HUMOUR (politico-finanziario)

 

  By: Nemo on Domenica 01 Febbraio 2004 11:54

Pardon !! Ho beccato un riciclo, un fondo di magazzino ! Era su un forum USA di borsa, ho pensato fosse una chicca..... ...ehh, non si trova più niente di originale, tutto riciclato.... è un avvilimento....ma forse in brasile... mi telefona un amico da bahia, ogni tanto, e mi sfotte... " oggi non vado al mare, fa freschino, ci sono solo 25 gradi.... oppure: il pesce è aumentato, 3 $ al kg, uno sproposito !... saluti - nemo

 

  By: polipolio on Domenica 01 Febbraio 2004 11:44

Dài Nemo, la raccontavano uguale negli anni '80 con Craxi al posto di Bush e Martelli a quello di Quayle; Reagan era l'esempio e lo stesso Bush, credo, aveva la parte di Shevard.

 

  By: Nemo on Sabato 31 Gennaio 2004 23:14

Letta su un forum IU E SEI: 18. HOW BRIGHT ARE THE GEORGE BUSHS? Barry Everingham writes: In her rather splendid autobiography, former Secretary of State, Madeleine Albright tells of the following story which may shed some light for Crikey readers on the genetic make up of the current United States president. She was dining with Eduard Shevardnadze when he was President of Georgia and she writes: “As the evening wore on, I couldn't resist telling him a story that had been going around at the end of the first Bush administration. According to the joke, President Bush asked Gorbachev how he had been smart enough to find Shevardnadze. Gorbachev responded that he had chosen "Shevvie", as he was nicknamed, because he had correctly answered the riddle: Who is the son of your father who is not your brother? Shevardnadze had said: Of course, I am, so he was hired. Bush decided to call in Vice President Quayle and ask him the same question. Quayle said he would have to think about it and went to ask Richard Cheney, who was then Secretary of Defence. Cheney said, Well, I am. Quayle went back to Bush and said, Ask me the riddle again.Bush did so and Quayle replied, "Dick Cheney". Bush said, No, you idiot, it's Shevardnadze.

 

  By: pana on Martedì 27 Gennaio 2004 00:56

sarebbe il tizio nella foto ? ma e 'uguale a Carcarlo Pravettoniiiiiiii ahahaha

Russian conscripts allegedly killed for their organs - YouTube

 

  By: gianlini on Lunedì 26 Gennaio 2004 10:20

Dal notiziario di Radio Popolare di ieri sera: ....l'Onu ha tolto l'embargo alla Libia solo nel marzo scorso, dopo il risarcimento da parte della stessa alle vittime dell'attentato di Lockerbie, ATTRIBUITO dagli Stati Uniti alla Libia stessa....

 

  By: blizzard on Domenica 25 Gennaio 2004 15:20

La sorpresa finora delle presidenziali è il democratico KERRY, il quale stando ai sondaggi, se si votasse domani, vincerebbe di tre lunghezze su BUSH Notare, che il suo nome completo è JOHN FORBES KERRY, insomma J.F.K, non so se mi spiego.... La storia spesso si ripete...speriamo almeno che non finisca come John Fitzgerald Kennedy Ecco un santino del "predestinato": Ma uno con una faccia così può diventare presidente "ov de iunaited steits ov 'mericà?..io lo vedrei bene con una mazza da GOLF...però pensandoci bene...quando guardo la faccia di BUSH..... tutto diventa possibile

 

  By: Moderatore on Sabato 24 Gennaio 2004 15:55

Durante il discorso annuale sullo "stato dell'Unione" il Presidente Bush ha annunciato che ai Codici di Allerta (per il terrorismo): giallo, arancio e rosso verrà aggiunto ora anche la gradazione di fucsia. La sorpresa delle elezioni presidenziali finora in America è John Edwards arrivato secondo in Iowa. Edwards è stato molto eloquente – ha detto: "Abbiamo due Americhe, una per i ricchi, una per i poveri. Due paesi, con due tassazioni, due sistemi scolastici e due tipi di assistenza sanitaria”. Oggi il President Bush ha detto: "Oh ok.. beh...perchè tu allora non diventi presidente di questo secondo paese ?" Oggi è l'anniversario del famoso discorso televisivo di Bill Clinton in cui dichiarò: "... Non ho mai avuto del sesso con quella ragazza!..." per cui si rispolverano i vecchi scherzi. Il presidente Clinton va a visitare una riserva indiana nel New Mexico e il capotribù gli offre in omaggio una assistente per la Casa Bianca: " Volpe In Ginocchio".

