W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: XTOL on Mercoledì 18 Dicembre 2019 09:40

La stampa di moneta non e' ad libidum, ma nella quantita' necessaria e sufficiente per attivare le capacita' produttive

 

le 'capacità produttive' sono sovrabbondanti, devi eliminarne una montagna

 

Vi venisse mai in mente che lasciar fare al mercato sarebbe infinitamente più efficiente e infinitamente meno deficiente delle vs patetiche convinzioni da palloncini gonfiati!

L'invito vale ovviamente anche per tutti gli economisti keynesiani del menga che affollano parlamento, talk show, forum, bar

 

le magliedilana sono teste di cazzo che sacrificano le vite altrui nella speranza di guadagnare spiccioli di sopravvivenza


 Last edited by: XTOL on Mercoledì 18 Dicembre 2019 09:41, edited 2 times in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Gano di Maganza on Mercoledì 18 Dicembre 2019 08:51

Ad libitum, please.

 

Scusa ma non ce la faccio a sentire il latino biascicato. Se non lo conoscete non usatelo... :-)

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: lmwillys1 on Mercoledì 18 Dicembre 2019 08:43

La stampa di moneta non e' ad libidum, ma nella quantita' necessaria e sufficiente per attivare le capacita' produttive di un sistema

------------

le 'capacità produttive' sono sovrabbondanti, devi eliminarne una montagna non attivarne altre, io non posso avere 46 lavatrici perché a Napoli i whirlpool vogliono costruire lavatrici

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: muschio on Mercoledì 18 Dicembre 2019 05:34

"In buona sostanza la stamperia ti porta i tassi a zero, ma poi devi tenere i salari sempre piu' bassi per evitare l'inflazione che farebbe saltare per aria tutto il cucuzzaro"

Come al solito non hai capito una sega dei meccanismi in gioco: i salari bassi sono effetto di mancata redistribuzione che nulla ha a che fare con la stampa di moneta.

La stampa di moneta non e' ad libidum, ma nella quantita' necessaria e sufficiente per attivare le capacita' produttive di un sistema, e cio' non va ad intaccare significativamente l'inflazione.

E' inutile cane di Mustafa' che io continui: resterai capra per problemi psicologici (sono buono oggi ed escludo i cognitivi).

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: traderosca on Mercoledì 18 Dicembre 2019 00:59

Anti,

però c'è qualcosa che non quadra.Alta disoccupazione=salari bassi,bassa disoccupazione = salari alti, è sempre stata la legge del costo del lavoro.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: antitrader on Mercoledì 18 Dicembre 2019 00:51

Oscar!

In buona sostanza la stamperia ti porta i tassi a zero, ma poi devi tenere i salari sempre

piu' bassi per evitare l'inflazione che farebbe saltare per aria tutto il cucuzzaro.

Il risultato qual'e'? una manna per i capitalisti, mano d'opera a basso costo e azioni

alle stelle.

E i somari? Ah, quelli stan sempre a ragliare: stampamm a' moneta (cosi' non paghiamo

gli interessi). Si si gli interessi non li paghi, ma le pezze al cul aumentano.

Ciao ragazzi!

 

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: traderosca on Mercoledì 18 Dicembre 2019 00:32

"I banchieri centrali si son cacciati in un cul de sac, siamo proprio sicuri che un sistema

finanziario possa funzionare coi tassi a 0 (ZERO)?"

 

Anti, sino che l'inflazione non aumenta in modo significativo,può funzionare.

Ma la domanda viene spontanea: come fa uno stato con disoccupazione al 3,5,non aumentare gli stipendi in modo significativo

e di conseguenza l'inflazione?

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: traderosca on Mercoledì 18 Dicembre 2019 00:19

"Se ricordo bene il QE della BCE compra titoli di Stato in base al peso dei diversi PIL."

 

Gianlini, la BCE compra titoli di tutti i paesi euro,in proporzione alla quota che ogni banca centrale ha nel capitale della BCE

 

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: antitrader on Mercoledì 18 Dicembre 2019 00:03

I banchieri centrali si son cacciati in un cul de sac, siamo proprio sicuri che un sistema

finanziario possa funzionare coi tassi a 0 (ZERO)?

Al momento non lo sa nessuno (nemmeno Powell o Lagarde), Qualche segnale nefasto e

funesto inizia ad esserci, quando hai che  il tasso sull'interbabcario USA schizza oltre il

10% e nessuno (nemmeno Powell) sa come sia potuto accadere allora qualche sinistro

scricchiolio inizia a sentirsi. Ovviamente interviene la FED a tappare il buco, ma siamo

sicuri sicuri che questo possa funzionare sempre senza causare disastri ancora peggiori?

Gli USA erano rientrati nella normalita' con i rialzi di Powell dello scorso anno, poi e'

intervenuto quel cretino del trumpanaro e ha scassato tutto di nuovo. Oggi ha fatto il seguete

tweet:quanto sarebbe bello se la FED abbassasse i tassi (ancora?), cosi' il dollaro si schianta

ed esportiamo.

Comincia ada esserci troppo affollamento alla giostra del voler svalutare la propria

moneta.

 

 

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Morphy on Martedì 17 Dicembre 2019 23:43

L'ipotesi di partenza è che il QE è irreversibile e inarrestabile.

 

L'ipotesi di Gianlini è intrigante...

 

- TEMPI MODERNI. Nei Tempi Moderni, la casa automobilistica più capitalizzata del pianeta, produrrà auto che non si vedono in giro...

