Titoli che pagano bene

 

  By: alberta on Martedì 13 Settembre 2011 20:16

Queste sono le "storture" che penalizzano L' Europa rispetto agli USA. Queste sarebbero le anomalie "fiscali" da eliminare SUBITO da parte dei Governi dell' Area Euro, tanto zelanti nel condannare comportamenti anticncorrenziali di aziende o categorie professionali, quanto SORDE ad accordarsi per evitare doppie o triple tassazioni, sicuramente MOLTO più penalizzanti per qualunque cittadino Europeo. Questo un altro esempio di come la tassazione sconvolge il calcolo di redditività: tassazione dei dividendi su un titolo australiano quotato al mercato XETRA: > dividendo 100 > tassa australia 30% > netto 70 > tassa germania 25%= 17.5 (perchè quotato al xetra) > netto dopo germania 52,5 > tassa italia 12,5% = 6.56 > dividendo netto = 45,94 il soggetto è una persona fisica italiana in regime amministrato .

 

  By: alberta on Martedì 13 Settembre 2011 20:08

I dividendi sono relativi ad una partecipazione non qualificata Tali dividendi sono soggetti ad una ritenuta a titolo d’imposta del 12,5% che l’intermediario che cura la riscossione (ad esempio una banca) applica sul netto frontiera, cioè sulla differenza tra il dividendo lordo e la ritenuta applicata dallo Stato estero. In questo caso, il percettore del dividendo non può beneficiare di alcun credito di imposta relativo alla ritenuta sui dividendi operata dal Paese estero. Si determina, pertanto, una parziale doppia tassazione del dividendo dovuta dall’impossibilità di vantare in dichiarazione dei redditi il credito d’imposta relativo alla ritenuta applicata dallo Stato estero. Soltanto nell’ipotesi in cui il Paese estero abbia applicato un’aliquota d’imposta superiore a quella prevista dalle Convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni, il percettore italiano dei dividendi ha la facoltà di presentare alle autorità estere competenti una istanza di rimborso relativa al maggior prelievo subito. Esempio: Il sig. Bianchi, persona fisica (non imprenditore) residente in Italia, possiede una partecipazione non qualificata (1%) nella società francese BETA. Nel 2010 la BETA riconosce al sig. Bianchi un dividendo pari ad euro 1.000 sugli utili del 2009. La Francia trattiene una ritenuta pari al 15% del dividendo lordo e la differenza viene accreditata sul conto corrente italiano del sig. Bianchi al netto di una seconda ritenuta a titolo d’imposta del 12,5% applicata dall’intermediario italiano. Dividendo lordo erogato da BETA 1.000 Imposta assolta in Francia 150 Dividendo netto frontiera (1.000 – 150) =850 Ritenuta applicata dall’intermediario italiano sul netto frontiera 850 x 12,5% = 106,25 Dividendo netto percepito dal sig. Bianchi (850 – 106,25) = 743,75 I dividendi in questione sono esclusi dal reddito complessivo del socio e, pertanto, non devono essere da questi dichiarati. Qualora, invece, tali dividendi siano stati percepiti senza l’intervento di un intermediario o quest’ultimo non abbia operato la ritenuta, gli stessi sono assoggettati ad imposta sostitutiva nella misura del 12,5% (ai sensi dell’art. 18 del D.P.R. 917/1986). A tal fine il socio percettore è tenuto a compilare il quadro RM del modello UNICO Persone fisiche.

 

  By: alberta on Martedì 13 Settembre 2011 20:03

Questo dal sito di IWBank: La tassazione dei dividendi di "fonte estera" percepiti da una persona fisica (se riferiti ad una partecipazione non qualificata) prevede una ritenuta a titolo d'imposta del 12.5% (sul netto frontiera, cioè sulla differenza tra il dividendo lordo e la ritenuta applicata dallo Stato estero). Se si è optato per il regime amministrato, le plusvalenze sono soggette, al netto delle minusvalenze dello stesso tipo, ad imposta sostitutiva del 12.5%. Non è necessario riportare nulla in sede di dichiarazione. Cordiali saluti Fiore Aliprandi Sviluppo Prodotti

 

  By: alberta on Martedì 13 Settembre 2011 19:59

Domanda per Trucco, con grafico allegato. Ma questa roba presa dal sito dell' EIA è attendibile ??? Sembrerebbe che gli USA siano tornati a consumare Petrolio e derivati in quantità analoga alla fine degli anni 1970. E' un dato che mi ha molto meravigliato, visto che nell' ultimo trentennio non si è fatto altro che condannare USA ed Occidente di aver incrementato in modo esponenziale i consumi di energia da fonti NON rinnovabili e fortemente inquinanti, quindi Oil e derivati. Grazie a chi vorrà rispondermi oppure dispone di dati alternativi a questo.

