W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: pana on Giovedì 17 Agosto 2017 16:37

ma come? possibile? leggo bene?

non sara una fake news ordita dalla merkel.prodi,bildenberg per far credere che ce la ripresa??????

 

Non trova dipendenti per la sua impresa, tapezza la strada di cartelli: "Cerco lavoratori"

 

L'idea di un imprenditore, a capo di due stabilimenti a Treviso e provincia: "Cerchiamo i nostri addetti con tutti i mezzi disponibili"


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Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Giovedì 17 Agosto 2017 11:38

Bull, mia sorella che sta facendo la pediatra stagionale in val di Cembra, dopo la stagione dei matrimoni con le ucraine e le sudamericane, mi segnala, piuttosto schifata, un incremento notevole di matrimoni misti "nordafricana (senza velo) - italiani del luogo". Dice che le nordafricane sono molto maleducate e deve ricorrere a tutta la sua pazienza per non buttarle ogni volta fuori dall'ambulatorio.

confermi la tendenza anche dalle tue parti?

 

 


 Last edited by: gianlini on Giovedì 17 Agosto 2017 14:18, edited 4 times in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: pana on Giovedì 17 Agosto 2017 11:31

ma avete visto che cicatrice ha in fronte salvini? gli ha tirato in testa una padella un piatto?

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Giovedì 17 Agosto 2017 10:23

Una mia amica che aveva il fidanzato a Lugano, asseriva che i ticinesi sono tutti dallo psicologo e inabili al lavoro...

Su 350 mila abitanti, avere 65.000 lavoratori stranieri sembra confermare la voce....!

Un frontaliere e mezzo per ogni residente. A Manno, comune del Canton Ticino a nord di Lugano, i lavoratori italiani sono più degli abitanti. E lo stesso accade a Grancia. Due esempi limite, nell’ambito di un trend che vede i frontalieri in costante aumento, a dispetto delle continue iniziative e norme pensate per mettere un freno alla forza lavoro proveniente da oltreconfine.

La fotografia è stata scattata dall’Ust, l’Ufficio federale di statistica, che ha reso noto il bilancio aggiornato a fine giugno dei frontalieri. Il dato segna un nuovo record, 65.490 lavoratori stranieri impiegati in Canton Ticino, nella quasi totalità dei casi italiani residenti nei territori di Como e Varese


 Last edited by: gianlini on Giovedì 17 Agosto 2017 10:25, edited 3 times in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Morphy on Mercoledì 16 Agosto 2017 12:28

Povero Matteo, a pelle quella è una che non la tieni ferma nemmeno se la leghi

MI DIVERTIREI A VEDERLI MORIRE COME MOSCHE (Andrea Scanzi - giornalista (si fa per dire))

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Mercoledì 16 Agosto 2017 12:08

Anche in questi caldi giorni d'estate, sempre in prima linea nella lotta contro i migranti e l'euro! bravo il nostro condottiero! (scusa Pana, se per una volta ti rubo il mestiere...;)

Matteo Salvini e Elisa Isoardi: picnic a Ponte di Legno

http://www.corriere.it/foto-gallery/politica/17_agosto_06/salvini-isoardi-insieme-mano-cortina-4d0691b4-7acb-11e7-8803-6174d9288686_preview.shtml?reason=unauthenticated&cat=1&cid=4Z7npoI0&pids=FR&origin=http%3A%2F%2Fwww.corriere.it%2Ffoto-gallery%2Fpolitica%2F17_agosto_06%2Fsalvini-isoardi-insieme-mano-cortina-4d0691b4-7acb-11e7-8803-6174d9288686.shtml


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Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Mercoledì 16 Agosto 2017 11:21

Pana, ho appena preso un caffè e alla macchinetta ho chiacchierato con un simpatico cinese sui 30-35 anni.

Viene da una zona interna della Cina (a 2000 km da Pechino verso ovest) .Mi diceva che lavora per una società di Berna che si occupa di IT, città dove ha abitato fino a qualche settimana fa, che ha ora aperto un ufficio a Milano, che però non è ancora pronto e quindi hanno affittato un piano qui alla Regus. Lui al momento sta in hotel.

