| - 03 Maggio 2010 20:13
- Bah... mi aspettavo una maggior ribellione da parte della popolazione. Invece le proteste sono state tutto sommato scarse in confronto a quello che sta succedendo.
In Europa hanno fatto le barricate per molto meno.
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| - 03 Maggio 2010 20:01
- In Grecia la rabbia della popolazione si sta riversando contro i politici che a torto o a ragione sono considerati i responsabili di questa situazione.
In un blog o letto di un politico ( ex presidente della camera) incontrato dalla folla inferocita in un caffe',a stento la polizia e' riuscita a proteggerlo. Immaginate quello che potrebbe succedere in casa nostra.
Molto interessante per esempio questa testimonianza a caldo di un lettore greco (che ha vissuto svariati anni in Italia): leggendo e guardando il video possiamo capire che BRUTTA ARIA tira in Grecia, soprattutto nei confronti della CLASSE POLITICA.... I POLITICI NOSTRANI dovrebbero rifletterci su...ed anche seriamente...perchè la Grecia è molto vicina...e non solo geograficamente.
TESTIMONIANZA DA UN LETTORE GRECO DEL NETWORK MERCATO LIBERO (il testo è originale, non corretto. Nota anche il trattamento della polizia nei confronti del presunto giornalista che voleva solo filmare l'episodio)
.....Cari amici -ormai- potette guardare nel mio blog (in Greco ovviamente ma ci si puo fare la traduzione automatica in 52 lingue) il video di ieri pomeriggio quando dopo le manifestazioni l'ex presidente della camera si e' trovato in un cafe x scapare da un gruppo di ragazzi. E' da aggiungere che lui e' uno dei "cari" x la gente politici (NdR pensate allora cosa avrebbero fatto ad un politico non amato...), uno che non ha mai nella sua carriera politica fatto nulla x qui dover mai chiedere scusa...
http://www.youtube.com
http://lagrandecrisi2009.blogspot.com
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| - 02 Maggio 2010 21:47
- Ahia ahia, sentite Simon Johnson che mi rimette la voglia di portare via il money.
Simon Johnson oltre che professore al MIT è stato Chief Economist dell'IMF nel 2007-08.
Molto chiaro e conciso:
There are three possible scenarios.
1) First, the ECB may be allowed to really let loose with “liquidity” – and somehow buy up all the bonds of troubled eurozone nations. But this is exactly the process that always and everywhere brings about high inflation. The Germans would fight hard against such a policy, although it would prevent default.
2) Second, officials still hope that bond yields for weaker governments widen but then stabilize. This is bad news for troubled eurozone countries, but they manage to avoid default. The rest of the world grows by enough to pull up even the European “Club Med + Ireland”. Call this the trickle down scenario or just a miracle.
3) Most likely, the situation is about to turn much worse and a third scenario unfolds. The nightmare for Europe is not at this point about Greece or Portugal – it is all about Italian and Spanish bond yields. This week those yields are rising quickly from low levels, while German yields are falling – so this spread is widening sharply. The yields for Spain – for example – are rising because hitherto inattentive investors, who always thought these bonds were nearly as safe as cash, suddenly realize there are reasonable scenarios where those bonds could fall sharply in value or even possibly default. Given that Spain has 20% unemployment, an uncompetitive exchange rate, a great deal of public debt, and a reported government deficit of 11.2 percent (compared with headline numbers for Greece at 13.6 percent and Portugal at 9.4 percent), everyone now asks: Does a 5% yield on Spain’s ten year bonds justify the risk? The market is increasingly taking the view that the answer is no, at least for now. So, we can anticipate Spanish (and Italian) yields will keep rising. In turn, this causes *other asset prices to fall in those nations*, thus worsening their banking systems, and hence leading to credit contraction and capital flight. It is a dismal prognosis.
Then it gets worse. As rates rise, traditional investors in euro zone bonds, which are pension funds and commercial banks, will refuse to take more. There will be no buyers in the market and governments will not be able to roll over debts. We saw the first glimpse of this on Tuesday, when both Spanish and Irish short term debt auctions virtually failed. Once this happens more broadly, the problem will be too big for even Mr. Trichet or Ms. Merkel to solve. The euro zone will be at risk of massive collapse.
If this awful but unfortunately plausible scenario comes about, there is a clear solution – unfortunately, it is also anathema to Mr. Trichet and Ms. Merkel, and thus unlikely to be discussed seriously until it is too late. This is the standard package that comes to all emerging markets in crisis: a very sharp fall in the euro, restructuring of euro zone fiscal/monetary rules to make them compatible with financial stability, and massive external liquidity support – not because Europe has an external payments problem, but because this is the only way to provide credible budget support that softens the blow of the needed austerity programs.
