W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Bullfin on Venerdì 01 Maggio 2020 17:12

Ma piu' leggo Anti piu' vedo che è una persona con forti problemi, sono contento di nn essere lui....

FULTRA 10 MARZO 2020: Qui sotto la fotocopia dal vero "cialtrone medio italico" : Antitrader. Fatene una copia del pensiero per i posteri e quando tra 50 anni vorranno capire perchè l' talia sia finita miseramente

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: antitrader on Venerdì 01 Maggio 2020 16:59

Ciao ragazzi !

Me ne vo', uno scemo lo posso anche sopportare, due son troppi anche per me !

P.S. Non volete il MES ? Allora mettete mano ai conti correnti, e smettetela di

andare a Bruxelles col cappello in mano, pezzaculisti che non siete altro !

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: muschio on Venerdì 01 Maggio 2020 16:52

Grande articolo (come sempre, grammatica optional....ma poco male).

https://icebergfinanza.finanza.com/2020/04/30/italexit-mes-e-bce-ipocriti/

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: XTOL on Venerdì 01 Maggio 2020 16:50

ripetersi è un segno inequivocabile della demenza senile..

 

MI VERGOGNO DI FAR PARTE DI UNA GENERAZIONE CHE, NON CONTENTA DI AVER DEVASTATO IL FUTURO PENSIONISTICO DEI GIOVANI, ADESSO NE DEVASTA ANCHE IL PRESENTE LAVORATIVO


 Last edited by: XTOL on Venerdì 01 Maggio 2020 16:52, edited 2 times in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: antitrader on Venerdì 01 Maggio 2020 16:44

Voi rettiliani siete idioti talmente addomesticati dai cazzari del web quali martino, zh, il miglio verde (per

l'elenco completo rivolgersi al piu' grande cultore di cazzari della storia, il nostro amico Xtol),

da non percepire quanto sia cretino il "grande vecchio" (quello con le orecchie verdi) il quale non puo'

che "risiedere" in occidente.

Secondo voi, addomestrcati dai cazzari, il grande vecchio vorrebbe distruggere l'occidente (il piu' colpito

dalla catastrofe) a vantaggio di cinesi, indiani e negri.

Troppo scemo il vostro "grande vecchio", cercatevene un altro!

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: XTOL on Venerdì 01 Maggio 2020 16:34

spiegazione step by step del cammino, ne faccio un riassunto col traduttore, per la lettura completa  From Pandemic To Totalitarianism

il ruolo degli utili idioti alla pc anti/ciuco appare chiaro

 

1- Un nuovo virus inizia a diffondersi in tutto il mondo. L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) dichiara una pandemia.

Agenzie internazionali, funzionari della sanità pubblica, politici, media e altre voci influenti temono, concentrandosi quasi esclusivamente sulla contagiosità del virus e sul numero crescente di casi, e caratterizzando il virus come estremamente pericoloso.

2- I leader nazionali, statali/provinciali e comunali, così come i funzionari della sanità pubblica, iniziano i briefing quotidiani con la stampa. Li usano per diffondere statistiche spaventose e modellizzazioni che affermano che il virus ha il potenziale di uccidere molti milioni di persone.

La maggior parte di queste informazioni è difficile da decifrare e getta poca luce reale sul corso naturale della diffusione del virus in ogni area geografica.

I funzionari e i media sminuiscono o distorcono le scomode cifre di mortalità del virus e si concentrano invece su statistiche allarmanti prodotte da accademici compiacenti, influenti dei social media e organizzazioni di alto profilo.

Il messaggio principale è che questa è una guerra e che ci sono molte vite in gioco, a meno che non rimangano praticamente tutti a casa. I media mainstream amplificano la convinzione che il mondo è alla mercé del virus.

3- C'è uno sforzo concertato da parte di tutti i livelli di governo e della sanità pubblica per aumentare molto rapidamente i test per l'RNA virale, insieme alla produzione di dispositivi di protezione individuale.

Vengono rilasciati modelli che predicono valanghe di casi, ricoveri ospedalieri e decessi anche nei casi migliori.

