Un sistema matematico per le azioni e titoli

 

  By: DRAGUTIN on Giovedì 15 Dicembre 2011 14:51

E' un distinguo, come dire, delicato... Dai proprietari ai piccoli... Se sei visibile in toto, dai 1 vantaggio Se ti affidi solo alla pura teoria, te ne puoi fregare* Rimane a tuo sfavore l' inefficienza del tuo accesso, e i costi** * Si da per assunto che nel mutare degli eventi, i vantaggi sono relativi nel tempo, sia per autolimitazione, sia per natura ** Questa inefficienza puo' diventare molto grande, nella ripetitivita'

 

  By: robom1 on Giovedì 15 Dicembre 2011 14:50

Da quanto mi risulta tutti i trading systems che utilizzano "intelligenza artificiale" (che utilizza sostanzialmente dei cluster su serie statistiche) si sono schiantati nell'arco di 2 anni.

 

  By: robom1 on Giovedì 15 Dicembre 2011 14:49

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  By: alberta on Giovedì 15 Dicembre 2011 14:44

Questi robot sono responsabili del 70% delle transazioni del mercato americano, il 50% di quelle nelle borse e già più del 40% nel mercato europeo. Sono capaci di imparare, di reagire in un nanosecondo per acquistare o vendere e anche di giocare d'astuzia per far sbagliare le macchine dei concorrenti. Queste intelligenze artificiali rappresentano un investimento enorme e solo i grandi gruppi ne traggono profitto, in quello che viene definito trading alta frequenza (HFT). La velocità è il cardine di questa assurdità galoppante. Le grandi banche tentano di affittare gli edifici sempre più vicino alle piattaforme borsiste per collocare le loro macchine e per poter avere il più breve tempo di latenza possibile. __________________________________ Approfitto dell' argomento per suggerire a chi parla ancora di robe astruse e superate come la Tobin Tax, di documentarsi su queste realtà. Se vogliamo approfittare fiscalmente di questa follia collettiva, oppure renderla meno conveniente, basterebbe tassare con una fee infinitesimale ogni eseguito fatto dal 50% del mercato con questi sistemi (faccio una media prudente fra USA, Europa ed Oriente), poi passare a tassare OGNI ordine inserito, anche se non eseguito. Il risultato immediato sarebbe una valanga di quattrini, enormemente superiore a qualunque manovra o manovrina di aggiustamento con la quale ci stiamo baloccando in questi mesi in mezzo mondo (e che servono solo a far andare in recessione l' economia reale), mentre il risultato mediato, sarebbe ancor più importante per la stabilità mondiale dell’ Economia; far rallentare la crescita esponenziale di questa follia tecnologica, che nulla ha a che fare con la Finanza (infatti sono sistemi partoriti delle menti malate degli ingegneri, notoriamente i soggetti meno indicati a governare le emozioni, quelle da dove storicamente partono in Finanza i problemi più grossi), ed ancor meno con l' Economia reale, ma i cui effetti si riverberano immediatamente su entrambe e quindi, a cascata, sulla gente comune. La variabile fiscale farebbe "rallentare" la convenienza di questa folle operatività, è dimostrato da decine di studi fatti in proposito, rendendo quindi più controllabile questa macchina impazzita e, soprattutto, scoraggiando ulteriori sviluppi demenziali, alla Dott. Stranamore, e ne siamo molto molto vicini. Purtroppo di queste cose si parla pochissimo, se la gente comune prendesse cognizione coscienza anche solo di un decimo di questa folle realtà, da Wall Street gli indignati si trasferirebbero immediatamente sotto le facoltà di Ingegneria, MIT e similari, da dove vengono sfornati questi dementi, che di economia nulla sanno e conoscono. Finisco con una battuta forse un pò blasfema: Si dice che il PadreEterno non potesse essere che un ingegnere. Solo un ingegnere, infatti, avrebbe potuto progettare l' uomo e la donna, in modo tale che la discarica dei rifiuti del corpo umano, fosse collocata nelle immediate adiacenze del.... Parco dei divertimenti. Meditate, gente, meditate.... e diffidate degli ingegneri in Finanza ed Economia.

