W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Lunedì 25 Dicembre 2017 11:13

Mi sono ormai dissanguato a forza di cercare di fare uscire articoli che avvalorino la mia tesi di qualche anno fa su Milano...;)) "figurati se vengono a Milano!" ipse dixit.

 

Milano, Citylife e periferie: una città
tira l’altra

Citylife è stata come un interruttore che ha acceso un altro pezzo di città: la Milano policentrica che viaggia spedita nella modernità

 
 

Citylife è stata come un interruttore che ha acceso un altro pezzo di città: la Milano policentrica che viaggia spedita nella modernità. Shopping district e grattacieli in una nuova piazza di cui finalmente si apprezza lo straordinario fascino architettonico. Con un dato su tutti, tra quelli pubblicati nei giorni scorsi: delle 120 mila presenze record in uno dei giorni clou, solo 4 mila persone si sono spostate in auto. Anticipazione di quella mobilità dolce che tutti sogniamo e che forse sperimenteremo, una volta terminato il supplizio dei cantieri — disseminati in centro — della nuova metropolitana.

Poi c’è Porta Nuova, che ancora cresce impetuosa, si completa, non smette di stupire. C’è il dopo Expo, uscito finalmente dalla palude in cui sembrava arenato, con i primi uffici consegnati l’altro giorno e i primi ricercatori attesi a gennaio. C’è la rivoluzione del 5G, di cui Milano sarà metropoli pilota in Europa, e che ci mostra plasticamente come l’Internet delle cose, con quello che in termini di radicale cambiamento delle abitudini si porta dietro, non è più un futuro lontano, ma è già domani. Insomma c’è tutta la forza propulsiva di una città che, elaborato il lutto dell’Agenzia del farmaco, persa in fondo proprio perché il Paese non sa tenere lo stesso passo, non ha bisogno di essere troppo celebrata, tanto più con la retorica, ormai un po’ stucchevole e perfino controproducente, del vantaggio competitivo su Roma e tutti i suoi «spelacchi».

Semmai ha bisogno, questo sì, di non dividere i cittadini in due categorie: protagonisti e spettatori. Dove gli spettatori sono gli abitanti delle periferie, eternamente in attesa di quel rammendo che non è solo la grande intuizione urbanistica di Renzo Piano ma ha il valore evocativo di una città riconciliata nelle sue anime, nel solco dell’arte del buon vicinato, proposto come pensiero al tempo stesso minimale e forte dall’arcivescovo Delpini. Cosa è lecito attendersi allora non solo dalla politica ma in generale dalla classe dirigente della città? Intanto ci sono due emergenze molto visibili, da affrontare subito. La prima è la preoccupante curva in salita delle case occupate abusivamente. Tre anni fa questo giornale si spese in una campagna ostinata che produsse, grazie a un’efficace alleanza tra istituzioni, risultati insperati. Ma il fronte è di quelli in cui basta distrarsi un po’ e subito ci si ritrova due passi indietro. L’altro nervo scoperto è il bosco di Rogoredo, un vero buco nero della droga, un luogo separato e rimosso, la cattiva coscienza della città dove rischiamo di perdere una parte della nuova generazione. Infine, e questo è compito che più propriamente spetta alla politica, servirebbe un segnale forte di risanamento del territorio che abbia un alto valore simbolico. Siamo onesti: non si può chiedere a un’amministrazione di risolvere la questione periferie in un mandato. Forse neppure in due. Ma un’opera concreta, da realizzare in tempi brevi, quello sì. Avrebbe un effetto contagioso, trasmetterebbe la sensazione che la «forza propulsiva» si irradia in tutta la città. Insomma, servirebbe un altro interruttore che si accende. Proprio come a Citylife.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: pana on Venerdì 22 Dicembre 2017 08:45

sicuro sicuro era un rom o uno zingaro

 

Catania, l'"ambulanza della morte": uccise malati nel trasporto per "venderli" alle pompe funebri

Agli anziani veniva iniettata l'aria in vena. Accertati tre casi: indagini su altri 50. Arrestato un barelliere di 42 anni legato alla mafia. Ogni decesso rendeva 300 euro. L'inchiesta dopo le rivelazioni di un pentito a "Le Iene"

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  By: pana on Giovedì 21 Dicembre 2017 14:23

chi si costituisce

e chi invece.....

