W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)

 

  By: Gilberto on Lunedì 16 Maggio 2005 19:25

La gente non è scema e sa che si sta solo andando a caccia dei loro soldi. ------------------------------------------------------------- Ne dubito...altrimenti l'Unione non vincerebbe a destra e manca , con un programma fiscale che SI BASA SULL'AUMENTO DELLE IMPOSTE !!!!

 

  By: Moderator on Lunedì 16 Maggio 2005 19:12

Il problema è che non è una razionalizzazione del settore , ma un modo per trovare 5 miliardi di euro da sostituire all'Irap. Punto e basta . La gente non è scema e sa che si sta solo andando a caccia dei loro soldi. Il resto è chiacchera , anche se le tassazioni del capital gain sono davvero da razionalizzare loro vogliono solo i 5 miliardi

 

  By: cisha on Lunedì 16 Maggio 2005 17:52

Ad Alemanno se fossi stato io il giornalista attento gliela avrei cantata così (da buon liberale di destra mangiapreti): "Si è vero...abbiamo le tasse più alte sui redditi ed il mostro dell'IRAP sulle imprese, mentre abbiamo i capital gain più bassi ma abbiamo anche le spese bancarie più alte ed in generale gli stipendi più bassi (parlo per le persone normali, il popolo); ma abbiamo anche gli stipendi megagalattici per i parlamentari, ministri, vice, e sottosegretari, con pensioni da nababbi, cioè tutta la CLASSE POLITICA oggi guadagna molto di più di prima...ogni anno si sono aumentati lo stipendio ....alla zitta. Non solo ma abbiamo in Italia nelle incongruenze pazzesche: calciatori che guadagnano più di imprenditori e manager di industria e che dovrebbero tirare la carretta e non solo tirare calci ai palloni. Se tassate le rendite finanziarie (che bene o male sono soldi che comunque vengono toldi dal giro della finanza e quindi dalle imprese) almeno tassate a bestia i calciatori e le società di calcio che producono NIENTE. Fategli pagare tutte le spese per la sicurezza e per le distruzioni vandaliche a cui ogni domenica dobbiamo sopportare. Abbassatevi gli stipendi del 50% ed aumentatevi le tasse del 100%, AUTOTASSATEVI politici fannulloni buoni a nulla.

 

  By: gianlini on Lunedì 16 Maggio 2005 17:19

la gente ricomincerà a giocare ai 4 cantoni ----------------------------- anche lì hanno introdotto forme di capital gain ultimamente, sulle cedole dei titoli di stato sono già più onerose che in italia

 

  By: Gilberto on Lunedì 16 Maggio 2005 16:00

Non l'avevano messo in agricoltura? ------------------------------- Appunto Norton ..... uno all'agricoltura dovrebbe preoccuparsi della semina e del raccolto , STOP !

 

  By: Moderator on Lunedì 16 Maggio 2005 15:45

braccia strappate alla zappa. Non l'avevano messo in agricoltura?

 

  By: Gilberto on Lunedì 16 Maggio 2005 15:27

Che Alemanno dovrebbe continuare a piantare zucchine e cipolle....Dubito però che Tremonti , vice Presidente del Consiglio , dia l'OK !!

 

  By: Moderator on Lunedì 16 Maggio 2005 15:24

la gente ricomincerà a giocare ai 4 cantoni.

 

