Ecco l'indicatore definitivo...

non bisogna essere iettatori più di tanto - gz  

  By: GZ on Venerdì 07 Ottobre 2005 00:36

Bob Prechter è uno iettatore a rovescio, il suo libro sul "Crash" ha scalato le classifiche su Amazon a natale 2003 e da quel momento esatto è partito un rialzo spettacolare. Quindi se oggi se è tornato fuori dalla tana bisognava forse comprare alla fine Ma Prechter è famoso anche perchè per interpretare i mercati cita come "segni" fenomeni di costume e sociali diversi come sintomo di decadenza o di ripresa. Quindi magari anche la coincidenza della candidatura di Pippo Baudo in modo indiretto chissà... come la candidatura ieri alla Corte Suprema degli Stati Uniti di questa donna, Myers l'avvocato personale di Bush, che ha fatto infuriare tanta gente (specie repubblicani) e sembra anche a me un disastro... Così è un "segno" il fatto che il crac di Parmalat ha coinciso a inzio 2003 (assieme al libro di Prechter) con il minimo delle borse mondiali da cui sono risalite e forse oggi la sua ri-quotazione in borsa ha coinciso con il massimo da cui scenderanno Comunque non bisogna essere iettatori più di tanto. La cosa interessante è che per l'Italia dal 2003 non ho mai visto tanto pessimismo in giro, soprattutto sparso a piene mani da parte dei media e invece negli ultimi due anni c'è stata (fino a ieri) una delle tornate di borsa migliori del dopoguerra Ieri "Times" ha assegnato il ^premio per "gli Eroi Europei"#http://www.time.com/time/europe/hero2005/grillo.html^ per quanto riguarda l'Italia a una negoziante anticamorra (e va bene... in effetti in Italia siamo messi come delinquenza,..) e a Beppe Grillo cioè uno che è diventato un fenomeno anche su internet predicando "....quest'Italia fa molto schifo..." e "bisognebbe emigrare..." (mai che venga in mente un imprenditore che ha creato fabbriche di macchine utensili, un settore in cui l'Italia guadagna quote di mercato a tutti anche ora). Quando uno ^legge queste lagne continue#http://www.beppegrillo.it/index.html^ gli viene da dire: "... ma cercate di lavorare e fare qualche soldo.." Quindi forse l'economia si riprende

 

  By: Leofab on Giovedì 06 Ottobre 2005 23:39

Boia che affondo!! Pippo Baudo cosa c'entra? Forse per rivaleggiare fra trapiantati? Ma uno è con ricrescita e l'altro ha il vecchio effetto bambola. Poi che questo significhi calo delle borse...... Però più che calo mi sembra proprio un crollo stile sciacquone

 

  By: GZ on Giovedì 06 Ottobre 2005 22:46

Prima Prechter con le sue previsioni, ora Pippo Baudo, questo mercato non ha scampo ora

 

  By: Leofab on Giovedì 06 Ottobre 2005 22:02

Prechter dice che siamo in ripresa ribassista e il recuper o 2003 1005 altro non è stato che una correzione del forte trend ribassista che da ora si riaccenderà in pieno!

 

  By: GZ on Giovedì 06 Ottobre 2005 20:08

Dopo Citigroup sei mesi fa che aveva licenziato tutti gli analisti tecnici ora anche Prudential chiude il dipartimento di analisi tecnica e ^licenza il noto Ralph Acampora#http://today.reuters.com/investing/financeArticle.aspx?type=fundsNews2&storyID=URI:urn:newsml:reuters.com:20051005:MTFH39629_2005-10-05_18-17-30_N05734852:1^

la regola ora è il "tutti assieme" - gz  

  By: GZ on Giovedì 26 Febbraio 2004 16:04

per quanto mi sforzi dopo anni in cui osservo i mercati non riesco ad abituarmi al fatto che da qualche mese di colpo per la prima volta nella storia o quasi si muovano sempre tutti assieme durante la giornata: se i bonds scendono scendono le valute (euro, swiss, sterlina, yen...) e scendono le borse e viceversa se uno sale salgono gli altri tre in modo sincronizzato specialmente, come poco fa, quando escono dei dati é impressionante vedere l'euro affondare e subito dopo il DAX e il bund scendere, il Dax affonda che è l'indice sensibile all'export e il fib30 che non lo sarebbe quasi non si muove Beh... se non altro oggi sono dalla parte giusta di questo movimento in due mercatu su tre, ora mi metto tutto "pari" visto che sembra la regola il "tutti assieme" (DAX, Bund e Euro di oggi)

 

