| - 09 Novembre 2009 17:54
- E' normale che in area Euro i prezzi crollino: con il cambio forte e l' economia debole non potrebbe essere altrimenti....
Mi permetto di notare che, però, non vi sono identici crolli sui beni rifugio che, al contrario, mantengono i loro prezzi da bolla, immobili in testa.
Questo non dovrebbe avere senso se l' economia è in stallo, anzi decresce, alcuni leggi economiche vorrebbero che tutti i valori si debbano, almeno proporzionalmente, ridimensionare;
in particolare quelli che sono cresciuti in modo esponenziale, appunto gli immobili che, si sa, sono i beni da preferire in caso d' inflazione e di economia surriscaldata, ma da cui fuggire in uno scenario opposto....
Certo, un rallentamento nelle transazioni immobiliari c'è, ma non per il crollo dei prezzi, soltanto per il prosciugarsi del credito bancario facile.
Situazione dunque surreale nel momento in cui l' economia, dicono, va male e il denaro costa pochissimo, non si da ossigeno al settore con il moltiplicatore keynesiano maggiore, perchè le risorse sono drenate dalla Finanza pura...
ma i prezzi degli immobili non scendono, nell' area Euro, anche se i valori, espressi in USD, da UN anno fa, sono più ALTI di circa il 30%.....
Assolutamente surreale......
|
| - 09 Novembre 2009 17:42
- Bravo Pratic ricordo i tuoi post anche perché ne avevamo parlato (non ricordo se via mail o pubblicamente). Gli effetti di questa bolla assurda e al di fuori di ogni "vecchia regola" sono imprevedibili nei tempi. Di certo però saranno devastanti, in un senso o in un altro.
Si può parlare anche solo di finanza, ma poi c'è un mondo di persone che non mangiano e vanno da Wallmart di notte perché trovano offerte di cibo a pochi spiccioli... in generale, c'è una quantità sempre maggiore di persone che non ce la fa più o fa fatica.
Una sola cosa è certa al 100%: niente lavoro o lavoro sottopagato = niente consumi (se non deflattivi come li descrive Pratic), niente consumi = niente ripresa.
Questo per tacere di ciò che dice Tonaus, sacrosanto, sul lavoro e tutto il resto.
|
| - 09 Novembre 2009 17:26
- "Ma questo è un Forum di trading o sbaglio ? Non un Forum di Macroeconomia, mi sembra
Oggi la notizia, o meglio la conferma, è che la liquidità non verrà mai meno...".
1. Questo è un forum di trading in cui si può tranquillamente discutere di macroeconomia e di microeconomia negli appositi thread: questo è uno di quelli.
2. Personalmente non credo nelle "dinamiche eterne" per le cose di questa Terra.
|
| - 09 Novembre 2009 17:22
- Quando all'inizio dell'anno scrissi di una DEFLAZIONE esplosiva erano in molti a storcere il naso. Furgoni Fiat che vengono SVENDUTI a 4000euro; TVlcd 32" a 300euro; e perfino nel settore alimentare con il pane sceso in media del 30%!
ANSA) - ROMA, 9 NOV - Non si placa il crollo dei prezzi all'origine dei prodotti agricoli: la situazione e' da 'allarme rosso', in particolare per frutta e cereali.I loro listini si sono ridotti rispetto al 2008 del 20 e 22%, con punte del 35-40% per il grano duro. Lo segnala la Confederazione italiana agricoltori che, stando alle ultime rilevazioni Ismea, ha previsto per fine anno un calo dei prezzi del 15-18%. La Cia ha ricordato come il trend negativo, 'che prosegue da oltre un anno', investa tutti i comparti
|
| - 09 Novembre 2009 13:42
- Caro Hobi,
se l' economia dovesse migliorare, a quel punto i multipli di P/E si ridurranno e quindi niente crolli, solo spostamento da un settore ad un altro....
