Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi....)

 

  By: polipolio on Lunedì 29 Settembre 2003 11:09

Rael: Gli allarmi delle auto? Mmmhh non è che erano quelli delle case? Molti hanno un sistema di sicurezza per cui se si taglia l'energia cominciano a suonare... Il resto della descrizione conferma la versione ufficiale, di un calo improvviso di offerta

 

  By: bearthatad on Lunedì 29 Settembre 2003 00:46

Non posso fare a meno di notare che stamattina Castagnetti parlava di responsabilità del governo sul black out, e che (oggi sono uscito) stasera mi trovo tutto l'ulivo che spara a zero (D'Alema in testa) sull'esecutivo. Boh. Io sono ... diciamo sconcertato? Diciamo sconcertato. Anni e anni prigionieri dei verdi che hanno bloccato qualsiasi investimento? Noo. Gestione energia in Italia ormai affidata a privati (Enel sta in borsa, se qualcuno non se ne fosse accorto, collocata da Amato, che Iddio l'abbia in gloria)? Macchè. Problema tecnico ingegneristico non facile da spiegare (e nemmeno da capire) con aree adiacenti che cercano di supplire al calo di tensione di un'area vicina e finiscono per collassare anche loro a catena (chiara la responsabilità del governo: infatti si dice anche piove governo ladro)? Niente da fare. A nessun ulivista (pare proprio nessuno) è venuto in mente di controllare la connessione fra sistema nervoso centrale e laringe prima di dire fesserie. Deprimente. Concludo velocemente perchè l'argomento mi dà una leggera nausea. Messo vicino a certa gente anche Bossi mi sembra Einstein. I leader dell'ulivo sperano di fare un po' di sciacallaggio ma ci sarà sempre una maggioranza di italiani che, memori di uscite come questa, non daranno loro la fiducia. Ergo: a Berlusconi non c'è alternativa nel breve-medio termine. Speriamo in un ricambio generazionale, anche se richiede tempo.

 

  By: Moderatore on Domenica 28 Settembre 2003 23:50

28 settembre (Reuters) - Dopo la giornata di blackout che ha colpito tutto il Paese, Confindustria dice che il problema dell'energia in Italia è un'emergenza nazionale e il governo deve dare corso a una politica energetica immediata, a partire dalla costruzione di centrali. "La questione energetica è diventata ormai emergenza nazionale. E' indispensabile che il governo Berlusconi la affronti in maniera decisa e definitiva uscendo da questo rimpallo di responsabilità, che rischia di mettere in ginocchio l'economia italiana in un momento in cui sono urgenti chiare politiche di sviluppo", scrive Confindustria dopo che l'Italia si è svegliata al buio, in un evento che non ha precedenti da un decennio. "Il blackout elettrico verificatosi oggi sull'intero territorio nazionale è frutto drammatico di una lunga serie di errori, che da più di vent'anni il nostro paese compie, e dalla mancanza di una chiara e precisa politica energetica nazionale". Gli industriali italiani chiedono una "immediata politica energetica, la costruzione di nuove centrali, il completamento delle reti di interconnessione bloccate, la proroga dello sconto sulle aliquote del gas" e di completare l'iter del ddl di riordino del settore energetico, fermo alla Camera e su cui il ministro delle Attività produttive Antonio Marzano ha detto che intende porre la fiducia. "Dopo il precedente black out sembrava che tutto fosse stato deciso, poi non è stato fatto più nulla. Su provvedimenti meno importanti per l'economia del Paese, il Parlamento è messo in condizione di decidere in pochi giorni". Confindustria parla di un "gravissimo problema nazionale", che costringe le aziende italiane a pagare l'energia elettrica il 40% in più (il gas il 20% in più), rispetto alle loro concorrenti europee, e le famiglie italiane il 20% in più. Un black-out ha colpito nelle prime ore di oggi tutta l'Italia. Un guasto alle linee elettriche con cui si importa energia dall'estero ha costretto al buio le grandi aree urbane a partire dalle 3,25, provocando disagi alle persone sui treni e sulle metropolitanee, oltre a ritardi e cancellazioni di voli.

 

  By: rael on Domenica 28 Settembre 2003 19:47

Io ero sveglio stanotte quando è successo. C'è stato un calo di potenza a intermittenza (praticamente la lampadina quasi lampeggiava) per quasi 1 minuto, poi si è stabilizzata e infine si è spenta. Quello che mi ha incuriosito è che nel preciso istante in cui è andata via la corrente, in strada hanno cominciato a suonare tutti gli allarmi delle macchine. C'è qualcuno che se ne intende che può spiegare il fenomeno? Io non ne so un tubo di ingegneria elettrica, ma mi viene da pensare a un forte campo elettrico (magnetico?).

 

  By: polipolio on Domenica 28 Settembre 2003 19:17

Stock: Petrolio

A proposito del black out di questa notte: 1. Com'è che con tutti i back up, le sicurezze, le linee secondarie il GRTN, è capitato lo stesso? 2. La domenica mattina alle 3 ? 3. Il MIB scenderà lunedì per questo? 4. Quali titoli potrebbero avvantaggiarsi? (non commento sul casino che sarebbe potuto succedere in qualunque altra ora e giorno, perché l'abbiamo visto in TV con NY)