Titolini esplosivi

 

  By: xandre on Lunedì 24 Gennaio 2011 21:14

Sei lì dove ? Perchè non ci fai un bel raccontone .... direi che puo' interessare tutti.

 

  By: Andrea on Lunedì 24 Gennaio 2011 20:34

Pana, ti dirò che io, stando qui, non vedo né i risultati né i miracoli che, apparentemente, vedi tu da lì.

 

  By: pana on Lunedì 24 Gennaio 2011 17:58

PREVISIONI DI ASSUNZIONI AI MASSIMI DI 12 ANNI!!!!! NOTIZIA SUPER TORO !! http://www.cnbc.com/id/41230056 la cura del MITICO BARACK OBAMA sta dando i suoi frutti... certo rimediare ad 8 anni dell inetto cowboy texano ce ne vuole !!

Titoloni espolosivi - alberta  

  By: alberta on Domenica 23 Gennaio 2011 17:37

21 01 2011 Previsioni sulle Banche pronte per il fallimento ________________________________ 11 Gennaio 2011 17:40 La situazione sull' Europa rimane a rischio... va bene... questo è un dato acquisito e prezzato...... ma se la situazione dovesse un attimino migliorare ed allentarsi la tensione sulle Banche Italiane e Spagnole..... qui ci sono margini per un rimbalzo di alcuni Big anche del 50%..... L' alternativa è che cominci a saltare qualcuna di queste Big.... ma l' ipotesi oggi è molto più remota che nel 2010.. ... vedremo... poi sarò smentito...... ____________________________________________ Quando ci si prende in modo così clamoroso e la faccenda non riguarda uno o due titolini, ma un’intero settore leader ed alcune Big Blue Chips Europa, penso che sia corretto farsi un po’ di pubblicità. Zibordi, al riguardo, docet...…e noi ci adeguiamo. Dunque, si era detto l’11 gennaio che le banche Italiane e Spagnole erano sottoterra e, se la tensione si fosse appena allentata, potevano rimbalzare anche fino al 50%. La tensione sull’ Europa non si è molto allentata da allora, continuano a piovere notizie allarmanti, dagli USA una Big assoluta come GS è uscita con risultati deludenti, etc. Eppure questa è la situazione da allora ad oggi delle Banche Italiane e Spagnole, prendendo solo le BIG più trattate e liquide. Alcune banche sono salite anche del 30% da quel’ alert di ipervenduto e, in generale, TUTTE sono state il migliore investimento dall’ inizio dell’ anno (escludendo derivati e/o titolini iperspeculativi). Nel contempo alcuni degli investimenti più di moda, Silver Gold et similia, sono scesi anche consistemente da quella data. La morale è che, nel trading, il timing conta più delle analisi di medio-lungo periodo e che determinate situazioni di ipervenduto/ipercomprato, vanno comunque sfruttate.

Diamanti - GZ  

  By: GZ on Venerdì 21 Gennaio 2011 02:14

Stock: Petra Diamonds

Mentre l'^oro#^ e l'^argento#^ (e i titoli delle società che li estraggono) sono temporaneamente in crisi i diamanti stanno andando alla grande e la principale società quotata del settore ^Petra Diamonds#^ (dopo DeBeers ovviamente che non è quotata direttamente) sta ^offrendo azioni questa settimana per 300 milioni#http://ftalphaville.ft.com/?segid=70409^ che sembra verranno assorbite al volo secondo il Financial Times di oggi ^Petra Diamonds#^, simbolo PDL a Londra, ha comprato da DeBeers anni fa la seconda miniera al mondo, in Sudafrica ovviamente e ha altre sei miniere nel paese più altre in Tanzania e Botwsana e come si vede sotto ha quintuplicato la produzione di carati e ha aumentato di circa 8 volte il fatturato (grazie anche al fatto che il prezzo medio del diamante grezzo è salito da 100 a 220 dal 2004) Ovviamente in questo momento come praticamente tutti i titoli minerari è troppo tirato sul grafico e devi aspettare che corregga. Comunque capitalizza sul miliardo di dollari, su un fatturato sui 500 milioni, ha un utile per azione di 22 centesimi con prezzo sui 165 e come si è detto fa un aumento di capitale ora C'è un impressionante presentazione di questo mese della ^situazione di domanda ed offerta di diamanti nel mondo e delle attività di Petra Diamonds qui#http://www.petradiamonds.com/im/files/p/results_10jan2011.pdf^ da cui ricavi in sostanza che la produzione cala leggermente nel mondo (ci sono solo loro, DeeBeers e dei russi in pratica) mentre la domanda sta salendo regolarmente dopo il tonfo del 2008, da 15 miliardi di dollari l'anno a cui era arrivata al top del 2008 è già tornata a questi livelli. ^Gli azionisti di Petra#http://www.petradiamonds.com/^ sono un gruppo indiano, un gruppo arabo molto noto, JP Morgan,, Capital Group (mega mega fondo di investimento californiano) e Blackrock. Il 60% delle azioni sono flottanti quindi è liquida e scambia sul milione di pezzi al giorno Ovviamente è rischiosa perchè la produzione di diamanti non è facile e ha cedimenti imprevedibili dovuti a problemi tecnici e policiti, ad esempio dopo un enorme balzo di produzione negli ultimi tre anni Petra ha avuto un calo del -5% di recente. Ma la logica di comprare diamanti è in parte simile a quella di comprare oro, non sono una valuta ovviamente come l'oro e l'argento, ma la produzione non aumenta da anni, i produttori sono pochi e la domanda di sicurezza e di status delle elite ricche che diventano sempre più ricche aumenta di continuo

