DEFLAZIONE E DEBITO

 

  By: MR on Martedì 08 Luglio 2014 09:25

O al limite cretino è chi è talmente ossessionato dall'inflazione da credere che sia molto importante se è al 2% o al 5% quando sei disoccupato.

 

  By: Morphy on Martedì 08 Luglio 2014 08:32

Pigreco: "Se io sono un risparmiatore virtuoso e ho 100 euri in tasca voglio che questi euri restino in tasca con lo stesso valore." Pigreco è sufficiente questo. Non c'è null'altro da tirare in ballo. La questione è veramente banale per cui chi non la capisce o è un cretino o è guidato da interessi personali. morphy

 

  By: MR on Martedì 08 Luglio 2014 07:16

Mi associo a Bullfin.

 

  By: Bullfin on Lunedì 07 Luglio 2014 17:29

E per le firme dove si fanno?

500mila firme per abolire il Patto Fiscale - Moderatore  

  By: Moderatore on Lunedì 07 Luglio 2014 17:07

Stop all'austerità. Il referendum contro il Fiscal Compact ^"Il referendum contro il Fiscal Compact sfida l'Eurogruppo e "l'austerità ottusa"#http://www.repubblica.it/economia/2014/07/07/news/referendum_austerity-90931505/^ 07 luglio 2014 Mario Baldassarri, Cesare Salvi, Riccardo Realfonzo, Danilo Barbi della Cgil e Gustavo Piga di Scelta Europea sono il comitato che propone di abrogare quattro articoli del testo di legge 243 del 2012, la norma attraverso la quale si attua il principio costituzionale del pareggio di bilancio. Una sottile escamotage per disarcionare il Fiscal Compact, che sarebbe intoccabile sul lato (costituzionale) del pareggio di bilancio stesso. Le ragioni della richiesta di abrogazione di fatto sono spiegate dall'economista Realfonzo sulla rivista economiaepolitica.it, ------ Quesito n. 1: Abrogare le norme che consentono di stabilire obiettivi di bilancio più gravosi di quelli definiti in sede europea. Quesito n. 2: Abrogare la norma che limita ai soli casi straordinari il ricorso all'indebitamento pubblico per operazioni finanziarie Quesito n. 3: Abrogare la norma che impone manovre correttive di bilancio quando ricorrono alcune condizioni previste da trattati internazionali Quesito n. 4: Abrogare la norma che identifica rigidamente e tassativamente il principio costituzionale di equilibrio dei bilanci pubblici con un obiettivo di bilancio stabilito in sede europea 6. Testo dei quesiti Quesito n. 1: «Volete voi che sia abrogata la legge 24 dicembre 2012, n. 243, recante “Disposizioni per l’attuazione del principio del pareggio di bilancio ai sensi dell’art. 81, sesto comma, della Costituzione”, nelle seguenti parti: art. 3, comma 3, limitatamente alla parola: “almeno”; e art. 3, comma 5, lettera a), limitatamente alla parola: “almeno”?» Quesito n. 2: «Volete voi che sia abrogato l’art. 4, comma 4 (“Fatto salvo quanto previsto dall’articolo 6, comma 6, non è consentito il ricorso all’indebitamento per realizzare operazioni relative alle partite finanziarie.”) della legge 24 dicembre 2012, n. 243, recante “Disposizioni per l’attuazione del principio del pareggio di bilancio ai sensi dell’art. 81, sesto comma, della Costituzione”?» Quesito n. 3: «Volete voi che sia abrogato l’art. 8, comma 1, limitatamente alle seguenti parole: “e dagli accordi internazionali in materia”, della legge 24 dicembre 2012, n. 243, recante “Disposizioni per l’attuazione del principio del pareggio di bilancio ai sensi dell’art. 81, sesto comma, della Costituzione”?» Quesito n. 4: «Volete voi che sia abrogato l'art. 3, comma 2 ("L'equilibrio dei bilanci corrisponde all'obiettivo a medio termine.") della legge 24 dicembre 2012, n. 243, recante “Disposizioni per l’attuazione del principio del pareggio di bilancio ai sensi dell’art. 81, sesto comma, della Costituzione”?»

