W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)

 

  By: shabib on Martedì 25 Settembre 2007 13:05

al di la' delle giuste riflessioni tue e di Gano , io penso che a prescindere dalla vastita' del campione usato , il risultato lo possiamo vedere da una decina di anni alle elezioni ...cioe' gli italiani , o per convinzione politica o perche' non ci si raccapezzano piu' , sono spaccati a meta' quasi precisa tra la pseudo-sinistra e la pseudo-destra...da qui' il tentativo di costruire uno pseudo-centro , tentativo che si crede possa dare qualche cosa di nuovo all'italia , ma che personalmente credo sara' inutile : quello di cui ha bisogno l'italia e' ONESTA' anche intellettuale , quindi idee nuove , ma sopratutto politici incorrotti ....e poi basta perche' faccio un vecchio discorso che purtroppo va infrangersi contro quello che ho detto all'inizio...sono gli italiani che devono sapere che e chi vogliono....

 

  By: pastrocchio on Martedì 25 Settembre 2007 12:23

io rimango scettico e vorrei vedere la potenza del campione di questo sondaggio (il numero di persone intervistate come dove ect) il berlusconi I al solo parlar di riformare le pensioni fu silurato e poi la contraddizione di fondo è che il rifarsi al modello usa è sbagliato, perchè anche quello è in crisi nel mondo globalizzato chi sta vincendo senza materie prime sono cinesi e indiani, ossia - dedizione totale al lavoro/studio - zero divertimenti - zero religione - zero hobby - niente consumo (solo poco e i ricchi) solo investimento insomma se sbagliamo anche il punto di riferimento siamo già perduti...

 

  By: Gano* on Martedì 25 Settembre 2007 00:17

Quella statistica mi sembra un po' in contraddizione. In una domanda gli italiani appaiono come i piu' anticapitalisti di tutti (hanno la barra "no" piu' lunga di tutti alla domanda se ritengono l' economia capitalistica di libero mercato essere il migliore dei sistemi), in un' altra come quelli che apprezzano maggiormente il sistema americano (il piu' di libero mercato e capitalistico). Questo sondaggio per me ci dice solamente che a) gli italiani non hanno le idee chiare oppure b) gli italiani sono polarizati in due fazioni molto diverse tra loro. Una molto pro sistema capitalistico, l' altra molto anti sistema capitalistico, con una polarizzazione molto maggiore che nelle altre nazioni europee. Io propendo per la a).

 

  By: gianlini on Lunedì 24 Settembre 2007 23:14

direi l'opposto che quel 40 % è proprio il nostro centrodestra, se gli togli quel 5-6 % di AN, principalmente al sud, che è ancorato ad un forte statalismo mi sembra invece che il sondaggio dica una cosa molto importante: in europa siamo il paese che si sente più "allo sbando" e senza una guida che persegua l'interesse della maggioranza così si spiegano l'enorme pessimismo, il grande desiderio di cambiamento (verso il modello US), e la certezza che india e cina faranno un bel boccone di noi tutto sommato gli altri paesi dicono che "va abbastanza bene così", mentre noi diciamo che "è uno schifo"

più pessimisti di così - gz  

  By: GZ on Lunedì 24 Settembre 2007 21:05

il Financial Times di oggi ha un sondaggio sugli atteggiamenti dell'opinione pubblica verso l'economia i) in europa più del 50% vede negativamente "economia di mercato" e "capitalismo" e questo si sapeva e l'Italia è nella media europea ii) gli italiani sono pessimisti sull'economia più di qualunque altro popolo al mondo, 75% contro un 35% del tedeschi e un 37% degli inglesi (notare che ora gli americani sono più pessimisti dei tedeschi per la prima volta da 30 anni). In generale la vedono tutti grigia, i tedeschi sono ora i più fiduciosi iii) allo stesso tempo però gli italiani sono anche quelli in cui quasi un 40% dice che l'economia da imitare è quella delll'america, contro un 15% dei tedeschi, un 17% dei francesi e persino solo un 20% degli inglesi L'italia è il paese più pessimista di gran lunga sull'economia d'europa e quindi anche del mondo (in una percentuale quasi doppia di inglesi e tedeschi ad esempio, sembra che abitiamo un altro continente. Credo che nel mondo solo i messicani sono vicini a noi come pessimismo e forse i nord-coreani se gli facessero un sondaggio) Però l'italia è anche l'unico paese europeo occidentale in cui una grossa fetta di opinione pubblica nonostante il bombardamento mediatico e l'indottrinamento scolastico sull'america senza welfare per i poveri, i malati che non possono pagare respinti dagli ospedali, i neri discriminati, i deboli schiacciati dai forti, il capitalismo selvaggio, la mancanza di "protezione e responsabilità sociale" ecc... dice che bisogna imitare l'economia americana Questo è quello che intendo come "spazio a destra" scoperto, hai un 40% di opinione pubblica che è "non è coperto", in termini di marketing nessuno gli offre il prodotto (individualismo, iniziativa privata e liberismo, meno burocrazia, tasse e regolamentazioni, sanità, pensioni e scuola private...) che domandano

