Domanda e Offerta (e tassi di interesse)

 

  By: VincenzoS on Venerdì 29 Novembre 2013 09:27

x GZ la prima è più o meno costante, intorno a 3 volte l'anno, la seconda varia invece molto, oscilla da 10 a 1 volta l'anno -------- Grazie per l'informazione. In ogni caso non è assolutamente detto che la velocità di circolazione debba per forza essere costante. Anzi, probabilmente l'effetto più deleterio di una tassazione sempre in aumento per sovvenzionare assistiti vari e pagare burocrati dannosi è proprio quello di spingere le persone a trattenere i soldi facendo sì che domanda e offerta non si incontrino. E uguale effetto lo ha la concessione illimitata di credito tale che vengano messi sul mercato beni e servizi che nessuno comprerà (le famose case spagnole)

 

  By: GZ on Venerdì 29 Novembre 2013 02:19

la velocità di circolazione della moneta è di due generi, quella per le transazioni reali, cioè pagare per beni, servizi, stipendi e compensi e quella per le transazioni finanziarie, comprare case, bonds, azioni, fondi, quote di società ecc... la prima è più o meno costante, intorno a 3 volte l'anno, la seconda varia invece molto, oscilla da 10 a 1 volta l'anno Ma il punto è sempre quello...la quantità di moneta varia da 0% a 20% l'anno, mentre nei discorsi che senti e leggi sembra che sia una quantità fissa

 

  By: VincenzoS on Giovedì 28 Novembre 2013 10:04

x GZ Ma supponiamo invece di essere in un economia MONETARIA (e per semplificare che tutto avvenga in un periodo solo). Il modo più veloce di vedere che la legge di Say non funziona è supporre di dimezzare la quantità di denaro (mentre i prezzi non si dimezzano). E' evidente che ci sarà un eccesso di domanda di denaro e un eccesso di offerta di beni. La legge di Say non è vera. ---------- Dottor Zibordi, il ragionamento che Lei fa sulla scarsità di denaro non tiene conto di un fatto fondamentale. Quando si baratta si scambiano, ad esempio, mele con scarpe; Tizio prende le mele e Caio le scarpe e la cosa finisce lì. Nel caso della moneta le cose stanno differentemente perché oltre alla quantità di moneta entra in gioco anche la velocità di circolazione per cui 10 monete che cambiano di tasca una volta al giorno hanno le stesso effetto di una moneta che cambia tasca 10 volte al giorno. Ma a parte questa considerazione tecnica c'è ne è un'altra ancora più essenziale. Il baratto è diretto e anche se la consegna di una delle merci è differita nel tempo ci si è preventivamente accordati su quali merci scambiare. L'economia monetaria è indiretta; quando cedo un bene in cambio di moneta non so cosa acquisterò con quella moneta. Potranno essere scarpe oppure maglioni. Se però, all'atto di spendere la moneta, non trovo il bene che desidero il ciclo si interrompe. Ancora peggiore è il caso che io venga obbligato ad acquistare beni o servizi che non desidero o addirittura mi danneggiano, come è il caso, in Italia, con gli pseudo-servizi offerti dalla pubblica amministrazione Certamente il problema non è solo quello della pubblica amministrazione. Se sul mercato vengono offerti beni comunque "inutili", che portano a uno spreco di risorse (penos ai mega-macchinoni americani ad esempio) alla fine si va in crisi. Ma la produzione di beni "inutili" nasce sempre e comunque dall'eccesso di concessione di credito. E qui Lei a ragione nel dire che i tassi a zero non servono a nulla, anzi sono dannosi, ma per ragioni del tutto diverse da quelle che dice Lei.