Latitante in presunta povertà (ma a Dubai), ex parlamentare e condannato in via definitiva per concorso esterno alla mafia: l'armatore Amadeo Matacena da oggi avrà un motivo in più per cercare un lavoro con cui mantenersi a Dubai.
La Dia di Reggio Calabria sta infatti procedendo al sequestro e confisca di 12 sue società (per l'intero capitale sociale o in quota parte), di cui quattro con sede in Italia (Villa San Giovanni, Reggio Calabria e Roma) e otto all'estero (Isole Nevis, Portogallo, Panama, Liberia e Florida), nonché di disponibilità finanziarie collocate in conti esteri.

 

MA DI CHE PARTITO ERA MATACENA?

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: traderosca on Mercoledì 20 Dicembre 2017 17:27

Lusi: ex tesoriere Margherita si è costituito

In carcere ad Avezzano,ieri condanna in via definitiva a 7 anni

 

ecco gli espertoni della politica italiana!!!!!!

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  By: gianlini on Mercoledì 20 Dicembre 2017 12:49

Ma si è poi capito a chi l'ha data la Boschi per essere lì dove è?

Perchè secondo me la deve aver fatta annusare a molti, ma ancora nessuno ci ha messo le mani sopra....;)

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: pana on Mercoledì 20 Dicembre 2017 11:33

toh, facciamo contenti il nellòn

Berlino, 18 dic – Il video era diventato in poco tempo virale. Vi si vede un africano (poi si saprà che si tratta di una camerunense di 23 anni) che si aggira in mutande sulla Michael-Ende-Straße a Norimberga. Improvvisamente, e senza alcun motivo apparente, aggredisce un’anziana signora di 73 anni a calci e pugni.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Martedì 19 Dicembre 2017 13:46

Sono sicuro che Nello stesse per postare (gratuitamente) questa notizia, visto il suo attaccamento al dovere di cronaca e che io l'ho solo battuto sul tempo.

Senegalese insultato e picchiato dai milanisti sul treno

Soccorso ragazzo di colore in stazione a Treviglio. Era in viaggio domenica mattina verso Verona, a bordo anche gli ultrà rossoneri

http://bergamo.corriere.it/notizie/cronaca/17_dicembre_19/insultato-picchiato-milanisti-treno-4155e812-e423-11e7-8530-b320f0c560cc.shtml


 Last edited by: gianlini on Martedì 19 Dicembre 2017 14:10, edited 3 times in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: pana on Venerdì 27 Ottobre 2017 19:52

ma  come ? ma..possibile?

leggo  bene? ma.. ma...ho capito male?ma non

eravamo tutti tra i cassonetti a rovistare nella spazzatura per mangiare??

come mai??

"Cerco baristi e panettieri ma non li trovo": l'offerta dell'imprenditore di Milano (1.400 euro per 8 ore) va a vuoto da mesi

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: pana on Venerdì 27 Ottobre 2017 12:13

oi oi oi tegolon

il leader dei forconi anticasta che magna e beve nel ristorante della casta (ma forse sta solo studiano il nemico ...=

eh ma si sa, poi con la panza piena la rivoluzione viene male

Il generale ha potuto apprezzare anche gli antipasti, i contorni e le creme gelato, pagando in tutto  10 euro, con formula “all you can eat”. Scrive l’Huffington Post: 
 
 “Comprensibile la meraviglia dei senatori degli altri partiti alla vista del generale. Stefano Esposito del pd, ad esempio, ha impugnato il cellulare e immortalato l’ex carabiniere rivoluzionario: “Quello che vuole arrestare parlamentari, destituire governo oggi pranza beato, in mezzo ai ladri, al ristorante del Senato”, commenta Esposito sui social (…)

 Last edited by: pana on Venerdì 27 Ottobre 2017 12:14, edited 1 time in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Mercoledì 25 Ottobre 2017 14:43

