DEFLAZIONE E DEBITO

A quelli che vogliono distruggere, gli Dei fanno prima perdere il senno - Moderatore  

  By: Moderatore on Giovedì 10 Luglio 2014 16:36

#i# l'indice della produzione industriale e' calato in termini tendenziali dell'1,8%. Nella media dei primi cinque mesi dell'anno la produzione e' aumentata dello 0,1% rispetto allo stesso periodo del 2013. #F_START# size=3 color=red #F_MID#"E' un dato molto negativo e del tutto inatteso"#F_END# commenta l'Ufficio Studi Confcommercio, mentre il centro studi Promotera prende spunto dalla 'doccia fredda' sulla produzione industriale per stimare una contrazione dello 0,1% nel Pil del secondo trimestre. Va anche segnalato che il raffreddamento della produzione industriale non e' un dato solo italiano. #b# Anche in Francia la produzione industriale scivola dell'1,7%#/b# mensile a maggio, dopo il +0,3% di aprile. E ieri in Germania la produzione industriale aveva registrato un preoccupante #b# arretramento dell'1,8% mensile#/b# a maggio, il passo indietro piu' grande da due anni a questa parte, dopo il -0,3% di aprile (dato rivisto dall'iniziale -0,2%). Sempre ieri la #b# produzione industriale britannica aveva registrato una flessione dello 0,7%#/b# rispetto ad aprile, quando era cresciuta dello 0,3%. Il rallentamento dell'industria e' dunque un dato europeo, che preoccupa anche la Bce... ...È stato raggiunto in conferenza unificata un accordo tra Governo, Regioni, Comuni e Province per il ^varo di un piano per la gestione dei profughi, con relative politiche di accoglienza#http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-07-10/immigrazione-accordo-piano-nazionale-accoglienza-370-milioni-2014-171836.shtml?uuid=ABGKuXZB^. Lo ha annunciato il presidente dell' Anci Piero Fassino che ha giudicato l'accordo «politicamente rilevante». Lo stanziamento è pari a ^370 milioni per il 2014#http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-07-10/immigrazione-accordo-piano-nazionale-accoglienza-370-milioni-2014-171836.shtml?uuid=ABGKuXZB^. Della cifra complessiva, ha spiegato Fassino, 70 milioni sono stati stanziati per i minori non accompagnati. Il piano sottoscritto oggi con il governo prevede: #F_START# size=3 color=red #F_MID#la raccolta in mare degli immigrati, da parte dello Stato#F_END#; lo smistamento entro 48 ore in centri regionali per l'identificazione; #F_START# size=3 color=red #F_MID#l'allocazione e l'integrazione nei comuni#F_END# con metodo Sprar (Sistema per i richiedenti asilo e rifugi... #/i# Dell'industria italiana se ne fregano, si preoccupano della "raccolta in mare" e "integrazione" degli africani, che arrivano ora a decine di migliaia. Ne sono arrivati quasi 100mila da quando in settembre Letta e poi Renzi hanno adottato questa politica (ovviamente con FI d'accordo perchè le interessa solo salvare il c ulo di Berlusconi). Arrivano a decine di migliaia da tutta l'Africa tutti in Italia, attratti dalla notizia che c'è uno stato europeo che se riescono a salire su un barcone li va a raccogliere in mare e poi li porta su a Roma o Bologna... La notizia di oggi che si stanziano centinaia di milioni di euro per raccoglierli e portarli in Europa ovviamente da domani farà aumentare l'afflusso Hai simultaneamente la distruzione dell'industria italiana e quella del tessuto sociale e umano dell'Italia (perchè se fai entrare milioni di persone dal terzo mondo inevitabilmente, superata una certa soglia numerica, trasformi il carattere della nazione). E i giornali e anche i "blog" o siti indipendenti si perdono in piccole chiacchere e diatribe #i# A quelli che vogliono distruggere, gli Dei fanno prima perdere il senno#/i#

 

  By: lmwillys on Giovedì 10 Luglio 2014 12:06

Buona vita a tutti ------- grazie Roberto, anche a te e famiglia tranquillo, staremo tutti bene, vivremo tutti meglio :-) redditometri ... tiè Bull, ti dedico Uriel http://www.keinpfusch.net/2014/07/human-divide.html senza contanti non esisterebbero le rapine ... già ...