 

  By: VincenzoS on Giovedì 28 Novembre 2013 10:04

x GZ Ma supponiamo invece di essere in un economia MONETARIA (e per semplificare che tutto avvenga in un periodo solo). Il modo più veloce di vedere che la legge di Say non funziona è supporre di dimezzare la quantità di denaro (mentre i prezzi non si dimezzano). E' evidente che ci sarà un eccesso di domanda di denaro e un eccesso di offerta di beni. La legge di Say non è vera. ---------- Dottor Zibordi, il ragionamento che Lei fa sulla scarsità di denaro non tiene conto di un fatto fondamentale. Quando si baratta si scambiano, ad esempio, mele con scarpe; Tizio prende le mele e Caio le scarpe e la cosa finisce lì. Nel caso della moneta le cose stanno differentemente perché oltre alla quantità di moneta entra in gioco anche la velocità di circolazione per cui 10 monete che cambiano di tasca una volta al giorno hanno le stesso effetto di una moneta che cambia tasca 10 volte al giorno. Ma a parte questa considerazione tecnica c'è ne è un'altra ancora più essenziale. Il baratto è diretto e anche se la consegna di una delle merci è differita nel tempo ci si è preventivamente accordati su quali merci scambiare. L'economia monetaria è indiretta; quando cedo un bene in cambio di moneta non so cosa acquisterò con quella moneta. Potranno essere scarpe oppure maglioni. Se però, all'atto di spendere la moneta, non trovo il bene che desidero il ciclo si interrompe. Ancora peggiore è il caso che io venga obbligato ad acquistare beni o servizi che non desidero o addirittura mi danneggiano, come è il caso, in Italia, con gli pseudo-servizi offerti dalla pubblica amministrazione Certamente il problema non è solo quello della pubblica amministrazione. Se sul mercato vengono offerti beni comunque "inutili", che portano a uno spreco di risorse (penos ai mega-macchinoni americani ad esempio) alla fine si va in crisi. Ma la produzione di beni "inutili" nasce sempre e comunque dall'eccesso di concessione di credito. E qui Lei a ragione nel dire che i tassi a zero non servono a nulla, anzi sono dannosi, ma per ragioni del tutto diverse da quelle che dice Lei.

 

  By: lmwillys on Giovedì 28 Novembre 2013 08:52

ok troviamo il modo di distribuire il denaro a tutti in sovrabbondanza, magari ancora con il lavoro e la produttività, se la produzione sarà automatizzata alla gente magari faremo lucidare a specchio i macchinari così avremo domanda aggregata adeguata al soddisfacimento di qualsiasi velleità produttiva futura di qualsiasi imprenditore certo, è talmente semplice, banale, come mai non ci ho pensato prima ? la crescita perpetua della domanda aggregata è la soluzione ovvia in un mondo finito come la Terra qui ci vuole un TSO trattamento sanitario obbligatorio 1803 :-)

La legge di Say, eccesso di produzione, scarsità di domanda, eccesso di domanda di denaro - GZ  