 

  By: Trucco on Martedì 13 Settembre 2011 19:32

ma non ne sono certo, ma a quanto ne so la doppia tassazione di un dividendo di società straniera aggredisce anche i dividendi di azioni straniere quotate su Milano, come ad esempio BB Biotech. E' un aspetto che meriterebbe approfondimento. Presto dovrei iniziare un percorso di formazione volto a sostenere la mia futura professione e spero farò chiarezza di questi problemi. Su RWE doppia trassazione vuol dire pagare un 3% annuo in più, roba che neanche il fondo azionario più costoso... so che se uno ha investito una grossa somma ed ha tempo e risorse da spendere, allora compilando qualche modulo che non so dove si trova e dove si deve consegnare in quel caso ottiene di ridurre la tassazione italiana a zero (o all'eventuale differenza di aliquota se quella straniera è più bassa)

 

  By: OhperBacco on Martedì 13 Settembre 2011 13:16

Scusa Trucco ma comprandolo sul listino italiano paghi doppia tassazione ?^

 

  By: OhperBacco on Martedì 13 Settembre 2011 13:13

Avevo il titolo nella buy list e concordo appieno! Entro in ottica di investimento con il 5% del portafoglio.

 

  By: Trucco on Martedì 13 Settembre 2011 11:41

su RWE mi sorgono un paio di perplessità, pur non conoscendo nulla della società, e cioè: 1) un titolo tedesco non ha motivo di suscitare panico, a meno che faccia una % grossa del fatturato in Grecia o Italia e si tema possa essere colpito dalla Robin Tax, per quale motivo il mercato dovrebbe essere così tanto in errore su una blue chip tedesca??? Non sarà che l'uscita dal nucleare sarà disastrosa per i conti del gruppo dato che contemporaneamente cesserà il cash flow, ma permarranno enormi liabilities e costi annui per smantellare/conservare/mettere in sicurezza/ecc. 2) la ragione però principale che io non comprerei un titolo con un grosso dividendo che non fosse italiano (proprio io che compro sempre azioni straniere!) è la scocciatura di dover pagare 2 volte le tasse su quel dividendo. Pagando il 20% due volte di fatto il dividendo si è dimezzato. Quel che è peggio è che se poi il titolo va male per cui io non avrei dovuto pagare nemmeno una lira di capital gain le tasse sui dividendi le pago lo stesso (OK questo vale anche in Italia, però almeno ti tassano una volta sola). Questo ovviamente se uno opera con un broker nostrano e non se si opera offshore (cosa che io sono sempre meno propenso a fare, dato l'atteggiamento sempre più ostile e sospettoso del fisco). Il punto 2 è per me una grossa scocciatura. Un analista bravino che seguo da un annetto sul settore petrolifero, oli-services e oil-tech ad esempio ha più volte raccomandato titoli che avevano il "difetto" di elargire dividendi eccessivi, e proprio il discorso delle tasse mi ha frenato dall'acquistarli. Qualcuno sa se esistono modi semplici per evitare la doppia tassazione?

 