 

  By: fthome on Giovedì 15 Gennaio 2004 12:03

ezio mauro repubblica del 14.1.04 ".........la Consulta boccia la legge, perché incostituzionale. Da questa sentenza, a nostro giudizio, bisogna trarre almeno due lezioni. La prima è rassicurante. Nel nostro Paese esistono gli istituti di garanzia a tutela dell'interesse generale che consiste innanzitutto nel rispetto delle regole da parte di qualsiasi potere, perché nessuno è sciolto dalla legge. .........." mitica!!!

 

  By: Bardamu on Giovedì 15 Gennaio 2004 11:15

>Il crollo dell'impero Parmalat pone almeno due gravi interrogativi: >com'è stato possibile accumulare 20mila miliardi di deficit partendo >dall'acquisto di una mucca frisona? E soprattutto, dove mettere, adesso, tutto quel latte prima che >vada a male e diventi camembert, compromettendo le relazioni italo-francesi? >L'epopea industriale di Calisto Tanzi inizia negli anni Sessanta. >Cattolico impegnato, conosce grazie all'amico De Mita i fermenti >politici e grazie a una fidanzata bulgara i fermenti lattici. Compera >di seconda mano la prima mucca, la leggendaria Numero Uno, in un >autosalone che l'aveva ritirata per errore. Toccandole continuamente le >tette, come nella secolare tradizione parmigiana, Tanzi si >accorge che la produzione di latte aumenta a dismisura, anche se la >mucca insiste per sposarlo. >Stanco di bersi da solo 50 litri di latte al giorno, distrutto dalla >colite, Tanzi ha un'idea veramente geniale: perché non venderlo? Si >rivela un vero e proprio talento della trasformazione industriale. >Oltre al latte fresco sfuso, venduto a mestoli porta a porta, >brevetta il latte al cacao, quello al genepì e quello al curry, >sbancando sul mercato indiano. Dopo la lunga conservazione, ottenuta >facendo bollire il latte per un'ora, sperimenta con successo la >lunghissima, facendolo bollire per una settimana finché si marmorizza >e può essere venduto a blocchi da sei tonnellate. Insieme allo yogurt >lancia sul mercato il kir, il firl, il puorl e la sciosciammocca, >derivati dello yogurt ottenuti con un ingegnoso procedimento: si >cambia il nome sulla confezione. >Resosi conto che una sola mucca non basta più, Tanzi ne compra altre >700 mila, contraendo un debito mostruoso: solo per pagare il >veterinario, firma cambiali per 2mila miliardi. Scopre l'alta ingegneria finanziaria: per coprire il buco di >2 mila miliardi fonda una sua banca e si chiede in prestito 3 mila >miliardi. È così, al tempo stesso, debitore e creditore di se stesso. > >Il sistema lo entusiasma, e con l'aiuto dell'amministratore del >Circo Medrano decide di trasformare il suo colosso caseario in una >holding mondiale. Inventa le obbligazioni a lunga conservazione, >le azioni parzialmente scremate (agli investitori vanno dividendi >dimezzati) e il formidabile budino di bond, un impasto maleodorante di >debiti fermentati e titoli esteri in polvere. >Tutto sembra andare per il meglio: Calisto compera centravanti per il >Parma e tori per la Parmalat con la stessa valuta pregiata (titoli di >Stato delle Isole Cayman intrecciati a mano dalle indigene) >e riceve i severi controllori della Consob e di Bankitalia facendo il >bagno in una piscina di budino alla crema, dando un'impressione di >opulenza che allontana ogni sospetto. >Il tracollo, come sempre in questi casi, è dovuto all'eccesso di >sicurezza. Arrivano i primi investimenti sbagliati: è un totale >insuccesso il latte in barrique, invecchiato cinque anni, il cui >forte aroma di calzettone da sci non incontra il favore dei >consumatori. Male anche il business del latte di cammella, che quando >bolle fa le gobbe, malissimo il latte in polvere colombiano, >sequestrato dalla Finanza, disastrose le nuove sottilette >Parmalat, che per un problema di >packaging arrivano al consumatore cucite l'una all'altra con le >dimensioni di un plaid. >Tanzi viene accusato di trascurare la produzione casearia per >dedicarsi solo all'alta finanza. Per smentire le voci, nomina >azioniste le sue mucche. Poi prepara il colpo di teatro: si >invia una lettera di ingiunzione nella quale si impone di pagarsi >tutti i debiti. Ormai vanta nei propri confronti un credito di >diecimila miliardi di euro. Poi si fa causa, si minaccia di morte e >infine sparisce, terrorizzato dalle sue minacce. Al curatore >fallimentare non resta che sequestrare settecentomila mucche, >ventiquattro calciatori e le ultime confezioni di latte in bottiglia. >Purtroppo, sanno di tappo.

