Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi....)

 

  By: Giovanni-bg on Sabato 30 Luglio 2011 12:13

@Peavey quello che Lei ventila è una truffa all "striscia la notizia" dove hanno fatto vedere un servizio dove uno in pratica aveva fatto in bypass senza nemmeno riccorrere a due fornitori. Nella pratica ciò non si potrebbe fare perchè l'impianto per avere i contributi dal GSE è controllato e piombato. In più fanno anche di controlli da remoto e se vedono che Lei proeduce 100% della potenza installata con assorbimento 0 le mandano subito un controllo e poi sono guai (reato di truffa) @Zibordi. vero che molti fanno l'impianto con finanziamento bancario oltre 80% Ma se poi lo stato non paga la banca chiede a me i soldi non allo stato. Le garanzie reali fornite alla banca sono le mie. E nons erve nemmeno dire che la garanzia reale fornita è l'impianto perche i contratti di finanziamento generalmente prevedono la possibilità della banca di rivalersi anche su altri beni, tipo la casa. Il contratto di finanziamento è a nome mio non dello stato italiano Sarà per questo che le banche ora fanno molta più fatica a concedere questi finanziamenti?

 

  By: lmwillys on Sabato 30 Luglio 2011 12:09

a quanto pare anche Peavey ha trovato un sistema per farsi appendere per i gioielli sulla pubblica piazza mitico Cures, questo rankine mi piace proprio, leggo che bastano 70 gradi, con un pannello decente sempre a tubi (cinese o indiano, mi sa proprio che sarei competitivo anche con Rossi Focardi e Piantelli) più o meno farei corrente tutto l'anno ho fatto una ricerca veloce, cercherò meglio, ho trovato qualcosa in Rete ... http://www.infinityturbine.com/ORC/ORC_Waste_Heat_Turbine.html ho visto il video, mi pare tutto bene http://www.infinityturbine.com/ORC/Movie.html hanno i 10 kw pronta consegna poi questi http://www.genlec.com/ questi fra qualche mese http://www.cogenmicro.com/index.php?select=167 questa per chi ha necessità piuttosto pesanti http://electratherm.com/it/products/, su alibaba sparano 108 mila dollari http://www.alibaba.com/product-free/101637146/Green_Machine.html ... poi si tratta ne ho trovati parecchi ma non ad acqua calda questi criticano tutti i sistemi e pensano di poter proporre a breve il loro prodotto a circa un decimo del costo degli altri http://www.heat2power.neten__markets_solar.php dicono 'heat2power starts proposing its engine as an alternative for Stirling engines, Steam engines or Organic Rankine engines in solar energy applications. Concentrated sunlight in fact creates high temperature heat sources that can be used by external heat engines. Where conventional engines in this type of applications cost about 1000-2000€ per kW heat2power has the only technology that makes use of mass produced automotive engine technology and is therefore able to propose engines in the 100-150€ per kW range.' qui il loro brevetto http://www.heat2power.net/ip/2008031939_International_search_report.pdf

 

  By: peavey on Sabato 30 Luglio 2011 10:37

Dott Zibordi, anche gli incentivi alla vendita dell'auto avrebbero dovuto portare ,nelle intenzioni, un vantaggio in termini di prezzo agli acquirenti. In realta' le case automobilistiche hanno allineato immediatamente il prezzo di listino accaparrandosi la maggior parte dell'aiuto. nel caso del fotovoltaico succede la stessa cosa. Lo stratosferico costo di un impianto chiavi in mano e' funzione perlopiu' dell'enorme prospettiva di profitto del proprietario a spese di pantalone. Infatti il costo di certificazioni e servizi (senza i quali non si accede al servizio), e' preponderante rispetto al costo dei materiali. E' anche dimostrato secondo me dal crollo dei prezzi dei materiali certificati immediatamente dopo la fine dei finanziamenti spagnoli. Che poi andando bene a leggere, io non ho capito una cosa, se il contratto dice che mi vengono pagati circa 40 cent a kw consumato compreso quelli consumati sul posto. Questi signori forse offrono il fianco ad una possibilita' di truffa spaziale. Se io (in modo truffaldino?) avessi due forniture elettriche, una fotovoltaica con incentivo ed un secondo contatore tradizionale (magari nel capannone accanto e con altro fornitore). Mi converrebbe prelevare corrente dal secondo contatore tradizionale ed iniettarla tra campo fotovoltaico e contatore consumi. In pratica porterei il rendimento del fotovoltaico al 100% in pianta stabile (in teoria,se non fosse davvero troppo evidente, pure di notte). A spese dello stato perche pagherei la corrente al prezzo attuale (20 cent kwh?) e riceverei l'incentivo di 40.