 

  By: Esteban. on Giovedì 15 Dicembre 2011 14:14

è semplice ... come fanno a mandare in eseguito ORDINI di migliaia di azioni ? gestiscono parte di quelle diciamo il 40% per vendere a prezzi sotto il prezzo attuale deprimendone il prezzo per poi passare ad acquistare il rimanente 60% sotto la media ... son operazioni che esistono da sempre solo che nel caso dell'HFT devi essere direttamente collegato senza tramiti a chi riceve gli ordini data la natura(avere esecuzione certa di 1 tick su 1000/10000 contratti ).. non esiste un broker che ti controlla il conto prima di inviarTi l'ordine ... richiedono COSTI non indifferenti ... non ti puoi permettere di avere 1000 o pià contratti a mercato per 1 tick di guadagno ed avere un broker che ti controlla ... dipende pure in quali Azioni lo fai ... perchè un conto è smuovere una azione ... un conto un indice . Chi mette su un sistema in HFT non trada 10 contratti al giorno ... confondere l'HFT con il trading automatizzato via Trading system è banale ... Fare HFT , come pure tradare seriamente PRESUPPONE non avere un BROKER MARKET MAKER ... non ha senso ricevere i prezzi da chi vive sulle speculazioni a danno dei clienti ... paga un contratto fisso per avere linea dati e ORDINI ad un ECN che fa il suoi unico guadagno dai costi fissi e non dai TUOI TRADE o dal fatto che assume le tu posizioni (controparte). altrimenti hai un broker che impiegherà ogni mezzo per FOTTERTI (anche facendoti cadere la linea ...) pur di non rimetterci ... un conto è inviare un ordine amercato un conto al tuo BROKER al prezzo che Ti fa lui ... un conto è uno spread minimo ed un conto è avere sempre il prezzo peggiore di esecuzione perchè il tuo BROKER deve guadagnare in ogni operazione ... praticamente siamo dei "MANOVALI del TRADING" ... va già bene se ci guadagni .. e lo devi fare consideranto time frame superiori a quelli dell' HFT ...

 

  By: Morphy on Giovedì 15 Dicembre 2011 13:46

Drago è la sostanza di questi articoli che manca. Stiamo parlando di numeri non di storia o romanzi. Tanto per stare con i piedi a terra, ipotiziamo questo: Io sono uno di tanti piccoli trader indipendenti che utilizza computer per fare operazioni ed altro sui mercati (è solo un'ipotesi non la realtà). Decido di mettere sul mini S&P un ordine di 10 contratti, tutti allo stesso prezzo con stop e limite di 1 tick a mio sfavore. In questo modo posso essere eseguito o al prezzo voluto o al massimo al tick successivo a mio sfavore. Altrimenti non entro e me ne frego. Come dire: pongo le mie condizioni. Bisogna tenere conto che giocando sui minuti qualche tick è sufficiente a mandarmi a target almeno per il primo contratto. Una volta eseguito l'odine di ingresso ho due possibilità, la prima è mettere tutta la logica della gestione di posizione sui server del broker, la seconda è quella di tenerla solo in locale e fare sparare gli ordini all'ultimo momento dal PC. Il PC fa i suoi ragionamenti e comincia a muovere i singoli stoploss in relazione alla dinamica che il prezzo formerà. Entrambe le due possibilità devono affrontare un grado di rischio relativo al crash delle mie macchine, della mia connessione o di quella del broker. La prima soluzione ha meno rischio dato che gli ordini risiedeno sul PC del broker e nel caso di crash mi manca solo la logica di aggiornamento. Nella prima soluzione ho un rischio aggiuntivo che è quello di essere visibili ma quest'ultimo rischio è tutto da essere dimostrato ed è solo ipotetico e immaginario. Sostanzialmente il sistema di gestione della posizione mi manda a breakeven abbastanza rapidamente. Andare a breakeven rapidamente significa trasformare un potenziale ingresso sbagliato e catastrofico in uno con poco o nullo guadagno, ma non essendo in pedita diventa un trade vincente. La gestione che faccio degli ordini che ho sul mercato non ha nulla di estremamente complicato amche se non conosco nessun trader che la applica ma forse non conosco abbastanza trader. Sono stato un pò lungo ma vorrei arrivare al dunque e penso che sia chiaro quello che ho detto anche se non sono entrato nel dettaglio. A questo punto ho sul mercato tutta una logica che tra laltro è in continuo mutamento e la prima domanda è: come fa il pc di un'altro a venire a prendere ogni mio singolo contratto e per quale scopo? La seconda domanda è: se ci sono decine di migliai di trader che fanno la stessa mia cosa ma con logiche diverse popolando così ogni singolo tick di cose strane e diverse tra loro, come si riesce a spiegare che si possa muovere il mercato in tutte le posizione su e giù e prendere tutti rendendoli perdenti? Al di la di tutte le teorie sui milionesimi di secondo ed i terabyte dei computer di GS, cominciamo a dare delle semplici risposte CONCRETE a cose REALI. morphy

