W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)

 

  By: gianlini on Martedì 23 Luglio 2013 14:46

qui stiamo parlando di cose diverse da un lato si parla di trasferire in Svizzera la residenza per sfuggire alla penalità delle azioni, dall'altra di come farsi intercettare tutta la gente citata in questi nostri interventi non si fa e non si farà un solo giorno di carcere, spenderà un po' di soldi in avvocati ed è finita lì uno dei pochi cui la stanno facendo pagare è proprio Tanzi, chissà perchè....;)forse non ha arricchito le persone giuste, mi viene di pensare..... dato quindi l'esiguissimo rischio di finire in galera, non vedo perchè darsi tanto da fare per non farsi intercettare, soprattutto quando i contatti giornalieri sono decine e decine diverso è se spacci droga, lì rischi il carcere duro ed ovviamente ti premunisci; Ligresti al massimo non va al mare quest'estate, sai che problema.....

 

  By: Gano* on Martedì 23 Luglio 2013 13:01

Burghy, perché prendono quelli che sono gli sfasciacarrozze (delinquenti eh! ma comunque sfasciacarrozze), e il popolo bove è contento così. Quello che conta in Italia è il risalto mediatico (*). Chi è pescecane per davvero le cose importanti le fa dai propri uffici a Lugano o a Londra. Già credo che se usi Skype sei più sicuro che con il cellulare. In teoria -forse- potrebbero intercettarti facendo una rogatoria al governo USA che suppongo possegga i codici di decrittazione, ma suppongo che se gli fai una richiesta del genere, per intercettare i nostri sfasciacarrozze ti ridono dietro. PS Che Berlusconi lo faccia a fini elettorali è fantascientifico. Mi era sembrata una tale sciocchezza che non l' avevo nemmeno commentata. (*) x Gianlini: Questo non vuol dire che io non gioisca per l' intervento della Magistratura nel caso Ligresti. Non sono stato certo contento per come abbiano ridotto Fondiaria-SAI. Ma quello che voglio dire qui è una cosa diversa.

 

  By: Burghy on Martedì 23 Luglio 2013 12:21

Io, come Gano, sono veramente stupito della leggerezza con la quale gran parte dei cosiddetti furbi delinquono i della spensieratezza con la quale chiacchierano al telefono.. Chiunque non sia un poveraccio analfabeta sa che da SEMPRE ogni cosa che si dice al telefono, si scrive per e-mail o si invii per fax è intercettabile con grandissima facilità... Magistratura/polizia a parte CHIUNQUE con poche centinaia di euro può avere accesso al tuo telefono, leggere i tuoi sms, le tue e-mail etc etc... Oggi un BUON microfono direzionale costa poche centinaia di euro e da decine di metri intercetta alla perfezione ogni tua singola parola.. io nel 2001 presi un investigatore per dare una controllatina :)) alla mia fidanzata dell epoca che volevo poi sposare.. SENZA nessun tipo di problema e a costi ridicoli ebbi i resoconti di ogni parola pronunciata da lei per il periodo stabilito (10 giorni). Gente famosa, che delinque abitualmente, piena di nemici (mi viene in mente Moggi) e parla al telefono delle proprie truffe, delle proprie evasioni fiscali, delle proprie amanti mi sembra una cosa veramente incredibile... o questi sono dei testicoli.. o pensano di vivere tal mente al di fuori del mondo da non rendersi conto di chi sono, dove vivono e cosa gli succede intorno... è talmente facile ricattarli che immagino gli succeda tutti i giorni. O no?? Perchè magari un Silvio lo fa volutamente perchè gli fa gioco, teoria del Gianlini, ma gli altri??? Telefoni,fax,computer,skype, drop box, navigatori satellitari sono strumenti di controllo sulle masse..potenti e potentissimi inclusi.. Avanzo una teoria: sono dei gran pi.rl.oni !

 

  By: Gano* on Martedì 23 Luglio 2013 11:54

Arrestano gli sfasciacarrozze... Detto questo tengo a precisare a Gianlini che dopo quanto successo a Fondiaria-Sai "gioisco" comunque per il provvedimento preso dalla magistratura. Per Cuccia te lo ho già detto. Non sarebbe mai rimasto a casa sua. Andare in ufficio era dimostrazione di potere (enorme). E Cuccia non lo avrebbero MAI arrestato. Se non hai capito questo hai capito ben poco dell' Italia.

