BCE, FMI, Cipro, Grecia, Portogallo, Irlanda...

 

  By: Discolo on Mercoledì 04 Febbraio 2015 13:07

Chiedo formalmente al gestore del blog di bannare l'utente EMUL , CHIARAMENTE identificato con il nick / LEMURE già bannato dal sito. Escono dalla porta e rientrano dalla finestra. grazie.

 

  By: Discolo on Mercoledì 04 Febbraio 2015 10:21

il Sig./ Dr. Zibordi nonostante negli ultimi 3 anni in borsa ci abbia preso pochissimo (almeno nelle posizioni di trend dichiarate su questo blog) , è una delle menti più lucide , innovative e sapienti di questo scalcinato Paese. Uomo dalle mille risorse e dai mille talenti in vari aspetti della sua vita. Autore di libri e trattati che sono da guida per molti studiosi del settore economico finaziario , nonchè punto di riferimento di analisi fondamentale per svariate banche , che come qualcuno segnalava qualche anno fa , viene sistematicamente copiato ed incollato nelle stesse come fonte di spiegazione di quello che ci accade . Detto questo , vedere questi 2 senza arte ne parte , che prendono per i fondelli il gestore del blog , non avendo mai dimostrato nulla nella loro inutile quanto insulsa vita da frustrati dementi è veramente il colmo. Ma cosa criticate ? che non sapete distinguere nemmeno se siete vivi o morti. Uno un vecchio ricoglionito che passa le giornate sul web , l'altro, quello furbo , il sapientone dei miei co.gl.ioni che critica a destra e a manca pretendendo di essere paragonato a gente che ha vinto Nobel e che hanno dimostrato cose importanti nella loro vita. Non un paio di chiamate giuste sul web.... se bastasse questo per vincere i nobel.... avremo qualche miliardo di premi sulla terra. Andate a zappare , pisquani.Il diritto di critica è sacrosanto , la presa per il cul da delle mer.di.ne ... è francamente insopportabile.

 

  By: Bullfin on Mercoledì 04 Febbraio 2015 09:45

:)...ciaoooooooooo

 

  By: traderosca on Mercoledì 04 Febbraio 2015 01:06

Bullfin,tu mi perseguiti...eheheh ciaooooo

 

  By: Bullfin on Martedì 03 Febbraio 2015 23:46

I tedeschi invece tutti seri...ma va la' pimponatore da tastiera....

 

  By: traderosca on Martedì 03 Febbraio 2015 22:50

"I greci sono famoso per essere grandi commercianti e negoziatori" quando si riunivano nell'Agorà,ma ora cosa commerciano?orzo,mais,olio d'oliva,uva passa? Sono grandi nell'inefficienza del settore pubblico,di eccessivo carico pensionistico, di una imperante evasione fiscale,di una onnipresente economia sommersa.............