 

  By: Roberto964 on Giovedì 10 Luglio 2014 09:43

Un mondo di “bolle” (o di balle?) Obama, nel 2012, allo scopo di essere rieletto, dichiara che i suoi sforzi nel prossimo mandato sarebbero stati tutti incentrati alla lotta alla disoccupazione che aveva un tasso elevatissimo, prossimo al 8,5%. Il suo intendo era di portare quella percentuale entro il 6,5%. In accordo con la FED (la banca centrale USA) da il via al Quantitative Easing IV (riacquisto di titoli statali in scadenza che vengono monetizzati, immettendo nuova moneta nel sistema), con l’immissione di $ 85 miliardi al mese che sarebbe durato, appunto, sino a che la disoccupazione rientrasse entro il 6,5/6,8%. Obama ha rivinto e il piano da $ 85 mld è proseguito per quasi 2 anni ininterrotti, mentre la disoccupazione pian piano rientrava, tanto che, sul finire del 2013 la FED ha deciso di dare vita al cosiddetto “tapering” (taglio progressivo del QE) che ha visto diminuire gli stimoli monetari sino ai $ 35 mld attuali. La Yellen (presidente FED succeduta a Ben Bernanke da pochi mesi) ad ogni riunione del board della FED ha ridotto la quantità del QE e nell’ultima riunione di ieri l’altro ha annunciato che sarà chiuso del tutto entro ottobre 2014. Intanto la disoccupazione USA è scesa più velocemente di quanto lo stesso Obama sperasse, portandosi a ridosso del 6%, ovvero ben al di sotto di quanto si era sperato. Come già pronosticavo da diversi mesi ribadisco che entro fine 2014 o al massimo entro il primo trimestre 2015 la FED sarà costretta ad alzare i tassi di sconto per evitare, a loro detta, che l’inflazione rialzi la testa: una evenienza che a me, alla luce di quanto posso vedere oggi, sembra molto lontana. Le conseguenze di un aumento dei tassi USA, in un periodo di contrazione globale, potrebbero causare una serie di effetti a catena ad oggi inimmaginabili, tra cui, l’incancrenimento dei debiti esteri in valuta pregiata di molti Paesi emergenti ed in via di sviluppo, la frettolosa uscita di capitali esteri che disinvestirebbero massicciamente (molto di più di quanto sta già avvenendo da anni), mettendo in crisi interi comparti produttivi che fallendo potrebbero trascinarsi dietro gli Stati stessi, anche se grossi. Nonostante una ripresa in USA ci sia innegabilmente stata, negli ultimi anni il costo orario del lavoro in è sceso di diversi punti percentuali e ancora oggi il governo federale elargisce 45 milioni di buoni-pasto al giorno, mentre una grossa fetta di statunitensi vive stabilmente in campeggi più o meno improvvisati. La cartina di tornasole di quanto affermo è il dato del PIL trimestrale USA a -2,9%, dopo che anche lo scorso trimestre aveva realizzato un segno ampiamente negativo. La causa di ciò è stata addotta all’ondata di gelo di quest’ultimo inverno particolarmente rigido che ha tenuto le famiglie lontane dai centri commerciali. Della serie ogni scusa è buona. A questo punto una domanda sorge spontanea: dove sono finiti i circa $ 2000 miliardi di QE? Di questo ho già parlato abbondantemente ma lo rifaccio sempre volentieri. Da sempre, i maggiori detentori di debito pubblico sono le banche, i fondi pensione e gli istituti finanziari in genere. Costoro, dell’enorme liquidità di cui sono venuti in possesso cosa ne hanno fatto? Semplicissimo: hanno alimentato il notissimo “american dream”, quel sogno fatto di facili guadagni ma soprattutto di poca fatica. Essi hanno prestato denaro ad interesse che i babbani americani hanno preso a piene mani investendoli in borsa, allettati