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: antitrader on Martedì 17 Dicembre 2019 23:26

Scordiamoci di vedere il QE in violazione del capital key, lo statuto BCE non lo consente,

e, qualora qualcuno facesse la proposta verrebbe respinto con perdite visto che sarebbe

una plateale norma ad Cialtronia e quella (cialtronia) non gode di certo di buona reputazione.

I piu' feroci oppositori, al di la dei soliti tedeschi e olandesi, sarebbero proprio i greci, i

portoghesi e gli spagnoli.

Finiscono i Bund? Non ci sono problemi, il QE prevede anche l'acquisto di obbligazioni

societarie, vuol dire che comprano bond Siemons, Daimler etc....

Infine, ricordiamoci che la BCE non e' piu' in mano ai napoletani.

 

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Martedì 17 Dicembre 2019 23:10

L'ipotesi di partenza è che il QE è irreversibile e inarrestabile. Una volta che inizi, non puoi più smettere perchè creeresti una crisi pazzesca.

Se ricordo bene il QE della BCE compra titoli di Stato in base al peso dei diversi PIL. Pertanto esaurisce prima i titoli dei paesi con minor rapporto Debito-PIL, per poi passare agli altri, e per ultimo si mangia tutti i titoli dello stato con il rapporto Debito-PIl più elevato. E' inevitabile. Ma non perchè qualcuno lo dichiari esplicitamente, ma perchè sarà per forza così.

Diverso sarebbe il caso in cui il QE comprasse i titoli sulla base del peso dei diversi debiti. In quel caso gli scapperebbero i titoli di stato di quei paesi che facessero incrementare il rapporto debito-pil ad una velocità superiore alla velocità con cui il QE ingurgita i debiti. In ogni caso i default sarebbero in ogni caso estremamente improbabili

Ovviamente, ad un certo punto, potrebbe capitare che la BCE passi dal sistema pesato sul PIL a quello pesato sull'entità dei singoli debiti o meglio ancora sull'entità dei singoli debiti depurati dagli acquisti già fatti. In questo caso si otterrebbe il caso sopra enunciato, con il risultato già esposto di sterilizzare il sistema dal rischio default.

 


 Last edited by: gianlini on Martedì 17 Dicembre 2019 23:24, edited 4 times in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Gano di Maganza on Martedì 17 Dicembre 2019 19:22

Antitrader> "nessuno ha un debito sopra il 100%, e, quando vai sopra il 100 non ti puoi salvare nemmeno con l'austerita',"

 

Ma come, ma se Gianlini scrive che "ad un certo punto la BCE comprerà titoli non tedeschi, cioè francesi ed italiani perchè di tedeschi non ne troverà più sul mercato, scongiurando di fatto la possibilità di un default di Francia o Italia."

 

Tanto se fai debito te lo compra la BCE con un click. No? E tu lo hai anche lodato. Cambiato idea?

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Morphy on Martedì 17 Dicembre 2019 16:30

Anti, io mi ricordo che nel 2001 quando convertii gli stipendi dei dipendenti in Euro, la paga media era 1200 euro netti. Penso ci fossero anche quelli che entravano a 980 (mi pare), non so se c'era ancora l'apprendistato (non mi curavo di queste cose). E al massimo si arrivava a 1500 per i più anziani (sempre dipendenti a 8 ore/gg). Oggi, a 20anni di distanza, sembra che la regola sia assumere gente sotto i 900 euro. Ci sono posti dove assumono a tempo determinato 6 mesi a 450. Ho visto richieste di lavoro nelle amministrazioni comunali a paghe da pezzente, tipo lavori part-time 2 ore al giorno a 180 euro/mese, che li spendi solo in benzina.

 

Ma cosa è servito tutto questo? E' servito che siamo rimasti il fanalino di coda nella ripresa economica. Se tutto questo efficientamento non ha prodotto miglioramenti sul PIL, mi viene il dubbio che vadano sotto il tappeto anche le eventuali patrimoniali si dovessero fare. Cazzo ma qui stiamo riducendo il paese in polpette per la canzone dei coglioni. Immagino se dovesse entrare la troika, stiamo 20anni in mutande per mantenere i soliti "fortunati" di stato. Ma quale debito sostenibile, qui bisogna prender strade che non lascino scampo ai ricchi di stato. Bisogna a tutti o costi schiodarli, togliergli i privilegi.

 

Gianlini dice che i ristoranti sono pieni e che c'è il boom di regali e di ferie natalizie. Ma certo, sono loro, i ricchi di stato, con i propri figli. Figli ben vestiti, lauree facili, con buoni posti di lavoro senza rischi con il sedere al caldo. E sono i pensionati da 2500 euro al mese. Ma ragazzi questi sono milioni non credete. Milioni di persone che spendono, fanno regali e riempiono i ristoranti. Sono gli intoccabili, quelli che nemmeno Di Maio si sogna di disturbare.

 

Ho un amico con una mamma anziana, con pensione da 3800 euro/mese, lui dipendente pubblico ben pagato con incarichi in associazioni di volontariato, la moglie ottimo stipendio, gente normalissima ma con cc ben forniti. 5 o 6 case in posti di villeggiatura. A questi a dicembre gli vengono dentro con le tredicesime almeno 15.000 euro. C'è gente che lavora uno o due anni per prendere questi soldi.

 

Ma non scherziamo dai...

 

- TEMPI MODERNI. Nei Tempi Moderni, la casa automobilistica più capitalizzata del pianeta, produrrà auto che non si vedono in giro...

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: muschio on Martedì 17 Dicembre 2019 14:30

Ma pure in Giappone rubano così tanto???

:))