I greci sono grandi negoziatori - Moderatore  

  By: Moderatore on Martedì 03 Febbraio 2015 12:02

Ieri e oggi tutti i mercati sono saliti perchè... (Bloomberg) -- ^Greece retreated from its call on the euro area to write down its debt#http://www.bloomberg.com/news/articles/2015-02-02/greece-standoff-sparks-ire-from-u-s-u-k-over-economic-risks^, and instead proposed to exchange existing borrowings for new bonds linked to the country’s growth. Ma non c'è solo questo, che sembra un rimangiarsi la retorica elettorale e piegarsi al mercato finanziario. I greci sono famoso per essere grandi commercianti e negoziatori, un mio amico che ha venduto piastrelle in tutto il mondo per venti anni mi diceva che se dovesse dire chi sono i più astuti ci sono i greci, seguiti dagli ebrei e dai libanesi. Al momento la strategia della Grecia è stata : 1) annunciare che avrebbe chiesto di cancellare metà del debito e poi di rimangiarsela appunto ieri optando per uno "swap" consigliato da Lazard che ha entusiasmato i mercati 2) La settimana prima la Grecia aveva rifiutato i 7 miliardi che la Troika le doveva, perchè ha detto che non riconosce più l'autorità della Troika 3) Ieri però ha chiesto alla BCE e alla Commissione Europe e al FMI (cioè alla Troika in sostanza) di farle emettere 10 miliardi di Bot greci -------- Athens seeks higher T-bill limit ^Finance minister requests ceiling to rise by 10 bln euros and for Eurosystem to pay its Greek bond earnings#http://ekathimerini.com/4dcgi/_w_articles_wsite2_1_03/02/2015_546814^ By Eleni Varvitsiotis Greece submitted on Sunday a request to issue an additional 10 billion euros of treasury bills in a bid to plug a funding gap and secure the time needed for the government to conduct negotiations with the country’s creditors. The request also includes the immediate payment of earnings by the Eurosystem from Greek bonds amounting to 1.8 billion euros, which had been linked to the last assessment by creditors. According to a high-ranking official in Brussels who declined to be named, the request was submitted in Paris by Finance Minister Yanis Varoufakis to French counterpart Michel Sapin and European Commissioner for Economic and Monetary Affairs Pierre Moscovici. Greece can currently issue a maximum of 15 billion euros in T-bills, a limit it has already reached. Varoufakis asked for the ceiling to be raised to 25 billion euros so that Greece can cover its needs during a “bridge agreement” ahead of a final settlement between the eurozone and Athens. Greece’s European peers are reluctant to satisfy the request as the European Central Bank’s (ECB) monitoring mechanism has already stopped local lenders from buying more T-bills, telling them to be more cautious with their cash flow. It would essentially take a political decision in Brussels for the 15-billion ceiling to be raised as it is not an issue that can be solely decided by the ECB and must have the okay of the European Commission and the International Monetary Fund. It is also unlikely that the request for an additional 10 billion euros will be met, though a smaller expansion to the T-bill pool could be granted. The payment to Greece of the Eurosystem’s earnings is also a decision that would require the consent of all eurozone member states, given that the release of the 1.8 million euros was dependent on the outcome of the bailout program review. Sources in Brussels told Kathimerini that eurozone finance ministers are in constant communication and it is likely that instead of an extraordinary Eurogroup meeting there will be consultations over the telephone among certain ministers and representatives of the creditors ahead of the European Union summit on February 12.

 

  By: duca on Domenica 16 Febbraio 2014 02:14

Qui sbagli tutto.

 

  By: hobi50 on Lunedì 10 Febbraio 2014 17:10

Caro Trader quando si parla di crisi bancarie bisogna fare la distinzione tra crisi sistemiche e crisi bancarie singole. Non si può fare di tutta l'erba un fascio. Così il cambio dei manager è normale prassi in crisi NON SISTEMICHE. Personalmente le crisi non sistemiche sono assai poco interessanti : i buffer esistenti (mezzi propri ,obbligazioni,fondo interbancario di tutela ,il valore del franchising per una banca in funzionamento)tutelano a sufficienza i depositanti. Quelle che sono interessanti sono le crisi sistemiche. Qui il cambio dei manager non è fondamentale . E' invece fondamentale il ruolo del CONTROLLORE. Cioè delle banche centrali che esercitano la VIGILANZA. Troppi dimenticano che il settore del credito è un settore REGOLAMENTATO. Quando negli USA è successo quello che tutti sappiamo,è difficile non dare qualche colpa alla FED. Così ugualmente colpevoli sono state in qualche modo le Banche Centrali di Irlanda, Inghilterra e Spagna che hanno accettato le follia del mercato immobiliare ed il credito connesso. Viceversa quando le economie vanno male come in Grecia ed in Italia ...che c.zzo possono fare le banche se non SMETTERE di prestare ? A me vien da ridare quando i somari vorrebbero obbligare le banche a prestare per decreto. Se mi avessero chiesto anni fa se un sistema bancario poteva resistere ad una recessione di sei anni ...avrei detto NO e poi ancora NO. Questo significa che se il sistema non è affondato,se il settore statale non ha defaultato è solo grazie alla BCE che ha fatto carte false. E' stato un bene od un male questo intervento delle banche centrali ? Un male ovviamente perché in un mondo di carta fasulla ,lo sgonfiamento di certe ricchezze private sarebbe stato assolutamente auspicabile. Penso che ai più non sia chiaro che il sistema italia è in piedi in una situazione simile a quella della Parmalat che è andata avanti per anni ( da FALLITA )perché continuava a ricevere soldi ... Hobi