Penso sia significativo l' upgrade su GE di Venerdì, che così tanto ha contribuito al rialzo degli indici, basato SOLO su una peggiore performance del titolo rispetto all' indice DJ ......
Quando si ha a disposizione liquidità quasi illimitata, il problema per chi fa trading proprietario è solo dove collocarla....
Se anche tu avessi un' azienda con garanzie pubbliche sulle operazioni di trading speculativo che metti in piedi...... che pacchia !!!!!
La situazione attualmente è questa e potrebbe andare avanti ancora per molto tempo, se l' esperienza delle precedenti BOLLE funzionerà anche in questa....
Si capisce e si legge in ogni dove che non potrà esserci liquidità illimitata a zero per sempre, perchè porterà iperinflazione, etc etc., ma per adesso è così...
Per rimanere a tempi recenti, è stato così per le dot.com, per l' immobiliare, per il Petrolio a 150..... ma non è possibile sapere per quanto andrà avanti...e cosa la farà deflagrare....
Nel passato le spiegazioni razionali sono sempre arrivate DOPO gli scoppi, altrimenti che bolle sarebbero....
|
| - 09 Novembre 2009 13:30
- Ok Alberta, tutto corretto.
E per l'UDS (uomo della strada) ? Va bene sostenere l'economia, ma qui si è un pò troppo sbilanciati sulla finanza. Il giorno che vedrò nascere nuove aziende, quelle vecchie riassumere tutto il personale licenziato, i redditi sostenere i consumi (reddito, non credito al consumo), allora capirò che le cose si sono messe per il verso giusto. Ad ora vedo un gran banchetto privato, dove i partecipanti sono sempre meno, le pietanze sempre più golose, ed il conto lo pagano quelli fuori che guardano attraverso il vetro.
My 2 cents
|
| - 09 Novembre 2009 13:20
- Concordo al 100% .
Basta però aver presente che questo è un gioco pericoloso per cui qualcuno rischia di rimanere con il cerino acceso in mano. Ed inoltre bisogna sapere che ,se per caso l'economia dovesse riprendersi,ci sarà una valanga di assets venduti sul mercato per via del carry trade. Quindi dopo il paradosso di economia cattiva ,borsa su ,avremo il paradosso di borsa giù con la ripresa economica.
Hobi
|
| - 09 Novembre 2009 13:06
- Ma questo è un Forum di trading o sbaglio ? Non un Forum di Macroeconomia, mi sembra
Oggi la notizia, o meglio la conferma, è che la liquidità non verrà mai meno....
almeno a tutto il mondo che gira intorno all' area USD, vale a dire 4/5 dell' economia mondiale.....
Il resto è accademia da professori universitari.... da che mondo è mondo, dico meglio da parecchi decenni, la Borsa viene mossa dalla Finanza e questa ha solo bisogno della liquidità a buon mercato....
Da quando gli operatori hanno avuto assicurazioni "concrete" su questo, è cominciato il rimbalzo, le Banche e le Assicurazioni hanno ripreso a macinare utili....
Mi direte che sono utili "teorici" e l' economia di Main Street va male, anzi malissimo...
Ma sono ragionamenti vecchi, per la Borsa e la Finanza conta il prox trimestre e la FED ha detto chiaro e forte che i tassi rimarranno a ZERO finchè l' Economia REale non migliorerà
Nel fine settimana Geithner ha confermato che comanda la Finanza, che di tasse sulle transazioni ed utili finanziari non se ne parla (forse perchè non sono utili reali, aggiungo io.....) e che le Banche continueranno ad essere finanziate illimitatamente dallo Stato, via FED.
Questo conta per la Borsa e questa è la differenza fondamentale con il 1929.
Qualcuno ha interesse ad andare a vedere il bluff ?