dai facili guadagni a doppia cifra che un mercato azionario può “garantire” quanto l’economia tira forte. Ma vi assicuro che l’economia reale USA è messa molto peggio di quanto ci abbiano fatto intendere (leggi dati sul PIL) e che l’incremento delle borse è dovuto ESCLUSIVAMENTE al crearsi di una immensa bolla. Come già successe nei secoli scorsi, negli anni ’20 con la bolla immobiliare in Florida, con l’immensa bolla del ’29 (che per inciso fu una delle maggiori cause del secondo conflitto mondiale), con la bolla del 1991, con quella del 1997 e per finire con quella delle dot.com del 2000, anche questa esploderà, lasciando sul lastrico milioni di persone e di converso facendone arricchire ancor di più solo qualche centinaio che sta già preparando il terreno per la prossima ventura ed inevitabile altra bolla. I dati rilasciati nelle ultime settimane sono univoci: un po’ dappertutto nei paesi avanzati crolla (anche del 50%) la fiducia delle imprese e dei consumatori. I dati industriali rilasciati negli ultimi giorni sono tragici: Germania: superindice IFO giù di diversi punti; Corea del sud: export annuo -10.6%; import -8.8%; Giappone: -14,3% gli ordinativi di macchinari “core” (contro una previsione del +9,5%); Australia: tasso di disoccupazione in aumento (6%); indice delle materie prime in costante ribasso; Cina: export ed import sotto le attese; prezzi al consumo (inflazione) in ribasso; prezzi alla produzione annua -1,1%; Francia: prod industriale mensile -1,7%; Olanda: prod manifatturiera -1,9%; Italia: prod industriale mensile -1,2%; annua ben -1,8%; Grecia: disoccupazione a nuovi record (27.3%); Portogallo: Indice Prezzi Consumo (inflazione, o meglio, deflazione) Portoghese (Mensile)0,1%0,3%-0,1%; IPC portoghese (Annuale)-0,4%-0,2%-0,4% Intanto i #cialtroniseriali che governano questo pazzo mondo, usando scongiuri antichissimi, infondono speranze e buonumore, drogandoci con i loro potentissimi mezzi di disinformazione di massa e annunciando la solita lieta novella, fatta di “va tutto bene” e di “a breve sistemeremo ogni cosa”. Quello che oggi sta accadendo mi fa ripensare in continuazione al discorso dell’allora presidente USA tenuto sullo stato dell’unione nel 1928 che vedeva il miglior mondo possibile: un mondo perfetto fatto di benessere e prosperità. Così dannatamente perfetto da offuscare una realtà ben tangibile. Peccato nel 1929 accadde ciò che accadde e chi diceva il contrario fu definito “cassandra con i baffi”. La realtà è UNA sola: siamo di fronte ad un nuovo genere di crisi sino ad ora completamente sconosciuta e mai vista in passato: CRISI da sovraccapacità produttiva, ovvero il deteriorarsi dei consumi innescato dalla crisi di liquidità in €Uro-zone ha avviato una mostruosa spirale deflattiva che passa appunto dal mancato consumo di merce già prodotta e stoccata e in massima parte destinata al rinnovo degli abitanti più ricchi del globo: quel miliardo su sette del pianeta terra tra cui i 500 milioni di europei che non sono più in grado di spendere oltre il necessario. La semplicissima possibilità di indebitamento decisa dal pensiero unico economico globalista ha messo in moto un mostruoso ciclo di investimenti sovradimensionato e sovrastimato. Dopo il crack finanziario globale del 2007 era semplicissimo prevedere cosa sarebbe accaduto: STOP all’indebitamento tout-court con conseguente stop dei consumi su larghissima scala. Ne vedremo delle belle, e se sopravvivremo potremo persino raccontarle. Buona vita a tutti. Roberto Nardella.