Curiosamente anche la società che gestisce la costruzione di Nordstream 2 pur essendo di proprietà della Gazprom ha sede a Zug in Svizzera.

La mobilità (in ogni senso) ha valicato confini e vecchie linee di delimitazione. Allo stesso modo i tassi di cambio sono diventati strumenti con effetto a breve ma non a lungo.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: pana on Mercoledì 16 Agosto 2017 11:04

e questo pezzo lo dedichiamo ai sovranisti,liristi e svalutatori delforum

che replicheranno conun assordate silenzio

 

Perché svalutare non paga più

, di Daniele Chicca
 
 

NEW YORK (WSI) – In un mondo globalizzato svalutare non paga più come prima. È un messaggio chiaro quello che dà L’Economist in un’analisi statistica sugli ultimi anni del Giappone, in termini di andamento dell’economia e dei tassi di cambio. Il processo di massiccia svalutazione seguito dal paese non ha portato ad alcun risultato.

Il quotidiano finanziario della City ha messo a confronto il volume delle esportazioni e i cambi valutari effettivi reali di Tokyo dal 2012 a oggi. Come si può notare nel grafico sotto riportato, come conseguenza del massiccio intervento della Banca Centrale, lo yen ha perso intorno al 37% del suo valore nei confronti del dollaro negli ultimi quattro anni.

 

Ciononostante, il volume delle esportazioni è rimasto pressoché costante. L’incremento sperato dalle autorità non c’è stato. La gigantesca svalutazione dello Yen non ha alimentato la crescita economica, che in media è stata pari allo 0,95% negli ultimi quattro anni.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Martedì 15 Agosto 2017 18:21

Il problema è che nel terziario commerciale, con la liberalizzazione di licenze, orari, ecc.ecc, nemmeno i "padroni" sono fra i soggetti che ci hanno guadagnato, in questi anni.

Il ragazzo romano non sa letteralmente con chi prendersela, perchè se sciopera danneggia sia sè stesso che il titolare dell'esercizio, che però ben poco può concedere, visto che a fianco gli hanno aperto un concorrente che gli ha ridotto all'osso i margini. Lui stesso non sa se fra 3 mesi qualcun altro non gli aprirà di fronte e gli fregherà tutti i clienti. Sono insomma tutti un po' sulla stessa barca

Ad averci guadagnato sono i produttori di macchine per caffè che laddove una volta c'erano 2 bar, oggi hanno 10 o 15 diversi nuovi clienti.

e la società finanziaria o la banca che ha finanziato l'acquisto di 15 nuove macchine per caffè....

 

 


 Last edited by: gianlini on Martedì 15 Agosto 2017 18:42, edited 3 times in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Morphy on Martedì 15 Agosto 2017 17:31

Gano le BR hanno sconvolto l'intera nazione. Ergo...!!!

MI DIVERTIREI A VEDERLI MORIRE COME MOSCHE (Andrea Scanzi - giornalista (si fa per dire))

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Martedì 15 Agosto 2017 14:11

Probabilmente li seguo (media e giornali) troppo poco per farmi un'idea a riguardo e per capire cosa intendi. Io sono rimasto più o meno ai nomi che ho elencato, fra gli ex-comunisti diciamo, e non ho idea di quello che adesso scrivono o dicono altri neo-comunisti.

 

Quello che mi sembra peculiare dell'Italia è che alla diminuzione delle "garanzie" non è corrisposto un adeguamento del trattamento che ne tenesse conto.

Mi spiego meglio. Il ragazzo romano guadagna nel suo contratto di tre mesi esattamente quanto guadagnava da un contratto a tempo indeterminato. In US o UK c'era più precarietà ma questa era adeguatamente compensata. Se hai un contratto di 10 anni guadagni tot, se hai un contratto di 1 anno guadagni il doppio di tot.