 

  By: GZ on Sabato 30 Luglio 2011 03:56

---------------- Zibordi, secondo me per chi isntalla i pannelli non è mai un grande affare. Tutti i conti che ho fatto fino ad ora su preventivi reali, in ogni ipotesi (privato/azienda, vendita, scambio sul posto e non, sistema integrato e non, incentivi risparmio energetico e non) lo dimostrano e se vuole sono dispostissimo a controllare il budget che le hanno dato. .... Sono però anche convinto che la sua assunzione che lo stato è vincolato a pagare a meno che non faccia dafult non è reale. Ho parlato con diversi legali della faccenda e dal punto di vista strettmente legale secondo molti non è affatto così e in questi casi la sola presenza di una possiblità di dubbio è sufficiente per ritere la cosa altamente rischiosa La legge va rifinanziata ogni anno e i contributi possono essere ridotti anche per chi ha già stipulata... --------------------------- Il finanziamento a fondo perduto statale esiste, sono soldi veri e non vanno agli installatori. Dire che "per loro è un affare" è come dire che costruire una casa è un affare per i costruttori, muratori, falegnami ed elettricisti o fare una causa è un affare per degli avvocati. Se ci guadagnano non è perchè lo stato gli dia dei soldi e c'è molta concorrenza nel settore, più o meno come per qualunque altra installazione di termosifoni o di finestre. Il conto energia del garante della rete consiste essenzialmente nel sovvenzionare la ri-vendita di energia elettrica prodotta dai panelli fotovoltaici sul tuo tetto a 40 centesimi e rotti per KWH (verso Enel o altra utility), quando oggi il costo della "quota energia" nella bolletta va dai 10 ai 20 centesimi massimo (per chi splafona molto) E' una faccenda complicata, ma essenzialmente se produci 10mila KWH coi pannelli fotovoltaici te li pagano 40-43 centesimi, diciamo 40 per semplificare e quindi 0.4 X 10.000 kwh = 4mila euro l'anno che ti pagano, includendo il tuo consumo. Per produrre 10mila kwh quanti mq di pannelli occorrono e quanto costano ? Da quello che vedo qui al nord alla fine il costo di questa installazione sarebbe circa la metà del flusso di pagamenti indicato nel contratto. Lo stato può smettere di pagare e rompere il contratto ? Dato che la maggioranza lo fa con un finanziamento bancario tipicamente dell'80% del costo dell'installazione allora sono le banche che la prenderebbero in quel posto...

 

  By: Cures on Venerdì 29 Luglio 2011 23:43

X Lmwillys e a chi fosse interessato Una tecnologia abbastanza interessante per ricavare energia elettrica dai pannelli solari è il ciclo organico Rankine. Tento di spiegare cosa è. Se si vuole far andare una turbina od un motore a pistoni con il vapore, occorre portare l’acqua fino alla temperatura di ebollizione e farla evaporare. Ma la temperatura di ebollizione alla pressione a livello del mare di 1 atmosfera è di 100 °C e difficilmente la si raggiunge con i pannelli solari. Con il ciclo organico invece di usare l’acqua si usa una miscela di olii la cui temperatura di ebollizione è inferiore a quella dell’acqua. Tramite uno scambiatore di calore dove da una parte circola acqua calda e dall’altra l’olio, viene fatto evaporare l’olio che acquista quindi il volume V del suo vapore e, se il circuito dell’olio è sigillato rispetto all’atmosfera, anche una certa pressione P. Ora il prodotto PxV=Energia utile per far girare la turbina o il motore a pistoni Quindi si può usare acqua a meno di 100 °C. La resa termodinamica non è alta perché è funzione della differenza di temperatura fra acqua e ambiente ed il rendimento trova un limite insuperabile nel ciclo di Carnot Molto recentemente sono state immessi sul mercato dei piccoli generatori di corrente elettrica inseriti all’interno di caldaie per uso domestico. Il range di potenza elettrica erogata sembra vada da 1 a 3 kW ma non si riesce a trovare il costruttore dei motori dal quale acquistare separatamente il motore per giocarci un pò Accidenti a lui

 

  By: pana on Mercoledì 27 Luglio 2011 12:18

notevoli questi cinesini, tocchera iniziare anche noi a mangiare il gingseng.. sempre che davvero fuonzion..reattore nucleare di quarta generazione gia in funzione La Cina ha annunciato l’entrata in servizio del suo primo reattore nucleare a neutroni veloci, di quarta generazione, tecnologia che premette di ridurre il consumo di uranio e la quantità di scorie radioattive: lo ha reso noto l’Istituto cinese per l’Energia atomica. Questo reattore sperimentale, di potenza elettrica di 20 megawatt, collegato alla rete elettrica, è il f rutto di oltre 20 anni di ricerche nel quadro del programma ’863′, ha precisato l’Istituto sul proprio sito internet. Secondo la Società francese dell’energia nucleare, il prototipo, che utilizza la tecnologia di raffreddamento al sodio, è stato costruito nei dintorni di Pechino dalla russa Okbm Afrikantov in collaborazione con altri tre enti russi, Okb Gidopress, Nikiet e l’istituto Kurchatov.

