W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)

 

  By: Moderatore on Mercoledì 16 Gennaio 2013 12:57

in Germania non c'è disoccupazione, quella giovanile è al 5% ed è composta solo di immigrati, in Italia ufficialmente è il 13%, ma se guardi quelli che non fanno domanda e che potrebbero lavorare è sul 20-25% Bagnai esagera, la Germania va bene e l'Italia va male e questo si riflette bene o male anche sulla situazione dei lavoratori che in Germania è molto migliore. Del resto la gente emigra ora dall'Italia in Germania.... Dire " Il modello mercantilistico tedesco non va bene non perché è tedesco, ma perché non funziona. Questo non è nazionalismo, è razionalità..." non ha molto senso. Tutta l'Asia dal Giappone a Taiwan a Singapore alla Corea alla Malesia alla Cina è passata dalla miseria al benessere in tre generazioni usando il "modello mercantilistico"...

 

  By: Bullfin on Mercoledì 16 Gennaio 2013 01:30

BAGNAI E GLI AMICI TEUTONICI..... Quod erat demonstrandum 17: la virtuosa Tedeschia KappaRar su Twitter mi segnala un simpatico articolo del Volkischer Beobachter salmonato, come lo chiama il nostro porter. Da suggerire ai simpatici traditori che ce l'hanno menata con il fatto che la Germania esporta in Ciiiiiina, e anche agli espertoni dalla visione geopolitica (ma non storica) per i quali "la Germania è fuuuurba, non segherà il ramo sul quale è tagliata" (come da noi anticipato ad agosto 2011). Come se in una nazione le decisioni le prendesse un unico agente razionale! Questi devono ancora passare dalla teoria normativa a quella positiva, ma lasciamo perdere... Comunque, per allietare la vostra lettura, fornisco qualche informazione di contorno. Nel settembre 2011 il Fmi prevedeva per la Germania una crescita all'1.3% nel 2012. Ora sappiamo che la crescita effettiva tedesca è stata la metà di quella prevista. Per la Cina prevedeva il 9%. Nell'ottobre 2012 rivedeva all'8%. Un po' di meno, certo, e non abbiamo ancora il dato definitivo, ma certo non la metà! Quali fossero le previsioni e quali i risultati da noi ve l'ho già fatto vedere. Allora la domandina è: ma secondo voi, il risultato della Germania dipende dal fatto che la Cina (forse) è cresciuta un punto in meno del previsto (da 9 a 8), o che noi siamo cresciuti tre punti in meno del previsto (da 0.7 a -2.5, a spanna)? Ecco: questo vorrei che capissero i traditori del nostro interesse nazionale. Il modello mercantilistico tedesco non va bene non perché è tedesco, ma perché non funziona. Questo non è nazionalismo, è razionalità.

 

 

 

  By: Bullfin on Mercoledì 16 Gennaio 2013 01:20

NOTA OGGI HO SENTITO CHE IL PROBLEMA ITALIANO SONO LE SPESE CHE SONO AUMENTATE (COME SE NON LO FOSSERO AUMENTATE NEGLI ALTRI PAESI EUROPEI...) IN SPECIE CHE QUELLE SANITARIE VANNO TAGLIATE (NATURALMENTE I SOLITI TAGLI LINEARI AI POARET E NON AGLI SPRECHI NELLE FORNITURE...)...LA RISPOSTA PIU' SOTTO...... PREVENGO UN POSSIBILE STARNAZZAMENTO DELL'ANTI E COMPANY, SULLE SPESE AMMINISTRATIVE GENERALI VI SARANNO PURE I LADROCINI, MA PURE GLI INTERESSI.....DA NOTARE CHE ESSE SONO DECOLLATE DOPO IL 1981...DAL SOLITO FILE POSTATO IERI O L'ALTRO IERI....

 

 

 

  By: Bullfin on Mercoledì 16 Gennaio 2013 01:14

E POI NON è COLPA DI MONTI...MA ANDATE A DAR VIA I CIAP...

 

 

 

