W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)

 

  By: gianlini on Venerdì 10 Dicembre 2004 16:50

il fatto è che teoricamente il mercato dovrebbe essere in equilibrio è vero quello che dici del dipendente e del SUV però in teoria i dipendenti chiedono già ora di stipendio tanto quanto gli basta per compensare questa "doppia tassazione" cioè teoricamente se tassi di più gli autonomi, quelli meno forti economicamente potrebbero decidere di passare a fare i dipendenti, il che trascinerebbe al ribasso i redditi dei dipendenti, aumentandone l'offerta numerica capisco che per molti la scelta della professione è fatta senza tener conto dell'aspetto economico, (io non potrei fare l'idraulico perchè non ne sono capace), però tutto sommato il mercato nel suo insieme non dovrebbe essere lontano dall'equilibrio

 

  By: Andrea on Venerdì 10 Dicembre 2004 16:16

Gianlini, il punto è che il lavoratore dipendente se compera lo stesso SUV (magari quello no perché non se lo può permettere, ma il telefonino, il televisore, la lavatrice, ecc.) paga le stesse tasse ma attingendo a un reddito già "tartassato" in partenza. Sono d'accordo con Mistral che se proprio non riusciamo/vogliamo a tassare il reddito di tutti, allora tanto varrebbe garantire a tutti le stesse possibilità di detrarre. Sono poi d'accordo che un taglio dell'IRPEF avrà un impatto relativo sui conti dello stato perché già in molti versano poco. Quindi trovo ulteriormente curioso che gli unici che ne traggono un immediato riscontro (coloro che mangiano con la busta paga tassata alla fonte) siano scesi in sciopero. Un caro amico commercialista mi ha sempre parlato tra il divertito e il disgustato di ciò che la gente considera beni ammortizzabili ... la lavatrice in casa della suocera, i ripiani metallici per le bottiglie in cantina, ecc.

 

  By: gianlini on Venerdì 10 Dicembre 2004 15:54

il fatto è che l'artigiano poi si compra il suv da 60.000 euro e ci lascia giù 20.000 euro di tasse quindi il danno non è così grave come si vorrebbe far credere, per la comunità. Il fatto è che il taglio delle tasse riguarda un aspetto marginale della raccolta delle stesse, allo stato dei fatti. Cioè gli italiani in termini di IRPEF pagano già pochissime tasse.

 

  By: mistral04 on Venerdì 10 Dicembre 2004 15:27

gian chiunque di noi (a meno che non faccia vita monacale nelle campagne modenesi) conosce qualche commerciante o artigiano e sa come i loro bilanci siano creativi. E lo stesso vale per le aziende di ogni dimensione: non credo ci sia bisogno che vi faccio degli esempi che conosco dei giochetti che si fanno per evadere/eludere. Io farei le due aliquote + lotta all'evasione come abbiamo detto. Oppure darei il lordo anche ai dipendenti, con la possibilità che detraggano le spese (auto, benzina, cellulare ecc.) come gli altri, così creiamo un vero unico "popolo delle partite iva creative" e buonanotte ai suonatori. Cque non dimenticare che c'è la partita tra destri e sinistri, non vorrei che qualcuno ci accusa che ci stiamo mettendo d'accordo... al limite mandami gli sms come faceva Bettarini.

 

  By: gianlini on Venerdì 10 Dicembre 2004 12:24

Tra l'altro a guardare i numeri così, con redditi medi di 14000 euri (che alla fine fanno forse 2000 euri in tutto di imposte) se fossi un manager statale delle imposte, mi verrebbe proprio in mente di abolire completamente le tasse sul reddito personale sostituendole interamente con imposte indirette

 

  By: gianlini on Venerdì 10 Dicembre 2004 12:08

Mistral, mi sono distratto un secondo e sono tornato a vedere le cifre (tabella 2 nella notizia pubblicata sul www.corriere.it) e mi è venuto istantaneo un conato di vomito sono d'accordo con te che sono cifre che fanno schifo, letteralmente ribrezzo! sarai però d'accordo con me che essendo cifre che spaziano dal 1999 al 2002 non si vede la benchè minima soluzione di continuità fra la gestione ULIVO e quella di FI. in germania nei paesi festeggiano il contribuente dal 740 più ricco, da noi tutti poveracci e mendicanti....