  By: Trucco on Martedì 13 Settembre 2011 11:29

Il prezzo di RWE effettivamente pare molto basso, e quello che io credevo fosse un fenomeno tutto italiano (e forse greco), cioè il fatto di avere azioni con multipli tipici delle borse dei Paesi Emergenti, pare invece riguardare anche titoli tedeschi (sarà generalizzato? davvero gli altri colossi teutonici che hai citato sono pure loro a buon mercato?). L'indicazione che ne ricaverei io è che le borse siano allora complessivamente sottovalutate, se nel settore minerario che meglio conosco io hai (in molti casi per la prima volta) società anche belle grosse che trattano a poche volte gli utili pure loro (Cameco, Taseko, Thompson Creek, ad esempio sono belli intriganti a questi livelli), mentre le piccole microcap, che gli utili devono ancora farli, si sono praticamente schiantate e si fa fatica a scegliere su quali puntare (sono i momenti in cui rimpiango di non aver mantenuto maggiore liquidità), se ormai le utilities pagano dividendi a due cifre % in Germania come in Italia, e dulcis in fundo sul NYSE si trovano diversi titoli del solare (per lo più cinesi però) che trattano MEDIAMENTE a 2 (DUE) volte gli utili: ^JASO#http://it.finance.yahoo.com/echarts?s=JASO#symbol=jaso;range=1y;compare=;indicator=volume;charttype=area;crosshair=on;ohlcvalues=0;logscale=off;source=;^ PE=1.9! ^JKS#http://it.finance.yahoo.com/echarts?s=JKS#symbol=jks;range=1y;compare=;indicator=volume;charttype=area;crosshair=on;ohlcvalues=0;logscale=off;source=;^ PE=1.3!!! (questa l'ho presa ieri per la prima volta dopo che è scesa sotto i 10$ per la cronaca) ^SOL#http://it.finance.yahoo.com/echarts?s=SOL#symbol=sol;range=1y;compare=;indicator=volume;charttype=area;crosshair=on;ohlcvalues=0;logscale=off;source=;^ PE=1.7 ^LDK#http://it.finance.yahoo.com/echarts?s=LDK#symbol=ldk;range=1y;compare=;indicator=volume;charttype=area;crosshair=on;ohlcvalues=0;logscale=off;source=;^ PE=2.4 ^YGE#http://it.finance.yahoo.com/echarts?s=YGE#symbol=yge;range=1y;compare=;indicator=volume;charttype=area;crosshair=on;ohlcvalues=0;logscale=off;source=;^ PE=2.5 ^TSL#http://it.finance.yahoo.com/echarts?s=TSL#symbol=TSL;range=1y^ PE=2.6 mi sbaglierò ma io credo che oggi in borsa in settori e aree geografiche diversi si trovino davvero delle ottime occasioni. mi domando però quanto più in basso si potrebbe ancora andare se non arriva un'inversione e cerco di mantenere delle cartuccie da sparare quando ci fosse ancora più sangue nelle strade. Giovà, ma quand'è che ste benedette autorità si decidono ad intervenire? Ormai pure orsi incalliti come Anti iniziano a parlare di andare long!

RWE - Moderatore  

  By: Moderatore on Martedì 13 Settembre 2011 02:34

Stock: Rwe

Questi topic non sono spariti ma non sono visibili perchè il forum era collassato in agosto e non hanno ancora capito perchè per cui per tenerlo su hanno ridotto l'accesso al database a mi sembra 6 mesi di dati. Bisogna che troviamo un modo per farli apparire... ------------ Detto questo sia ha l'impressione che l'occasione al momento ci sia sui titoli tedeschi e del nord-europa che sono stati massacrati più che su quelli italiani, che purtroppo sono società deboli. Penserei di più a ^Lufthansa#^, ^Bayer#^, ^Siemens#^, ^Daimler#^, ^RWE#^... Ad esempio come utility la RWE è simile all'Enel in Italia, ma è più diversificata, ha centrali nucleari, centrali a gas, a carbone ed opera in tutta l'europa del nord e centrale e non solo in Germania e fa anche energie alternative. RWE ^Costa oggi solo 4 (quattro) volte gli utili e avrebbe un ritorno sul capitale investito del 21%#http://www.reuters.com/finance/stocks/overview?symbol=RWEG.DE^. Paga ora un dividendo del 15% annuo, non è un errore di stampa, guadagna 4.4 euro per azione nel 2011 e costa solo 21 euro, cioè gli utili sono sul 20%. Ora è vero che a questi prezzi anche Enel sulla carta è molto attraente perchè paga un dividendo del 9.3%, costa 6 volte gli utili 2011, ma appunto sono numeri più bassi di RWE e se guardi i margini lordi sono la metà. Soprattutto RWE è diversificata in più business dell'energia e in più paesi di Enel e in paesi con meno problemi dell'Italia ed ha anche perso di più in borsa di recente per via dello stop parziale al nucleare. Allo stesso tempo però in tempi di crisi beneficia di un allentamento generale dei vincoli che si comincia a vedere sulle centrali a carbone... Come debito sul capitale è pari all'Enel, ma se guardi essendo tedesca paga meno sui suoi bonds. Morale quando un utility tedesca che produce gas, elettricità ed energia varia in mezza Europa del nord ti paga un dividendo del 15% contro dei Bot che pagano un 1.4% e dei Bund che pagano un 1.7% devi pensare che ci sia un errore sui mercati

 