 

  By: DRAGUTIN on Giovedì 15 Dicembre 2011 12:47

Non puo' essere una concorrenza sleale, perche' il mercato e' basato sull' anticipo E' sleale conoscere le posizioni dei partecipanti tutti quanti, quello si, ma... Fa notare la manutenzione, perche' il sistema si evolve, muta Sul flash crash fa un poco di confusione, perche' indipendentemente dalla struttura del mercato, nella sua velocita' di reazione, essendo a cascata per natura e' dettato dallo stesso processo, indipendentemente dalla velocita' dei singoli, ovvero sarebbe potuto accadere anche senza gli hf......

 

  By: Morphy on Giovedì 15 Dicembre 2011 12:23

Copio/incollo uno dei soliti articoli sull'HFT. E come tutti gli altri non dice nulla. Sarebbe interessante ogni tanto uno straccio di prova. morphy ========= DI PIERRIC MARISSAL www.humanite.fr Più della metà delle transazioni finanziarie nel mondo sono automatizzate, realizzate da macchine adatte a eseguire parecchie migliaia di operazioni al secondo. Ancor più dei traders è l’intelligenza artificiale che specula più di ogni altro. Questi robot sono responsabili del 70% delle transazioni del mercato americano, il 50% di quelle nelle borse e già più del 40% nel mercato europeo. Sono capaci di imparare, di reagire in un nanosecondo per acquistare o vendere e anche di giocare d'astuzia per far sbagliare le macchine dei concorrenti. Queste intelligenze artificiali rappresentano un investimento enorme e solo i grandi gruppi ne traggono profitto, in quello che viene definito trading alta frequenza (HFT). La velocità è il cardine di questa assurdità galoppante. Le grandi banche tentano di affittare gli edifici sempre più vicino alle piattaforme borsiste per collocare le loro macchine e per poter avere il più breve tempo di latenza possibile. Perché queste intelligenze artificiali giocano d'astuzia e si attaccano tra loro. Nel microsecondo successivo, viene così annullate tra il 90 e il 99% delle transazioni effettuate. Lo scopo: rallentare le macchine della concorrenza che analizzano tutto ciò che accade prima di decidere le loro proprie iniziative. In concreto, tutto ciò può portare a grosse assurdità, come quello che venne chiamato il "flash crack" di Wall Street che giunse come una valanga alle 14 e 42 del 6 maggio 2010. Secondo Nanex (1), una macchina più potente delle altre aveva passato più di 2000 ordini di vendita o di acquisto in meno di 100 millisecondi, annullandoli ancora più rapidamente, ma creando movimenti nelle altre reti di neuroni (27.000 operazioni nei 14 secondi successivi), provocando un mini-crollo di borsa. Tutto questo senza ragione alcuna, giusto per "intrappolare" la concorrenza automatizzata, farla saturare temporaneamente per poter sfruttare un anticipo in seguito. Si può paragonare a una forma di spam massiccio per saturare una casella email, o di un denial of service, due cose comunque illegali. L'intelligenza artificiale dietro tutto Gli ingegneri che hanno ideato queste macchine le hanno concepite in gran parte sul modello dell'intelligenza umana, ispirandosi alla teoria dell'evoluzione: ci sono reti di neuroni e di algoritmi genetici. Queste intelligenze artificiali integrano in primo luogo vaste banche-dati, che sono capaci di attualizzare quasi in tempo reale. Conoscono così i tassi di disoccupazione di ogni paese, l'evoluzione dei prezzi delle obbligazioni, l'inflazione, i corsi di ogni piattaforma borsista, così come i PIL dei paesi, il peso dei debiti, i tassi di prestiti… Da qui proviene lo stimolo. Ad esempio, acquistare o vendere una qualche azione o materia prima. E ciò crea una reazione. Secondo questa reazione (guadagnare o perdere X denaro) e l'evoluzione del contesto (inflazione, caduta di una moneta…) osservati, l’intelligenza artificiale pondera la sua azione. che osserva, l'intelligenza artificiale pondera il suo stimolo. Apprende così, in tempo reale. In principio, il processo è abbastanza lungo e richieda molte risorse, ma una volta appreso e adattati i parametri, il robot può lanciarsi in parecchie migliaia di operazioni al secondo. La lotta di classe in Borsa Riguardo al trading alta frequenza, va detto che, a parte le grandi istituzioni speculative che hanno i mezzi di investire nella tecnica e negli stipendi dei programmatori di algoritmi - , tutti gli altri sono contro. Senza per questo che nessuno si arrischi di fare un qualcosa che possa far crollare il sistema. Perché si può ritenere l’HFT una concorrenza sleale: in questo gioco, i piccoli partecipanti perdono per forza. Detto in altro modo, guadagnare in borsa costa sempre più caro. Già oggi c’è una quantità di quotazioni (stima del valore di un'azione) prima di un’avvenuta transazione dieci volte superiore rispetto a quattro anni fa. E quando una macchina realizza 10.000 quotazioni al secondo, l’umanità è perdente. I mercati diventano sempre più folli, surrealistici e disumani, ma portano sempre meno denaro a un numero sempre minore di persone. E se i computer stessero uccidendo la finanza? Questa è la tesi di Paul Jorion che, in un articolo recente, ha riportato: "Alla Borsa di New York, in questi giorni, la caduta tendenziale del saggio di profitto di cui parlava Karl Marx è in piena azione. Bisogna chiudere la Borsa? Non vale la pena di grattarsi la testa: i computer stanno sistemando la faccenda, e velocissimamente!" (1) Nanex è una società americana davvero capace di studiare il funzionamento dei mercati, visto che ha sviluppato un programma che le consente di analizzare fino a 8 miliardi di operazioni di Borsa ogni giorno. I loro studi permettono di rendersi conto dell'influenza dei computer nel gioco finanziario. Ci sono due tipi di intelligenze artificiali che si trovano sui mercati: gli algoritmi genetici e le reti di neuroni. Queste ultime sono più semplici da comprendere, ma anche più rigide. Il loro scopo è quello di trovare le migliori soluzioni per sopravvivere ai guadagni di denaro. Richiedono regolarmente l'intervento degli analisti, principalmente per adattare le loro funzioni predittive. Gli algoritmi genetici sono più complessi, autonomi ed evoluti. Come per Darwin, queste intelligenze decidono le proprie azioni (stimoli) più o meno a caso, permettendo di fare evolvere in tempo reale i propri parametri. Quelli che producono buoni risultati sopravvivono, si riproducono e mutano per quanto sia necessario. Gli altri spariscono. ========

