W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)

BENTORNATO A CASA, NORTON ! - polipolio  

  By: polipolio on Lunedì 19 Dicembre 2005 11:55

BENTORNATO A CASA, NORTON !

 

  By: Mr.Fog on Sabato 17 Dicembre 2005 16:07

Ciao Norton, guarda che avevo capito, ma rispondevo a una tua domanda: "Come si fa a commentare dati così? Sia il livello culturale , sia i valori morali sembrano nelle mani ormai degli immigrati" I laureati negli immigrati dovrebbero essere molti di piu', il 9% e' POCO (considerando che la maggioranza sono entro i 40 anni)...non stiamo importando cervelli ma IMBECILLI.

 

  By: Moderator on Sabato 17 Dicembre 2005 15:12

Magari sono fra quei tanti che non hanno attitudini matematiche , ma il confronto ,ammesso che siano tutti per esempio indiani ,non è da fare fra 6,4% di laureati in Italia e magari 3% di laureati in India ,ma fra laureati italiani e indiani in Italia . Nel senso che quella statistica non vuol dire che nei paesi extracomunitari il livello di istruzione è superiore , ma che quelli che vengono fra noi lo sono ,e che quando arrivano sono più motivati degli italiani ,più portati per le materie scientifiche , con più etica dei nostri giovani studenti campa-alla-giornata-con -i soldi-tuoi-o-dei-genitori. Da quando si innestano qua in Italia competono con noi e non con gli indiani in India ,pure come età media. A parte che gli indiani e molti altri hanno scuole serie e almeno escono che sanno l'inglese mentre da noi neanche a pagare oro .Se poi una volta inseriti nelle nostre scuole preferiscono andare all'università e seguire materie scientifiche più dei nativi ,oltre che avere riconoscenza per i genitori ,questo indica il perchè del malessere che si prova quando si pensa al futuro (e al presente)dell'Italia

 

  By: Mr.Fog on Sabato 17 Dicembre 2005 14:03

Dubito seriamente che la nostra licenza media sia comparabile con quella ottenuta nei paesi da cui provengono i nostri "cari" immigrati. In ogni modo la statistica sul totale e' viziata dall'eta' media dei due gruppi che si vogliono comparare. A occhio l'eta' media degli immigrati e' 1/2 dell'eta' media della popolazione italiana... E' vero anche che i nostri giovani (sigh) non hanno spina dorsale, e non per niente l'economia e' fatta di cicli, "l'abbondanza" porta la gente a rilassarsi e a perdere la voglia di combattere..

 

  By: Moderator on Sabato 17 Dicembre 2005 13:04

Sintetizzo da un articolo di un quotidiano . ------------------------------------------------------------------------ In Italia gli analfabeti sarebbero circa il 20% Dati ISTAT : Gli immigrati hanno la licenza di scuola media inferiore nel 33% dei casi e nel 28% il diploma di scuola superiore Gli Italiani hanno la licenza di scuola media nel 30% e il titolo di scuola superiore nel 25% 22,5 milioni non hanno alcun titolo o la licenza elementare Laureati : italiani 6,4% ,immigrati regolari 9% --------------------------------------------------------------------- Indagine CNEL Da anni le immatricolazioni universitarie scendono soprattutto nelle facoltà scientifiche. Siamo i primi nei telefonini e nell’acquisto di Smart. Siamo gli ultimi al mondo (ricerca Pisa) nella comprensione della lettura e nelle abilità matematiche. I giovani immigrati vogliono invece andare all’Università nel48% dei casi e nel 32% cercarsi un lavoro .Quasi per nessuno il mondo sello spettacolo è attraente (a differenza degli italiani).Lo sfondo è ripagare i genitori per gli sforzi che hanno patito. Per i giovani italiani invece l’ambizione è di spendere soldi . --------------------------------------------------------------------- Come si fa a commentare dati così? Sia il livello culturale , sia i valori morali sembrano nelle mani ormai degli immigrati

 

  By: polipolio on Mercoledì 14 Dicembre 2005 10:26

"E che abbia costi enormi per il paese." Purtroppo potrebbe essere anche vero se, al di là delle leggi buone o meno buone, quelle esistenti almeno fossero applicate prima della estinzione mortis causa. I contratti, in Italia, sono sostanzialmente non-enforceable (soprattutto rispetto ad es. agli usa, o alla GB). Per quanto concerne il penale circa il 90% dei reati denunciati (poi ci sono quelli non denunciati) finiscono in prescrizione, non condannati. (chiedere per conferma ai numerosi avvocati che popolano il forum)

 

  By: XTOL on Martedì 13 Dicembre 2005 20:25

sempre a proposito di ex-cirielli: dall'ultima newsletter de ^la voce#http://www.lavoce.info/news/view.php?id=9&cms_pk=1891&uid=05e0983926f2ddeb42c2e9556fdf1b42^ L’attuale Governo sembra refrattario a considerare i reati economici come qualcosa di serio. L’approvazione in Parlamento della legge ex-Cirielli (ed ex salva-Previti), che taglia sostanzialmente i tempi di prescrizione di moltissimi reati economici, compresi corruzione, concussione, estorsione, truffa, falso in bilancio, usura; l’uso dei condoni fiscali; la mancata definizione della legge sul "risparmio" (che poi sarebbe sulla governance) a due anni dal crack Parmalat: sono tutti elementi che sembrano indicare una via maestra del modo di gestire i rapporti economici. Peccato che sia opposta a quella intrapresa dal resto dei paesi civili. E che abbia costi enormi per il paese.

le magliedilana sono teste di cazzo che sacrificano le vite altrui nella speranza di guadagnare spiccioli di sopravvivenza

 

  By: gianlini on Giovedì 08 Dicembre 2005 15:55

evidentemente la discriminazione è insufficiente...