 

  By: Cures on Mercoledì 27 Luglio 2011 11:26

Il fattore chiave è la temperatura. Nel fuoco di una parabola raggiungi alte temperature. Quando la temperatura di un ciclo termodinamico qualsiasi è elevata, aumenta l'efficienza di conversione calore->lavoro->elettricità. I motori Stirling di piccola taglia e commerciali sono progettati per lavorare con la testa calda a centinaia di gradi. Ci sono quelli appositamente sviluppati per le parabole solari ed altri, molto recenti, che sono installati all'interno di caldaie per il riscaldamento domestico e sono a contatto diretto con la fiamma del bruciatore PS Se usi le normali batterie al piombo per accumulare la corrente, non tenerle in casa perché sviluppano gas. Per il calore in giro trovi solo il boiler a bombolone

 

  By: lmwillys on Mercoledì 27 Luglio 2011 11:20

ha visto pure quelli che producono lo stirling della italica parabola che ho postato ? quelli di innova parlano di 13% http://www.microgen-engine.com/ per me gli indiani sono imbattibili, col gen elettrico per 6 kw arriverei massimo a 8 mila euro, il problema rimane come immagazzinare l'energia

 

  By: Cures on Mercoledì 27 Luglio 2011 11:09

Sto facendo una ricerca di mercato speditiva sui prodotti industriali per convertire calore a bassa temperatura in elettricità. I prezzi ti levano la pelle. Si aggirano attorno ai 3000 Euro per kW elettrico. Le efficienze fanno schifo. Attorno al 10% Maledetti avidi incapaci

 

  By: lmwillys on Mercoledì 27 Luglio 2011 11:05

hai ragione come al solito Cures sempre corrente ci si può fare volendo dicono pure 'I have learnt the science of making permanent magnet generator and I have successfully made it. So no problem in it. But electro magnetic alternators are available in the market everywhere. So it is not the problem.' immagino il prezzo esoso che chiederebbero

 

  By: Cures on Mercoledì 27 Luglio 2011 11:02

Forse ho letto male ma non mi pare sia uno Stirling ma un motore a vapore progettato da loro. Ci sono anche quelli a pistone

 

  By: lmwillys on Mercoledì 27 Luglio 2011 10:53

a me interessa poco la produzione continua di energia, anche perchè anche io dormo alcune ore e quando russo non mi serve energia :-) il problema per me è l'immagazzinamento quegli indiani vendono a 7 mila dollari, 5 mila euro compreso lo stirling .. non so se rendo ... io spazio ne ho ... consigli per immagazzinare ?

 

  By: Cures on Mercoledì 27 Luglio 2011 10:40

L'attuale rendimento di Piantelli, quello delle vecchie celle, varia fra 2 e 4. Il suo planning prevede di arrivare a 200. Ma per ora è così. Rossi sta lavorando all'autosostentamento. Il che significa che gli da la corrente solo all'inizio e poi lo lascia andare. La cosa è già stata provata e funziona, ma ci sono problemi per mantenere il controllo della reazione ed impedire che sbarelli troppo facendo schioppare l'arnese. Sullo stesso filone ci sta pure Piantelli

 

  By: polipolio on Mercoledì 27 Luglio 2011 10:27

Beh, bisogna vedere i rendimenti dei reattori. Se ho capito bene quelli di Piantelli-Focardi dovrebbero essere intorno a 2. Con un rendimento di conversione in un impianto domestico a bassa temperatura e pressione che immagino possa arrivare 30%, a parte la complicazione (e il costo) impiantistica, credo si debba puntare almeno al 5-6. Che non a caso è quello che prometterebbe Rossi. ----- "L’autosostentamento è un falso problema perché se converti il calore prodotto in potenza elettrica, puoi sempre retroazionarne una parte per sostenere la reazione"

 

  By: Cures on Mercoledì 27 Luglio 2011 07:52

Non ci sono più dubbi che a breve escano generatori di calore basati sulla fusione fredda, Il primo sarà Rossi. Seguirà Piantelli che per il momento non ha ancora un generatore in grado di erogare kW. Ma se veramente ha la teoria giusta lo potrà fare. L’autosostentamento è un falso problema perché se converti il calore prodotto in potenza elettrica, puoi sempre retroazionarne una parte per sostenere la reazione Ma il solare sarà sempre un concorrente temibile per una ragione di prezzi di vendita e costi di manutenzione. Il solare fotovoltaico ha i prezzi in discesa ed eroga direttamente energia elettrica senza passare, come nel caso del generatore di Rossi o di Piantelli, attraverso la conversione calore -> elettricità che innalza di molto il prezzo a causa della presenza della conversione. I costi di conversione attuali sono troppo alti. Anche il solare termico ha costi in discesa, ma il suo limite sta nello stoccaggio del calore prodotto e nella necessità di una sorgente ausiliaria di potenza termica in grado di innalzare la temperatura a meno che non usi parabole di concentrazione. Alla fine, per un privato al quale servono pochi kW di potenza elettrica, sarà forse più conveniente scegliere il fotovoltaico anziché il generatore a fusione seguito da un convertitore calore-> elettricità. Sempre che l’ENEL continui a fare da batteria altrimenti ci devi aggiungere i costi degli accumulatori