 

  By: pix on Lunedì 24 Settembre 2007 18:50

minghia Pastrocchio, complimenti ! Dura lex sed lex.

Ma cos'è la destra... ? Cos'è la sinistra...? - polipolio  

  By: pastrocchio on Lunedì 24 Settembre 2007 12:27

no lo spazio a destra non esiste più tutti dai tory in inghilterra a sarko in francia alla merkel a lega+fi+an non posso fare + politiche di vera destra (nel senso di meno stato - liberismo duro alla lady di ferro - palla lunga chi pedala bene gli altri pace) in un sistema ormai per lo più post indutriale in cui le elite campano di oligo/monopoli - la classe media di debiti - i poveracci mischiati agli immigrati e nessuno di vera industria di vero mercato nessuno vuole la competizione il vero libero mercato così hai bush che aumenta il deficit statale e il peso dello stato sul pil (non solo con le spese del pentagono ma anche con i continui sussidi all'agricoltura) - hai Sarko che difende i contadini - la merkel che difende Eads e gli altri - i tory non sanno più cosa inventarsi tanto l'opinione pubblica è drogata dalle spese statali e dai debiti spinti dalla coppia Blair+Brown negli ultimi 10 anni e il nuovo leader tory pensa all'ambiente e minghiate varie A mio avviso ambienti economici che campano di servizi e non di industria allontano l'idea del mercato libero, che poi è una lotta dura cattiva in cui non ci si può rilassare- quindi in pratica nessuno eletto reintrodurrà ai propri elettori la lotta pena la non rielezione futura. non c'è via di scampo, con l'ondata gigantesca della globalizzazione tutte le classi medie occidentali sono portate a diminuire il proprio status sociale il proprio tenore di vita l'aspettative future dei propri figli - questo è certo e già accade - ma nessun politico occidentale vuole essere ricordato per quello che ha introdotto la povertà - come quello che ha sdoganato la povertà qual' è il politico che va dagli anziani italiani (che votano) e gli dice: nel mondo moderno una pensione di 5-600 euro mese + sanità di base gratuita abbastanza efficiente è un miragggio - specialmente per voi che non avete mai pagato/contribuito a sufficienza - da oggi basta 100 euro a testa come in romania qual'è il politico che va dagli studenti italiani senza figli (che votano), ormai una crema di milioni di persone dai 18 ai 30 anni e gli dice: basta notti bianche o cepu, o stage o altre babbate da ora in poi si studia tutti 14 ore il giorno altrimenti nella sfida globale ci fanno il c*lo qual'è il politico in un paese con il 50% del pil statale e dice: cari dipendenti pubblici (scuole , p.a. ,forze armate, regioni) voi prendete 1'000 - 1'500 euro minimo a capa per non fare nulla - per competere in un mondo globale 3/4 di voi deve andare a casa. qual'è il politico che in un paese di agricoltura di sussidi dice: l'agricoltura neanche un centesimo di sussidi i soldi toglietegli dal vs lavoro Zibordi, Berlusconi o fini sono gente in gamba, sanno benessimo i problemi e le soluzioni ma hanno anche analizzato l'elettorato e hanno capito che se fanno i duri e puri primo forse non vincono le elezioni secondo anche se le vincono non vengono rieletti mi creda l'unica soluzione è il buio dell'inverno senza gas o l'espulsione dall'ombrello euro, non ci sono altri metodi - nessuna soluzione passerà per vie elettorali magari qualcuno avrebbe dovuto dire agli elettori italiani che la globalizzazione non è solo la badante / i prezzi stracciati nei suprmercati / sharma ogni settimana. Qualcuno avrebbe dovuto dire: gente, entriamo in un mondo globale, siete conscii che ci saranno benefici (come la badante & C) ma anche UN PREZZO DA PAGARE PRIMA O POI? siete sicuri ? che facciamo, come dice Scotti, è la vs risposta definitiva? l'accendiamo?

