Medio Oriente e intrighi

Re: Medio Oriente, Russia e intrighi  

  By: gianlini on Lunedì 06 Novembre 2017 11:36

Gano, io non nego l'inquinamento, l'aria a Milano è sicuramente inquinata.

Ma visto che pare che le contromisure finora messe in atto abbiano un buon esito, come dimostrano i dati sui centenari, penso che ci si debba preoccupare di più semmai del climate change, verso il quale le contromisure sono ancora insufficienti. Voi addirittura non vorreste nemmeno prenderne, di contromisure!

Come detto, sembra che l'effetto più eclatante del climate change sia l'innalzamento dei mari, e mi sembra che per l'uomo non sia prorpio un dettaglio.

 


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Re: Medio Oriente, Russia e intrighi  

  By: gianlini on Domenica 05 Novembre 2017 16:43

Innanzitutto le due cose  sono totalmente slegate . Anche i bagnini sulle spiagge sono un business milionario,....e con questo?

In secondo luogo, a giudicare dal numero di anziani che abitano a Milano, direi cmq che non dobbiamo poi preoccuparci molto, Gano....L'idea che fuori città si viva molto meglio e più a lungo e in salute che in città è piuttosto smentita dai dati numerici

La carica dei «supernonni» A Milano i centenari sono 633

Facciamo due calcoli_: 633 su 1.400.000 residenti vuol dire un centenario ogni 2210 abitanti.

Quanto sono in tutta Italia i centenari? più o meno di 27285 (il numero che si otterrebbe moltiplicando il rapporto milanese) ?

risposta:

In Italia boom di ultracentenari: sono 19 mila e continuano ad aumentare

Quindi a Milano ci sono più ultracentenari rispetto alla media italiana, non meno....

 

 


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Re: Medio Oriente, Russia e intrighi  

  By: gianlini on Domenica 05 Novembre 2017 16:02

Questo thread è molto interessante....

Immagino che per il Muro (beatiful!) non sia ancora questione di giorni l'erigerlo....

Leggendo qua e là si scopre infatti che:

Corn bulls are happy to see Mexico continuing to step up as large purchasers of U.S. supply.

Yesterday's buy of over 53 million bushels is thought to be one of the top-10 largest single day purchases of U.S. corn in our nation's history.

http://www.cornandsoybeandigest.com/marketing/record-large-corn-demand-enough-push-prices-higher

 

 


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Re: Medio Oriente, Russia e intrighi  

  By: gianlini on Domenica 05 Novembre 2017 15:37

Molto interessante l'articolo che hai citato, Shera.

In pratica quello che è avvenuto negli ultimi anni è che la gestione dell'agricoltura è diventata molto più efficiente, grazie alla presenza di grosse aziende sufficientemente capitalizzate, e al recupero di ampie zone lasciate non coltivate dal crollo dellUnione Sovietica. Nel 2017 si è poi avuto un discreto aiuto dal clima.

Nell'articolo si dice che il solo recupero delle zone non coltivate e il recupero di gap sui rendimenti era in grado di produrre grano superiore all'intera produzione US.

 

 


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Re: Medio Oriente, Russia e intrighi  

  By: shera on Domenica 05 Novembre 2017 15:33

Gianlini in effetti la temperatura e il clima meno secco sono soprattutto per il raccolto 2017, non è un trend

in ogni caso riscaldamento globale e co2 non sarebbero un problema, a meno che tu vivi in un atollo

Qui trovi molto sul potenziale della russia in ambito agricolo http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S2211912414000479

benissimo nuove sementi, ma loro principalmente hanno lasciato i campi meno redditizi inutilizzati

accadrebbe anche in europa senza i contributi,,,,


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Re: Medio Oriente, Russia e intrighi  

  By: gianlini on Domenica 05 Novembre 2017 15:01

Rubbia però dice che la temperatura dal 2000 al 2014 non solo non è salita ma è addirittura scesa.

Quindi la produzione record di grano e frumento in Russia non sembra assolutamente correlata a tale dato. (come invece dice Shera)

L'articolo sembra invece far pensare che il boom di produzione sia dovuto al permesso di usare specie geneticamente modificate.

A major limiting factor for the region’s corn farmers – the lack of top-quality genetics – may be easing; the Russian Federation will begin to allow the cultivation of genetically modified crops next summer. Meanwhile, Ukraine is taking steps to allow the production of genetically modified soybeans.

ma quando tutto sembra un po' più chiaro, ecco che salta fuori quest'altra notizia....