  By: lutrom on Mercoledì 16 Gennaio 2013 00:19

Giorgio, più o meno condivido quello che dici (per esempio io una PARTE PICCOLA del mio piccolo mondo, almeno per ora, me la sono creato allevando uccellini esotici -vedi qui sotto-). Comunque io prenderei in considerazione anche la strada dell'emigrazione: 11 anni fa andai per un anno ad insegnare al Nord, mi trovai veramente bene anche perché sono uno che si adatta e poi è totalmente mio il motto -scusa la mancanza di senso della patria- "chi mi dà da mangiare senza sfruttarmi, quello è mio amico": infatti al Nord insegnavo in un decoroso liceo statale, ben tenuto, pulito ed ero regolarmente pagato; invece nel quasi Sud da dove venivo ero costretto a supplenze umilianti ed a vivere in pratica coi soldi che mio padre mi dava; poi però sono tornato nel quasi Sud perché ho vinto il concorso per insegnare nelle mie zone di origine e certo non potevo restare a fare il supplente annuale al Nord rifiutando il posto a tempo indeterminato nel quasi Sud. Però, per emigrare all'estero -io parlo di pane e soldi, non sono di quelli "fortunati" che parlano solo di grandi cose ideali e poi sotto sotto sono più materialisti del sottoscritto...-, dicevo per emigrare all'estero dovrei andare in una nazione molto civile, fare una cosa che MI PIACE VERAMENTE e guadagnare bene, certo non diventare miliardario, ma non posso andare all'estero a fare lì il pezzente, altrimenti tanto vale restare in Italia. Però questa dell'emigrazione è una cosa in pratica impossibile per me, in quanto è vero che come titoli di studio li potrei vendere, ma sono studi umanistici, che certo non è che possono portarti molto in alto economicamente (di solito), inoltre conoscevo benino solo il francese (anche se ora, dopo anni ed anni che non lo uso più ho perso gran parte delle mie conoscenze) ma quasi per niente l'inglese (mea maxima culpa...): su queste basi ho ben poche speranze per andare fuori (in maniera dignitosa, cioè evitando di fare il lavapiatti). Tutto sommato oggi non sto proprio male (diciamo, per sincerità, soprattutto grazie a quello che mi hanno lasciato, grazie ad economie feroci e sacrifici da somari, mio padre, soprattutto, ed un po' i miei antenati), anche se certo non navigo nell'oro (in pratica non ho nessun "vizio" rilevante, ma mia moglie, grazie anche a Rigor Mortis, la pagano a mesi alterni, per ora..., poi devo pagare un mutuo, ho due figli...). Per esempio la moglie di un mio amico, psichiatra, che qui lavoricchia certo non arricchendosi, e tra non poche umiliazioni, ha avuto una offerta ottima dall'Australia (per andare a fare lì la psichiatra, il lavoro comunque che a lei piace): parliamo di guadagni netti di diverse migliaia di euro al mese (non ho capito bene, ma sui 10.000 euro al mese circa, come minimo).

 

  By: giorgiofra on Martedì 15 Gennaio 2013 23:47

Lutron, francamente non riesco ad immaginare come uscire da questa situazione. Fin quando la gente non avrà consapevolezza delle cose, sarà impossibile qualsiasi cambiamento. E poichè mi rendo conto che gli italiani, di ogni livello di istruzione, sono profondamente rimbambiti, totalmente disinteressati ad andare in profondità a qualunque problema, concentrati sul piccolo mediocre mondo che li circonda, terrorizzati di ampliare le proprie conoscenze, non vedo vie d'uscita. Durante il fascismo gli italiani veneravano il Duce come un vero e proprio dio, e se veniva loro detto che camminava sulle acque, tutti ci avrebbero creduto. Quando entrarono in vigore le leggi razziali gli italiani, nella gran parte, le approvarono con entusiasmo, spesso non sapendo neanche di cosa si trattasse. Quando il Duce dichiarò guerra alla Grecia, il popolo rispose con entusiasmo, senza chiedersi per quale motivo si dovesse fare quella guerra. Ecco, quelli erano gli italiani di allora, mentre quelli di oggi sono anche peggio. Allora l'unica alternativa è quella di chiudersi in se stessi, fregandosene totalmente di tutto il resto, cercando di sopravvivere nel migliore dei modi, mediando tra la propria integrità morale ed i propri legittimi interessi. Oppure crearsi il proprio piccolo mondo, indipendente il più possibile da tutto il resto, e cercare in esso qualche forma di appagamento. Dubito che vi siano molte alternative.

 

  By: Fr@ncesco on Martedì 15 Gennaio 2013 22:09

CURIOSITA' - non so se qualcuno lo abbia già fatto notare, ma oggi sulla homepage di Wall Street Italia è sparato a tutta pagina l'articolo di Giovanni Zibordi:

 

  By: lutrom on Martedì 15 Gennaio 2013 17:26

Ed allora, Giorgio, quale sarebbe l'alternativa??...

 

  By: giorgiofra on Martedì 15 Gennaio 2013 17:22

Baro, concordo in pieno con quanto hai scritto: il suffragio universale è il più potente strumento per continuare imperterriti a fottere i popoli, e non ha nulla a che fare con la democrazia. Se pensiamo che vota solo il 60 per cento della popolazione, ed al governo va chi ha preso il 30 per cento dei voti validi, si capisce che il 15 per cento della popolazione decide per tutti. E magari si tratta di quel 15 per cento di fessacchiotti suggestionabili o facilmente comprabile dal potere. Che il voto di Umberto Eco o di Zichichi valga quanto il voto di un ultras della Roma o di un pensionato analfabeta, mi pare assurdo, semplicemente. Ma ancora più assurdo mi pare il fatto che esista ancora gente, anche laureata, che crede alla sovranità popolare. Ero e rimango dell'idea che il popolo, in realtà, non conti assolutamente nulla, ed i giochi, quelli veri, si facciano nelle sale di qualche grande albergo in cui si riuniscono pochi potenti, quelli veri.