 

  By: GZ on Sabato 22 Settembre 2007 15:45

Gli unici due casi di creazione di nuovi movimenti e partiti dal basso, cioè inventati da gente che non era già in politica da decenni e non aveva fatto altro nella vita, in Italia sono stati la Lega e Forza Italia, cioè due forze teoricamente "di destra". Non esiste spazio per creare un nuovo partito o movimento a sinistra in Italia Questo per la semplice ragione che dagli anni '60 in poi tutta la politica italiana è di di ispirazione di sinistra cioè statalista, buonista, assistenzialista, garantista, anti-occidentale e terzomondista, multiculturalista: ("...il governo... lo stato... la politica ..dovrebbero/devono risolvere i problemi del paese, tutti i problemi, devono fare questo e quello, intervenire, aiutare, finanziare, promuovere, provvedere, spendere, incentivare, salvare... gli italiani devono adattarsi agli stranieri che immigrano ... la giustizia è solo un sistema per rieducare e recuperare non punire... gli europei e i bianchi hanno delle colpe storiche enormi e la loro civilità non è per niente migliore di quella degli arabi, africani, indiani...") Questo spazio idelogico e culturale è già occupato al 100% ! non c'è spazio per nessuno, ci si sono spostati anche AN, Lega e FI quando hanno governato con simile mentalità e metodi (all'80%) e di qui lo stupore dei lettori di repubblica a cui era stato detto che era una "questione morale" e quando da Berlusconi passiamo a Prodi vedono che le cose vanno anche peggio e vanno in piazza affidandosi a Grillo. Si illudono che sia la "moralità" e la "questione morale" che fa la differenza, che la vera sinistra etica e corretta debba ancora venire per qualche misterioso motivo che non comprendono Lo spazio invece totalmente "vergine" nella politica italiana, da cui può in teoria nascere qualcosa di nuovo è quello vagamente della Lega dei primi anni e delle promesse (solo promesse) di FI iniziali: cioè : di ridurrre il peso soffocante ed asfissiante dello stato italiano che preleva in media il 70% del reddito degli italiani che lavorano e spende, regolamenta e crea burocrazia su ogni singolo problema immaginabile, di considerare di nuivo la punizione dei criminali il compito della giustizia, di NON fa sentire in colpa gli italiani per la loro civiltà nei confronti di paesi incivili che ora li invadono.. ecc... tutte cose lontano migliaia di km da grillo, la guzzanti e travaglio i quali criticano (giustamente) GLI EFFETTI finali delle politiche stataliste, assistenziali, buoniste e multiculturaliste, ma non capiscono nemmeno lontanamente LE CAUSE

 

  By: Esteban on Sabato 22 Settembre 2007 13:59

Salve Zibordi, "ho provato a leggere il blog di grillo e i post che gli scrivono 2.000 persone al giorno (!) e il livello culturale è molto basso sia di grillo che dei suoi fans e questo è un problema, come ha dimostrato, a destra, la lega di bossi soprattutto però l'impressione, per me che da giovane ho purtroppo perso tempo con la politica movimentista è che ne sia l'ennesima reincarnazione, dopo il '68 e tutta la contestazione ed extra-sinistra, il '77 e il movimento di bologna e i cani sciolti, i verdi, i girotondi e moretti la guzzanti due anni fa... " Penso che son le stesse persone che sino ad ora decidevano se votare destra o sinistra ... E comunque votare non significa creare un partito e proporsi ... Si è visto quanta strada ha fatto bossi ... alla fine ... Quello era un politico che si è venduto ... La politica dovrebbe essere al servizio del paese ... non dei furbetti del quartierino ... altrimenti il potere come lo abbiamo dato ce lo riprendiamo ... Sempre se ci sono rimaste almeno le palle oltre alle belle parole e principii di cui parliamo spesso si parla ma rimangono solo al vento. E notare .. queste persone si lamentano solamente della qualità dei politici ... Mica lo sanno realmente cosa hanno creato sotto sotto ... mi ca lo sanno come degenererà nei prossimi anni la vita dei giovani ... Di derivati speculazione mutui subprime ... mica ne sanno niente ... Delle banche che riciclano questi "tossici" e li inseriscono in fondi pensione .... ^V-Day Lausanne#http://it.youtube.com/watch?v=DqUiiBsY5-w^

