W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: shera on Venerdì 19 Giugno 2020 12:19

lo dicevamo qui su cobraf, sarà un nuovo 68 nelle scuole

senza 300 miliardi di spesa pubblica si rischia l'effetto monti (5 anni di decrescita, lacrime e sangue)

ma questa volta piove sul bagnato, dovranno fare la patrimoniale per pagare il reddito di cittadinanza e sarà una fuga di capitali epocale

Un avvocato di Cerignola , un bibitaro e un concorrente del Grande Fratello.... Sembra un film comico di Checco Zalone

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Venerdì 19 Giugno 2020 12:11

Breve aggiornamento da Radio Passeggeri 102 e 5

"Il peggio deve ancora arrivare, a settembre ne vedremo delle belle"

 Evidentemente deve averlo detto Giletti, Del Debbio o Mario Giordano. O forse la Meloni. Fatto sta che è diventato proprio il leitmotiv delle  conversazioni.

Non è che facciano audience così alte da coprire l'interezza della popolazione, ma è sicuro che tutti quelli  che li guardano siano poi spinti a parlare di politica . La loro capacità è proprio quella di aizzare e stimolare il pessimismo della gente.

 


 Last edited by: gianlini on Venerdì 19 Giugno 2020 12:17, edited 4 times in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: muschio on Venerdì 19 Giugno 2020 12:01

prima tira pietre contro la polizia e poi si lamenta!

W la polizia cinese!

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: shera on Venerdì 19 Giugno 2020 11:56

se non è negra possono anche ammazzarla

Un avvocato di Cerignola , un bibitaro e un concorrente del Grande Fratello.... Sembra un film comico di Checco Zalone

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: DOTT JOSE on Venerdì 19 Giugno 2020 01:41

Forti coi deboli e deboli coiforti___________________________________________________________________________________________________________________________ in 10 contro una mignherlina di 1,60 cm...asmatica___________________________________i maggiordomi delle borghesie capitalistiche si assomigliano tutti_______________________________________________________________________________________________________________________________ https://www.youtube.com/watch?v=8F04gXAllP8

 Last edited by: DOTT JOSE on Venerdì 19 Giugno 2020 01:50, edited 1 time in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: lmwillys1 on Giovedì 18 Giugno 2020 18:13

mi hai ricordato una scenetta ... il dialogo con Naylor

 


 Last edited by: lmwillys1 on Giovedì 18 Giugno 2020 18:35, edited 1 time in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: XTOL on Giovedì 18 Giugno 2020 18:00

intendi la stessa civilta'  che anima KillBill e   FastMark?

 

no, uillie è per quella di marx!

le magliedilana sono teste di cazzo che sacrificano le vite altrui nella speranza di guadagnare spiccioli di sopravvivenza

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: lmwillys1 on Giovedì 18 Giugno 2020 17:57

me le stai a sfracellà per un periodo transitorio, massimo dal 2030 le macchine ci rimpiazzano in tutto e per tutto e la storia del capitalismo finisce comunque

punto

:-)

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: lmwillys1 on Giovedì 18 Giugno 2020 17:38

la civiltà

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: lmwillys1 on Giovedì 18 Giugno 2020 16:07

"tutti staranno benissimo senza aver bisogno di lavorare"...

---------

io dicevo una cosa diversa ... eliminando denaro e proprietà privata non esiste il 'lavoro' inteso come attività retribuita da qualcuno, come qualcosa che tu puoi offrire e che qualcuno sia disposto a pagare .... io parlavo di attività utile alla società concordata in armonia con tutti ... dicevo che ognuno di noi farà sempre quello che cazzo vuole (sempre che sia accettabile ed in armonia con gli altri , non è che uno può decidere di dormire a san Pietro a vita) ma un'ora al mese la dedicherà a fare qualcosa per tutti

già eliminati denaro e proprietà privata una marea di attività sparisce di colpo, le pochissime rimaste necessarie che per qualche tempo non saranno alla portata di macchine ce le spartiremo tra tutti

 

 

è tempo perso parlare di lavoro, si dovrebbe parlare solo di società da costruire in modo che finalmente sia adeguata al progresso feroce della scienza

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Peavey on Giovedì 18 Giugno 2020 15:44

Gianlini... ti faccio un esempio...

come puoi pensare di collegare questo:

https://arstechnica.com/gadgets/2020/06/boston-dynamics-robot-dog-can-be-yours-for-the-low-low-price-of-74500/

con questo?

 

no, perche per esempio, abbiamo tutti una paura fottuta di una "influenza" (passatemi il termine). Tanto da stare a casa piantati per sei mesi.

La realta' e' che stiamo entrando nel Primo Mondo, dove un cane da guardia robotico e' la normalita'. Ma non abbiamo risorse per trascinarci dietro una enorme massa di persone che: "io quello che non capisco, lo sfascio".

Questo dovrebbe farci paura.

 

P.S. il problema non sono i dieci milioni di africani in viaggio. Sono i 360 milioni di europei seduti sul divano.