 

  By: gianlini on Venerdì 10 Dicembre 2004 10:43

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2004/ 12_Dicembre/10/tasse_negozi.shtml sul tema già dibattuto nei giorni scorsi la cosa stupefacente oltre al valore assoluto delle cifre (redditi annui quasi pari alle mie spese mensili....:0)! è la straordinaria concordanza fra i redditi delle varie categorie, come si fossero messi d'accordo ..... i professionisti peraltro sono quelli che dichiarano di più in assoluto con cifre che sono già un po' più verosimili (tenendo conto che molti sono giovani)

 

  By: mistral04 on Lunedì 06 Dicembre 2004 20:24

esatto gian, lo dissi tempo fa che Gates e B. sono i simboli del capitalismo perchè incarnano il sogno (tu indichi il suv comprato col nero per restare basso). Comunque calci in c*** anche a chi ha lo skipass scontato.

 

  By: gianlini on Lunedì 06 Dicembre 2004 19:52

non sono d'accordo poli a parte una certa idiosincrasia per leggi e regole, piuttosto viscerale ed atavica, io penso che molti italiani siano disposti a concedere che vi sia qualcuno che non paga tasse per accarezzare l'idea che un giorno potrebbero essere loro a non pagarle e a potersi comprare il SUV a sx la legge è invece che tutta una serie di servizi deve esser gratis (il che è per me del tutto equipollente ad evadere, riconducibile alla medesima ideologia, cioè scaricare sugli altri bisogni miei)

 

  By: polipolio on Lunedì 06 Dicembre 2004 19:46

Gian "dovrebbe incazzarsi soltanto l'italiano che nell'effettiva possibilità di evadere, eludere, costruire abusivamente, ecc.ecc.. si sia sempre astenuto dal farlo" ---- Condizione necessaria ma non sufficiente. Inoltre bisognerebbe aver promosso in tutti i modi la lotta all'abuso e votato per le forze politiche che si impegnavano a farlo DAVVERO (ahimé nessuna)

 

  By: gianlini on Lunedì 06 Dicembre 2004 19:35

vedi, per quanto riguarda ad esempio i condoni, dovrebbe incazzarsi soltanto l'italiano che nell'effettiva possibilità di evadere, eludere, costruire abusivamente, ecc.ecc.. si sia sempre astenuto dal farlo purtroppo non conosco praticamente nessuno così io non mi in***** e penso di non avere diritto ad incazzarmi perchè so che se solo potessi farei anche io così. per eludere ed evadere (nel senso più ampio dell'economia comunitaria) intendo anche l'atteggiamento di amici che votano a sx e addirittura conoscono personalmente Prodi, che grazie all'amico del collega riescono a procurarsi biglietti scontati per concerti, oppure skipass al 50 % o cose del genere...

 

  By: mistral04 on Lunedì 06 Dicembre 2004 19:26

dico voi perchè mi pare di discutere sempre con la stessa persona... il fratello di Veltroni? Calci in c*** pure a lui, senza distinzione di sesso, razza, religione e stato di famiglia.

 

  By: gianlini on Lunedì 06 Dicembre 2004 19:21

"abbiamo fatto i condoni" bene, a parte che non ho capito bene quale sia stato il "mio ruolo nella faccenda", ma siamo stati più noi (i condonanti) o i condonati? conti anche il fratello di veltroni che abita praticamente gratis nella casa dello stato (ora non ricordo di che ente) fra i condonati?

 

  By: mistral04 on Lunedì 06 Dicembre 2004 19:17

ma dai, non giocare con le parole... avete fatto i condoni, punto. L'insegnamento dei condoni è che la gente onesta lo prende in quel posto e i disonesti vengono premiati. Non c'è tanto da filosofeggiare su quanti abbiano aderito ai condoni, è tutta l'Italia che ha visto qual'è la vostra mentalità. Per le case abusive: vieniti a fare un giro al sud e poi potrai parlare.

 

  By: gianlini on Lunedì 06 Dicembre 2004 19:05

questo governo gli ha insegnato che bisogna evadere e costruire abusivamente, ----------------------- insomma dovete decidervi anche voi.... questi tre anni sono stati di profonda recessione come recitate di continuo, e quindi saranno cmq stati in pochi e marginali chi ha fatto i soldi, costruito abusivamente, evaso, oppure sono stati di grande fermento economico !! che il governo abbia "insegnato" mi sembra veramente uno slogan (o forse, fortuna tua, hai 21 anni e non hai presente l'italia degli anni prima....però i soldi la gente li aveva portati prima del 1995 all'estero, per la gran parte...)