 

  By: renna63 on Martedì 11 Gennaio 2011 11:19

ciao trucco se questa non è una grande notizia....mi sono stupito che sia salita cosi poco ma...il futuro è suo. http://www.asx.com.au/asxpdf/20110111/pdf/41w3wlq3fcr0vh.pdf http://www.proactiveinvestors.com.au/companies/news/12938/galaxy-resources-finds-rare-earths-project-has-grades-comparable-to-lynas-mt-weld-12938.html

 

  By: pana on Martedì 11 Gennaio 2011 10:47

comune di Los Angeles invaso dalle pantegane..trovare un titolo c'e una specie di Rentokil americana ? http://losangeles.cbslocal.com/2011/01/10/la-city-hall-overrun-by-rats/

 

  By: pana on Giovedì 06 Gennaio 2011 20:09

trovare un titolino nel settore coperture mediche privato, alzano i premi del 60 %... http://www.michaelmoore.com/words/latest-news/blue-shield-california

 

  By: Trucco on Mercoledì 05 Gennaio 2011 14:58

Ciao Renna, non conosco quei titoli, però sul rame non vorrei puntarci. io sono alla ricerca di diversificazione fuori dai minerari di cui sono zeppo comunque, vorrei non farmi trovare tutto esposto per quando arriverà una (sana) correzione.

 

  By: renna63 on Martedì 04 Gennaio 2011 21:24

ciao trucco sempre interessanti le tue discussioni, per primo rispondo a questa tua richiesta: sarebbe carino se ognuno indicasse quello che ritiene essere il titolo vincitore del 2011. 1) galaxy resources ltd nel 2010 ha fatto grandi cose e in questo inizio 2011 verrà pure quotata sul listino di hong kong, si appresta a diventare un grande player mondiale del litio. http://www.galaxyresources.com.au/ 2) india resources ltd viene da produzioni record di rame e con il prezzo del rame al top mi aspetto buone trimestrali, il titolo mi sembra in accumulo da mesi e la notte scorsa mi pare abbia superato la ribassista di lunghissimo. scarsino il sito http://www.indiaresources.com.au/ http://www.proactiveinvestors.co.uk/companies/sponsors_landing/2858/india-resources-2858.html ho gia le galaxy, india in watch, pareri graditissimi ciao

titolino cinese esplosivo al Nasdaq - Trucco  

  By: Trucco on Martedì 04 Gennaio 2011 10:25

Stock: Kandi

aneddoti su ^Kandi#^, titolino cinese quotato al Nasdaq. Il CEO e maggiore azionista ^Hu Xiaoming#http://www.reuters.com/finance/stocks/officerProfile?symbol=KNDI.O&officerId=1148276^ prende 2000$ al mese di stipendio, non parla inglese, pare non essere propenso a fare dichiarazioni se non su ciò che è certo di poter fare o ha già fatto, addirittura garantisce i debiti della compagnia a titolo personale per mantenere basso il costo del denaro; kandi inizia nel 2002 come fabbricatore di dune-baggies e go-kart, principalmente destinati agli USA, e nel 2007 arriva a presidiare il 15% del mercato globale dei go-kart; Kandi ha sempre chiuso i suoi bilanci annuali in utile; Kandi esporta auto elettriche negli USA al ritmo di 3500 all'anno; da giugno il governo cinese ha stanziato un sussidio di 8600$ per auto elettrica, cui si aggiungono eventuali sussidi locali, ma l'impatto iniziale è stato tiepido, le auto elettriche importate in cina costano troppo anche dopo il sussidio; kandi ha pensato a risolvere i problemi tipici dell'autista cinese: pochi soldi da spendere (macchine economiche e senza batteria di proprietà), poco spazio per parcheggiare (auto molto piccole), mancanza del garage con la spina dove attaccare la batteria dell'auto elettrica di notte (batterie sostituibili); il costo di ^kandi#^ all'interno della JV dei distributori di batterie è stato zero! cioè KNDI ha soltanto messo il brevetto della batteria sostituibile; la città di Jinhua ha accettato di sussidiare inizialmente 3000 auto che dopo il sussidio costano al compratore solo 2.500-3.000$, una cifra che la middle class cinese riesce a permettersi; il modello Kandi KD5010XXYEV arriva agli 80 km/h e può fare 160 km tra una sostituzione di batteria e l'altra; il complesso industriale di Kandi è stato messo a valore di libro ammortizzato di soli 11,5 milioni di $ ma avrebbe un costo di rimpiazzo di 80 milioni di $ (Kandi capitalizza 128 milioni di $). Nella lotta per il vincitore dell'era dell'auto elettrica in Cina Kandi dovrà però affrontare concorrenti agguerriti: soltanto un successo a livello nazionale e non solo provinciale può fare di Kandi un vero ten bagger, e le probabilità per ora sono minoritarie, ma staremo a vedere.