 

  By: Bullfin on Giovedì 10 Luglio 2014 09:16

ESATTO Willis, e se non fossero corrotti ed eticamente riprovevoli dovrebbero indagare su dove arrivano, come gli hanno guadagnati, etc. giusto come quelli che inneggiano ai redditometri etc come te. :).

 

  By: lmwillys on Giovedì 10 Luglio 2014 08:54

i soldi delle nostre mazzette secondo te Bull dove finiscono ? io dico a Singapore e similari ... è tutta ricchezza nostra che va in m.erda estera ... ricordi i condoni di tremendino ? :-)

 

  By: Bullfin on Giovedì 10 Luglio 2014 08:52

caro Anti, oggi pure -1,8 produzione industriale a/a , 1,4 miliardi di multa violazione quote latte dal 2005, c'è chi si dispera per la situazione in peggioramento, io ormai faccio il tifo per il subitaneo marasma totale :-) Sicuramente il crollo della produzione industriale è da ascrivere a Galan che ha chiesto tangenti. Le tasse che ci chiedono perchè è il porco zio di Europa che ce le chiede no, vero? Gli italiani sono fessi e questo forum ne pullula. Comunque a questo punto meglio un reset istantaneo che questa agonia.

 

  By: lmwillys on Giovedì 10 Luglio 2014 08:43

Una settimana come oggi in borsa ... ----- caro Anti, oggi pure -1,8 produzione industriale a/a , 1,4 miliardi di multa violazione quote latte dal 2005, le banche si lamentano e i piddini impantanati senza via d'uscita col nano nelle riforme offrono il 'prestito vitalizio ipotecario' per riempirle ancora un pò di immobili da ficcarsi poi nel kulo, siamo arrivati a 2,6 milioni di depressi ... c'è chi si dispera per la situazione in peggioramento, io ormai faccio il tifo per il subitaneo marasma totale :-) ma chetteridi Bull ? ti piace la 'spiegazione' che un Paese centro di riciclaggio planetario non possa essere al 5° posto ? kazzo c'entra il motivo del benessere con quello che i cittadini locali devono sopportare per avere per dire un permesso ? le domande le fanno ai locali ... o preferisci la fesseria del 'formalmente, fattivamente' ? :-)))

 

  By: Bullfin on Giovedì 10 Luglio 2014 08:36

Bullfin, si legga l'elenco fornito da Willys e si faccia due risate: Mr, me le faccio eccome eeheheheh... IO francamente sono anche contento di vedere che vi è così tanta gente che in questo forum sono i paladini della correttezza. Lo sono anche io anche se la vostra mente bacata non lo capisce. Piuttosto capisco solo che (ma voi ancora non ci arrivate) che dove vi è il soldo, vi è un istinto umano (primordiale) di bramare. Si solo i fessi pensano ad un uomo bucolico, della serie vogliamose bene, baci abbracci, etc. L'uomo, ma i millenni lo testimoniano è una belva come le altre. Solo che si ammanta di formalita' istinti presenti in natura. Si sopraffare l'altro, di lottare contro l'altro per non spartire, etc. A proposito, voi paladini della giustizia siete tutti convinti di rispettare le leggi fiscali italiane? Il canone lo pagate tutti, l'idraulico chiedete sempre fattura, scontrini ok, i soldi che avete all'estero tutti dichiarati, ci pagate ivafe? Si mia nonna solo un commercialista o un cultore di diritto tributario puo' star tranquillo di essere in regola...Dai dai meno seghe piu' concretezza fioi che i 6 anni li avete passati.

 

  By: Bullfin on Giovedì 10 Luglio 2014 08:24

Vedi Anti, per te provo un misto di ammirazione per certi discorsi e un misto di pieta’ per altri. L’avevo anche messo ma siccome il tuo cervello (una parte e non sai quanto me ne dispiaccia perché l’altra è stupenda) non è capace di leggere. L’ho detto anche in corsivo: SONO TOTALMENTE CONTRARIO ALLA CORRUZIONE A COMPORTAMENTI SCORRETTI ETC. SONO L’APPLICAZIONE VIVENTE DI CORRETTEZZA MASSIMA VERSO TUTTI (E HO DETTO CH E MI VENGA ANCHE UN ACCIDENTI SE NON LO SONO). PREMESSO CIO’ NON VOTO PERSONE CORROTTE, CONDANNATE, ETC (e per la cronaca sono andato a votare solo le ultime due volte perché a forza di parlar di politica su sto forum mi sono convinto perché prima ero orfano di cabina elettorale). IO SONO PER L’APPLICAZIONE DELLA LEGGE TALEBANA A CHI DELINQUE E CORROMPE: GLI TAGLIO LE MANI, POI LE BRACCIA ETC. Pero’ ho anche qualche timido neurone che mi fa dire che il forcone serve na mazza BASTI PENSARE ALLA DROGA. Sono totalmente contrario alle droghe, di qualsiasi tipo, per me chi le prende è una m erda s ecca u mana. Pero’ devo fare riferimento alla realta’. Il fatto di mettere sanzioni, etc. non ha fatto altro che portare le transazioni sulla droga a livello di nero e di Mafia con il fatto che quest ultima si ingrassa. Metti tutte le pene che vuoi, ma lo spirito di farla franca c’è e al massimo visto che gli aumenti le pene i corruttori chiederanno una tangente piu’ alta che li paghi del rischio che subiscono. Nota bene ho anche detto O tutti si PURIFICANO DALLA CORRUZIONE O DAL MALAFFARE, oppure non ha senso nemmeno parlarne. Dire poi da questi discorsi come hai fatto che sono a favore, beh vuol dire esser un bel po’ rinco (e mi scuserai per il termine ma veicolo meglio il messaggio oltre che esser il vero). Appunto Anti di che preoccuparsi: la borsa. Ma stai attento che quelle che collasseranno saranno borse europee e americane e non solo italiana. Le figure tecniche sono nella parte terminale (parlo di lungo periodo cioè degli andamenti degli ultimi due secoli, ma tanto te che ne capisci di andamenti di borse…usi a panza :)). Pace e bene.