 

  By: Esteban. on Lunedì 10 Febbraio 2014 10:37

"CAZZ:O ,Gianlini !! Le banche per mestiere prestano i soldi guadagnandoci." Le banche per mestiere prestano i >> TUOI << soldi guadagnandoci sugli interessi . il problema sorge quando li hanno prestati sopra le loro possibilità,tipo "speculatori" in erba, giocando in leva e in quel momento arriva una crisi causando l'aumento in leva dei "BUCHI" a bilancio ... A quel punto ... sono fallite, non rientrano più dei TUOI soldi e i vostri politici non sanno come dirvelo ... Lo noti in particolare se la BCE gli spiega che è ora di finirla di finanziarle e lasciarle fallire. Allora vedi quelle scene tipo Letta che va in ritiro a Dubai o in Qatar a racimolare fondi per cercare di non far scoppiare la realtà sul sistema bancario Italiano ... Si cercano pure Governi creativi tipo Destra+Sinistra e/o e comunque di restare a tutti i costi al governo PRIMA che scoppino le bolle VERE ...

 

  By: lutrom on Domenica 09 Febbraio 2014 18:42

Neofita, al peggio in effetti non c'è mai limite... Oscar, amare e giuste le tue considerazioni sui trader indipendenti (comunque è sempre preferibile bruciarli da sé i soldi che non farli bruciare dai fondi comuni... Ma questo non è un mio problema perché attualmente non ho un centesimo in più da destinare ad investimenti, anzi, eh eh eh, ne ho molti in "meno"...).

 

  By: traderosca on Domenica 09 Febbraio 2014 16:45

Lutrom, giuste le tue riflessioni,ma sia nel capitalismo che nel socialismo(a cui io non credo)vi sono germi del bene,ma in italia vi è una forma di capitalismo e socialismo dei compari ed è distruttivo per il mondo del lavoro,aziende e lavoratori onesti. "Ma le cose suddette e quelle di Oscar sono un libro dei sogni (e tu Oscar ringrazia Dio che sai "giocare" in borsa......." Lutrom,penso che vi sia più poco spazio per i traders indipendenti,con queste borse ipermanovrate c'è poco da guadagnare,vogliono annientare i singoli operatori e lo fanno in tutti i modi attraverso anche ad aumenti del carico fiscale.Buona parte dei piccoli investitori sono già stati annientati,per mancanza di denaro oppure dirottati su fondi comuni che è questo il loro intento,in questo modo ci pensano loro a manovrare non con i loro soldi.Sono rimasti un numero sempre più esiguo di trader e vogliono eliminare anche quelli.......

 

  By: neofita on Domenica 09 Febbraio 2014 16:22

d il sottoscritto deve pure fare, naturalmente, la colf filippina visto che la moglie spesso non sta a casa...). benvenuto nel club LUTROM cmq c'e' di peggio in giro

 