All'incirca allo stesso tempo, i funzionari della sanità pubblica allentano significativamente i criteri per le infezioni virali, le epidemie e i decessi, in particolare nei membri più anziani della società. Ciò aumenta il numero dei casi e dei decessi attribuiti al nuovo agente patogeno.

I media continuano a chiedere a gran voce più test e punizioni severe per le persone che non sono completamente conformi alle misure di blocco.

4- Quando il numero dei casi e dei decessi smette di salire, i funzionari locali sostengono che è troppo presto per dire se il virus ha finito di passare attraverso la loro popolazione e quindi le misure restrittive devono continuare.

Una narrazione'alternativa è che se tali misure non vengono mantenute in vigore ci sarà una recrudescenza dei casi e dei decessi. Un'altra è che il continuo aumento dei decessi degli anziani significa che per il momento tutte le scommesse sono chiuse.

Essi ammettono che i modelli iniziali hanno erroneamente previsto che ci sarebbe stato uno tsunami di casi, ricoveri in terapia intensiva e decessi. Tuttavia, affermano che è necessario più tempo prima che si possa stabilire se è sicuro allentare alcune delle restrizioni e lasciare che i bambini tornino a scuola o gli adulti tornino a lavorare.

5- Circa due o tre settimane dopo, il drammatico aumento dei test per l'RNA virale produce l'obiettivo desiderato di un significativo aumento del numero di persone trovate positive al virus. I politici e i funzionari della sanità pubblica dicono alla popolazione che questo significa che per il momento non possono tornare al lavoro o ad altre attività al di fuori delle mura domestiche.  Nel frattempo, i leader di governo continuano a sottolineare l'importanza dei vaccini per combattere il virus.

6- Inizia la sperimentazione umana su larga scala di molti tipi diversi di antivirali e vaccini, grazie ad una spinta concertata dell'OMS, di Bill Gates e dei suoi collaboratori, delle aziende farmaceutiche e biotecnologiche, dei governi e delle università.

Ampie fasce della popolazione non hanno gli anticorpi del virus perché non sono stati esposti al virus; accettano con entusiasmo questi farmaci anche se sono stati immessi sul mercato in fretta e furia con test di sicurezza inadeguati. Credono che questi prodotti medici offrano l'unica speranza di sfuggire alle grinfie del virus.

7- Presto il nuovo virus inizia un altro ciclo in tutto il mondo, proprio come l'influenza e altri virus hanno fatto ogni anno per millenni. I funzionari alimentano ancora una volta le fiamme della paura, ponendo il potenziale per milioni di morti tra le persone non ancora protette dal virus.

Essi lanciano di nuovo rapidamente test per virus e anticorpi, mentre le aziende vendono miliardi di dosi in più di antivirali e vaccini di richiamo.

Il risultato complessivo è la completa medicalizzazione della risposta al virus, che a livello di popolazione non è più dannoso dell'influenza.

Questo si accompagna alla creazione di un totalitarismo permanente controllato da aziende globali e di uno stato di polizia di sorveglianza invasiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7, supportato da una diffusa fioritura di tecnologia "intelligente".

 

volete la morale? NON fatevi vaccinare


 Last edited by: XTOL on Venerdì 01 Maggio 2020 16:41, edited 1 time in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Resilienza on Venerdì 01 Maggio 2020 16:28

La gente anela la vita che aveva prima della "pandemia" e penserà nel suo profondo di poterla riottenere semplicemente obbedendo e sopportando.

Nel frattempo cercherà disperatamente di far finta di nulla.

Ed è esattamente così che arriveremo all'abisso, perchè ogni millimetro perduto nei confronti del male richiederà maggior sforzo per poter essere contrastato finchè per liberarsene del tutto non basterebbe neanche l'intervento globale congiunto dell'umanità.

Ci arriveremo prima di quanto si creda, come rane bollite un po' per volta..con quella app immuni ignorata e lasciata passare inosservata fintanto che non comparirà "il vaccino".

