Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi...)

IN ATTESA DELLA SENTENZA USA  

  By: cccp on Giovedì 27 Aprile 2017 17:36

@Moderatore

Non so perchè ma l'animaletto con gli aculei non sembra in grado di interpretare o non vuole leggere quanto affermato nei documenti visionabili alla pag. 271-272 del libro E-CAT IL NUOVO FUOCO La Biografia di Andrea Rossi scritto dalla Dr.ssa Vessela Nikolova e che posto in allegato (repetita juvant).

Secondo Lei anche il giudice italiano che ha emesso quel verdetto fa parte della truffa?


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JCF17  

  By: Francois on Giovedì 27 Aprile 2017 17:29

http://jcfrs.org/JCF17/jcf17-abstracts.pdf

 

JCF17_04
Heat evolution from silica-supported nano-composite samples under exposure
to hydrogen isotope gas
Akira Kitamura 1,5 , Akito Takahashi 1 , Koh Takahashi 1 , Reiko Seto 1 , Takeshi Hatano 1 ,
Yasuhiro Iwamura 2 , Takehiko Itoh 2 , Jirohta Kasagi 2 ,
Masanori Nakamura 3 , Masanobu Uchimura 3 , Hidekazu Takahashi 3 , Shunsuke Sumitomo 3 ,
Tatsumi Hioki 4 , Tomoyoshi Motohiro 4 , Yuichi Furuyama 5 ,
Masahiro Kishida 6 , Hideki Matsune 6
1-2
Technova Inc., 100-0011 Japan,
Research Center for Electron Photon Science, Tohoku University, 982-0826 Japan,
3
Research Division, Nissan Motor Co., Ltd., 237-8523 Japan,
4
Green Mobility Research Institute, Institutes of Innovation for Future Society,
Nagoya University, 464-8603 Japan,
5
Graduate School of Maritime Sciences, Kobe University, 658-0022 Japan,
6
Graduate School of Engineering, Kyushu University, 819-0395 Japan
E-mail: kitamuraakira3@gmail.com


Hydrogen isotope absorption by palladium and nickel-based nanocomposite samples has been
examined as a collaborative work using the experimental apparatus installed at Kobe University in
order to share scientific understanding of the anomalous heat effects both at room temperature
(R.T.) and elevated temperatures (E.T.). The samples tested so far include “PSf1” fabricated by M.
Kishida, Kyushu University, and “CNS3” synthesized in Kobe University, whose D (or H)
absorption and heat release characteristics are discussed in the present paper.
The PSf1 sample consists of Pd nanoparticles embedded in silica balls. The detailed description
of this sample will be published elsewhere. The CNS3 sample consists of CuNi 10 nanoparticles
supported by mesoporous silica (mp-silica). It was synthesized from a solution of nickel chloride
and copper chloride containing the mp-silica powder as a suspended material to adsorb Ni and Cu
in nano-pores. After filtration, the mp-silica was annealed at 800 °C for 3 hrs. Each sample
containing 8.4-g-Pd (PSf1) or 1.2-g-Cu and 11.4-g-Ni (CNS3) occupied the 500-cc volume of the
reaction chamber without any filler.
The results of the absorption/heat measurements are summarized as follows in comparison with
those obtained previously for other nano-composite samples:
(1) Heating up to around 200 °C is necessary to reduce the NiO in CNS3 sample.
(2) It is not impossible to ascribe hydrogen absorption and heat evolution in the initial phase at R.T.
to reduction of PdO and hydrogen absorption by Pd nanoparticles in the PSf1 sample.
(3) The reduction of PdO at R.T. was conceived to induce the reduction of NiO as a result of
catalytic effect of Pd, in most of the PdNi system, but the concept did not stand for the heavily
re-oxidized PNZ3r sample that took up only 0.1 D/M of D-gas.
(4) In the E.T. phases, excess heat is observed in the runs with binary nanocomposite samples,
while no excess heat is observed with single-element nanoparticles.
(5) In the CNS3#2 run, the excess heat amounts to 29 MJ/mol-Ni or 0.11 GJ/mol-H without any
observable change in the sample composition, which cannot be explained by any chemical
process.

Re: Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi...)  

