Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi....)

 

  By: lmwillys on Lunedì 14 Marzo 2011 10:37

Gianlini 'Le idiozie sull'inquinamento ambientale, sulla pericolosità delle centrali nucleari, ecc.ecc. io proprio non le sopporto' ---------------- imbarazzante si spieghi lei è un luminare in grado di bollare come idiozie le lamentele diffuse ? metta dati di scienza se li ha

 

  By: Gano* on Lunedì 14 Marzo 2011 10:33

> è come dire se mi fai scegliere tra morire impiccato o fucilato ... > preferisco vivere Come diceva Andrea: la vita e' fatta di compromessi. Per ora le rinnovabili non bastano nemmeno per coprire una parte marginale del fabbisogno ed Anti ci insegna che il petrolio andra' presto a 300$ il barile.

 

  By: Gano* on Lunedì 14 Marzo 2011 10:33

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  By: Gano* on Lunedì 14 Marzo 2011 10:32

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  By: pana on Lunedì 14 Marzo 2011 10:29

pazzesco ! !! stanno pompando ACQUA DI MARE nei reattori per raffreddarli !! e la mossa della DISPERAZIONE WASHINGTON - US nuclear experts warned Saturday that pumping sea water to cool a quake-hit Japanese nuclear reactor was an "act of desperation" that may foreshadow a Chernobyl-like disaster. http://www.channelnewsasia.com/stories/afp_asiapacific/view/1116149/1/.html

 

  By: gianlini on Lunedì 14 Marzo 2011 10:25

le idiozie sull'inquinamento ambientale, sulla pericolosità delle centrali nucleari, ecc.ecc. io proprio non le sopporto forse perchè sono cresciuto con i ragazzi della via pal, che mi morivano per aver preso un po' di freddo......ma io tutti questi pericoli proprio non li vedo ( forse anche perchè sono un sopravvissuto di Seveso, dove la storia è stata davvero superingigantita da tutti quelli che potevano in qualche modo approffittarne)

 

  By: Gano* on Lunedì 14 Marzo 2011 10:23

Col Gerovital

 

  By: gianlini on Lunedì 14 Marzo 2011 10:20

ma tutti 'sti politici vecchi bacucchi che ci ritroviamo, come son sopravvissuti in questo schifezza di mondo che voi disegnate?

 

  By: lmwillys on Lunedì 14 Marzo 2011 10:10

è come dire se mi fai scegliere tra morire impiccato o fucilato ... preferisco vivere

 

  By: Gano* on Lunedì 14 Marzo 2011 10:08

Idealmente preferirei vivere su delle colline con l' aria pulita e averci d' intorno solo le belle contadinelle per un raggio di 300 Km. Se pero' mi fai scegliere tra respirare ogni giorno l' aria di Milano o stare con l' aria pulita ed una centrale nucleare diciamo a 50 Km di distanza, preferisco certamente la seconda opzione.

 

  By: lmwillys on Lunedì 14 Marzo 2011 10:03

Moderatore 'Al di fuori dei paesi comunisti finora NON E' ANCORA MORTO NESSUNO' come si possa scrivere una roba simile con tale sicumera non me lo spiego ... le nubi si muovono, quello che esce in Giappone arriva anche da noi senza addentrarsi http://it.wikipedia.org/wiki/Inquinamento_radioattivo , non ci sono dati oggettivi in materia ma c'è chi parla di 61 MILIONI DI MORTI causa radioattività, noi magari mangiamo pesce, carne, verdura radioattiva senza saperlo, chissà cosa succede nel nostro organismo ... i pesci della Normandia come stanno messi ? eppure anche da noi ci sono storie che dovrebbero condurre qualunque normodotato ad escludere di rischiare il suicidio radioattivo http://www.youtube.com/watch?v=3xhQmL4QE4E .... i terreni campani non hanno sofferto solo di inquinamento da rifiuti ma anche di inquinamento radioattivo ... e chissà nelle altre regioni nostrane cosa è successo Cures, la sottoscrivo in toto nel mentre retroguardie di pensiero dibattono di un obsoleto e mortale nucleare http://www.sortirdunucleaire.org/english/downloads/EPR-explosive-technology.pdf il mondo cerca il progresso per vie alternative al consumismo sfrenato .. la blue economy ad esempio http://www.zeri.org/

 

  By: Gano* on Lunedì 14 Marzo 2011 09:58

> A ogni modo è incredibile come siano organizzati. Per le esperienze lavorative che ho avuto con il Giappone mi sono accorto che sono circa 500 volte piu' in gamba di noi. Ora, non credo che sia un caso se loro hanno scelto il nucleare.

 

  By: pana on Lunedì 14 Marzo 2011 08:37

molto consolante leggere che la Tepco nel 2002-2003 dovette chiudere dei reattori dopo che salto fuori che per anni avevano falsato i dati sulle fughe radioattive... secondo alcuni tecnici le bugie continuano pure ora,i livelli di radiazione sarebbero molto piu alti di quanto dicono, credo che avere 2 o 3 chernobyl in casa con nubi radiattive che ti contaminano tutto il paese non sia molto toro per le azioni giapponesi, http://www.repubblica.it/esteri/2011/03/13/news/nucleare_le_paura_dopo_lo_tsunami_l_esperto_tokyo_non_dice_la_verit-13567241/

 

  By: GZ on Lunedì 14 Marzo 2011 03:25

^questa è la TV giapponese in diretta versione inglese#http://www.livestation.com/channels/123-nhk-world-english^ come contrappunto alle immagini terrificanti di cittadine distrutte della TV giapponese su Bloomberg e Cnbc sento gli esperti di borsa che dichiarano che stimolerà l'economia ed è positivo per i mercati (l'unico ragionamento che sono capaci di fare è "...c'è un pretesto o motivo per spendere ed indebitarsi ?..." Quello che è vero è che Taiwan e Corea che producono le stesse cose dei giapponesi ora che questi hanno le fabbriche e porti chiusi ne approfittano... Buy ^Samsung#^ e ^Hyundai#^ ... Sell ^Honda#^ e ^Sony#^...

 

  By: Andrea on Lunedì 14 Marzo 2011 03:06

Qualche minuto fa sono finalmente riuscito a mettermi in contatto con un amico che vive, con la famiglia, in Giappone dove lui insegna all'università di Aizu. Mi diceva che con circa 5 secondi di anticipo sui "tremori" i sistemi di allarme dell'università hanno iniziato a suonare e avverto di "prepararsi". Lui stesso commento ironicamente che è un preavviso così breve che non ti permette di fuggire all'aperto, metterti al riparo, ecc. A ogni modo è incredibile come siano organizzati. Appena la stazione più vicina all'epicentro di un terremoto ne rileva uno "importante" diffonde questo segnale. Mi diceva anche che da loro la scossa è durata circa 2 minuti ma che, seppure assai meno violente, è da venerdì che ballano quasi di continuo tra scosse più o meno forti. Mi ha pure inviato una foto del suo laboratorio che lascia poco spazio all'immaginazione. Tutto ciò che poteva cadere e rompersi lo ha fatto. Ma i muri sono in piedi.