Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi....)

Re: Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi....)  

  By: shera on Domenica 13 Ottobre 2019 13:38

Ma i baroni dell'università di Bologna si sono tirati indietro o non ci sono mai stati?

Re: Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi....)  

  By: Alpha on Sabato 12 Ottobre 2019 21:17

@ vince-to

"spesso gli dicono i suoi collaboratori. "Andrea sii umile!""

Non mi risulta che il concetto di umiltà (o di non umiltà) contempli anche il comportamento sistematicamente ingannevole ed illusorio.

 

"Il "coso" è una rogna difficile da decifrare e domare percorrendo strade in genere inuove e ignote"

Questa tesi stava in piedi forse anni e anni fa, adesso a fine 2019 con un bel colpo di spugna cancelli e dimentichi ad esempio tutto un anno di funzionamento del "coso" che a suo dire si è concluso con un grande successo (il famoso "sigma 5"), ma soprattutto la presentazione al mondo intero in pompa magna del suo prodotto bello e che pronto che (sempre a suo dire) genererebbe tanti bei kW di energia termica, un prodotto di cui un esemplare sarebbe (garantisce sempre lui) da almeno un anno già in funzione, persino controllato e gestito da remoto, consentendogli di vendere "heat" ad almeno un suo (presunto) cliente.

Ammesso e non concesso che possa essere come sostieni, non essendo certo lui la quintessenza di tutto lo scibile umano, allora è pure gravemente colpevole di avarizia e presunzione nell'aver perso e nel perdere tempo prezioso non affidandosi a chi davvero, nei vari ambiti tecnici, industriali, è certamente più capace di lui nel risolvere bene e in fretta tutti gli eventuali problemi.

 

"Il tempo ci dirà se sono un illuso o se ho ragione"

Al solito ho già sentito decine e decine di volte frasi di questo genere, infatti è la scappatoia tipica utilizzata dai credenti, lo è da almeno un decennio, per rimandare di anno in anno, di promessa in promessa, a piacere e senza limiti, un doveroso esame e presa d'atto della realtà per trarre le conclusioni.

Ti suggerisco di argomentare con qualcosa di più plausibile per rendere credibile ciò che sostieni.


 Last edited by: Alpha on Sabato 12 Ottobre 2019 21:20, edited 1 time in total.

Re: Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi....)  

  By: AleD on Sabato 12 Ottobre 2019 19:29

@vince-to: "Il tempo ci dirà se sono un illuso" Quanti anni ancora? Dai, metti li un numero, scommetto anche con te, ti va? Facciamo 2030 e un 100.000 euro? O intendevi dire che puoi aspettare ad oltranza, e quante generazioni ti senti di poter aspettare? Ma ROTFL!!!

 


 Last edited by: AleD on Sabato 12 Ottobre 2019 19:30, edited 1 time in total.

Re: Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi....)  

  By: vince-to on Sabato 12 Ottobre 2019 18:42

@Alpha

Ho una valutazione completamente diversa dalla tua sul conto di Andrea Rossi. Credo nel suo lavoro , anche se troppo spesso si lascia trascinare dall'entusiasmo eccessivo, come spesso gli dicono i suoi collaboratori. "Andrea sii umile!" gli dicono. Da questo derivano le varie promesse di traguardi poi rilevatisi non esatti in toto oppure prodotti non sufficientemente testati e sicuri industrialmente. Il "coso" è una rogna difficile da decifrare e domare percorrendo strade in genere inuove e ignote.

Il tempo ci dirà se sono un illuso o se ho ragione studiando sia il personaggio Rossi come i vari indizi che ha lasciato nel tempo..

Personalmente sono sicuro al 98% che Rossi ci stupirà e tanti si cospergeranno di cenere per la poca capacità di analisi e per alcuni per le cattivarie dette. In primis la signora ocasapiens.

 

Re: Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi....)  

  By: Alpha on Venerdì 11 Ottobre 2019 15:23

@ antitrader

"il gatto che raffredda"

"MI permetto di suggerire anche il marchio: E-Penguin."

Non si può escludere che il suggerimento possa essere preso come spunto per un prossimo prodotto da promettere al mondo, un altro esemplare della lunga saga pseudo-felina i cui esemplari si sono estinti man mano, ancor prima di fare la loro comparsa sul pianeta. Forse nella sua mente un nuovo capolavoro potrebbe essere già in fase avanzata di studio cosicchè possa tirare avanti per altri dieci anni.

 


 Last edited by: Alpha on Venerdì 11 Ottobre 2019 19:10, edited 1 time in total.

Re: Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi....)  

  By: Alpha on Venerdì 11 Ottobre 2019 09:10

@ vince-to

"E' dal gennaio 2011 che seguo costantemente il blog di Rossi...

Mente superiore?"