  By: GZ on Giovedì 28 Novembre 2013 02:22

^La legge di Say#http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_di_Say^ dice che non ci può essere un eccesso di beni prodotti nell'economia, perchè se tu produci dei beni o servizi produci anche un reddito visto che devi pagare fornitori e dipendenti e così via e quindi la produzione crea anche la sua domanda. Say assume (scrivendo nel 1803) che il denaro ricavato dalla vendita sia destinato ad essere speso; in questo senso il venditore è sempre anche un compratore e producendo offre uno sbocco alle produzioni di altri. Per cui domanda e offerta si bilanciano. La Germania oggi in Europa ragiona secondo la legge di Say, per cui quello che conta è riuscire a produrre e poi l'economia si equilibra e la carenza di domanda non è un vero problema, se produci poi da qualche parte venderai. Se alcuni beni vengono prodotti oggi in quantità eccessiva è perchè ce ne saranno altri prodotti in quantità insufficiente, visto che quando si produce si crea anche un reddito e la domanda l'offerta si bilanciano. Può sembra che che la domanda sembri oggi e qui insufficiente, ma se guardi nello spazio o nel tempo in realtà si bilancia. Nello Spazio: se qui intorno a noi c'è un eccesso di produzione, vuole dire che da altre parti ci sarà un eccesso di domanda. Nel Tempo: un altro modo di esprimere la legge di Say è che se nell'economia (nel mercato) di oggi c'è un eccesso di produzione di beni, questo vuole dire che nel mercato in futuro c'è un eccesso di domanda. Questo implica che il tasso di interesse reale è troppo alto, perchè il tasso di interesse esprime la preferenza per aspettare a consumare. Quindi se la domanda è troppo bassa il tasso di interesse va abbassato, in modo da equilibrare PRODUZIONE DI OGGI E DOMANDA DI DOMANI. Questa è la logica delle Banche Centrale che abbassano i tassi di interesse a zero e poi ora persino pensano di cominciare ad avere tassi di interesse negativi (per le banche). Stanno tutti ragionando secondo la legge di Say alla BCE, alla UE, dalla Merkel, al governo Letta...cioè pensano che il problema è produrre non spendere e se la domanda e la spesa sono troppo basse e sembrano un problema è solo allora perchè il tasso di interesse reale è troppo alto. Se la domanda oggi è troppo bassa, è perchè in futuro è troppo alta, il tasso di interesse reale troppo alto induce la gente a non spendere. La soluzione allora è ridurre il tasso di interesse reale e in questo modo la domanda si sposta da domani ad ad oggi e finalmente la domanda e l'offerta si equilibrano e l'economia funziona. Keynes, ha criticato la legge di Say sostenendo che chi produce o lavora a produrre e riceve moneta può essere motivato a trattenerla invece che a spenderla; il venditore, quindi, può non risolversi in consumatore, causando una domanda aggregata insufficiente. Supponiamo di avere un economia basata sul baratto, e dove si scambia in un solo periodo, per cui produci solo se qualcuno è pronto a barattare con te un altro prodotto, nello stesso momento. In questo caso la legge di Say è valida (e Keynes ha torto). Se si produce si vende anche il prodotto, non ci può essere un eccesso di produzione (o una scarsità di domanda) Supponiamo che l'economia basata sul baratto abbia anche un orizzonte temporale, ad esempio in due tempi (due anni), cioè in cui puoi produrre oggi e essere pagato domani (tra un anno). Tu produci oggi e vieni pagato da qualcun altro con la promessa di scambiare (in un baratto) dei beni che lui produrrà tra un anno. Quindi produci oggi e viene pagato con una promessa di scambiare beni equivalenti in un baratto tra un anno. ANCHE IN QUESTO CASO LA LEGGE DI SAY E' VALIDA. Se qualcuno produce necessariamente poi venderà in futuro quello che produce, perchè sta barattando prodotti con prodotti, non con denaro Ma supponiamo invece di essere in un economia MONETARIA (e per semplificare che tutto avvenga in un periodo solo). Il modo più veloce di vedere che la legge di Say non funziona è supporre di dimezzare la quantità di denaro (mentre i prezzi non si dimezzano). E' evidente che ci sarà un eccesso di domanda di denaro e un eccesso di offerta di beni. La legge di Say non è vera. L'Italia di oggi è nella situazione in cui c'è eccesso di domanda di denaro e eccesso di offerta di beni. Non serve ad un tubo ridurre i tassi di interesse, perchè questo non fa aumentare la quantità di moneta, è solo un illusione quello che riducendo i tassi di interesse aumenti la domanda. Esiste invece la quantità di denaro, che è come la quantità di beni, ma a differenza di questi che vengono prodotti in regime di più o meno libera concorrenza da migliaiia e migliaia di imprese e persone il denaro è un monopolio e se chi ha questo monopolio non ne produce avrai: 1) eccesso di offerta di beni 2) eccesso di domanda di denaro 3) scarsità (deficit) di domanda di beni L'errore fondamentale che tanti fanno è ragionare come se si scambiassero beni e servizi con altri beni e servizi, mentre invece li si scambia con denaro e il denaro è una quantità anche lui, come la quantià di beni

 

  By: Moderatore on Giovedì 28 Novembre 2013 02:21

..

 

  By: darkknight on Lunedì 11 Febbraio 2013 21:29

Grazie, colpa mia, le ho mandato un messaggio, saluti RC

 

  By: lanci on Lunedì 11 Febbraio 2013 20:11

okkei Darkknight alla fine l'ho trovata grazie a Giovanni che mi ha spedito un warning. Confesso che ci ho messo un pochetto a leggere tutti gli ultimi thread per trovarla salvo poi accorgermi che potevo beccarla molto più facilmente guardando agli autori nella colonna a sinistra. Abbia un attimo di pazienza e cercherò di risponderle nel più breve tempo possibile. Purtroppo non sempre riesco a leggere il forum quindi, se in futuro volesse contattarmi, può utilizzare tranquillamente la funzione "scrivi all'autore", la posta mi giunge regolarmente, grazie al servizio P.EX. gentilmente fornito da GZ