Ne dubito... il Tesoro USA ha riempito di Bond tutto il Mondo, ed in modo esponenziale negli ultimi anni.... non ci sono più agganci del valore della moneta e dei Bond con controvalori REALI (leggi peg con ORO come nel 1929) ....
e, in ultimo, sin quando l' ultimo dei catastrofisti ( lo dico con affetto ed a denti stretti, il nostro ospite GZ ) non si sarà arreso..... dubito fortemente che i Mercati, e ce li metto tutti, visto il sincronismo spaventoso ed illogico con cui si muovono, possano non dico crollare, ma qunto meno, possano avere una significativa correzione, verso valori più ragionevoli...
Il tempo mi smentirà..... ed in cuor mio spero lo faccia in fretta...
|
| - 09 Novembre 2009 11:41
- Che ribrezzo per sta gente... sono peggio che disonesti.
Io credo che si trovino a fare cose per cui non son tagliati e prevale la loro vera indole, evidentemente il loro istinto di sopravvivenza. Pppuach
|
| - 09 Novembre 2009 11:28
- Esatto, è proprio così.
La cosa peggiore era che non ci si in...zza nemmeno più, al tempo sapevo come andavano le cose (adesso è pure peggio) e il sentimento era di rassegnazione.
Le multinazionali multimiliardarie usano questi trucchi (o quello della famosa e demenziale "piramide" di venditori "volontari" e non assunti che lavorano a cottimo sul territorio) per non pagare la gente.
Che ribrezzo per sta gente... sono peggio che disonesti.
|
| - 09 Novembre 2009 11:28
- Pablo copy, ne ho passata almeno una come la tua, uguale uguale, per una foto nel mio caso, usata 10 minuti in prima serata nazionale, è la prima che mi viene in mente ad es, e non ero alle prime armi.
|
| - 09 Novembre 2009 11:22
- Immagino Pablo la tua inc@@@@@@@a.
D'altronde, se vuoi fare il corretto e morale in italia non sopravvivi. Devi avere pelo sullo stomaco. Oggi tutto sta andando in mano a 4 delinquenti senza pieta. I dipendenti, e gli imprenditori onesti ne stanno pagando il costo. Tutti assieme. Finchè dura.....
|
| - 09 Novembre 2009 11:17
- Ciao Tonaus!
Sai che il tuo scritto dell'altro giorno - unito a questo link che hai postato oggi - mi ha fatto venire in mente un episodio "dall'altra parte della barricata"?
Diversi anni fa campavo facendo due lavori (uno al mattino, l'altro la sera) e ci aggiungevo qualche "lavoretto" saltuario - quando riuscivo a trovarlo.
A un certo punto, casualmente, un'agenzia pubblicitaria mi ha "offerto" - attraverso una persona che conoscevo - di partecipare con una mia proposta a una sorta di "concorso" per trovare soluzioni legate ad alcune loro campagne.
Era una piccola cosa e ti pagavano solo se... vincevi il concorso! Cioè se fra tanti sceglievano il tuo progetto. Andò bene e lo scelsero, mi pagarono due lire e un calcio nel didietro, poi però ogni tanto mi richiamavano perché quando c'era da inventare qualcosa con le parole o da adattare al volo traduzioni di pubblicità straniere mettendoci un testo in italiano ero veloce e gli andavo bene.
Un giorno ho unito la parte creativa e quella di traduzione e ho lavorato per una grande multinazionale americana che lanciava un prodotto giapponese. Ci sono tariffe precise sul tuo "onorario" di free-lance in quei casi, a seconda che il tuuo lavoro vada su carta stampata, in circuito "chiuso" o in Tv. Mi chiesero di risolvergli un problema in un paio di giorni e mi inventai il testo di un "rap" che era il sottofondo di una pubblicità. inoltre "inventai" uno slogan che piacque.
Primo trucco: non mi pagavano direttamente loro, ma ufficialmente lavoravo per una piccola agenzia di un tizio strano "loro affiliato", diciamo così.
Secondo trucco: mi dissero che la pubblicità sarebbe stata usata solo nei circuiti interni aziendali (mi avrebbero dovuto pagare circa 1.500 euro).