No una mente normale, che a differenza della tua non si sogna di correre dietro e di incensare per 9 anni un finto ingegnere, dal passato a dir poco inquietante, che promette ogni anno un suo nuovo "masterpiece" in vendita sul mercato, che da anni si attribuisce clienti inesistenti (ma poi smascherato in tribunale come unico cliente di se stesso) e che periodicammente blatera dell'esistenza di fabbriche robotizzate (fantasma), riproponendo sempre il medesimo schema come un disco rotto. Non ci vogliono doti superiori per rendersi conto della situazione, è sufficiente un minimo di memoria e di perspicacia.

 

"Ho capito che è temo perso discutere con te."

La cosa è decisamente reciproca e lo sarà finchè non porti dei fatti concreti e delle prove solide, al posto delle solite chiacchiere e promesse.

Re: Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi....)  

  By: antitrader on Giovedì 10 Ottobre 2019 23:49

Visto che il gatto in calore e' rimasto un gatto fantasma (ed ha pure stufato) direi che,

dopo 10 anni di inutili "avvistamenti", si potrebbe pensare a una nuova "invenzione":

il gatto che raffredda.

Un gatto fresco fresco che lo metti in salotto e ti rinfresca il bilocale senza consumo

di corrente, anzi, se proprio vogliamo esagerare, ti accende pure la luce (e il frigo).

Un siffatto gatto avrebbe il vento in poppa in tempi di riscaldamento globale.

MI permetto di suggerire anche il marchio: E-Penguin.

 

 

Re: Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi....)  

  By: vince-to on Giovedì 10 Ottobre 2019 23:44

@Alpha

"Pensala pure come ti pare, ma il mondo scientifico e della ricerca continua a lavorare "sudandosi" le citazioni e le pubblicazioni peer."

Unica frase condivisibile almeno in parte.

E' dal gennaio 2011 che seguo costantemente il blog di Rossi. Un certo numero di chi scrive è noto oppure ho fatto ricerche sulle loro attivita, oltre al fatto che alcuni si presentano brevemente.. Non occorre essere tecnici per capire  chi è valido o no. Una tua osservazione piuttosto  superficiale e boriosa.

Ho capito che è temo perso discutere con te. Mente superiore? .

Re: Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi....)  

  By: Alpha on Giovedì 10 Ottobre 2019 18:52

@ vince-to

"Sei tu che non comprendi il ragionamento che ha fatto Rossi il quale ha anche spiegato i limiti dei vari peer r. per cui reputa che l'approvazione vasta avuta sia migliore del peer r. classico"

Non lo comprendo affatto perchè, come ti ho già detto in precedenza, quello che sostiene è una falsità ed è chiaramente solo una opinione di parte.

 

"Te l'ho detto. sei mono orientato e non sei flessibile al punto giusto"

Non arrivare al punto di stravolgere le cose non significa non essere flessibile al punto giusto, si chiama semplicemente un minimo di decenza nel riconoscere e chiamare le cose per quelle che sono.

 

"Sul blog di Rossi scrivono anche persone di eccellenza sicuramente più preparati di te, appare chiaro."

Prima affermavi di non essere un tecnico, ora ti attribuisci persino capacità di giudizio tali da arrivare a valutare con certezza la preparazione o meno delle persone, forse è meglio che ti metti d'accordo con te stesso, ma soprattutto ti suggerisco di studiare un po' piuttosto che dar retta a un blog.

 

"La citazione su Einstein era una battuta che non hai compreso. Pazienza!"

Battuta inutile. Se ai suoi tempi fosse stato disponibile un semplice auto-archivio aperto come è ReserchGate, Einstein certo non avrebbe scelto di pubblicare lì i suoi studi per sottoporre le sue teorie ad un peer scientifico da parte dei suoi illustri colleghi del tempo.

 

Pensala pure come ti pare, ma il mondo scientifico e della ricerca continua a lavorare "sudandosi" le citazioni e le pubblicazioni peer.


 Last edited by: Alpha on Giovedì 10 Ottobre 2019 19:06, edited 1 time in total.

Re: Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi....)  

  By: vince-to on Giovedì 10 Ottobre 2019 18:05

@Alpha

Ho compreso benissimo su Wiki cosa sia un peer r.. Sei tu che non comprendi il ragionamento che ha fatto Rossi il quale ha anche spiegato i limiti dei vari peer r. per cui reputa che l'approvazione vasta avuta sia migliore del peer r. classico. Te l'ho detto. sei mono orientato e non sei flessibile al punto giusto. Rimani fermo alla forma e non vai alla sostanza.

Sul blog di Rossi scrivono anche persone di eccellenza sicuramente più preparati di te, appare chiaro.

La citazione su Einstein era una battuta che non hai compreso. Pazienza!

Re: Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi....)  

  By: Alpha on Giovedì 10 Ottobre 2019 15:55

@ vince-to

"Cosa significhi il peer lo avevo ben chiaro prima di risponderti. Wiki lo spiega bene."