  By: lutrom on Domenica 09 Febbraio 2014 09:47

Ottima analisi, Oscar, sottolineo il punto dove dici che in un sistema come il nostro hanno tutti o torto o ragione!!! Aggiungerei a quello che dici: l'Italia è socialista (NEL SENSO NEGATIVO, perché anche il socialismo ha i suoi pregi!) perché sta nell'euro che è un sistema socialburocratico e quindi dovrebbe starne fuori, le banche dovrebbero prestare solo ed esclusivamente i soldi che ricevono in deposito (massimo un 10% in più ma dovrebbero pagare una tassa a parte per questo!!) così eviteremmo molte bolle e molte "stranezze", contabilità bancaria semplice e lineare (senza fregature, "cripticismi", "derivatismi" per metterlo in quel posto ai cittadini), la banca d'Italia deve essere totalmente statale al 70% (il restante 30%, non di più, deve stare nelle mani delle banche private), le banche devono poter andare FALLITE FALLITE con garanzia solo dei primi 100.000 euro di deposito dei singoli depositanti e BASTA, la moneta (la lira!!!) deve essere messa in circolazione dallo stato liberamente e NON da altri soggetti (per pagare gli stipendi degli statali, per fare opere pubbliche, ecc.), la decisione sulla quantità di moneta da mettere in circolazione deve essere fatta in modo da avere una oscillazione dell'inflazione definita a priori dal Parlamento con maggioranza dell'80% che con tale maggioranza controllerà anche le società che si occupano di tali statistiche (esempio: l'inflazione deve stare tra minimo 3% e massimo 6%); l'Italia è "socialista negativa" perché lo stato dovrebbe diminuire del 50-80% (dipende dal settore) leggi, burocrazia, numero di politici e "statalismi" inutili. Ma le cose suddette e quelle di Oscar sono un libro dei sogni (e tu Oscar ringrazia Dio che sai "giocare" in borsa, altrimenti ti ritroveresti come il sottoscritto che si ritrova con la moglie che lavora come un somaro per venire pagata, causa crisi, un mese sì ed un mese no, e quando viene pagata anche a stipendio ridotto: ed il sottoscritto deve pure fare, naturalmente, la colf filippina visto che la moglie spesso non sta a casa...).

 

  By: traderosca on Sabato 08 Febbraio 2014 18:16

"Gianlini,se le banche fanno perdite devono essere nazionalizzate. L'hanno fatto gli svedesi nel 1992 ,l'ha fatto l'Islanda recentemente. Non si danno quattrini a fondo PERDUTO per salvare gli azionisti. Ne si danno soldi all'1% per far ricostituire il capitale proprio agli azionisti e salvare loro,ancora una volta ed in maniera surrettizia,il cu.o. Stanno snaturando le regole del gioco. Tutto il sistema capitalista si basa sul fatto che chi fa intrapresa rischia i propri soldi. E se sbaglia ,li perde. CAZZ:O ,Gianlini !! Le banche per mestiere prestano i soldi guadagnandoci. Se quando li perdono interviene "pantalone" che gli salva il cu.o,non va bene . Se uno del tuo livello la pensa così ,sarei dell'opinione che di finanza,d'ora innanzi, parlo solo io con me stesso ! A tutti gli altri è proibito ... con galera per chi trasgredisce." Ciao caro Delta, il bravo Hobi questa volta non ha analizzato a 360 gradi il problema.... Se fossimo in un paese con un sistema capitalista(e non lo siamo)quando una azienda, una banca,ecc. presenta bilanci negativi causa malagestione,si cambiano i manager, funzionari,maestranze ecc,cmq i responsabili del degrado e si riparte. Se una azienda,un settore.... è in crisi per motivi di recessione nazionale e per malapolitica di gestione economica del paese,allora bisogna cambiare i politici,sarebbe pioggiorativa la situazione se si tentasse di salvare le aziende in crisi nazionalizzandole per farle gestire a politici incapaci e corrotti!!?? Il sistema Italia è di tipo capitalsocialista dei più beceri,fondato sulla connivenza e concussione tra il potere politico-sindacale e diversi settori dell'economia,le banche in primis.E' capitalista perché accetta l'iniziativa privata ed il concetto di proprietà, ma è socialista quando burocratizza sino all'esasperazione con organi statali il sistema produttivo e l'iniziativa privata,è socialista quando tassa le aziende e il mondo del lavoro con aliquote vergognose,è socialista quando obbliga le aziende a non rivedere il numero degli addetti sino al fallimento,è socialista quando costringe le banche ad acquistare titoli di stato per fare fronte al grande deficit statale,è socialista quando obbliga o favorisce le banche a concedere prestiti,mutui, ecc. a cani e porci per ragioni di consenso politico. Quindi in un sistema del genere dove tutti hanno torto o ragione,non è possibile cercare di risolvere la questione con suggerimenti anche giusti.......ma l'unica cosa da fare è quella di abbattere il sistema e rifondarlo.punto