 

  By: SpiderMars on Martedì 13 Dicembre 2011 19:08

 

  By: DRAGUTIN on Martedì 13 Dicembre 2011 16:10

!!!

 

  By: defilstrok on Martedì 13 Dicembre 2011 15:46

noi gli lasciamo meno di quanto ci hanno lasciato i nostri, anche come valori... ............................ Non vale proprio per tutti, ma hai detto una grande verità, Drago. Solo l'arte ci salverà. Vabbé, torno a studiare per una mezz'ora (precisamente questo ^New Ground#http://www.youtube.com/watch?v=SSh0vLP2ZtI^ di Purcell. Sembra facile ma è in assoluto il pezzo più difficile che ho mai affrontato, neanche fare il paragone con ^Asturias#http://www.youtube.com/watch?v=oEfFbuT3I6A^)

 

  By: DRAGUTIN on Martedì 13 Dicembre 2011 15:18

Caro SHABIB, sono meglio di noi, altroche', noi gli lasciamo meno di quanto ci hanno lasciato i nostri, anche come valori...

 

  By: shabib on Martedì 13 Dicembre 2011 15:07

DRAGUTIN , e' il cerchio della vita , mica si dovra' far suora? coraggio , l'importante e' darle le armi per difendersi ,in tutti i sensi...

 

  By: DRAGUTIN on Martedì 13 Dicembre 2011 14:59

E' come se fosse mia figlia...se la toccano li ammazzo, mi sa che mi dovro' rassegnare...

 

  By: defilstrok on Martedì 13 Dicembre 2011 14:57

Eheheh!!