalisiert werden! Ich persönlich leide an Krebs und benutze dieses Öl https://de.formulaswiss.com/blogs/cbd-und-krebs. Ich hoffe, ich war nützlich!

Re: QUINOA, IL NUOVO CEREALE ANDINO  

  By: G.Zibordi on Lunedì 13 Febbraio 2017 12:00

 

http://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/quinoa-chi-forse-non-solo-altra-fregnaccia-eco-bio-falso-141291.htm

 

Gabriele Principato per il ''Corriere della Sera''

Sarà un «falso cereale» a risolvere il problema della fame nel mondo.

O almeno questa è l' ipotesi di un team internazionale di scienziati che ha quasi completato la mappatura in alta definizione del genoma della quinoa, un «super food» con grandi proprietà nutritive, capace di adattarsi ad ambienti estremi.

QUINOA

 

I risultati della ricerca, pubblicati sulla rivista Nature , alla quale hanno collaborato 33 ricercatori di quattro Continenti coordinati da Mark Tester della King Abdullah University of Science and Technology dell' Arabia Saudita, hanno già permesso di identificare alcuni dei geni chiave che potrebbero consentire in futuro di manipolare questa pianta facendone una risorsa alimentare per il mondo. Rendendola ad esempio più corta e robusta, così da diffonderne le coltivazioni in terreni inutilizzati e inospitali o eliminando l' amarezza dei semi causata dalle saponine, dei composti chimici naturali.

 

Perfetta per i celiaci perché totalmente priva glutine. Amata da vegani e vegetariani per l' apporto proteico. La quinoa (la pronuncia corretta è keen-wa , non qui-no-a ) cresce fino a oltre quattromila metri di quota e alcune varietà sopportano una temperatura di 38 gradi. Nonostante queste caratteristiche e l' alta domanda, la sua produzione è ancora marginale: quai 200 mila le tonnellate l' anno, niente a che vedere con le centinaia di milioni dei grandi cereali che si dividono il mercato globale.

QUINOA

 

Se, infatti, non molto tempo fa la quinoa era solo un oscuro «cibo» sudamericano, acquistabile nei negozi di alimenti biologici, oggi invece la troviamo comunemente, e in svariate forme, sugli scaffali dei supermercati.

 

La sua versatilità in cucina l' ha resa celebre anche fra gli chef. La troviamo nelle preparazioni del peruviano Gastón Acurio, o in quelle del ristorante newyorkese Daniel dello stellato Daniel Boulud. Il britannico Yotam Ottolenghi l' ha inserita tra gli ingredienti di Plenty, uno dei suoi libri di ricette. E in Italia, ad esempio, è presente in chiave mediterranea («quinoa bianca al pesto di mandorle e anacardi») tra i piatti del cuoco vegano Simone Salvini.

 

LA QUINOA DALLE ANDE AL MERCATO GLOBALE

Coltivata da migliaia di anni sugli altopiani pietrosi delle Ande, in Perù e Bolivia, il popolo Inca la chiamava «madre di tutti i semi». Questa pianta appartiene alla stessa famiglia di spinaci e barbabietola e spesso è considerata erroneamente un cereale, perché se ne ottiene una farina particolarmente ricca di amido. A renderla «speciale» - tanto che la Fao nel 2013 l' ha eletta «Cibo internazionale dell' anno» e le Nazioni Unite l' hanno definita «un' arma perfetta per sconfiggere la fame» - sono le sue qualità.

 

Il quotidiano inglese Guardian l' ha ribattezzata il «beluga dei "cereali"», perché è digeribile, proteica e con poche calorie, oltre a essere ricca di fibre, minerali (tra cui magnesio, sodio, fosforo, ferro e zinco) e vitamine B, C ed E. Ha un basso indice glicemico e inoltre contiene tutti gli aminoacidi essenziali che il corpo non è in grado di produrre e che deve regolarmente assumere.

GRANI DI QUINOA

 

Come consistenza somiglia al cous cous, ma è un po' più croccante, e il suo sapore rimanda a quello del riso. Ne esistono oltre duecento varietà. La bianca, la rossa e la nera sono quelle più coltivate e vendute. Generalmente si consuma bollita, come ingrediente di zuppe, minestre oppure insalate. Ma ha conquistato il suo posto anche nei pub di tutto il mondo sotto forma di hamburger vegetale - uno dei piatti più celebri e diffusi che ci si realizzano -, al fianco della classica versione a base di carne tritata.

 