  By: alberta on Lunedì 12 Settembre 2011 16:35

Mi associo alla richiesta di Trucco. Oggi le utilities Italiane ed Europee offrono occasioni di acquisto date dai dividendi che sfiorano il 10%, contro il 2% del Bund... Comunque trovi qualcosa qui, spulciando fra post che non c'entrano nulla, ma non è abbastanza... http://www.cobraf.com/forum/topic.php?topic_id=5955

 

  By: Trucco on Lunedì 12 Settembre 2011 14:15

sono andato a cercare 3d a tema, ma noto che molti sono stati cancellati, come "fuga dei capitali da piazza affari", "Marie Technimont, la meno cara del mondo", "Mediaset", ecc. come mai non vengono ripristinati? i contenuti presenti sono stati rottamati per sempre? Non si può almeno aggiungere post sui 3d "resettati"? un tempo, scorrendo i titoli dei 3d, noto che si parlava molto dei singoli titoli, cobraf era un pò più per compratori di azioni e un pò meno per trader di derivati, dove sono finiti tutti i cassettisti nostrani dico io? comunque la mia intenzione era di aprire un dibattito sulla fuga dei capitali da piazza affari, sulle opportunità di acquisto di titoli italiani buoni finalmente a buon mercato (^Marie Technimont non è una delle eccellenze italiane nel mondo? Che ci fa a meno 80%???#http://it.finance.yahoo.com/echarts?s=MT.MI#symbol=mt.mi;range=1y;compare=;indicator=volume;charttype=area;crosshair=on;ohlcvalues=0;logscale=off;source=;^), su titoli "per la mamma", come le utilities che erogano dividendi iper-generosi ormai (^Iren#http://it.finance.yahoo.com/echarts?s=IRE.MI#symbol=ire.mi;range=1y;compare=;indicator=volume;charttype=area;crosshair=on;ohlcvalues=0;logscale=off;source=;^ che problemi ha che paga quasi il 10% di dividendo ad esempio?) e sullo schianto di alcuni singoli titoli che anche se non necessariamente buoni, a questi livelli potrebbero essere interessanti (^Finmeccanica#http://it.finance.yahoo.com/echarts?s=FNC.MI#symbol=fnc.mi;range=1y;compare=;indicator=volume;charttype=area;crosshair=on;ohlcvalues=0;logscale=off;source=;^ che vale 3.5 volte gli utili? ^Mediaset#http://it.finance.yahoo.com/echarts?s=MS.MI#symbol=ms.mi;range=1y;compare=;indicator=volume;charttype=area;crosshair=on;ohlcvalues=0;logscale=off;source=;^ che paga dividendi del 14%?). Non parliamo di banche che soffrono per il rischio Paese, ma società che in teoria varrebbero ancora qualcosa persino in Grecia (cioè forse nell'Italia del 2013). E' la prima volta che sarei tentato di suggerire titoli italiani su un forum americano! sarebbe bello ci fosse un esperto della borsa italiana qui con cui esaminare le occasioni, ma che fine hanno fatto tutti? ma ci sono dei forum italiani sulla borsa a parte cobraf dove tastare il polso del mercato? NB: tutte le società che ho menzionato potrebbero avere gravi situazioni che non conosco, stavo appunto domandando il perché dei prezzi attuali, non alludendo che siano tutte sottovalutate. Infatti ci sono anche, a ben vedere, società che invece non sono scese più di tanto. Al momento non ho ancora aperto alcuna posizione comunque.

 

  By: pana on Giovedì 14 Luglio 2011 13:31

dovrebbe partire un megabuy sui titoli del SOLARE, ora che anche il Giappone dice ADDIO AL NUCLEARE, vediamo se e solo una manovra di naoto kan per guadagnare popolarita, ma la pessima gestione del disastro di Fukushima pesa... http://www.lettera43.it/ambiente/20989/la-svolta-del-premier-kan-in-arrivo-il-nuovo-piano-energetico_breve.htm

 

  By: duca on Martedì 28 Giugno 2011 19:47

La landi chiude con un bel + 6.75% Non male.... inoltre è ritornata al di sopra del supportone violato la scorsa settimana....... Fortissimi questi emiliani.........let's goooo!

 

  By: duca on Martedì 28 Giugno 2011 13:04

Il fondo di Al Gore compra il 2% di Landi Renzo che oggi quota ancora sui minimi. Tipico esempio di popolo bue........ singoli azionisti che vendevano al di sotto dei minimi, mentre un fondo USA ne compra il 2% http://finanzapolitica.blogspot.com/2011/06/landi-renzo-i-fondi-continuano-comprare.html Però, questi emiliani che, nonostante tutto, ancora lavorano!