  By: Moderatore. on Giovedì 27 Aprile 2017 16:11

@Lo Spinoso

 

Grazie della sua integrazione alle brevi notizie da me riportate

 

Saluti

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 Last edited by: Moderatore. on Giovedì 27 Aprile 2017 16:12, edited 1 time in total.

Re: Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi...)  

  By: Lo_Spinoso on Giovedì 27 Aprile 2017 14:37

"In seguito Rossi si dedicò ulteriormente alla ricerca di una fonte energetica che potesse sostituire o affiancare quella derivata dall'utilizzo di idrocarburi" (...)

 

Moderatore, così svilisce Rossi: tra la vicenda Petroldragon e quella dell'E Cat bisogna citare almeno un'altra grande opera dell'inventore - il Thermoelectric device, di cui produsse un discreto numero di esemplari che furono consegnati al (e pagati dal) DoD.

 

Ricorda?

 

Pare non ne funzionasse decentemente nemmeno uno. Anzi, di 27, 19 non funzionavano proprio.

 

 


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 Last edited by: Lo_Spinoso on Giovedì 27 Aprile 2017 15:45, edited 3 times in total.

Re: Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi...)  

  By: Onan il barbaro on Giovedì 27 Aprile 2017 14:30

> JCF17 ABSTRACTS

Moderatore-dot,

tutti i siti riportano una notizia di qualche mese fa spammata in giro dal De Meo secondo cui la Nissan farebbe ricerche sulle LENR. Secondo la stessa velina però bisogna (bisognava) aspettare il meeting della Japan CF-research Society del 19 e 20 marzo 2017 per sapere di che si tratta(va). Nell'attesa possiamo (potevamo) solo sapere che al meeting ci verrà spiegato come replicare l'esperimento di Parkhomov, questa volta senza taroccare i grafici (mi auguro):

«In this report we will report 2 things. The first one is the experimental results regarding to reproducing Parkhomov’s experiment with some disclosing experimental conditions using Differential Scanning Calorimetry (STA-PT1600, Linseis Inc.). This DSC can measure generated heat within a tolerance of 2%. The second one is our expectation on this reaction for automotive potential.»

Se non sbaglio oggi è il 27 di aprile. Si può sapere che si sono detti questi a marzo o dobbiamo considerarlo l'ennesimo spot pubblicitario raccattafondi per boccaloni?

«Our philosophy is to give back the money we earn as much as possible to cure cancer in ******** in the World»
-- Andrea Rossi

Re: Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi...)  

  By: Moderatore. on Giovedì 27 Aprile 2017 13:03

@Canto etc.

 

" La società Nissan sta esplorando la possibilità di utilizzo di apparati a Fusione Fredda nelle sue auto. "

Documenti?

 

JCF17 ABSTRACTS

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 Last edited by: Moderatore. on Giovedì 27 Aprile 2017 13:04, edited 1 time in total.

Brevissima storia dell'argomento del Thread Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi...)  

  By: Moderatore. on Giovedì 27 Aprile 2017 12:13

 

Ultimamente un lettore del thread Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi...) ha chiesto: "perchè questo 3D ha il maggior numero di pagine di tutto il forum pur trattando un argomento men che di "nicchia"?

 

Il thread è nato a seguito di numerosi black-out avvenuti nel 2003 in Europa e negli Stati Uniti, e la discussione verteva sui modi possibili per evitarli ricorrendo a fonti energetiche alternative. Nel 2011 entrò in scena la Fusione Fredda, principalmente a seguito delle dichiarazioni di Andrea Rossi, di cui parleremo in seguito. L'argomento entrò così nella discussione.

 

In effetti l'argomento Fusione Fredda è poco trattato dai media, ma conta un numero di "affezionati" che segue l'argomento da tempo. Inoltre al thread partecipano utenti di fazioni opposte: i cosiddetti "unbelievers" che non credono che la FF sia reale, e i "believers" che hanno convinzione contraria. Il confronto e la discussione tra le due parti genera un numero rilevante di post.

 

La Fusione Fredda

 

Innanzitutto: che cos'è la Fusione Fredda e quali sono le sue origini?