 

  By: Bullfin on Giovedì 03 Luglio 2014 09:42

viva i tedeschi che l'hanno capita. Eh te credo sono quelli che si beccano i vantaggi dell'euro...Pigreco...la fiera delle banalita'. W FARAGE, GRILLO, BAGNAI BORGHI. comunque confermo Jose è di sinistra te Pigreco sei la cosa piu' vicina a Silvio. RAgioni paro paro all'elettorato di Silvio.

 

  By: MR on Giovedì 03 Luglio 2014 07:46

Ora capisco perchè Pigreco: è una persona fondamentalmente irrazionale.

 

  By: pigreco-san on Giovedì 03 Luglio 2014 02:42

Se io sono un risparmiatore virtuoso e ho 100 euri in tasca voglio che questi euri restino in tasca con lo stesso valore. E' la regola base del risparmio. magari cercherò di prestarli per avere dell'interesse ma voglio che restino almeno 100. Non mi interessa a nulla del prossimo. il prossimo lo aiuto volentieri con altro al limite faccio un offerta. ma se ho 100 voglio che restino 100 perchè ho fatto fatica ad averli. dunque la BCE fa i miei interessi difende l'inflazione come peggior nemico pubblico dei miei 100. Ora se per avere più lavoro o meno crisi devo andare ad aumentare l'inflazione ma che arrivi più crisi e meno lavoro ma io i miei 100 voglio che restino 100. si cerchino altrte strade per lavoro e crisi. viva l'euro. viva i tedeschi che l'hanno capita. viva la signora Merkel unica statista in mezzo a tanta pochezza. ma ora c'è renzie che troverà l'altra strada.

 

  By: TotoTruffa on Mercoledì 02 Luglio 2014 19:37

Il top 1% all'opera !!!! Guardate le foto !! COSÌ GIOVANI, COSÌ STRONZI - CHAMPAGNE AI CANI, I-PAD PER TAGLIARE LA TORTA, BORSE LOUIS VUITTON USATE COME TAPPABUCHI: ECCO I “RICH KIDS OF SNAPCHAT”, ADOLESCENTI RICCONI CHE SFOGGIANO LO SPRECO E CHIAMANO “CONTADINI” I MENO FORTUNATI http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/cos-giovani-cos-stronzi-champagne-cani-i-pad-tagliare-torta-80111.htm

 

  By: Moderatore on Lunedì 30 Giugno 2014 17:32

così finalmente puoi farti un panino col salame ?

 

  By: pigreco-san on Lunedì 30 Giugno 2014 07:43

Grazie all'euro finalmente si vedono i frutti e se ci fosse stata una politica migliore soprattutto dal momento che è andata in circolo la moneta unica governati principalmente dalla destra che non ha saputo gestire l'euro i guadagni sarebbero maggiori. Inflazione mai così bassa dal 2009 Calano i prezzi degli alimentari http://www.lastampa.it/2014/06/30/economia/inflazione-mai-cos-bassa-dal-calano-i-prezzi-degli-alimentari-VhEVHz4SmlOHQBf5saBKjK/pagina.html

 

  By: gonzales on Giovedì 26 Giugno 2014 20:10

>>L' inflazione dei generi alimentari sta esplodendo in America la cura OBAMA funziona e la domanda di generi alimentari riprende Qua siete allo sclero, Pana mi dice perché cavolo dovrebbe essere una buona notizia se il prezzo della pasta e della verdura va su?? avete ribaltato il buonsenso di 180 gradi

 

  By: gonzales on Giovedì 26 Giugno 2014 20:01

Questo é un punto interessante (sorvoliamo sul QE USA "acquisto di titoli in scadenza"): il Giappone ha avuto un boom di esportazioni oppure NO? puó produrre dei dati?