Se cosi fosse non accosteresti le due cose. Forse ti manca la comprensione del significato di quanto hai letto su Wiki.

 

"Strano che sul blog di Rossi molti riportano cifre rilevanti e impressionanti  di lettura e raccomandazioni. Leggete testi diversi o solo tu capisci qualcosa?"

Certo che se ti interessa principalmente credere alle fanfaronate scritte sul blog di Rossi è chiaro che non riuscirai mai a capire, tanto per fare un esempio su ResearchGate puoi trovare anche pubblicazioni e brevetti relativi ai motori magnetici. Se il paper di Rossi fosse stato in precedenza sottoposto ad una peer-reviewed scientifica, e poi pubblicato su ResearchGate, allora le cose sarebbero diverse ma non mi pare che sia questo il caso.

 

"Non sono un tecnico, ma tu hai idee molto confuse o volutamente distorte, anche sui vari tipi di  pubblicazioni su riviste scientifiche."

Che non sei un tecnico non si fa fatica ad intuirlo, ma invece di fare determinate affermazioni sarebbe opportuno che tu ti documentassi un minimo.

 

"Secondo te Einstein avrebbe pubblicato le sue teorie su queste riviste?"

Probabilmente non sai nemmeno che all'epoca Albert Einstein ha pubblicato i suoi studi e le sue teorie su una rivista scientifica peer-review di grandi e secolari tradizioni, la Annalen der Physik, una prestigiosa rivista accademica che annoverava tra i suoi editori gente del calibro di Wilhelm Wien e Max Plank.


 Last edited by: Alpha on Giovedì 10 Ottobre 2019 16:02, edited 1 time in total.

Re: Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi....)  

  By: MisterTiZ on Giovedì 10 Ottobre 2019 11:24

@vince-to

Siamo a metà ottobre 2019... e ancora l'unica cosa di cui al massimo si può parlare è una pubblicazione non peer-review che per tua stessa ammissione non contiene nulla di verificabile.

Non un cliente, non un prodotto sul mercato, non una dimostrazione inequivocabile di esistenza del fenomeno.

Sei consapevole che anche quest'anno la tua previsione va a farsi benedire? (l'ennesima)

Uscirai mai da questo tunnel? O rinnovi l'abbonamento alla babbeizzazione anche per il 2020? Che dici? Il prossimo è l'anno buono?


 Last edited by: MisterTiZ on Giovedì 10 Ottobre 2019 11:26, edited 1 time in total.

Re: Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi....)  

  By: vince-to on Mercoledì 09 Ottobre 2019 23:49

Alpha,

Cosa significhi il peer lo avevo ben chiaro prima di risponderti. Wiki lo spiega bene. Strano che sul blog di Rossi molti riportano cifre rilevanti e impressionanti  di lettura e raccomandazioni. Leggete testi diversi o solo tu capisci qualcosa? Non sono un tecnico, ma tu hai idee molto confuse o volutamente distorte, anche sui vari tipi di  pubblicazioni su riviste scientifiche. Secondo te Einstein avrebbe pubblicato le sue teorie su queste riviste?

Re: Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi....)  

  By: Alpha on Mercoledì 09 Ottobre 2019 20:04

@ vince-to

"Se leggi bene quanto scritto da Rossi riuscirai anche a capire come egli consideri il numero elevato di tecnici e ricercatori che consigliano ed approvano il suo scritto come la migliore garanzia di validità superiore al peer classico."

Questa è semplicemente una sua (di Rossi) opinione di parte, una opinione che può essere considerata alla stregua dell'oste che si auto-incensa per vendere in giro il proprio vino. Il numero di lettori è semplicemente un conteggio di coloro che magari (incuriositi) leggono appena il titolo o l'abstract. I commenti sono appena una dozzina tra i quali non vedo nessuna disamina rilasciata da parte di personaggi competenti in materia e di reale rilievo, cioè nulla che supporti questa tesi.

 

"Considera che si tratta di uno studio teorico che non ha pretese di essere una verità scientifica verificabile."

Cioè stai dicendo tu stesso e confermi che non vi è nulla di scientificamente attendibile e verificabile in questo paper.

 

"Ti manca un poco di flessibilità mentale..."

Da quello che scrivi appare chiaro che a te invece manca completamente la conoscenza di cosa voglia dire pubblicare un lavoro attraverso il processo di peer review, ma ti limiti a riportare in modo pedissequo la sua narrazione.

Re: Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi....)  

  By: vince-to on Mercoledì 09 Ottobre 2019 17:10

@Alpha

Se leggi bene quanto scritto da Rossi riuscirai anche a capire come egli consideri il numero elevato di tecnici e ricercatori che consigliano ed approvano il suo scritto come la migliore garanzia di validità superiore al peer classico. Considera che si tratta di uno studio teorico che non ha pretese di essere una verità scientifica verificabile.  Ti manca un poco di flessibilità mentale...