  By: gianlini on Lunedì 16 Maggio 2005 14:11

Alcuni stralci di un'intervista ad Alemanno sulla tassazione delle rendite finanziarie.... cosa ne pensate?? ROMA - Gianni Alemanno è convinto che se ne possa venir fuori in un modo solo: con la tassazione delle rendite finanziarie. Per il ministro delle Politiche agricole, ed esponente di spicco di Alleanza nazionale, è l’unica condizione possibile per tagliare l’Irap, come vuole il premier Silvio Berlusconi. E magari, dice Alemanno, «dare fiato all’economia» dopo aver risolto la questione incombente: il contratto del pubblico impiego. Credo che questo punto l’unica via d’uscita sia finanziare la riduzione dell’Irap con una intelligente tassazione delle rendite finanziarie, escludendo ad esempio i titoli di Stato». Come lo spiegherà agli investitori, soprattutto stranieri? «In Italia non possiamo avere una tassazione delle rendite, che è oggi pari al 12,5%, inferiore alla media europea e nel contempo avere il mostro dell’Irap. Se vogliamo aggredirlo senza far saltare i conti pubblici non possiamo che fare così». Non la imbarazza fare un discorso simile a quello del leader di Rifondazione comunista Fausto Bertinotti? «Niente affatto. Bertinotti fa generici e minacciosi discorsi sulla patrimoniale, mentre io mi limito a ripetere quello che scrive Eugenio Scalfari su Repubblica e a cui non appaiono totalmente ostili la Confindustria e l’ex ministro dell’Economia Giulio Tremonti». Ma come, il suo grande avversario? «Ebbene sì. È semplicemente un discorso di buon senso, che può servire a far ripartire un Paese fermo. Il problema è che in Italia spesso manca il coraggio di dire le cose. Non si capisce perché abbiamo le tasse più alte d’Europa e solo sulle rendite abbiamo invece le imposte più basse». Fisco: Calderoli, Si' a Tassazione Rendite Ma Escludere Fondi Pensione Di (Sec-Del/Ct/Adnkronos) Roma, 16 mag. (Adnkronos) - Già nella scorsa Finanziaria avevamo proposto un incremento della tassazione delle rendite finanziarie che oggi risulta essere assolutamente ridicola rispetto a quella sui conti correnti bancari e a quella sul lavoro: unoperazione del genere consentirà di ridurre la tassazione sui conti correnti bancari e di trovare le risorse per abolire lIrap sul costo del lavoro. Lo afferma Roberto Calderoli, Coordinatore delle Segreterie Nazionali della Lega Nord e Ministro per le Riforme Istituzionali e la Devoluzione. Da questo intervento, dallincremento della tassazione- prosegue il ministro- bisognerà però escludere i fondi pensione, che devono trovare invece unincentivazione. Radiocor - Roma, 16 mag - 'E' un'ipotesi positiva, molto intelligente'. Cosi' il ministro della Funzione Pubblica, Mario Baccini, giudica la proposta del collega delle Politiche Agricole Gianni Alemanno di alzare la tassazione sulle rendite finanziarie attualmente al 12,5 per cento.

 

  By: cisha on Mercoledì 11 Maggio 2005 15:24

Ieri è saltato fuori il dato sui consumi di elettricità in Italia e sembra che si sia ricominciato ad assorbire +3,5% rispetto all'anno passato. Nel settore lusso Tod's annuncia crescita a doppia cifra. I nostir cantieri navali lavorano a pieno regime. La vendita di veicoli commerciali quest'anno gira a dovere tanto è vero che è uno dei pochi capitoli a sostenere ancora la Fiat attraverso IVECO e CNH. Grande fervore nel comparto food made in Italy con l'export ai massimi degli ultimi anni. Perfino Parmalat annusando il futuro cerca di calvalcare l'onda ritornando in borsa. L'industria pubblicitaria italiana viaggia a gonfie vele, l'immobiliare non è stato mai così fiorente. La tecnologia e la meccanica Italiana sembra che ora la vogliono tutti..vedi Finmeccanica, Saipem ed altri che macinano commesse su commesse. L'industria italiana quindi rimuove gli ingranaggi. Qui a Prato (dove ahimè lavoro...perchè se fosse pe'mmia e ci fossero più margini di guadagno me ne starei tutto il giorno sul prato di casa mia a fare trading e ad occuparmi di ricerche economiche...ma è che ho iniziato da poco quindi nisba) si vedono i primi vagiti di qualche industriale che ripristina la fabbrichetta, che si è stancato dei cinesi e che si butta sulla qualità del prodotto. Non sarà mica che la FIAT siccome nonostante tutti gli aiuti che gli abbiamo dato non tira fuori un modello decente che sia uno, ci fa andare a male anche tutto il resto????.....parlo di s****....cioè magari portano solo iella...o no???

 

  By: mistral04 on Giovedì 24 Marzo 2005 17:42

ahahah di quegli 832 mila mezzo milione sono le colf e le badanti straniere; assieme alle migliaia di agli africani "regolarizzati" da nostri 'onestissimi' connazionali che in cambio di qualche migliaio di euro hanno dichiarato il falso dicendo che facevano i giardinieri o i manutentori per loro.

 

  By: GZ on Giovedì 24 Marzo 2005 16:53

a dire la verita', questi sono lavori magari pagati poco, ma come crescita dell'occupazione negli ultimi tre anni l'Italia ha fatto meglio o circa pari in proporzione degli USA (800mila traslati in america sarebbero circa 4 milioni) nonche' della Francia e Germania ------------------------------------------------------ (ASCA) - Roma, 24 mar - Nel periodo compreso tra il luglio del 2001 ed il 2004 sono stati creati 832 mila nuovi posti di lavoro. Lo ha comunicato il ministro del Welfare, Roberto Maroni illustrando la situazione occupazionale del Paese al Consiglio dei Ministri. La relazione di Maroni evidenzia pero' che il dato risente principalmente della regolarizzazione dei lavoratori immigrati e nella distribuzione geografica, riguarda essenzialmente il Nord ed il Centro del Paese, dove l'occupazione cresce in modo ''significativo''. Nel Meridione, al contrario, si registra una flessione dell'occupazione.