 

  By: shera on Venerdì 08 Febbraio 2013 15:35

Non hai ancora capito niente dell'italia... solo perchè hai i soldi in svizzera sei sulla lista nera, già tanto che non ti fanno un accertamento e ti ribaltano l'ufficio

 

  By: darkknight on Venerdì 08 Febbraio 2013 15:22

Buongiorno Lanci, Avrei gentilmente bisogno di un tuo parere in merito ad una questione fiscale, poi mi dirai per la parcella..... Il caso è il seguente: se un investitore italiano trasferisce legalmente in Svizzera dei capitali e fa degli investimenti le banche svizzere fanno firmare un formulario che autorizza la banca a dare informazioni al fisco italiano, in cambio di questo sulle cedole delle obbligazioni non viene applicata nessuna trattenuta in base all'accordo con l'UE del 2004 o 2005 se non ricordo male. E' anche logico, perchè poi l'investitore italiano dichiara i redditi in Italia e paga quanto c'e' da pagare. Chi ha soldi in nero, ovviamente non firma il formulario, ma sulle cedole perde il 35%. Fin qui tutto ok. Ci sono però delle banche, soprattutto quelle online (parlo sempre di Svizzera) che non sono così attrezzate "a livello fiscale" come quelle tradizionali, dunque loro non offrono questa possibilità di "scelta" ma applicano la trattenuta alla fonte del 35% anche se il cliente italiano dichiara! Per arrivare al dunque: se io ho 1 mio in una obbligazione al 5% dovrei prendere 50.000 di interessi. Ma visto che ho la problematica di cui sopra ne prendo solo 32.500 (il 65% appunto). Ma non perchè sono in nero, solo perchè la banca è male attrezzata. Se poi faccio la dichiarazione fiscale dichiarando tutto nel quadro RW etc. etc. etc. pensi che ci sia la possibilità di fare valere (ovviamente dimostrando il tutto con estratti banca etc. etc.) di avere già pagato una trattenuta fiscale "ingiusta" dunque arrivare al conguaglio su quanto effettivamente ci sarebbe da pagare? A rigor di logica dovrebbe essere così......ma so che la materia è complicata.....ti ringrazio, ciao

 

  By: TotoTruffa on Venerdì 25 Gennaio 2013 17:10

Ma ci rendiamo conto dei CASINI in cui ci hanno messo gli attuali politici ? A questo punto ben vengano i COMICI ... di certo faranno meno danni ... Al massimo metteranno le persone più affidabili a ricoprire posti di governo di questi CIARLATANI ... ------------------- Perfettamente d'accordo. Ma mi dici in quale paese serio una come la Fornero un tecnico con tutto il suo staff(tecnico)dopo l'errore degli esodati non sarebbe stata spedita al polo nord ??

 

  By: TotoTruffa on Venerdì 25 Gennaio 2013 17:08

Faccio una previsione alcuni del movimento 5 stelle una volta entrati in parlamento verranno sicuramente attratti in qualche tipo di trappola ad esempio belle donne (prostitute)droga ecc facendo leva su qualche loro piccola debolezza(chi non le ha) per essere immolati completamente sputtanati al grido "sono tutti uguali".Guarda cosa è successo con quella che è andata in Tv e con Favia un polverone sono per dire: "Grillo è fascista dittatore pericoloso non votatelo" La macchina del fango continua sempre e non si ferma mai !!

 

  By: Esteban. on Venerdì 25 Gennaio 2013 16:59

Ma ci rendiamo conto dei CASINI in cui ci hanno messo gli attuali politici ? A questo punto ben vengano i COMICI ... di certo faranno meno danni ... Al massimo metteranno le persone più affidabili a ricoprire posti di governo di questi CIARLATANI ...

 

  By: shera on Venerdì 25 Gennaio 2013 16:47

Grillo contro le banche, ^questo è cabaret...#http://www.infiltrato.it/inchieste/italia/casaleggio-connection-chi-controlla-il-controllore-di-grillo-un-sassoon-nella-rete-di-bilderberg^