 

 

 

 

 

 


 Last edited by: Peavey on Giovedì 18 Giugno 2020 15:53, edited 3 times in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Giovedì 18 Giugno 2020 15:22

Continuo a non capire quale sia la situazione pericolosa in rapido avvicinamento che tu vedi, Peavey.

Pensi al calo del desiderio per i consumi cui faccio riferimento io e che mette in crisi il capitalismo che si nutre di crescita continua? All'effetto dell'arrivo alla pensione di troppe persone in occidente? All'uscita allo scoperto di un miliardo e mezzo di cinesi?

Alla bomba demografica dell'Africa?


 Last edited by: gianlini on Giovedì 18 Giugno 2020 15:23, edited 1 time in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: XTOL on Giovedì 18 Giugno 2020 15:20

si chiama distribuzione di risorse limitate.

uillie le distribuisce con i punti fedeltà (al potere)

contento lui..

le magliedilana sono teste di cazzo che sacrificano le vite altrui nella speranza di guadagnare spiccioli di sopravvivenza

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: lmwillys1 on Giovedì 18 Giugno 2020 15:17

Staremo tutti meglio se riusciremo a sottomettere meta mondo in schiavitu' e non saremo nella meta' sbagliata.

----------

tu me devi da spiegà chevvordì in italiano questo ... lo so che ormai sei sfizzero ... staremo TUTTI meglio sottomettendo META' mondo in SCHIAVITU' ... o TUTTI o META'

:-)

 

 

 

'questo il pensiero  del Governatore della SNB (Schweizerische Nationalbank - la Banca Centrale Svizzera)'

.... 'che campa da secoli riciclando denaro sporco' potevi aggiungerlo ....


 Last edited by: lmwillys1 on Giovedì 18 Giugno 2020 15:19, edited 1 time in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: XTOL on Giovedì 18 Giugno 2020 15:13

abolizione del contante?

questo il pensiero  del Governatore della SNB (Schweizerische Nationalbank - la Banca Centrale Svizzera), nel discorso del 3.9.2019 in occasione della presentazione della nuova banconota di CHF 100.


Periodicamente, si ergono voci di governanti inadeguati e/o improvvisati che attaccano l'utilizzo del cash. I sistemi che vogliono limitare l'utilizzo del contante, tassandolo o addirittura paventando di abolirlo (situazione ad oggi alquanto improbabile) sono sistemi di socialismo reale che nella storia sono sempre implosi.
Il contante e' un baluardo di liberta' ed indipendenza per le persone, a partire dai piu' deboli.
La piccola evasione che il contante puo' generare rappresenta meno del 10% del totale dell'evasione fiscale in quasi tutte le economie avanzate. Questa frazione minima e' comunque positiva per le economie locali perche' viene reimmessa nel circuito e crea ricchezza. Questo e' il motivo per cui viene tollerata dalle giurisdizioni piu' libere e piu' vicine al cittadino (non solo a parole).
Piu' del 90% dell'evasione non e' determinata dal contante dei "piccoli". Di certo, le attivita' criminali non sono quelle dell' onesto artigiano / commerciante / professionista che mette da parte un po' di contanti, frutto del suo duro lavoro, per spenderli nell'economia locale o versarli in Banca.
Infatti le economie liberali ed avanzate, come quella Svizzera, supportano il contante come mezzo di pagamento prediletto dalla popolazione (vedi parte sottolineata in giallo). E vedono un futuro dove sara' sempre garantita la libera scelta tra contanti e sistemi di pagamento evoluti.
Chi, invece, vi racconta che il contante deve essere abolito e che devono esistere solo i sistemi di pagamenti evoluti, non e' certo animato da uno spirito di progresso. Pianifica invece un mondo dove sussista il controllo globale delle masse, inteso non solo come tracciabilita' totale di qualsiasi transazione e pietra tombale su qualsiasi diritto alla privacy. Ma inteso anche come potere assoluto sulle vite umane; basta un click e la moneta elettronica scompare o non e' piu' spendibile. Una specie di spada di Damocle sempre presente che guida verso la servitu'.
Senza contare poi altri due aspetti fondamentali. I costi delle transazioni elettroniche diminuiscono progressivamente la cifra transata ad ogni passaggio. Con le banconote questo non succede. Inoltre, il contante consegna una percezione molto migliore riguardo l'importanza dello stesso: spendere una banconota di CHF 200 non e' come cliccare su un tasto dello smartphone per spendere la stessa cifra. Nella realta' la cifra e' la medesima, ma la percezione e' molto diversa. Va da se' che la moneta elettronica, spendibile dai devices ai quali siamo attaccatti tutto il giorno e sui quali spesso clicchiamo in modo compulsivo, risulta molto meno "solida".
Con il rischio di trovarsi in situazioni spiacevoli di indebitamento, situazioni che non si sarebbero molto probabilmente affrontate se si avesse avuto la percezione fisica, tangibile e concreta del contante.

le magliedilana sono teste di cazzo che sacrificano le vite altrui nella speranza di guadagnare spiccioli di sopravvivenza