Nel 1989 due elettrochimici, Martin Fleischmann dell'Università di Southampton in Inghilterra e Stanley Pons dell'Università dello Utah, USA, annunciarono durante una conferenza stampa di essere riusciti, dopo numerose sperimentazioni, a ricavare una certa quantità di energia termica utilizzando due elettrodi di cui l'anodo era di platino, mentre il catodo era di palladio, in una cella elettrolitica riempita di  acqua pesante. I due scienziati affermarono, tramite misurazioni dell'energia in ingresso e l'energia ricavata, che si era verificata una produzione di energia maggiore di quella immessa per innescare la reazione, non spiegabile con una reazione meramente chimica.

 

(Il rapporto tra la energia immessa e quella prodotta viene denominato COP, ossia Coefficient Of Performance. Per esempio COP = 3 indica una energia in uscita tre volte superiore a quella immessa.)

 

I due elettrochimici affermarono inoltre di aver rilevato, dopo la reazione nella cella, tracce di un raro isotopo stabile dell'elio (3He), la cui presenza poteva essere solo spiegata come il sottoprodotto di una reazione nucleare di fusione a bassa temperatura (da cui il nome di Fusione Fredda). Per la realizzazione di una reazione di fusione classica invece sono necessarie temperature e pressioni elevatissime, paragonabili a quelle presenti nel nostro Sole.

 

Ma l'annuncio fu accolto con grande scetticismo da parte della comunità scientifica, sia per la estrema difficoltà di replica del fenomeno, sia per il rigetto della realtà di un fenomeno non spiegabile dalla scienza ufficiale

 

La Fusione Fredda divenne argomento tabù nella comunità scientifica ufficiale, compresa la stampa specializzata, e oggetto di indagini e sperimentazioni (omettiamo per brevità i risultati di indagini e sperimentazioni) solamente da parte di un ristretto numero di enti e ricercatori, tra i quali:

 

- Francesco Scaramuzzi, ENEA di Frascati

- T. Ohmori e Tadahiko Mizuno

- La Marina USA (Technical Report 1862)

- US Department of Energy (DoE)

- US Department of Defense (DoD)

- Yoshiaki Arata dell'Università di Osaka

- Francesco Celani dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di

  Frascati

- ENEA di Frascati (Emilio Del Giudice, Antonella De Ninno,  Antonio Frattolillo).

- Giuliano Preparata, Università degli Studi  di Milano

- Francesco Piantelli, dell'Università degli Studi di Siena

- Sergio Focardi, fisico dell'Università di Bologna

- Giuseppe Levi — Università di Bologna

 

Inoltre alcune importanti industrie e istituzioni come Mitsubishi Heavy Industries, la NASA, Airbus hanno ottenuto brevetti nel campo FF. La società Nissan sta esplorando la possibilità di utilizzo di apparati a Fusione Fredda nelle sue auto.

 

Tutti i risultati degli esperimenti dei fisici citati sono stati contestati dalla scienza ufficiale, sia per la difficile ripetibilità, sia per presunti errori nelle misurazioni delle energie in ingresso e in uscita.

 

Attualmente vi sono diversi sperimentatori che stanno cercando di replicare in modo certo e certificato l'effetto di fusione a freddo, tra i quali ricordiamo i membri del Martin Fleischmann Memorial Project (MFMP) e recentemente l'indiano Suhas, che asserisce di avere ottenuto un COP pari a 8.

 

A prescindere dalla realtà o meno del fenomeno, la possibilità di ottenere energia a bassissimo costo e assolutamente non inquinante attira irresistibilmente la sperimentazione, anche se non finanziata (se non in minima parte) dai governi per i motivi sopra esposti. Il primo laboratorio che potesse dimostrare senza ombra di dubbio la produzione di energia in eccesso da reazioni di Fusione Fredda permetterebbe all'umanità di affrancarsi dai derivati del petrolio e dal carbone come fonte di energia.

C'è da dire inoltre che una simile realizzazione, se effettivamente efficiente e commercializzabile, comporterebbe pesanti sconvolgimenti economici e politici, riducendo drasticamente l'economia del petrolio e delle fonti di energia cosiddette rinnovabili (fotovoltaico, eolico).