The liquidity support involved would be large: if we assume that roughly three years of sovereign debt repayments should be fully backed – and it takes that kind of commitment to break such negative sentiment – then approximately $1 trillion would be needed to backstop Greece, Portugal, Spain and Italy. It may be that more funds are eventually needed – but in any case, the amounts would be less than the total reserves of China. These amounts would also be reduced as the euro falls; it could be heading back to well under $1 per euro, which is where it stood one decade ago.
http://baselinescenario.com
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| - 02 Maggio 2010 21:12
- L' Europa si cinesizza per reggere la concorrenza asiatica. Fra meno di dieci anni Cina ed Europa avranno lo stesso tenore di vita e lo stesso potere d' acquisto pro capite.
Si comincia dalla Grecia e poi su su fino alla Germania.
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| - 02 Maggio 2010 11:34
- Almeno fino a settembre si puo' andare al ribasso senza pieta'.
E' possibile. Fra l' altro la newsletter che ricevo (l' unica che ricevo) dopo aver individuato piuttosto bene il Toro da marzo 2009 ora accenna alla possibilita' di un massimo, per lo meno di medio periodo, anche se quella che seguirebbe sarebbe probabilmente una correzione di un piu' ampio movimento sempre impostato al rialzo. Partendo pero' dal presupposto che per prevedere e capire veramente bene la borsa uno debba avere informazioni insider, che penso che nessuno di noi abbia, prendo sempre queste previsioni con il dovuto grano salis.
Comunque se uno crede a queste previsioni, che mi sembrano tutto sommato abbastanza verosimili, ora potrebbe alleggerirsi di quanto comprato nella primavera del 2009, per ricomprare poi in autunno di quest' anno, periodo stagionalmente di minimi.
Io probabilmente faccio cosi': alleggerirmi per ricomprare a ottobre. E quanti saranno quelli che come Gano a questo punto preferiscono non rischiare ed incassare? Penso molti. E questo potrebbe essere un ulteriore contributo al ribasso.
Lo S&P 500 ha infatti fatto il 45% in poco piu' di un anno. Il 45%... Pensate che possa continuare cosi' senza una correzione? Tutto e' possibile, ma qualche ragionevole dubbio in proposito viene e non so se il rischio di prendere un 5% in piu' valga la candela.
Poi c'e' quel proverbio "sell in may and go away", e i proverbi sono la saggezza popolare...
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| - 02 Maggio 2010 00:12
- Mah, paesi serie A e paesi serie B.... Oppure è più semplicemente una sanzione. Non si rispettano gli impegni presi e si perde anche nel potere decisionale. Francamente appare giusto, il minimo. Pacta servanda sunt.
Piuttosto, no so davvero quale conclusione si possa prendere da quell'intervista. Quando è stata fatta ? E perché la Merkel concede interviste a riviste del genere ? Ma avete visto la pagina web della rivista, LOLMao. Il servizio grafico in home su La barbie porno è imperdibile. Il magazine e' appena tre miglia sotto novella tremila.
(il link alla rivista cui il Chancellor Merkel concede interviste in esclusiva è sul sito di wsi. Vi lascio il link all'articolo della barbie http://www.bild.de )
Roba de matt'
EDIT: non ci posso credere. Sulla foto della barbie se ci si mette il puntatore sopra appare una freccia con le altre foto. Anche sesso multietnico, imperdibile. Deve essere davvero una rivista importante emanazione delle famose elite. Sono riusciti a fare un servizio da prima pagina mettendo i bambolini della barbie in pose sconce. Alto giornalismo teutonico. Heidegger nella tomba sta fischiettando il Der Ring des Nibelungen dall'orgoglio.
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| - 01 Maggio 2010 20:50
- argomento: Italia - Borsa
- Anche l'america e' arrivata.
Adesso ritorna la borsa facile, almeno fino a settembre si puo' andare al ribasso senza pieta'.
Le aziende che fanno utili sono gia' pompate al massimo, la varie AAPL, IBM, GOOG, AMZN, HPQ sono a prezzi da collezionisti e sono quelle che hanno tirato su gli indici americani sulla scia del rincogliomento da ipod,iphone e similari perfino della Gloriosa Classe cinese e indiana.
Adesso pero' i prezzi sono arrivati e rimane solo quel fastidioso rumore di fondo fatto da banche incriminate, stati alla canna del gas, disoccupazione che non ne vuol sapere di scendere, ruburie che procedono di gran carriera (sopratutto in Italia), governi che definire strambi e' un eufemismo e non solo il nostro , perfino sarkozi' si e' messo ad imitare le gesta del cavaliere e sembra che perfino Obama si sia messo a trombare!
Insomma i nuvoloni all'orizzonte si fanno sempre piu' neri mentre e si avvicinano sempre piu' velocemente, dulcis in fundo ci mancava pure il buco da cui esce petrolio che sta devastano mezzo oceano, nemmeno i buchi sanno fare piu'.