Terzo trucco: mi fecero pagare dal tizio della piccola agenzia che, "dispiaciutissimo per l'equivoco", mi spiegò che più di 500 euro non poteva darmi perché lui era appunto un piccolo imprenditore e aveva costi ecc. ecc. Ovviamente io non avevo in mano contratti o scritture di nessun tipo. Dovevi lavorare "senza rete", prendere o lasciare, e se non accettavi sapevi che poi non ti avrebbero più affidato nessun lavoro.
Bene, un bel giorno sento un motivetto conosciuto, mi avvicino alla Tv e vedo la reclame trasmessa in Tv con il MIO testo e le MIE idee grafiche. La tariffa, se mi avessero pagato per un lavoro destinato alla Tv, sarebbe stata 5.000 euro.
Ne ho presi 500 e un terzo mi è andato in tasse...
|
| |
| - 09 Novembre 2009 10:50
- Ecco qua la soluzione alla disoccupazione. Così tutti possono provare il brivido della partita iva, si prova a pilotare, basta fare i passeggeri....
Scherzi a parte, una soluzione del genere decreta la fine del sistema. Per forza poi dicono che in italia la gente si rimbocca le maniche e diventa imprenditore di se stesso.
L'ultima beffa del lavoro precario "Apri la partita Iva o ti licenzio"
|
| - 09 Novembre 2009 10:10
- A corroborare quanto scritto da Hobi:
"DISOCCUPATI IN AMERICA: LA CIFRA VERA E' 17.5%
Non e' dunque il 10.2%. Record negativo dalla Grande Depressione. E' allarme sociale. Vanno conteggiate milioni di persone che hanno cercato lavoro nell'ultimo anno senza trovarlo".
Queste sono le cronache di una "Grande Distruzione"... di un modo di vivere, di una società, forse in parte anche di una civiltà.
Ricordo che le stesse autorità americane avevano dichiarato circa un anno fa che il tasso di disoccupazione massimo sostenibile sarebbe stato del 18% reale.
Manca mezzo punto. E l'economia reale stagna sui livelli di un anno fa, più o meno, con minime variazioni nonostante tutti i "piani di stimolo" e l'immissione di tonnellate di liquidità.
Insomma, se esistesse l'espressione "rimbalzo del gatto morto" per l'economia reale, i +2-3% dopo i -30/-35% sono appunto quello. Oltretutto per far rimbalzare il gatto - nei settori in cui ci sono riusciti - hanno dovuto spingerlo parecchio...
|
| - 09 Novembre 2009 08:43
- Illuminanti nel senso di "peggiori".
Quando ho letto di 190.000 disoccupati in più ,essendo un ignorante in materia ,mi sembrava una bazecola. Poi scopri 1) che la cifra riguarda solo le grandi aziende 2) che la stagionalità ha prodotto una rettifica di 450.000 unità 3) che coloro non più in cerca di lavoro sono sempre di più ( tanto è vero che un piccolo incremento dei disoccupati fa schizzare dal 9,8 al 10,2% l'indice medio di disoccupazione )
ed allora capisci che si stanno facendo le nozze con i fichi secchi.
Hobi
|
| - 09 Novembre 2009 00:13
- Lunga vita a Long...!
Non ci conosciamo, ma ti ringrazio lo stesso, troppo gentile, ho salutato tutti nell'altra sezione,saluto anche voi e vi auguro tanti gain in borsa, siete tutti fantastici!
|
| - 09 Novembre 2009 00:10
- Zibordi,
Pure Berlusconi ha semplicemente detto in TV che l'OCSE ci posiziona fra le migliori in europa ...
Avrei potuto scrivere che stavamo alla posizione 205 a livello di pil in gennaio ... Ma rende molto meno.
Vuole mettere scorrere la lenzuolata sotto e rendersi conto visivamente della realtà delle cose ?
|
|