 

  By: Giovanni-bg on Martedì 15 Gennaio 2013 16:56

Gentile Dott. Zibordi nel fare propaganda come Lei chiede ci si scontra cona una oggettiva difficoltà che è dovuta al lavaggio del cervello mediatico a cui è stata sottoposta la popolazione dal 1998 in avanti. Per cui dato che la maggioranza non legge questo forum vengono fuori le solite obiezioni del tipo - ah ma se abbandoniamo l'euro ci impoveriamo di colpo del 40% - ah ma se abbandoniamo l'euro la bolletta energetica ci distruggerà - ah ma stampiamo moneta l'inflazione esplode - ah ma se non c'è Monti la spread va a 600 - ah ma con la spread a 600 lo stato diventa insolvente - ah ma il problema è che lo stato spende troppo di spesa corrente - ah ma se siamo in deficit è per colpa dell'evasione - ah ma se voliamo far partire l'economia dobbiamo ripagare al più presto i debiti - ah ma se volgiamo risolvere la situazione dobbiamo fare come la Germania - ah ma la Germania va bene perché il bilancio è in equilibrio - ah ma se se nel 2012 la situazione è peggiorata è per colpa non di Monti ma dei governi precedenti. e mi fermo qua ma le più comuni sono queste più o meno Ora io mi ero già fatto un breve vademeucum con grafici e brevi spiegazioni tratte dai post che ci sono questo sito ma penso sarebbe utile fare (a cura di tutti) una lista di FAQ che smentiscano con numeri evidenti (o con grafici altrettanto evidenti) questi luoghi comuni propagandati come verità dogmatiche da giornali e televisioni. tre righe semplici da spiegare a chiunque con qualche numero o grafico inoppugnabile. Penso si possa fare ...

 

  By: baro on Martedì 15 Gennaio 2013 15:42

mi sono sentito chiamato in causa in quanto "farmacita" ... e posso assicurarla del fatto che faccio costantemente questo tipo di propaganda ... soprattutto ho preso di mira il sito di Monti su Facebook ... ma cmq in ogni sede possibile ... rimane il problema numero uno da risolvere ... il voto capitario , in Italia come nelle maggiori democrazie , è una fesseria .... quanti sono coloro che non capiscono nulla e che hanno lo stesso potere elettivo dei geni ?o coloro che votano per motivi ideologici a prescindere dalla logica ? la maggioranza assoluta ... credo che con tutto l'armamentario messo in campo stavolta , i partiti pro-europa (massonicobancocentrica) , pro-tasse ,proeliminazione dell'individualismo , della diversita' nel merito e nel valore , in favore di ideali superiori ,egualitaristici e mondialisti , avranno la maggioranza e faranno disastri ... almeno per un paio d'anni prima che implodano sull'onda del fallimento dello stato ... o delle rivolte popolari ... ho sentito parlare di una patrimoniale del 10-!5 % sul valore reale degli immobili ... una tassa di successione del 40 % ... voglio vedere dove andranno a prendere i soldi i disgraziati sottoposti a questo esproprio ... per non risolvere nulla in fondo ...

 

  By: Fr@ncesco on Martedì 15 Gennaio 2013 13:40

Lmwillys, il primo nome che fai è quello fatto per BRUCIARLO - ecco spiegata l'indicazione verso Draghi.

 

  By: Bullfin on Martedì 15 Gennaio 2013 13:19

'venduti alla finanza' ... il nano no di certo :-)) OVVIO WILLIS.....beh tendo a precisare...non è che il nano sia esente (chi ha caldeggiato Draghi alla BCE e Monti come commissario??), ma il nano si sa che fa i cazzacci suoi, mentre l'aurea dei timide verginelle sociali e per il bene comune che avvolge il Pd non è risaputo che è tutta una messa in scena....

 

 

 

  By: Ubi Maior on Martedì 15 Gennaio 2013 12:39

Caro Zibordi concordo al 100%, provvederò a inoltrare l'articolo, anche a cani e porci, ma dubito che i "piddini" capiscano.Sperem in ben .

 

  By: Gano* on Martedì 15 Gennaio 2013 12:17

Beh... non esageriamo. Quelli del PD hanno avuto addirittura una banca salvata da Monti con la TUA imu prima casa (spero che tu ne sia fiero)... penso che sia stata quella la merce di scambio per l' appoggio del PD alle poilitiche deflazionistiche dei salri di Monti.