 

Andrea Rossi

 

Un paragrafo a parte merita la figura e l'operato di Andrea Rossi, imprenditore lombardo, il cui nome compare nel titolo del thread.

 

Il Dott. Andrea Rossi compare sulla scena a seguito di una sua realizzazione mirata all'ottenimento di idrocarburi mediante un trattamento di rifiuti. La vicenda terminò a seguito di accuse di inquinamento ambientale.

 

In seguito Rossi si dedicò ulteriormente alla ricerca di una fonte energetica che potesse sostituire o affiancare quella derivata dall'utilizzo di idrocarburi. La sua amicizia e collaborazione con il Prof. Focardi dell'Università di Bologna lo portò ad esplorare e quindi realizzare i primi apparati di produzione di energia grazie a reazioni di fusione fredda.

 

Nel 2011 in primavera affermò di aver realizzato e testato per diverso tempo un impianto a FF che ha permesso il riscaldamento del suo capannone a Bondeno, e nel settembre 2011 a Bologna presentò alla stampa insieme a Focardi un suo impianto da 1 MW,  i cui moduli sono denominati E-Cat. Nella demo l'impianto però, a causa di perdite idrauliche, fu dichiarato di una potenza di 500 kW.

 

In seguito Rossi si trasferì negli Stati Uniti, in Florida, dove trasferì il suo impianto vendendolo ad un cliente rimasto sconosciuto, allo scopo di fornire energia termica alle lavorazioni del cliente.

 

Nel frattempo Rossi modificò il suo impianto utilizzando moduli da 250 kW anziché quelli originari da 10 kW.

 

Nel 2014 l' E-cat fu sottoposto ad un test di 32 giorni a Lugano, da parte di diversi fisici di varie Università. I risultati del test, che asserivano la produzione di abbondante energia in eccesso, sono stati contestati da più parti.

 

Rossi concesse alla società Industrial Heat LLC la licenza del suo E-Cat,

e iniziò, come previsto dal contratto di licenza, un periodo di quasi un anno di test dell'impianto, che contrattualmente avrebbe dovuto produrre energia termica con un COP pari almeno a 6. Ma nel 2016 Rossi accusò la Industrial Heat di violazione del contratto di licenza e della proprietà intellettuale. Il giudizio è tutt'ora in corso, e dovrebbe concludersi a Luglio di quest'anno. La IH, mentre durante il periodo di prova si era dichiarata soddisfatta dei risultati del test, asserisce ora che l'impianto non ha mai funzionato. Tecnici incaricati delle misure affermano invece che l'impianto ha funzionato con COP  da 6 a 50. C'è da ricordare che l'ottenimento di un COP almeno pari a 6 comportava il pagamento a Rossi di svariate decine di milioni di dollari.

 

Dobbiamo aspettare Luglio per sapere come andrà a finire e chi vincerà la causa, dimostrando che l'impianto ha prodotto o meno quanto pattuito.

 

Nel frattempo Rossi afferma di aver realizzato una nuova versione dell'E-Cat, denominato Quark(x), modulo delle dimensioni di una matita e della potenza di 20 W. A detta di Rossi i moduli possono essere assemblati in rack per raggiungere la potenza desiderata.

 

Rossi afferma che effettuerà una demo del suo Quark(x) una volta terminata la causa in corso, e quindi entro l'estate.

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 Last edited by: Moderatore. on Mercoledì 03 Maggio 2017 20:12, edited 5 times in total.

Re: Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi...)  

  By: Lo_Spinoso on Mercoledì 26 Aprile 2017 21:29

François  stava facendo reblogging dal Journal Of Nuclear Physics. Ma non era "parola di Rossi", che anzi, saluta il serissimo professionista con un

 

"Thank you for your information,
Warm Regards

A.R."

 

com'è solito fare con tutti gli intelligentissimi che provano a sugerirgli qualcosa (a lui? Come se ne avesse bisogno...)

 

 

 

Ad esempio:

 

"Thank you, e adesso torna pure a giocare coi tuoi amichetti, Janice, che ho di meglio da fare che sgobbare sulle fole di altri - già tengo le mie..."