 

  By: Trucco on Martedì 04 Gennaio 2011 09:39

se le batterie costano 300 euro e ogni ricarica costa 5 euro, basta che l'autista faccia 2 pieni alla settimana, e in 3 anni ha generato ricavi per 900 euro: tolto il costo per la batteria, resta ancora spazio per coprire i costi delle stazioni di servizio e conseguire un piccolo margine, forse... o forse no... io faccio ragionamenti terra terra, ma i partner di Kandi nella JV delle batterie al piombo sono la settima od ottava corporation al mondo e il primo produttore di batterie cinese, probabilmente avranno fatto i conti per benino, in modo da garantirsi che il business fosse fattibile. Poi mi stupisce che sia stato superato il primo banco di prova e si pensi ora a "coprire" una megalopoli con il servizio di sostituzione batterie. ^comunque provo ad indagare meglio sull'abbondante materiale scritto dal nostro compaesano Arthur Porcari#http://seekingalpha.com/author/arthur-porcari/articles^. Il fatto è che ormai i metalli preziosi hanno corso parecchio, e mi sentirei in errore di overconfidence a stare tutto investito in minerari, per cui sono a caccia di buone idee altrove... una volta su cobraf c'erano tante buone idee di titoli, ora c'è solo l'ansia da prestazione con i trade veloci su derivati che regna sovrana. sarebbe carino se ognuno indicasse quello che ritiene essere il titolo vincitore del 2011.

 

  By: Mr.Fog on Lunedì 03 Gennaio 2011 22:59

Ciao Trucco, spiace ma sul grafico c'è poco da dire: lo storico è di soli 3 anni, è già sui massimi e può essere interpretato in mille modi. Si può immaginare una gigantesca tazza con manico (rialzista) come un triplo max (ribassista). Aspetterei almeno il superamento, con forza, dei livelli raggiunti. Le vecchie batterie al piombo sono ancora meno efficienti delle nuove al gel o al litio. I costi nelle nuove evoluzioni sono ancora impossibili se paragonati al tempo/impiego/usura. Pensa che le ultime auto che sfruttano la tecnologia "stop and go" hanno necessità di batterie di nuova generazione (causa i continui avviamenti); nel caso di utilitarie tipo la grande punto arrivano a costare sui 300,00 euro e sicuro dovranno essere sostituite in media ogni tre (termine della garanzia) anni.

 

  By: Trucco on Lunedì 03 Gennaio 2011 18:43

io speravo che dessi un'occhiatina pure al grafico... riguardo le batterie credo ci sia molta differenza tra quelle super-sottili di un pc portatile su cui io per primo faccio scarso affidamento (mi attacco sempre alla spina) e quelle extra-large vecchia maniera (mi pare siano quelle al piombo) che impiegheranno qui. certo che se non sono più che efficienti il piano non decollerà, però per me compratore sarebbe più rassicurante essere proprietario di una auto elettrica con le batterie che cambio di volta in volta, così da non incorrere in un paio difettoso, anziché di una di quelle con le batterie fisse che si ricaricano, che potrebbero toccarmi in sorte difettose e dovrei tenermele o sostituirle a mie spese (e non per 6$). se la JV che sostituisce le batterie ha bassi margini, è meno grave che se ad avere bassi margini sia la divisione vendita auto, perché nel primo business kandi opera solo al 30%, nel secondo al 100%.

 

  By: Mr.Fog on Lunedì 03 Gennaio 2011 00:08

L'altro giorno ho acceso come al solito il portatile ma nulla, non ne voleva sapere. Ero sicuro di aver caricato al massimo la batteria: sapevo che non avrei avuto una spina comoda o a portata per lavorare. Il Mac, tra l'altro, ha i led di controllo della batteria e quelli segnavano il massimo dell'autonomia. Ma niente, niente fino a che non ho trovato la corrente, niente fino a che non ho cambiato la vecchia batteria con una nuova... Circa 150,00 euro per tre etti di energia in due anni scarsi di uso neppure troppo intenso. P.s. il problema da superare non è il peso o la potenza o i tempi di ricarica ma l'usura che subiscono le batterie quando sono soggette a contini cicli di carica-scarica ed in conseguenza il costo che deriva dalla loro necessaria frequente sostituzione.