 

  By: antitrader on Giovedì 10 Luglio 2014 07:45

Il livello di corruzione e di malaffare tende, con andamento asintotico, al massimo valore tollerabile dalla popolazione. Chi si trova nella condizione di poter essere un corruttore o lasciarsi corromprere e' frenato solo dalle sanzioni che potrebbe subire o, ancora peggio, i forconi che potrebbe ritrovarsi infilati su per il ****. Cio' premesso si capisce (almeno per i non somari) che l'unico argine contro i malavitosi puo' essere una legislazione sufficientemente feroce o il timore di una reazione popolare a suon di forconi. Da noi mancano tutti e due gli elementi, i pregiudicati li mettono a fare gli statisti e il popolo e' conciato a mo' di Bull o Mr vale a dire a mo' di chi ha perso ogni senso morale e spirito di reazione verso i malavitosi, le ruberie e il malaffare. Mettetevelo bene nella zucca (vuota): l'Italia e' fallita perche' infestata da milioni di individui quali Bull (infinocchiato da B&B) e Mr (infinocchiato non so bene da chi, presumo da tutte le stronzate che si mette a leggere e di cui, suppongo, non capisce una beata sega al netto della spazzatura). P.S. Una settimana come oggi in borsa e finalmente potrete sperimentare le vostre rivoluzionarie ricette (stampa che se magna!), temo che il momento in cui ci prenderanno a calci in cul sia molto vicino.

 

  By: MR on Giovedì 10 Luglio 2014 07:22

Bullfin, si legga l'elenco fornito da Willys e si faccia due risate: Singapore, il centro della mafia e del riciclaggio di danaro sporco del pianeta è al 5 posto, il Regno Unito al 14...

 

  By: Bullfin on Giovedì 10 Luglio 2014 07:17

MR, MR ho scritto un post mentre lei ne pubblicava uno e il succo del discorso è il medesimo. Siamo telepatici :).

 

  By: lmwillys on Giovedì 10 Luglio 2014 07:17

guardi, io ho capito che lei ha ragione a prescindere, che i dati li scrivono degli idioti e che lei è l'unico acculturato e vissuto del pianeta ... come ho detto io mi sono ritirato, il confronto con uno sbarbatello come me è improponibile per gli altri come arrivano a quella classifica lo spiegano http://www.transparency.org/files/content/pressrelease/2013_CPISourceDescription_EN.pdf http://www.transparency.org/cpi2013/in_detail http://www.transparency.org/news/feature/finding_the_right_measurement_for_corruption

 

  By: Bullfin on Giovedì 10 Luglio 2014 07:15

In ultimo (giusto per farvi capire (invanamente) come il vostro ragionamento è completamente fallace e arbitrario). Gianlini mi dice che le statistiche sui prezzi non sono veritiere. I somarelli etici del forum "eh si ha ragione": infatti Gianlini è della vostra fazzione L'EUROèBELLOLAMERKELCIVUOLEBENEELACORRUZIONEEFONTEDITUTTIIMALI. Ora sono io che vi dico: ma le statistiche sulla corruzione che voi mi fate andare a leggere (senza mettere i link, a conferma che siete somari e pure pigri), e tutte le statistiche che voi somarelliproeuro mi avete portate sono corrette e veritiere? il FT (si la cricca dei mafiosi) è INDIPENDENTE. Ma poi indipendente lo sei solo se il tuo editore è lo spirito santo in persona, altrimenti sei sempre soggetto ad interessi quali che siano. Si dice questo comportamento due pesi e due misure...siete senza credibilita'.

 

  By: MR on Giovedì 10 Luglio 2014 07:06

Statistiche idiote e fallate, come ho mostrato. Statistiche che, appunto, non tengono conto del fatto che se uno fa parte di un certo gruppo industriale ed al contempo ha importanti incarichi governativi, formalmente non è un corrotto, ma fattivamente si. O arrivi addirittura a negare il fatto che negli USA esista un clamoroso caso di conflitto d'interessi c he investe praticamente tutta la politica? Ancora: immagino che in queste statistiche il Giappone risulti pulitissimo, ma solo perché chi le fa è un ignorante come chi le legge, e non conosce (fra le altre cose) l'istituzione degli Amakudari. Cioè, dopo aver svolto i loro incarichi politici, lorsignori hanno importanti scrivanie in banche ed imprese...scelte PRIMA. Anche qui, non c'è corruzione formale ma...ma non siamo nati ieri (a parte lei, Willys). Sono statistiche inutili. Ed oltretutto perfettamente manipolabili a scopi politici, dato che gli USA tendono a colpire...i corrotti altrui quando per esempio non appoggiano le sanzioni alla Russia.