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 Last edited by: Lo_Spinoso on Mercoledì 26 Aprile 2017 22:03, edited 3 times in total.

Re: Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi...)  

  By: Onan il barbaro on Mercoledì 26 Aprile 2017 02:16

> Tutti ma dico tutti quelli che sono favorevoli sono dei cialtroni?

Lei è troppo buono Zorro. Io direi un buon 90% di loro allo stato attuale sono piuttosto dei ciarlatani – chi nello stesso settore, chi in altre truffe (pseudomedicina, fantaenergia, fantapolitica, etc.). Piuttosto, Zorro, se lei non ha una macchina a moto perpetuo da rifilarci o un paper scientifico su come viaggiare più veloci della luce pubblicato in una rivista paga-che-ti-pubblico direi invece che lei è uno di quei sempre più rari esempi di cialtrone per la FuF. Ma son sicuro che almeno un drago piccolo in cantina lo tiene anche lei.

> in realtà gli scettici non se la prendono tanto, ad esempio il non voto in Italia non genera odio verso il governo.

In che paese vive, Zorro?

> Perchè altrimanti non capisco la vostra applicazione alla faccenda.

Va bene così. Io penso di capire la sua.

@François

> Rossi and his colleagues ignore the creation of positrons in the reaction H + Ni and mistakenly argue for the lack of ionizing radiation in the reaction

Secondo me Rossi ignora anche lo gnomo che gioca a flipper dentro l'E-Cat. Ci scriviamo una lettera insieme, camerata Melchior?

«Our philosophy is to give back the money we earn as much as possible to cure cancer in ******** in the World»
-- Andrea Rossi

Re: Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi...)  

  By: Lo_Spinoso on Martedì 25 Aprile 2017 23:49

"Riposto contro il chiaro tentativo di nasconderlo"

 

Così fa venire il dubbio che, oltre ad un serio problema di memoria, lei abbia anche un chiaro problema di comprensione.

 

Proviamo un po' alla volta:

 

"adesso anche con la bella Nicoletta?"

 

Non è "bella" e non è "adesso".

 

"Tutti ma dico tutti quelli che sono favorevoli sono dei cialtroni?"

 

Certo che no, alcuni fanno soldi, anche solo tangezialmente - sono quantomeno più furbi di quelli che non li fanno, e in qualche caso nemmeno più disonesti (agli occhi loro, almeno): sono gli altri che glieli danno, fosse solo per leggere un libro scritto da chi, negli anni '70, forse non era nemmeno in grado di leggere o scrivere, figurarsi seguire le vicende di Rossi.

 

 

"E se i cialtroni foste voi scettici falsi ad essere uno 0? Uno sfigato capitato qui per non aver niente altro da fare?"

 

Lei è libero di pensare quello che vuole, non cambierà il fatto che quella della Vessela è un'agiografia di parte che non ha fatto né farà funzionare l'E Cat (né alcun device che millanti engine a fusione fredda).

 

Ma lei continui a sperare, magari prima o poi la piena arriverà: in fondo, Vessela per lei  è bella, quindi ha sicuramente scritto il vero e non un libro per citrulli. Non si scordi, non l'avesse fatto, di regalarne una copia ai parenti in occasione del prossimo Natale, anche per assicurarsi che loro per primi  sappiano che si può investire nel settore giusto (ma anche solo il nickel - come vanno le quotazioni del nickel? Il rame, invece, è chiaramente da evitare)  e sul miglior cavallo sulla piazza (Rossi, mica altro)...

 

Dorma sereno: caduto un cialtrone (o scomparso un furbone - non è la stessa cosa), se ne presenterà un altro tutto nuovo. Non  è forse andata così finora?

 

 

 


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 Last edited by: Lo_Spinoso on Martedì 25 Aprile 2017 23:59, edited 5 times in total.

Re: Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi...)  

  By: zorro72 on Martedì 25 Aprile 2017 23:09

Ah Spinoso ma adesso anche con la bella Nicoletta? Tutti ma dico tutti quelli che sono favorevoli sono dei cialtroni?

E se i cialtroni foste voi scettici falsi ad essere uno 0? Uno sfigato capitato qui per non aver niente altro da fare?