  By: GZ on Martedì 03 Febbraio 2004 02:35

era praticamente impossibile che vincessero i Carolina Panthers, i Patriots li schiacciavano dall'inizio e hanno questo quarterback infallibile tom brady per cui come probabilita' e' da un pezzo che si sapeva che l'indicatore avrebbe dato un sell Comunque finora i Patriots non hanno mai sbagliato, ogni volta che hanno vinto la borsa quell'anno ha perso -------------------------------------- In Theory, the Bears (Huh?) Won Super Bowl XXXVIII* By FLOYD NORRIS February 3, 2004 Dam Vinatieri's field goal with seconds left in the Super Bowl did more than end the Carolina Panthers' hopes of the biggest comeback in Super Bowl history. It also sounded a death knell for the bull market. At least it did for anyone who believes in what only a few years ago was among the most widely watched, if least respected, stock market forecasts: the Super Bowl theory. That theory holds that the market is in trouble in years when a team from the old American Football League, like the New England Patriots, wins the game. But rising prices are to be expected when a team from the old National Football League wins the title. What matters is not which conference a team represents, but which league it was in before the 1966 merger of the two leagues that enabled the Super Bowl to begin being played. That theory was developed in the days before expansion, and so it had no obvious message about last year's game, in which the Tampa Bay Buccaneers overwhelmed the Oakland Raiders. But now that we know the stock market was poised to rally sharply, it is clear that expansion teams should be viewed based on the conference they represent. So chalk up the bull market of the past year, in which the Dow Jones industrial average rose 29 percent from Super Bowl to Super Bowl, as a vindication of the theory. The Super Bowl forecast also did well in 2002, when Mr. Vinatieri kicked his other last-minute winner and led the Patriots over the St. Louis Rams. Sure enough, the Dow was 17.9 percent lower when the next Super Bowl rolled around. Over all, the Super Bowl indicator's record in forecasting the direction of the stock market over the following year now stands as 29 right and 8 wrong, a 78 percent success rate that probably compares well with any human forecaster you know. Of course, it is true that the Super Bowl theory has been tweaked over the years to keep its record good, with the discovery about expansion teams being merely the latest example. And it is also true that the Super Bowl theory quite recently was wrong for four years in a row. In 1998 and 1999, the Denver Broncos, an old American Football League franchise, won the bowl and wrongly forecast a bear market. Then in 2000 and 2001, franchises from the old National Football League prevailed, but share prices still fell. The Patriots, however, have never been wrong. They first reached the Super Bowl in 1986, only to suffer one of the worst losses in Super Bowl history, falling 46-10 to the Chicago Bears. That forecast a good year for the stock market, and, sure enough, the Dow rose 37.4 percent from then until the next Super Bowl. Measured from Super Bowl to Super Bowl, that was the second-best year ever for the Dow, behind the 41.1 percent rise after the 1975 Super Bowl. That rebound, after the worst bear market since the Depression, was foreshadowed by a Super Bowl pitting two former National Football League franchises, Pittsburgh and Minnesota. The two previous bad years for stocks had followed victories by the Miami Dolphins of the old American Football League. With their next loss, in 1997, the Patriots backed the bull market. The Patriots' third visit to the big game was two years ago. Their victory forecast that the bear market, which most Wall Street seers felt was almost over, would continue for another year. And it did, with that year being one of the worst in memory for stocks. Now the Patriots have won again, providing a bearish warning. Of course, no one who takes such an indicator seriously should be allowed to manage money. But that won't stop Wall Streeters from citing the game's result if the next year should be a bad one for the market.

 

  By: LesPaul on Lunedì 02 Febbraio 2004 16:53

...ecco...così Vinatieri sarà il principale responsabile dell'orso che sta per abbattersi sulle borse nei prossimi 2 anni..... Statistica alla mano l'indicatore Superbowl ci azzecca quasi l'80 % delle volte...

 

  By: GZ on Lunedì 02 Febbraio 2004 15:15

i Carolina Panthers che sono un poco degli sconosciuti ed erano dati tipo 1 a 5 dai bookmakers sono stati sotto per due ore e mezzo e poi negli ultimi 5 minuti con due touchdown vincevano 29-28 ha deciso con il calcio piazzato a 20-30 secondi dalla fine, Adam Vinatieri l'unico italo-americano che gioca ai massimi livelli del football

 

  By: landrio on Lunedì 02 Febbraio 2004 11:53

In effetti hanno vinto i New England Patriots 32-29 (con calcio decisivo a 4 secondi dalla fine...)

 

  By: LesPaul on Venerdì 30 Gennaio 2004 18:47

lasciate perdere Vix, Gann, Cot e compagnia bella... ecco l'indicatore definitivo... 1 febbraio 2004 FINALISSIMA SUPERBOWL New England Patriots (AFC) vs Carolina Panthers (NFC) La storia dice che 3 volte su 4 (!) se vince la NFC il mercato è toro, se vince l'AFC è orso: 1999 - vincono i Denver Broncos; 2000 - vincono i Los Angeles Rams; 2001 - vincono i Baltimore Ravens; 2002 - vincono i New England Patriots; 2003 - vincono i Tampa Bay Buccaneers. e se andiamo indietro nel tempo la statistica è sempre di 3 su 4. Il problema è che quest'anno i N.E.Patriots sembrano moooooooolto più forti dei Panthers........