 

  By: blizzard on Martedì 13 Gennaio 2004 11:58

da notare la sensibilità di chi ha redatto l'articolo: "qualora si verifichi un simile attacco ci potrebbero essere notevoli perdite finanziarie per città come New York o Washington" si è dimenticato di dire "umane" al posto di finanziarie.... ma forse è questione di logica....anche perchè alla prima detonazione di una bomba sporca in una città come New York o Washington, credo che dovremmo raccogliere con il cucchiaino quello che rimane di "WALLY" Usa: stampa, cittadini minacciati da rischio "bomba sporca" NEW YORK (MF-DJ)--L'esplosione di una "bomba sporca" in una città statunitense potrebbe esporre centinaia di persone a radiazioni potenzialmente letali. È quanto emerge da uno studio condotto da alcuni ricercatori della National Defense University pubblicato sul quotidiano Washington Post. La fonte aggiunge che qualora si verifichi un simile attacco ci potrebbero essere notevoli perdite finanziarie per città come New York o Washington. ste/cat

 

  By: GZ on Lunedì 12 Gennaio 2004 21:33

.... (ANSA) - MILANO, 12 GEN - Epicurum? ''Ho saputo quando e' uscita la notizia sul giornale''. Bonlat? ''Nulla sapevo della sua esistenza. L' ho saputo verso settembre''. Il latte in polvere a Cuba? ''Io ho appreso per la prima volta il quantitativo e il destinatario ieri sera dal dottor Bondi''. .... In carcere da poche ore, il 28 dicembre 2003, Calisto Tanzi da' ai magistrati parmensi la sua versione e descrive una Parmalat ''Tonna-dipendente'' dicendosi convinto che ''gli attivi sono superiori ai passivi accertati'' .... ''Negli ultimi mesi - dice Tanzi ai pm Antonella Ioffredi e Silvia Cavallari - mi sono reso conto del fatto della contraddizione tra la presenza di liquidita' e il ricorso continuo al credito. Non mi ero posto il problema in precedenza. .... L' emissione dei bond e' stata sempre decisa da Tonna - e' la versione di Tanzi - che ha ideato questo sistema di reperimento di finanziamenti per quanto riguarda Parmalat, e ultimamente decideva Ferraris. Sono state le banche a proporre a Tonna questo sistema''. .... ''Io non posseggo somme di denaro depositate su conti correnti esteri, nemmeno le societa' della famiglia. Non so se Sata e Agis abbiano conti correnti all' estero. Non mi risulta'', si conclude il primo faccia a faccia con i due pm. (ANSA).

 

  By: GZ on Mercoledì 07 Gennaio 2004 11:41

I Call center li muovono in India, addestrano gli indiani a parlare con l'accento americano facendogli vedere Batwatch, il serial con con Pamela Anderson che fa la bagnina Io ho un abbonamento a ^Earthlink#^ a NY, anzi lo avevo perchè appena Time Warner Cable è arrivata sono passato all'Adsl via cavo che fa 2.5 MB di banda e va molto meglio Earthlink lotta per stare a galla e non è detto che riesca a restare in vita, la competizione nei servizi internet è tremenda, combattono contro quelli che hanno il cavo per la TV già nelle case e che lo usano per darti l'ADSL. I fornitori di banda puri come Earthlink possono fallire e quindi tagliano i costi all'osso Come tutti i titoli sull'orlo del fallimento è salito del +500% nel 2003

 

  By: blizzard on Mercoledì 07 Gennaio 2004 01:14

ANSA) - NEW YORK, 6 GEN - Earthlink, il terzo fornitore diaccesso a Internet americano taglierà, nei prossimi mesi, 1.300 posti di lavoro: il 40% dell'intero organico. L'azienda, che può contare su un bacino di utenti registrati pari a 5 milioni di unità, ridurrà la propria forza lavoro attraverso la chiusura di quattro call center dislocati in Pennsylvania e California. Già lo scorso anno, Earthlimnk era ricorsa a forti riduzioni, eliminando 1.300 impieghi.(ANSA). DELLA SERIE PERDO IL PELO MA NON IL VIZIO...TAGLIA OGGI TAGLIA DOMANI...A PROPOSITO: chi è che sta assumendo DELLE GROSSE COMPANIES USA? FUORI I NOMI PLEASE...a parte le solite promesse di qualche banca

 