..A quel punto essa verrà resa obbligatoria e non rivelerà piu gli infetti ma coloro i quali hanno rifiutato di vaccinarsi come fossero appestati..e verranno inserite limitazioni nei loro movimenti e nelle loro possibilità, in maniera da ricattarli sempre piu pesantemente finchè non si piegheranno e accetteranno queste imposizioni.

E a voi che rimpiangete la vita di prima..che accetterete tutto in nome della vita di prima..,a voi dico che ve la potete proprio scordare perchè non tornerà mai piu..,la vita di prima era una comoda eredità fondata sul sacrificio di eroi e ne abbiamo goduto fintanto che il male ha avuto possibilità di riaffacciarsi e diffondere i suoi veleni.

Percio non andrà affatto "tutto bene"..anzi peggiorerà rendendo la vita stessa una misera morte quotidiana fatta di privazioni reiterate e accettazione a testa china di soprusi indegni.

Ma mai in nessun istante abbiate a credere che di tutto questo non si dovrà render conto a nessuno.

Chi accetta il male ne agevola la diffusione e non ha certo meno colpe di che lo ha concepito.

Gran somaro e BABBEO di COBRAF.COM

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: XTOL on Venerdì 01 Maggio 2020 16:05

e tu sei il suo utile idiota

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: antitrader on Venerdì 01 Maggio 2020 15:58

Il vaccino italo-oxfordiano funziona (a quanto pare), gia' fatte prove su esseri umani.

Intanto Bill e' pronto a metterci miliardi per arrivare alla produzione di massa in tempi

ravvicinati, tra lo sconcerto di quei cretini rettiliani che "Bill e' un cospiratore al servizio

dell'omino con le orecchie verdi.

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Tao on Venerdì 01 Maggio 2020 15:01

Sino a qualche generazione fa si moriva in casa non negli ospedali o nelle strutture protette così pe tutti la presenza della morte era abituale, era infatti normale visitare l’abitazione di un parente, un amico, un vicino agonizzante . Inoltre siccome c’era ancora spirito religioso la domenica si andava a messa dove il prete ogni volta ci ricordava che siamo su questa terra di passaggio ma tranquilli che ci aspetta una vita migliore altrove . Non è che tutto ciò togliesse la paura della morte ma almeno aiutava ad esorcizzarla e soprattutto a prepararsi ad essa . Oggi nella società industriale l’ovvietà che dobbiamo morire è un pensiero completamente rimosso dai più per cui quando la tv di colpo ha iniziato a rammentarcelo in continuazione ciò ha messo in crisi molti . Come dice Galimberti dovremmo ricordarci che non è che moriamo perchè ci ammaliamo ma ci ammaliamo perchè dobbiamo morire .

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: XTOL on Venerdì 01 Maggio 2020 14:31

sei il benvenuto,

abbiamo posto anche per le teste di cazzo

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: antitrader on Venerdì 01 Maggio 2020 14:30

FIRMATA!

Dichiarare l'indipendenza del Veneto


Proprio all'ultimo stadio del rincoglionimento eh?

Adesso firmo anche io, cosi' magari, fuori dai coglioni, ci annate per davvero.

(pero' poi facciamo il muro sull'A4 a Peschiera).


Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: XTOL on Venerdì 01 Maggio 2020 08:54

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: lmwillys1 on Venerdì 01 Maggio 2020 08:36

ve l'appoggio e sospingo

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: XTOL on Venerdì 01 Maggio 2020 08:29

FIRMATA!

 

Dichiarare l'indipendenza del Veneto

 

Petizione rivolta al Governatore del Veneto, dott. Luca Zaia

Testo della Petizione

  • Con la sottoscrizione della presente chiediamo che il governatore del Veneto dichiari l’indipendenza del Veneto e dia il via al conseguente piano di riorganizzazione della Repubblica Veneta.

 

 

...il Governatore del Veneto, data l’impossibilità di svolgere un nuovo referendum di indipendenza del Veneto per decisione della corte costituzionale e rilevato nel contempo il travolgente consenso che essa gode nel Popolo Veneto, può e deve procedere alla dichiarazione di indipendenza della Repubblica Veneta