 

  By: GZ on Giovedì 08 Dicembre 2005 15:28

dipende dai punti di vista questo mese la ^commissione europea anti-discriminazione#http://europa.eu.int/comm/employment_social/fundamental_rights/spot/feb05_en.htm^ (quella che presto chiuderà il forum) ha sfornato un report che dichiara i Rom la minoranza più discriminata nella comunità e chiede una serie di misure sociali e legislative (segnalo ^il post su Beppe Grillo e i nomadi#www.cobraf.com/forumf/cool_r_show.asp?topic_id=3159&reply_id=56299^)

 

  By: gianlini on Giovedì 08 Dicembre 2005 15:17

per fortuna sono razzista e crescerò i miei figli (per ora una) ad esserlo. leggo ora che i protagonisti dei fattacci di Lanciano (ma le televisioni ed i giornali si guardano bene dal menzionarlo) sono dei rom. Sì, quella fenomenale etnia dedita solo al malaffare (chi mi riesce a citare un'attività lecita vince 100 euro! promesso) e alla violenza, che ogni tanto pare anche rapire bimbi. bene, queste ragazzine, povere loro, non hanno evidentemente ricevuto l'input di evitare di frequentare i rom, di starne alla larga il più possibile, ecc.ecc. e poi c'è pure qualche giornalista che mena il can per l'aia dando dei razzisti ai giovani italiani. magari lo fossero. purtroppo non lo sono per niente.

 

  By: cisha on Mercoledì 07 Dicembre 2005 16:54

In Italia c'è la chiesa. Lo stato si dice laico ma in realtà è completamente ginuflesso al potere ecclesiastico a cui deve molti consensi di voto da destra a sinistra. Il problema è anche che alla fine i bordelli sarebbero troppo pieni....di preti....Quindi oltre ai gay alla fine non potrebbero più prendere i voti nemmeno gli etero. Si sa lo spirito è forte ...ma la carne è debole.

 

  By: gianlini on Mercoledì 07 Dicembre 2005 16:19

c'è anche la legge contro lo spaccio, come è che io so benissimo chi spaccia qua sotto, e i carabinieri che stanno a 500 m non agiscono?

 

  By: marco on Mercoledì 07 Dicembre 2005 16:13

Semplicemente c'è la legge Merlin: se non si cambia quella ...e visibilmentemente non sembra che in Italia ci sia nessun partito che si pone questo obiettivo.

 

  By: GZ on Mercoledì 07 Dicembre 2005 16:12

Lo "STATO" non esiste. Esistono decine di migliaiai di individui, funzionari e impiegati statali che chiamiamo con un astrazione "lo stato". E come tutti gli essere umani questi INDIVIDUI agiscono in base agli INCENTIVI per fermare la rumene che operano sulla Via Emilia ogni notte a decine devi stare in giro fino alle 3 con il freddo, non sono nemmeno le più carine e magari incontri un conoscente per fare una indagine sul sesso online passi qualche settimana al computer, al caldo e negli orari che preferisci, a studiare bene le performance complete live di dozzine di ragazze (e quelle che si limitano all'online a volte sono meglio), cioè ti pagano per fare quello che fai di solito quando torni a casa

 

  By: gianlini on Mercoledì 07 Dicembre 2005 15:58

Esempio di eccesso di presenza dello Stato Perchè mai lo Stato deve intervenire in una vicenda in cui tutti i protagonisti, sia lato fruitori che lato prestatori d'opera sembrano assolutamente consenzienti, liberi e avvantaggiarsi della cosa??? (vedi trafiletto sotto) Un po' come le strisce blu e gialle a Milano...ma chi ve le ha chieste?? --------------------------------------- SESSO VIA WEB: 4239 UTENTI IN CONTATTO CON 71 RAGAZZE Sesso via Internet. E' stato scoperto dalla Polizia Postale di Trieste in collaborazione con quella di Udine. Le indagini hanno permesso di stabilire che sul sito www.paprikahotline.com venivano pubblicizzate numerose ragazze ed alcuni ragazzi dai nomi piu' fantasiosi con i quali tramite una numerazione a valore aggiunto, 899 o una numerazione satellitare 0088, e utilizzando alcuni dei piu' famosi 'client' per webcam come 'Netmeeting-Msn messanger' oppure 'Yahoo Messanger' era possibile intrattenere conversazioni via webchat, nel corso delle quali i protagonisti degli incontri via Internet si spogliavano e si esibivano anche in coppia con atteggiamenti molto espliciti dal punto di vista sessuale. Gli accertamenti della Polizia Postale di Trieste e Udine hanno permesso di stabilire che su quel sito erano stati registrati 4.238 utenti, per la maggior parte donne residenti in via parti d'Italia e dallo stato sociale medio-alto. Dall'ultimo censimento effettuato alla fine di settembre e' stato accertato che 71 ragazze (tra le quali anche una minorenne) quotidianamente e con un orario che variava dalle tre alle sei ore, svolgevano attivita' di 'meretrici' nella fascia oraria 10 del mattino 3 della notte. La societa' titolare del sito intascava 8.250 euro al giorno. Gli importi venivano addebitati direttamente agli utenti sulle bollette telefoniche e venivano riscossi dalla societa' 'Ideals service Sas' con sede a Castelfranco Veneto, che poi provvedeva a far confluire sui conti correnti delle meretrici quanto di loro pertinenza. Le perquisizioni - 38 complessivamente - sono state fatte oltre che in Friuli-Venezia Giulia (quattro), anche in Lombaredia, Campania, Sicilia, Toscana, Abruzzo, Lazio, Emilia-Romagna, Sardegna, Marche, Calabria e Basilicata. (AGI)