 

  By: Mr.Fog on Sabato 22 Settembre 2007 13:41

concordo con zibordi assolutamente necessari inverno al buio/freddo ed espulsione dall'euro così si capisce ------------------------- Concordo pure io. Distruzione creatrice. P.S. per me Grillo ha accellerato dopo aver visto ^questo#http://www.youtube.com/watch?v=nBWxbGUVLeg^

 

  By: tkopf on Sabato 22 Settembre 2007 13:25

Che fine ha fatto la super put da 1 miliardo ?

 

  By: pastrocchio on Sabato 22 Settembre 2007 12:36

concordo con zibordi assolutamente necessari inverno al buio/freddo ed espulsione dall'euro così si capisce

 

  By: Gano* on Sabato 22 Settembre 2007 11:37

Purtroppo si rischia questo. Che le cose in Italia cambino solo quando la gente non ce la fara' davvero piu' e si ribellera' spinta dalla necessita', cosa che e' ancora piuttosto lontana dal succedere (*). Ma ogni iniziativa dirompente, come anche il V-Day, purche' resti nell' ambito della legalita' e della Costituzione, lo vedo tutto sommato di buon occhio, perche' tanto il sistema politico italiano peggio di cosi' non potrebbe essere e qualsiasi forza tendente al suo scardinamento (o alla sua riforma) e' comunque benvenuta, anche se portata avanti da un comico (**). Probabilmente non e' il massimo, ma dobbiamo accontentarci di cio' che ci offre il mercato. Ritengo infatti impossibile che una qualunque corporazione (inclusa quindi quella dei politici) possa riformarsi a partire dal suo interno (***). (*) Per varie ragioni preferirei che le cose cambiassero prima. Anche perche' se si aspetta fino all' ultima goccia che faccia traboccare il vaso, cioe' se si aspetta fino che il cittadino non ce la faccia piu', si rischia davvero il linciaggio. (**) Il problema semmai e' un altro: non credo che riuscira' a cambiare un gran che', ma se non altro la pulce nell' orecchio l' ha messa, soprattutto a sinistra. (**) Berlusconi ci ha timidamente provato, ha sbattuto contro un muro di gomma (suoi alleati inclusi) ed il suo governo alla fine e' stato un flop, per lo meno rispetto alle aspettative, e delle promesse Grandi Riforme alla fine mi pare che non se ne sia vista nemmeno una, probabilmente tutto sommato suo malgrado.

 

  By: GZ on Sabato 22 Settembre 2007 03:38

Le cose non possono migliorare per ora in Italia perchè ^non vanno veramente male#http://www.iltempo.it/approfondimenti/index.aspx?id=1284367^. E' come quando hai un amico, parente o figlio che fa delle cose stupide, spreca il suo tempo, non studia, si alza tardi, fa dei debiti, rimanda sempre, non ripara la caldaia anche se gli dicono che perde ecc.. Fino a quando è fortunato che non gli succede niente di grave, non perde il lavoro, non gli ipotecano la casa, i genitori sono ancora in vita e gli allungano dei soldi, non si rompe la caldaia ....mugugna che non è contento, ma non ha spinta per cambiare C'è una chance di cambiare non quando dei comici portano i lettori di Repubblica in piazza con temi come il lavoro garantito e l'ecologia, ma quando hai una vera crisi economico-finanziaria con l'euro che si rompe e la Germania che se ne va per suo conto, l'economia che si ferma e dei blackout in pieno gennaio per mancate forniture di gas causa crisi politiche e crac di infrastrutture

 

  By: Fortunato on Sabato 22 Settembre 2007 01:20

Ciao andreax66, ciò che ha scritto Gano è corretto. Comprendo perfettamente cosa accade nel tuo paese ma non puoi considerarlo l'ombellico del mondo. Prova ad astrarti dalla realtà che vivi o che sei costretto a vivere, posizione ancor peggiore della precedente, quotidianamente: vedrai la realtà in modo diverso. Think pink. Fortunato