  By: blizzard on Venerdì 02 Gennaio 2004 23:21

Almeno abbiamo finalmente capito perchè gli americani continuano ad annullare verso gli States i voli dalla Francia, dalla GB, dal Messico...tra un po' dal Brasile, dall'Argentina, dalla Russia, da Cinisello Balsamo.....(pardon da Orio al Serio) TERRORISMO: GB, ANNULLATI VOLI PER WASHIGNTON E RIAD /ANSA (AGGIORNA E SOSTITUISCE SERVIZIO DELLE 19:14) (ANSA) - LONDRA, 2 GEN - Il volo BA223 Londra-Washington DC della British Airways non vola: per il secondo giorno consecutivo, la compagnia di bandiera britannica lo ha annullato per "motivi di sicurezza". E non si volerà domani tra Londra e Riad per le stesse ragioni. Continua a salire dunque la tensione per il rischio di attentati terroristici sui voli della compagnia britannica. Non migliora certo il clima l'ultima indiscrezione rilanciata dal network televisivo americano Abc, secondo cui al Qaida era pronta a fare schiantare l'aereo della British Airways partito da Londra, a capodanno o nei giorni successivi, proprio su Washington. "In seguito alle indicazioni ricevute dal Governo del Regno Unito questo pomeriggio, la British Airways ha annullato il volo odierno BA223 da Londra Heathrow a Washington per motivi di sicurezza". Così, un portavoce del vettore ha dato la brutta notizia ai 300 passeggeri del Boeing 777 che avrebbe dovuto decollare alle 15:05 ora locale (le 16:05 in Italia) alla volta dell'aeroporto Dulles International della capitale americana. La decisione è giunta all'ultimo momento, quando i passeggeri stavano già facendo il check-in. Ma non si è trattato di una completa sorpresa. Già ieri, infatti, la BA - sempre su indicazione del Governo di Londra e sempre per "motivi di sicurezza" - aveva annullato lo stesso volo, creando non pochi disagi per centinaia di persone. Ma forse i passeggeri più stressati sono i malcapitati del volo BA223 del 31 dicembre, che hanno rischiato di passare la notte di Capodanno sull'aereo. Il velivolo, infatti, era stato scortato a destinazione da due F16 dell'Aeronautica militare americana e appena arrivato era stato parcheggiato in un'area sicura dello scalo. Lì, gli agenti dell'Fbi e vari funzionari del ministero della Sicurezza Interna Usa, avevano interrogato e sottoposto a nuovi controlli tutti i passeggeri per circa quattro ore. Ampio anticipo invece per l'annullamento del volo 263 in partenza domani alle 13:35. Anche qui non si tratta di una novità. Il volo aveva subito la stessa sorte mercoledì scorso. Ovvio che sarà annullato anche il volo di ritorno, che doveva partire dalla capitale saudita domenica. Secondo alcuni esperti di anti-terrorismo, le drastiche decisioni sono indice di una minaccia seria. Lo stato di allerta, ha commentato l'analista del settore della difesa Paul Beaver, è basato su "informazioni di intelligence di qualità molto elevata" ed indica che sul volo Londra-Washington gravava il rischio di un attentato. Beaver non esclude che Al Qaida o un gruppo simpatizzante pianificasse di dirottare l'aereo per farlo saltare in aria oppure per schiantarlo contro un obiettivo negli Stati Uniti. La Abc, citando fonti di intelligence, ritiene possibile che questo obiettivo si trovasse proprio a Washington e che dunque si fosse molto vicini a un tentativo di ripetere lo scenario dell'11 settembre. La BBC riporta oggi sul suo sito Internet che i dirigenti della BA erano in riunione fin da questa mattina alle 9:00 (ora locale) per valutare la situazione riguardo al volo BA223 e osserva che la decisione di cancellarlo poco prima della prevista partenza indica che "qualcosa stava succedendo all'ultimo minuto". La tensione, quindi, è alle stelle. Ieri sera, pochi istanti prima del decollo di un aereo sulla rotta Madrid-Londra, la polizia spagnola ha arrestato un passeggero di nazionalità cilena trovato a bordo con due temperini che erano sfuggiti al controllo dei bagagli a mano. Resta da vedere adesso che ne sarà del volo BA223 delle 15:05 di domani. (ANSA).

 

  By: gianlini on Venerdì 02 Gennaio 2004 19:21

02 gen 17:08 Iran: meteorite si abbatte su citta', nessuna vittima TEHERAN - Nessuna vittima ma grande spavento per un meteorite che si e' abbattuto questa mattina sulla citta' iraniana di Babol, nel nord del Paese. La radio pubblica ha riferito che ci sono stati solo danni di lieve entita', ma il fragore dell'impatto si e' udito a un chilometro di distanza gettando nel panico la popolazione. (Agr) dopo il terremoto anche questa!!! certo che se Allah è grande, il panettone deve essergli andato proprio di trasverso questo NAtale!