  By: shabib on Giovedì 04 Giugno 2015 11:53

Antitrader scrivi all'autore i post di Antitrader escludi questo autore Rispondi Modifica segnalaci questo post Stampa questo Post Share 03 Giugno 2015 08:59 "un giorno, un computer sarà in grado di ricreare tutte le connessioni circuitali del nostro cervello in modo da poterci far vivere, tecnicamente, “dentro una macchina”" Potrebbe essere anche peggio. Nel momento in cui riesci a scaricare su un hard disk tutto il contenuto di un cervello (per quelli particolarmente somari basterebbe un floppy disk) allora potrebbe diventare fattibile anche l'operazione inversa vale a dire quella di caricare il contenuto di un har disk dentro un cervello. A questo punto ci sarebbe la corsa dei rettiliani decrepiti a procurarsi un "nuovo hardware" per cui uno giovane, bello e forte rischierebbe di essere rapito per poi ritrovarsi con un trapianto del cervello senza effettuare il trapianto ma col contenuto della testa del rettiliano cattivo. In questo modo il giovane "muore" e il rettiliano si perpetua all'infinito per la gioia di Pablo e compagnia. ------------------------------- nel film , ripeto film , la soluzione e' quella ideale e alla quale si sta studiando e si stanno facendo comunque cose concrete da parte dei ricercatori : il supercomputer con la coscienza del defunto , riesce a costruire tessuti umani e a collegarli , creando un essere umano da laboratorio , ma umano nel senso organico e biologico del termine nel quale riversa la sua memoria con lo stesso processo inverso che ha usato per prenderla dal vecchio corpo.... a quel punto ha replicato , non resuscitato se stesso , ma riportato su un altro corpo contenitore vuoto che riempe di se perfettamente .... e credo che sia piu' facile scientificamente questa soluzione che guarire da gravi malattie l'umanita' per prolungarne la vita ... e i rettiliani non c'entrano ... e credo che questo sia l'obiettivo di lungo periodo per la scienza , molto piu' pratico che guarire corpi senescenti e malati , cosa che cmnq va fatta dalla medicine ancora per lungo tempo. Naturalmente si puo' obbiettare giustamente che e' comunque l'originale il vero essere e l'altro e' un altro vero essere , ma un clone perfetto ma non e' l'originale che e' cmnq perso ...purtroppo ....

 

  By: pana on Mercoledì 03 Giugno 2015 16:28

una fonte di informazione imparziale,...russian times. strano veramente, la ditta che produce il missile in questione e' russa con sede a mosca ma produce solo per eserciti stranieri ?

 

  By: Gano di Maganza on Mercoledì 03 Giugno 2015 13:33

Ci mancavano solo i Photoshop di Pana... ;-)

 

  By: Gano di Maganza on Mercoledì 03 Giugno 2015 13:29

Fortunatamente non credo che sia così semplice.

 

  By: antitrader on Mercoledì 03 Giugno 2015 10:59

"un giorno, un computer sarà in grado di ricreare tutte le connessioni circuitali del nostro cervello in modo da poterci far vivere, tecnicamente, “dentro una macchina”" Potrebbe essere anche peggio. Nel momento in cui riesci a scaricare su un hard disk tutto il contenuto di un cervello (per quelli particolarmente somari basterebbe un floppy disk) allora potrebbe diventare fattibile anche l'operazione inversa vale a dire quella di caricare il contenuto di un har disk dentro un cervello. A questo punto ci sarebbe la corsa dei rettiliani decrepiti a procurarsi un "nuovo hardware" per cui uno giovane, bello e forte rischierebbe di essere rapito per poi ritrovarsi con un trapianto del cervello senza ettettuare il trapianto ma col contenuto dela testa del rettiliano cattivo. In questo modo il giovane "muore" e il rettiliano si perpetua all'infinito per la gioia di Pablo e compagnia.

 

  By: pana on Mercoledì 03 Giugno 2015 08:28

i russi avrebbero phtoshoppato le foto sul dsatro mh17 per incolpare gli ucraini http://www.huffingtonpost.co.uk/2015/06/01/russia-faked-mh17-images_n_7485876.html

 

  By: pigreco-san on Giovedì 28 Maggio 2015 18:24

Paula Cooper (1969-2015) http://grognards2011.blogspot.it/2015/05/paula-cooper.html INDIANAPOLIS, INDIANA, USA - Che ironia, parte 2: è defunta Paula Cooper, passata alla storia per essere stata la più giovane condannata a morte d'America. A.D. 1985: la quindicenne Paola Cooper e alcune sue coetanee avevano fatto zumpo a scuola e, dopo una mattinata passata a bere alcol e fumare erba, decisero di andare in sala giochi. Ma in scena non ci vai se la grana non ce l'hai, per cui il gruppetto pensarono di rapinare un'anziana biblista vicina di casa che dava lezioni gratuite ai giovani del quartiere. Con la scusa delle lezioni sulla Bibbia entrarono in casa della vecchia e l'accopparono: fu Paola Cooper a compiere materialmente il gesto, pugnalando la 78enne ben 33 volte con un coltello da macellaio. In seguito recuperarono i pochi soldi che la vittima teneva in casa (10 dollari) e fuggirono con la sua auto. Nonostante l'età, la Cooper fu condannata alla sedia elettrica, cosa che provocò un'ondata di sdegno nel mondo, soprattutto in Europa; contro la sentenza si schierarono un po' tutti:GP2, Nessuno tocchi Caino, Amnesty International, etc. Solo dall'Italia partì una petizione, poi presentata all'ONU, di ben 2 milioni di firme. Alla fine cotanta mobilitazione diede i suoi frutti: la pena fu dapprima commutata in ergastolo, poi di nuovo in 60 anni di carcere, dei quali ne scontò 26 per buona condotta; così, a 43 anni, Paula Cooper tornò finalmente in libertà, pronta a vivere una nuova vita. Beh, mica tanto, visto che l'altro ieri, ad appena due anni dalla scarcerazione, s'è sparata un colpo in testa. Tutto 'sto casino per niente.