 

  By: Roberto964 on Giovedì 26 Giugno 2014 17:42

"PICCOLI" errori di valutazione La Banca Centrale USA (FED), nell’ultima riunione, ha ancora abbassato il QE (riacquisto di debito in scadenza), portandolo a meno della metà di quanto circa due anni fa fu varato ($ 85 miliardi/mese). L’obiettivo dichiarato del congresso USA era la guerra alla disoccupazione: il loro intendo era di portarla al di sotto del 7%, e dagli ultimi dati disponibili, direi che ci sono riusciti in pieno, arrivando ad un 6,5/6,7%. A mio modo di vedere, la FED, in tardo autunno chiuderà del tutto il QE e nei primissimi mesi del 2015 alzerà i tassi di interesse. Tutto questo per tenere sotto controllo un pericolo inflattivo che ad oggi sembra assolutamente inesistente. Molte volte vi ho parlato del pericolo che significa una tale evenienza per gli emergenti: vedrebbero partire (e già sta prepotentemente avvenendo) i capitali stranieri in cerca di buona remunerazione a rischi assai più contenutii, portando alla fuga generalizzata dalle loro valute e di conseguenza al loro possibile collasso con effetti nefasti e ad oggi imprevedibili. Rileggendo alcuni brani de “il grande crollo” di J.K. Galbraith mi son reso conto di un’evidenza: nel 1929, dopo la grande crisi, dopo il “New deal” di Roosevelt, di preciso nel 1936, gli USA ripiombarono in recessione. La decisione fu presa dal congresso statunitense che con molta fretta ritenne che la crisi fosse passata e si mise di traverso, facendo ritirare gran parte degli stimoli economici, fiscali e di spesa pubblica messi in campo dal governo. L’opposizione conservatrice ritenne che di concessioni, il popolo americano, ne avesse avute anche troppe. La nuova ricaduta, chiaramente, si espanse anche in Europa e fu una delle cause dello scoppio della seconda guerra mondiale. Quello fu un conflitto fortemente desiderato dai “padroni del vapore” poiché i loro guadagni si centuplicarono durante la guerra, mediante i prestiti concessi alle Nazioni invischiate nel conflitto, grazie alla vendita di petrolio e soprattutto di armi e lo fecero ancor di più dopo, a seguito della ricostruzione dell’Europa (e non solo). In qualsiasi caso, indipendentemente da come la si vuol vedere, servì la II guerra mondiale per far uscire gli USA dalla profonda recessione cominciata nel 1929. La crisi attuale, cominciata nel 2007 con lo scoppio dei sub-prime, da qual che ci dicono è finita: NON sono assolutamente d’accordo: il 2014 è il settimo anno dopo il 2007. Così come il 1936 era, all’epoca, il settimo anno dopo il 1929: il peggio deve ancora arrivare, ne sono più che convinto. I dati forniti ieri (25/06/2014) provenienti dagli USA, ci dicono che: Il PIL trimestrale (-2,9%) è ben al di sotto di quanto previsto (-1,7%) ed è addirittura TRE volte peggiore del già negativo quanto inaspettato -1,00% del trimestre precedente; inoltre è evidente anche il calo della spesa per consumi reali (+1%) che le previsioni davano a +2,5% e comunque in calo dall’ultima rilevazione (+3,1%) e se non bastasse anche gli ordini di beni durevoli calano vistosamente (-1%) sia rispetto alle attese dagli analisti (+0,2%) che dall’ultimo dato reale (+0,6%). Allora, cosa sta succedendo? Semplice: la ripresa USA è solo ABBONDANTE fumo. È droga fornita alle borse dalle banche che prestando ad interesse l’IMMANE quantità di denaro reso disponibile dal QE sta GONFIANDO come un’immensa mongolfiera le borse, i cui valori sono molto al di sopra ai fondamentali reali. In pratica, sta accadendo quanto accadde nel 1929. 