Da noi invece, forse proprio perchè ogni pretesa sindacale era vista come una indebita e proterva richiesta comunista, una volta caduti i dante causa dei comunisti nostrani (l'URSS) ci si è dimenticati totalmente di avanzare giuste pretese a fronte della, probabilmente altrettanto giusta, rinuncia a troppe garanzie. Se chiedi qualcosa sei comunista! quindi fuori di qui! è più o meno quello che credo sia accaduto.

Va bene richiedere più garanzie per immigrati, gay, malati affetti da malattie rare o rarissime, animali di ogni genere, ma non chiedere garanzie economiche per sè stessi. Passi direttamente per comunista, probabile discendente delle BR.

 

 

 

 


 Last edited by: gianlini on Martedì 15 Agosto 2017 14:26, edited 5 times in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Martedì 15 Agosto 2017 12:48

"Oggi riversano sui più giovani le loro frustrazioni "

A chi ti riferisci?

ai vari giornalisti di sinistra tipo Mughini, Lerner, Santoro, Annunziata, Brignardi, Mentana?

Immagino che l'età, oltre al benessere acquisito, contribuisca a farti perdere la vena rivoluzionaria, ed anzi ad aver timore dei giovinastri con la loro energia violenta quasi insopprimibile (ne abbiamo purtroppo un esempio recentissimo molto evidente)

 

 


 Last edited by: gianlini on Martedì 15 Agosto 2017 12:51, edited 4 times in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Martedì 15 Agosto 2017 12:30

E trovo la cosa tragica.

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Io non posso trovarlo tragico. Perchè è quello che la nostra classe sociale, quella che ha sempre letto il Giornale di Montanelli e poi Libero, quella che temeva le Brigate rosse e vedeva come fumo negli occhi qualsiasi sindacalista, quella che si è sempre lamentata dei troppi vincoli del lavoro dipendente e delle tasse troppo alte, quella che vedeva come mèta il mondo lavorativo anglosassone così privo di scrupoli verso i suoi employee, ha sempre auspicato avvenisse.

Sarebbe ipocrita trovarlo oggi tragico.

Abbiamo sempre visto i comunisti come il peggior pericolo per il nostro benessere, ed ora che abbiamo ampiamente vinto la battaglia, con gli indici azionari ai massimi e i ricchi a dominare il mondo, dispiacersi per la cattiva sorte avuta dal nemico, mi sembrerebbe davvero un controsenso.


 Last edited by: gianlini on Martedì 15 Agosto 2017 12:33, edited 2 times in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Martedì 15 Agosto 2017 12:24

Lo sanno benissimo.

Quello che gli è stato però inculcato, e che fa la differenza con gli anni '60 e '70,  è che sia ineluttabile. E quindi che non possano "protestare".

 


 Last edited by: gianlini on Martedì 15 Agosto 2017 12:25, edited 1 time in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Martedì 15 Agosto 2017 12:17

Pare che nei posti tipo Decathlon facciano contratti addirittura settimanali, Gano.

D'altronde, l'hai detto ben tu, che la lotte di classe l'hanno vinta i ricchi!

 

Quindi il contratto standard che Decathlon propone è a tempo determinato, della durata di tre mesi e con poche garanzie per il futuro?

"Il contratto è quasi sempre della durata di pochi mesi, difficilmente te lo rinnovano. Assumono nei periodi per i quali prevedono una necessità particolare di personale (condizione che permetteva al datore di lavoro di stipulare contratti a termine, non più necessaria, tra l’altro, dopo la riforma Fornero ndr). Dopodiché, per mantenere una struttura lavorativa flessibile, congeniale alla loro attività, e ridurre al minimo i costi per il mantenimento di personale, la tendenza è quella di non rinnovare. Nel mio reparto, ad esempio, di sei ragazze ne hanno confermata una sola. "

http://www.inventati.org/cortocircuito/2014/03/24/precariato-giovanile-intervista-a-una-ex-commessa-di-decathlon/

 

PS il padre del ragazzo sarà più giovane di me, magari, lui ha sui 20 anni, il padre ne avrà 45-50 al massimo....il PCI era già diventato DS, credo...


 Last edited by: gianlini on Martedì 15 Agosto 2017 12:21, edited 3 times in total.