Per lavorare in una fabbrica così basta giusto saper leggere....

http://video.corriere.it/viaggio-nell-hub-amazon-passo-corese-futuro-servizio-utenti/2f75156a-b8e4-11e7-a7ba-70fb0e628aa0

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Venerdì 29 Settembre 2017 17:07

Secondo Alessandro Fugnoli, strategist di Kairos Partners, per i mercati l'Italia non e' un rischio particolare: "fino al voto", scrive l'esperto nel report settimanale 'Il Rosso e il Nero', "si cerchera' di aiutarla contenendo il rialzo dell'euro e chiudendo un occhio e mezzo sulle mancate manovre correttive.

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Venerdì 29 Settembre 2017 11:55

Quello che voglio dire io è che se a qualcuno interessa del destino politico della nazione, se si limita solo a studiare le carte per decidere cosa votare, sta solo perdendo il suo tempo. Tanto il voto si perde in mezzo ad altre decine di milioni di voto.

Se si interessa ai dibattiti, cerca di scoprire chi è Di Battista, ecc.ecc., allora lo deve fare con l'intenzione precisa di condizionare il maggior numero di altri votanti possibile. Quello deve essere il suo scopo.

E mai come ora, questa possibilità è alla portata di tutti. 


 Last edited by: gianlini on Venerdì 29 Settembre 2017 11:56, edited 1 time in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Venerdì 29 Settembre 2017 11:37

Zibordi con quel tweet quante menti avrà condizionato?

un voto vale 1 voto

un condizionamento può valere 10.000 voti

Non c'è proprio storia quanto a differenza di impatto pratico.

Sbagli poi a considerare i media ufficiali più importanti di singoli privati o di singoli siti. Ci sono youtuber con milioni di followers, mentre Repubblica tanto per fare un esempio, se non erro, arriva a 300.000 copie di tiratura.

"Cosa voglio dire: che se sei un Riotta, uno Zucconi, un Rampini un De Bortoli.... sei un maître à penser che ti legge e ti segue qualche milione di persone"....milione?? Io ho l'"amicizia" di De Bortoli su facebook ed è seguito, ad oggi, da 4083 persone.

Tanto per fare un paragone, Fedez ha 2,3 milioni di follower, Jovanotti 2,4 milioni....

Zucconi ha 500.000 follower su twitter,  Grillo, 2,45 milioni,  Jovanotti 3,79 milioni - e Jovanotti è uno che non scrive di sola musica..per Riotta parliamo di un misero 279.000 follower

 

 

 


 Last edited by: gianlini on Venerdì 29 Settembre 2017 11:53, edited 9 times in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Venerdì 29 Settembre 2017 11:00

Riprendendo il discorso su elezioni e manipolazioni mediatiche, chi ha una forte idea politica (ad esempio Nello), anzichè pensare al proprio voto, che è come immaginare di influenzare il traffico uscendo in bici anzichè in auto, dovrebbe concentrarsi proprio su quegli strumenti (FB, Twitter, siti come questo) per tentare di coinvolgere nella propria idea il maggior numero di persone possibili. E' inutile che sbandieri la propria intenzione di voto come se avesse un qualche effetto. Può anche stare a casa il giorno delle votazioni, se vuole. Ma il condizionare 1000 o 10000 voti altrui, quello sì che è efficace.

 

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Martedì 26 Settembre 2017 14:56

Questi invece sarebbero quelli di destra in Italia:

Vittoria animalista a Mantova: «No al mega allevamento di suini»

Il referendum ha bocciato l’impianto per 10.600 maiali della Biopig a Schivenoglia. Michela Brambilla*: «Una battaglia vinta grazie alla sensibilità dei cittadini»

«Dopo mesi di assemblee pubbliche — spiega la responsabile Elena Arcese — siamo riusciti a scongiurare l’apertura di un maxi allevamento di maiali con annesso impianto inquinante a biogas per la produzione elettrica.

* vorrei un commento di Bull sulla Michela....


 Last edited by: gianlini on Martedì 26 Settembre 2017 15:02, edited 3 times in total.