 

  By: cisha on Lunedì 28 Febbraio 2005 11:35

Volevo finire un concetto che velatamente è stato espresso durante questa discussione ed è in fondo la pura e semplice e unica verità. I palestinesi oggi hanno questa grande attenzione da parte delle sinistre europee ma in particolare modo di quella italiana solo ed esclusivamente perchè costituiscono un argomento su cui la sinistra può innescare dei conflitti con la destra e raccogliere così una fetta cospicua di consensi....ma i palestinesi oggi nel mondo esistono solo perchè il conflitto con gli israeliani sposta su di loro l'attenzione mondiale. Altrimenti farebbero la fine dei popoli africani che ogni giorno muoiono di fame a migliaia senza che nessuno se ne accorga. Io non ho mai visto nessuno dei politici nostrani (e ci metto anche la destra) a parte i Radicali....fare, parlare, denunciare la miseria e le disperate condizioni di vita di interi popoli. I palestinesi come questi ultimi africani sarebbero dimenticati da tutti e lasciati in pace si, ma a morire di fame, a coltivare il deserto trasformando la sabbia in polvere arida, come facevano prima che arrivasero gli ebrei e gli portassero l'acqua, la luce elettrica, il lavoro, il cibo, la civiltà.

 

  By: XTOL on Domenica 27 Febbraio 2005 22:34

Se ci fosse una vera guerra... ------------------------------------ "We will not continue to fight beyond the Green Line in order to rule, to expel, to destroy, to blockade, to assassinate, to starve, and to humiliate an entire people," they wrote. Chi sono costoro? I primi due di un gruppo di uffficiali e sottufficiali israeliani che: "During their reserve service in Gaza, in the midst of the second Intifada, (the two) realised that the missions confided to them as commanders in the IDF had in fact nothing to do with the defence of the State of Israel, but were rather intended to expand the colonies at the price of oppressing the local Palestinian population. ^Questo #http://www.seruv.org/english/default.asp^ è il loro sito. Come si possa definire "la conquista di nuovi territori compiuta distruggendo, uccidendo e affamando un intero popolo" con un termine diverso da guerra, a me risulta impossibile capirlo. Se questa non è Esattamente la descrizione di "guerra", allora togliamo il vocabolo dal dizionario... xtol ps: "Ma dall'Italia tanta gente comprende la necessità dei coloni di allargarsi e con tono distaccato spiega che bisognerebbe spegnere le tv e dargli una bella e definitiva lezione, a tutti quei terroristi che si divertono a farsi saltare per aria"

le magliedilana sono teste di cazzo che sacrificano le vite altrui nella speranza di guadagnare spiccioli di sopravvivenza

 

  By: cisha on Domenica 27 Febbraio 2005 20:49

In realtà la sinistra politica parlamentare italiana è legata da queste cose con l'ala extra parlamentare (..e vari no global); questi politici inetti (parlo ovviamente sempre dei vari D'alema, Fassino, Berinotti, il Pecoraro ecc.) devono sempre trovare spunti, occasioni ed argomenti per il diverbio con la DESTRA o con chi con essa ha rapporti molto amichevoli..leggi Sharon...o Bush o ancora Aznar che lo hanno bruciato e ora gli Spagnoli si ritrovano con l'80% di investiementi esteri in meno ed una politica estera completamente distrutta). Quale migliore occasione si offre a questi nostri politici mediocri comunisti falliti; la situazione in Palestina è perfetta???? Certo ogni tanto questi bambolotti viziati (ribadisco figli di paparino con tanto di felpe firmate QUESS e scarponcini NIKE) invece di stare in pari con gli esami, si solazzano il cervello con tutta una serie di idee ed iniziative "contro" che prontamente le basi dei suddetti partiti gli piazzano davanti. Perchè alla fine il risultato deve essere che più casino c'è in Italia prima delle elezioni e meglio è. E allora giù con gli scioperi a raffica, le manifestazioni contro quello e contro quell'altro, e così via. Questa è la realtà. La mia convinzione è che se alle prossime elezioni vince l'UNIONE sparisce tutto. Ai bambolotti fragorosi gli fanno un frego sul libretto, poi la SGOMENTEVOLE COPPIA (Martini&Domenici) li assume alla regione Toscana o al comune di Firenze alla zitta. Con gli scioperi ai sindacati gli tocca smettere e raccontare ai lavoratori che ora va tutto bene... ora ci pensa PRODI.... BIS.