Adesso vado a dormire perchè ci metterete un bel po' a dimostrare che il francese è un cialtrone, detto poi da uno 0

quasiasi può risembrare quasi un complimento.

Riposto contro il chiaro tentativo di nasconderlo

Re: Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi...)  

  By: Lo_Spinoso on Martedì 25 Aprile 2017 22:48

"ma adesso anche con la bella Nicoletta?"

 

 καλὸς καὶ ἀγαθός, Zorro, è un concetto che era valido più di 2000 anni fa e che non è mai passato di moda: "è più bello, quindi è più buono e ha anche più ragione".

 

Peccato che funzioni solo nei pressi del pubblico dell'Isola dei Famosi, che di certo la annovera tra gli entusiastici seguaci, almeno finché si ricorda su che rete lo trasmettono e a che ora.  

 

Renati è più ganzo di Idini? Allora ha ragione. A prescindere dal fatto che  il ganzo sostenga boiate. Giudizio popolare ineccepibile.

 

A dirla tutta:

 

"bella" - ne è sicuro? Quanti anni ha, Zorro? Se è molto vecchio, si può anche capire che le piaccia.

 

"adesso" - deve fare qualcosa per questo suo problema di memoria.

Guardi, le cito solo alcuni cenni di soggetti più famosi di lei e di me - magari qualcosa le riaffiora in mente - anche solo di tre o quattro mesi fa, non pretendo lei arrivi  fino all'anno scorso o a quello prima...

 

 

 

Post Scriptum:

 

"di questa che ne pensa?"

 

 

Le risulta, CCCP, che abbia scritto un libro sulla FF, sostenendo che funziona?

 

Perché, vede, non è l'attività di blogger o di scrittore o di giornalista in sé che fa di una persona un arrivista o un fuffaro, è  il contenuto che scrive.

 

Due blog come DioniDream e MedBunker sono due blog, Però solo un dei due è un sito per acchiappare i click dei citrulli.

 

 

 

 

 

 

Ia seconda immagie ha una grafica più bella - il suo contenuto deve essere più vero per forza: è una legge antica e mai abrogata dal popolo che, quando è fatto dai più semplici di spirito e di mente, ha sempre ragione.

 


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 Last edited by: Lo_Spinoso on Martedì 25 Aprile 2017 23:01, edited 2 times in total.

Re: Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi...)  

  By: cccp on Martedì 25 Aprile 2017 22:42

@animaletto con gli aculei

 Giusto per curiosità di "questa" che ne pensa?

Guardi, le cito solo alcuni cenni di soggetti più famosi di lei e di me.......Ma mi faccia il piacere!!!!!!!

 


 Last edited by: cccp on Martedì 25 Aprile 2017 23:09, edited 3 times in total.

Re: Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi...)  

  By: zorro72 on Martedì 25 Aprile 2017 20:51

Ah Spinoso ma adesso anche con la bella Nicoletta? Tutti ma dico tutti quelli che sono favorevoli sono dei cialtroni?

E se i cialtroni foste voi scettici falsi ad essere uno 0? Uno sfigato capitato qui per non aver niente altro da fare?

Adesso vado a dormire perchè ci metterete un bel po' a dimostrare che il francese è un cialtrone, detto poi da uno 0

quasiasi può risembrare quasi un complimento.

Re: Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi...)  

  By: Lo_Spinoso on Martedì 25 Aprile 2017 20:42

"Dobbiamo ritenere la Dr.ssa anche lei facente parte della truffa?"

 

 

La "Dr.ssa" è come Mats Lewan: uno zero cosmico assoluto prima di occuprasi del caso Rossi, qualcuno dopo.

 

 

Non ha bisogno di essere  " parte della truffa", le basta avere un minimo (nel suo caso, ancor più che in quello di Mats è un qualcosa fratto lo zero di prima...) di notorietà in più e la certezza che qualche copia della sua agiografia ben sarà venduta, con tutti i believer che ci sono.

 

Sorpeso che agli scettici l'ennesima riscrittura della stessa storia non interessi? La rassicuro: non interessa, se ne pasci sereno.

 


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 Last edited by: Lo_Spinoso on Martedì 25 Aprile 2017 20:45, edited 2 times in total.