85 miliardi di dollari al mese fanno 1020 in un anno, e 2040 in due anni. Secondo voi, CHI, se non le banche, detenevano la stragrande maggioranza di quei titoli monetizzati dalla FED? E le banche, noti istituti di beneficenza, cosa avrebbero fatto con cotale immane liquidità disponibile nelle casse? Appunto quello che fecero dal 1925 al 1929: fecero indebitare cani e porci, accontentando la cupidigia umana che si sprigiona dal sogno, soprattutto americano, di ricchezza facile e benessere per tutti, raggiungibile con il minimo sforzo e con qualche banalissima firma. Come finì lo sappiamo tutti. Molti invece non sanno che questa volta potrebbe finire addirittura peggio. Sapete, ad esempio, a quanto ammonta il debito degli studenti USA verso le banche (con garanzia governativa)? Sono ben $ 1000 miliardi. Un anno di università americana (assolutamente privata) costa a partire da $ 50.000 e il Governo anticipa il costo a chi non può permettersi tali esborsi, che POI verrà decurtato NON appena (????) il neo-laureato avrà un lavoro (???). Semplice, no? Dopo questa ventata di allegria condita da ottimismo voglio sviscerarvi un’altra mia deduzione: alla base dell’apprezzamento della Sterlina inglese sulle valute concorrenti c’è la grande bolla immobiliare che prima o poi esploderà nel regno Unito. Favoriti dalle leggi inglesi e dalla voglia di disfarsi del denaro in eccesso, da TUTTO il globo è partita la corsa alle case inglesi (Londra in testa) e questo fa si che chi compera casa in UK deve PRIMA procurarsi sul mercato dei cambi le Sterline necessarie a tale evenienza e così, sempre grazie alla prima legge economica, la richiesta di valuta inglese cresce e il suo valore relativo anche. Che sia sapone, birra, valuto o che accidenti vi pare la regola è SEMPRE quella: una richiesta che sopravanza l’offerta porta che la merce oggetto della richiesta diventi marginalmente più rara, facendone alzare il valore (prezzo). Lo stesso medesimo ragionamento va bene anche per lo Yen giapponese che grazie all’exploit delle esportazioni (innescato dal loro QE da $75 miliardi/mese) ha avuto una richiesta molto forte di quella valuta che serve per acquistare la vostra Toyota nuova ecc. E sempre lo stesso ragionamento è alla base del valore dell’€uro: da maggio 2013 ad aprile 2014, la bilancia commerciale (saldo tra esportazioni – importazioni) di €Uro-Zone è stata positiva per 161 miliardi di €uro (o, se vi piace di più, di $ 225 miliardi ca.). Come al solito, anche in questo caso occorre comperare €Uro prima di poter avere l’agognata Mercedes o il prezioso abito di Gucci ecc. Però questo ragionamento va ampliato: la bilancia commerciale di EZ risulta così fortemente positiva anche per il crollo verticale delle importazioni nelle maggior parte dei componenti UE. Inutili e vani sono stati gli “sforzi” del CIM (Centro Igiene Mentale) di Bruxelles presieduto da mr Draghi: senza un QE da 1000 miliardi/anno, immessi direttamente nelle economie REALI per i prossimi TRE anni il valore dell’€Uro non potrà far altro che aumentare, unitamente alla disoccupazione dell’intera area di EZ. E statene certi: la disoccupazione arriverà a picchi MAI visti prima. Tutto questo servirà per DISCIPLINARE i lavoratori che dovranno accontentarsi di più “flessibilità” e minori emolumenti (leggi "curva di Pilliphs"), sino a quanto non diverremo competitivi rispetto ai cinesi e, ahimè, anche agli indiani. Nei prossimi 15/20 anni prepariamoci ad incrociare i salari di costoro: all’epoca un salario netto di 3 €uro/ora sarà solo un miraggio. Buona vita a tutti. Roberto Nardella

 

  By: shabib on Mercoledì 18 Giugno 2014 03:01

crollare ... per me la fascia di oscillazione del $ per i prossimi 6 mesi -1 anno la vedo tra 1,20 e 1,60 , testati e gia' collaudati , e poi la differenza e' che gli USA possono permettersi di inviare segnali di aumento tassi , BLOCCANDO DISCESA $ , ed EU NO, SE NO SI SUICIDA ....