 

  By: gianlini on Martedì 23 Luglio 2013 11:52

Gano, mi sembrano due cose diverse Berlusconi, e tu ne sei una prova, usa molto bene l'argomento giustizia a fini elettorali Di stare a Lugano e sottrarsi alla giustizia italiana, non solo non gli interessa, ma verrebbe anche meno uno dei grandi argomenti catalizzatori su cui ha fondato il consenso pensaci un po'....le sue campagne elettorali senza l'accusa continua alle toghe rosse.... sarebbe come Zelig senza i comici.... oserei dire che forse si procura quasi i casus belli (casus è della quinta, vero?) apposta.... L. invece è un discorso diverso (per cuccia intendevo dire che a quell'età magari stava più comodo in casa che in ufficio, distavano cmq meno di 500 m, ma la contiguità con tutto lo staff era evidentemnete necessaria)

 

  By: Gano* on Martedì 23 Luglio 2013 11:49

Quello che temo insomma è che stiano arrestando i più coglioni. Quelli sotto gli occhi di tutti. Chi conta per davvero non si vede e non si fa vedere... Arrestano gli sfasciacarrozze...

 

  By: Gano* on Martedì 23 Luglio 2013 11:23

Allora non hai proprio capito come funzionano le cose in Italia. Cuccia era un' altra razza e non lo avrebbe mai toccato nessuno. Andare a piedi in ufficio era dimostrazione di potere. Penso che se avesse potuto avrebbe fatto mettere dopo morto il suo corpo imbalsamato seduto nel consiglio di Mediobanca. Cuccia e Ligresti non sono paragonabili. Due pianeti diversi. Ligresti doveva finire di spolpare Fondiaria-SAI, cosa che poteva fare benissimo da un ufficio con un bell' affaccio su Piazza della Riforma a Lugano. Vorrei solo spiegare a te e a quegli altri che mi leggono, che non gioisco certo perché non abbiano arrestato un componente della famiglia (ma avrei preferito che se ne fossero accorti PRIMA, non DOPO che l' arrosto è stato fatto, come accade di solito in Italia) (*). Ma volevo far notare che tutta questa gente come pescecani sono a livello di sfasciacarrozze (**). Anche Berlusconi è un coglione. Le troie non le inviti ad Arcore. Le inviti in Corsica, a Formentera o a Zermatt... Se le inviti ad Arcore significa che non hai capito proprio nulla. Io il giro di troie me lo facevo ad Ibiza. Pensi che con tutti quei soldi non ci sarei riuscito? Siamo un popolo di contadini. Se le cose non le facciamo nell' orticello non siamo contenti. (*) Solo Beppe Grillo avvertì per tempo del disastro Parmalat. Tutti gli altri fecero finta di non vedere. Come al solito se ne accorsero dopo. (**) Invece il figlio dalla faccia mi sembra l' unico con un po' di sale in zucca.

 

  By: gianlini on Martedì 23 Luglio 2013 11:21

Gano, Debenedetti fa 10 operazioni in un decennio, L. ne fa 10 al mese fa una certa differenza, credimi....(oppure pensi davvero che non lo faccia per pigrizia di spostarsi all'estero?) - il figlio non fa testo, sarà una mezza calzetta, è il padre il vero squalo (è ovvio che la mazzetta fisicamente non la porta lui) anche Cuccia a 95 anni andava tutti i giorni in ufficio (a piedi, lo incrociavo spesso)..non poteva anche lui dirigere da casa Mediobanca?

 

  By: Gano* on Martedì 23 Luglio 2013 11:17

Il problema Gianlini è che la scatola gliel' hanno permesso di farla. Che a 80 anni smazzetti in giro non ci credo nemmeno se lo vedo. Semmai poteva farlo il figlio, che infatti ha cittadinanza in Svizzera. Ci sono loro incaricati che fanno il lavoro. E comunque spostarsi da Lugano per venire ogni tanto a Milano quando hai macchine con autista, elicottero e aerei privati non mi sembra cosa difficile. E' come Tanzi. prima gli fanno fare tutto quello che vuole, compreso rovinare 100.000 famiglie, poi se ne accorgono. E' l' ingenuità di queste persone che mi colpisce. la prima cosa che farei in un paese come l' Italia è di prendere la cittadinanza svizzera e trasferire là la residenza. Come per le intercettazioni. Ma perché con tutti i soldi che hanno nessuno ha mai pensato a usare Skype quando parlano di mignotte? Misteri. Solo l' Ingegnere è uno serio. Si vede da lontano un miglio. Questi altri sono tutti dei coglioni. Se poi vai a vedere magari scopri che bazzicano impiegati di seconda categoria e danno mazzette di terz' ordine.