Cme se ne esce??? Chi crede che se ne uscira' col solito progresso tecnologico non ha capito proprio un c....!!! Non sara' certo facebook (o i consulenti filosofici) a tirarci fuori dai casini, stavolta ci vuole un'inversione a U, bisogna ritrovare la sana abitudine e il piacere di lavorare con le mani, alla fine quale e' stato il risultato dell'informatizzazione spinta???? La moltiplicazione inverosimile delle cartacce e delle norme, visto che ci sono i computer allora si possono fare le norme piu' strambe, ai tempi dei ragionieri vecchio stampo volevo proprio vedere se a qualche politico rincitrullito sarebbe venuta fuori la bizzarra idea di tassare, per il periodo di possesso, perfino il disaggio di emissione sui titoli di stato, i vecchi ragionieri gli avrebbero fatto una sonora pernacchia.
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| - 01 Maggio 2010 14:11
- Ti rispondo in brevissimo, caro Anti: pur essendo d'accordo che un profondo cambiamento sia necessario, ti dico che quando hai due bambini piccoli ti preoccupi al 95% per loro e provi dispiacere nel pensare che debbano soffire, in futuro, per colpe che non hanno.
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| - 01 Maggio 2010 01:40
- Anti wrote:
> Paolo_b propone in modo provocatorio di risolverla mediante espropri proletari, invece c'e' poco da provocare, quello sarebbe l'unico modo, se prendi i 1.000 individui piu' ricchi del pianeta e gli espropri 10 miliardi
Mica tanto provocatorio. E scherzoso solo nella forma. Ed è indipendente da essere di sinistra o di destra.
Non è possibile dire che sia una tassazione iniqua.
Diciamo che prendiamo il 2% dai billionari e lo 0.2 % dai milionari. Possono sopravvivere bene.
Inoltre a chi volontariamente cede una proporzione maggiore si possono dare benefici che siano status symbol e prestigio ulteriore. A seconda dell'ammontare, seggi in parlamento, onorificenze varie, nomi a vie, piazze, scuole. Ne potresti tirare su di soldi, anche dai piccoli benestanti locali che vogliono intitolare una via del posto in cui vivono a un loro caro trapassato. Non penso che le anime degli onnipresenti Carlo Pisacane e Nazario Sauro ne avranno a male, che tanto praticamente nessuno sa con precisione chi fossero.
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| - 01 Maggio 2010 00:42
- "Una catastrofe immediata è preferibile alla prolungazione indefinita del dramma spaventevole". (G. D'Annunzio).
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| - 01 Maggio 2010 00:25
- "Soprattutto se - come credo quasi tutti quelli che pure qui hanno una visione negativa - ne prendono atto con preoccupazione e dispiacere."
E no caro mio,
senza ipocrisia, io non provo alcuna preoccupazione e tantomeno dispiacere per la catastrofe prossima ventura, non perche' ne sarei al riparo e tantomeno perche' gioco al ribasso (quello lo faccio sempre anche al netto delle catastrofi), ma perche' siamo arrivati al punto tale che solo una vera grande catastrofe puo' mettere un po le cose a posto.
Bada bene che non e' solo la classe dei potenti (sopratutto i politici) che e' diventata insopportabile, tutte la classi (perfino quella Gloriosa) hanno assimiltato quel comportamento presuntuoso, arrogante, tracotante, falso che grida vendetta!
Dopo la civilta' contandina, quella industriale, quella dei consumi, dei servizi, dell'informazione siamo approdati alla "civilta'" dell'imbroglio, una societa' in cui nessuno dice piu' quello che pensa, ma solo quello che gli conviene non puo' durare a lungo, ci vuole un reset che solo una grande catastrofe puo' fare.
Le catastrofi hanno un qualcosa di romantico, se producessero i loro effetti in maniera orizzontale sarebbero addirittura eventi perfetti, purtroppo pero' si sviluppano in maniera casuale e imprevedible secondo la teoria del caos (praticamente alla "ndo cojo cojo!).
La catastrofe imminente, che si manifestera' sotto sembianze finanziarie ed economiche, potrebbe essere evitata con estrema facilita' se la societa' fosse sana, Paolo_b propone in modo provocatorio di risolverla mediante espropri proletari, invece c'e' poco da provocare, quello sarebbe l'unico modo, se prendi i 1.000 individui piu' ricchi del pianeta e gli espropri 10 miliardi a testa ecco che hai messo insieme 10.000 miliardi che sono sufficienti per eliminare l'intero indebitamento degli stati.
Tuttavia avresti risolto ben poco, la catastrofe vera ormai e' dentro di noi e vive in mezzo a noi, sembra manifestarsi in termini economici, ma la sua essenza e' molto piu' subdola, ne siamo stati irrimedibilmente contagiati.
Quando leggevo la storia romana alle elementari pensavo: ma guarda come erano selvaggi gli antichi, si scannavano come maiali, adesso non e' piu' cosi', adesso siamo civili.
Poi cresci, invecchi e capisci che siamo ancora come gli antichi, l'essere umano continua ad essere come gli altri animali (solo un po piu' stupido). L'illusione che l'Europa non sara' piu' devastata dalle guerre e' appunto una pia illusione.
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