 

  By: gianlini on Martedì 23 Luglio 2013 11:13

l'ultima di L., qui a Milano, di cui mi han parlato, è in zona Isola, è un orribile scatola di cemento, a 15 m dal palazzo di fronte, il permesso era per 4 piani, ne ha costruiti 11 e ha pure dichiarato fallimento, un obbrobrio immondo, sembra un parcheggio multipiano più che una casa - ti ho già spiegato che per l'attività che fa (non tratta grandi operazioni finanziarie come DEBen) non potrebbe gestirla da troppo lontano, lui smazzetta a destra e a sinistra, fa il costruttore, cose per le quali hai bisogno di una continua contiguità infatti anche i vari ricucci, Coppola, Zunino, ecc.ecc. nessuno sta all'estero...perchè l'assessore lo devi aspettare sotto casa, a volte.....

 

  By: Gano* on Martedì 23 Luglio 2013 11:08

Gianlini, non ne gioisco. E' diverso e continui a fingere di non capire. Quello che mi chiedo è come è possibile che tutti questi pescecani vivendo in un paese come l' Italia, dove ti possono arrestare da un momento all' altro solo per un sospetto, con tutti i soldi che hanno non prendano la cittadinanza svizzera e non mettano l' ufficio a Lugano. proprio non me ne capacito di come sia possibile una tale ingenuità. Questo significa "gioirne"? A me non mi pare. Specialmente mi meraviglia uno come Ligresti che è già finito in carcere. Se io avessi quelle ricchezze, anche se fossi di moralità specchiata e avessi un trascorso senza macchia, in Italia non ci resterei nemmeno dipinto. Metterei SUBITO ufficio e residenza di là dal confine. In Italia non sai mai cosa possa succederti. Mora e Corona sono finiti (quasi) subito in prigione, Mussari è fuori, Tanzi ci è finito quando aveva già rovinato un 100.000 italiani, Gelli non ci è mai entrato, Ligresti entra e esce, Berlusconi ha i processi più rapidi della storia della Repubblica... Solo De Benedetti, tra tutti i grandi, con la sua lungimiranza ha pensato bene di spostarsi in Svizzera. Non si sa mai...

 

  By: gianlini on Martedì 23 Luglio 2013 10:29

cmq sarà contento l'amico Gano, per una questione di giorni (che strano no?) il figlio è svizzero e non finirà in carcere... (come faccia Gano a gioirne è un mistero) Giorgio, ti do una dritta. Parlavo sabato con il mobiliere da cui sto comprando la cucina per arredare l'appartamento in cui andrò ad abitare questo autunno, mi ha detto che non consegna niente prima di ottobre perchè è stracolmo di lavoro (con il bonus ristrutturazioni ed elettrodomestici c'è un boom di richieste) e non sa come star dietro a tuti- se lasci un attimo il sole della Puglia e ti collochi in Brianza secondo me hai grandi chances in questo momento (non sto scherzando)

 

  By: pana on Lunedì 22 Luglio 2013 09:00

non e la prima volta che ligresti finisce in carcere. oi esplode Tangentopoli e ricominciano i guai. Il 16 luglio 1992 l'ingegnere è trasterito a San Vittore per ordine della Procura, che lo accusa di aver strappato appalti alla Metropolitana milanese in cambio di tangenti. http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/sull-impero-dei-ligresto-s-l-ombra-della-mattanza-dei-mafiosi-che-rapirono-la-59759.htm

 

  By: lutrom on Venerdì 19 Luglio 2013 18:10

Ed ecco qui che spunta il nostro amico Prodi http://www.ilfattoquotidiano.it ............................ Sveglia ! esattamente come in LIbia, di facciata si riepiono la bocca di dirittiumani,stampa libera, poi sotto sotto vogliono scalzare le imprese italiane come l ENI sveglia ! -------------------------------- ^E frattanto i somari italiani, a milioni, ragliano sempre più forte...#www.youtube.com/watch?v=6kmGYOMIDYg^

 

  By: Lelik on Venerdì 19 Luglio 2013 13:43

Ma signori, non è ora di fare una rivolta per non accettare più la quantità astronomica di telefonate in arrivo di chi vuole vendere servizi di ogni genere, ma soprattutto telefonici? Chi paga questi costi (sia dei chiamanti che dei chiamati!)? In azienda ormai è un dramma. Riceviamo circa 40-50 telefonate al giorno regolarmente da mesi per il cambio di operatore telefonico. Ma è assurdo! E ora anche sui numeri di cellulare. E il tutto si è intensificato incredibilmente nelle ultime settimane. I numeri di Roma 06/833681 e 06/89795 sono ormai famosi anche nel web come ulteriori mittenti di telefonate che poi "cadono" misteriosamente alla risposta. Comprendo che non pagheranno quasi nulla quei poveri disgraziati che lavorano nei call-center. Ma NON SE NE PUO' PIU'!