Govt [Russia] decides to ban GMO food production in Russia – deputy PM

As far as genetically-modified organisms are concerned, we have made decision not to use any GMO in food productions,” Deputy PM Arkady Dvorkovich said at an international conference on biotechnology in the Russian city of Kirov.

https://www.rt.com/politics/315844-government-decides-to-ban-gmo/

A questo punto, forse che esportano grano GMO in grandi quantità ma non lo usano a casa loro?

Non vorrei che dietro tutto questo alla fine, non ci sia il QI dei cinesi (che stanno supportando i russi nel coltivare più grano) 

E Trump cosa fa? gioca a golf.....

 

 

 

 


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Re: Medio Oriente, Russia e intrighi  

  By: Bullfin on Domenica 05 Novembre 2017 14:22

Ecco Gano qui mi piace, ha un parere equilibrato contro i poveretti sempliciotti tifosi politici come il nostro terun informatico.

Vi sono interessi dietro, schei e politica e quindi di certo le informazioni che a noi arrivano sono FALSE o parzialmente vere.

Ora che la Co2 aumenti con il fossile è chiaro, che questo aumento sia rilevante no. Come detto lo dice Rubbia, lo dicono fisici esperti che affermano che in 150 anni l'effetto della co2 è pari a quello di generato da una candela all'interno di un grande capannone industriale...insomma  zero o poco piu'.

Ovviamente i siistri (notoriamente con la testa vuota) vanno dietro ai loro leader maximi (che sicuramente sono al soldo di potentati)...poverini, bisogna solo avere molta molta compassione.

Ora curioso che si ciarli dicendo che i destrosi...non hanno sostenuto in passato il petrolio e petrolieri quando da che mondo e mondo la destra E' PER I PETROLIERI...see Bush tra i tanti....vabbe' bisogna avere pena di taluni.

Re: Medio Oriente, Russia e intrighi  

  By: gianlini on Domenica 05 Novembre 2017 14:00

Perdonami Gano ma è vero che Rubbia dice che i cambiamenti climatici sono ricorrenti, ma dice anche che la produzione di CO2 è esplosa e non accenna nemmeno a rallentare. Anzi, che gli stati uniti sarebbero all'avanguardia nella gestione delle emissioni.

È un intervento interessante, che tra l'altro menziona più volte la grande importanza del gas naturale. Quello che secondo te non era manipolabile ed equipollente al petrolio...;)

Non mi sembra che dica cose molto diverse da quelle che ho detto io. Lui dice che non è coi divieti ma con la tecnologia che cambi le cose. Ma mi sembra chiaro che suggerisca egli stesso che vadano cambiate e non si debba rifuggire dall'azione.


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Re: Medio Oriente, Russia e intrighi  

  By: gianlini on Domenica 05 Novembre 2017 12:23

a proposito di produzioni agricole, che la faccenda della piazza Maidan abbia anche a che fare con questo? l'articolo è del 2013

 

Strong corn competition from Russia, Ukraine

Ukraine and Russia will eclipse both Argentina and Brazil as corn exporters by 2022/2032. Russia, Ukraine and Kazakhstan are forming a Black Sea grain pool to establish common trading rules and implement a coordinated grain export policy. Ukraine and Russia are taking steps toward planting genetically modified crops to close the yield gap. Black Sea grain exports of corn and feed-wheat now have a major impact on U.S. corn exports to North African countries and the Middle East. China is investing heavily in Ukrainian agricultural production, and there is discussion of improving railroad capacity between Russia and China, a move that could make Russian feed-wheat even more cost-competitive in China. 

“Ukraine is going to be bigger than Argentina in corn, when you look at projections,” says Chad Hart, associate professor of economics at Iowa State University. “Call them a regional powerhouse in the Black Sea region,” he continues. “In wheat, when their production is good, they steal market share from everybody. Now they are looking to do the same in corn.”

http://www.cornandsoybeandigest.com/issues/strong-corn-competition-russia-ukraine


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Re: Medio Oriente, Russia e intrighi  

  By: antitrader on Domenica 05 Novembre 2017 12:08

La cosa comica di questa faccenda e' che  tutti quelli di destra son negazionisti , e questa la dice lunga su quanto siano infinocchiabili tali individui (basti pensare che son tutti in coda in Sicilia per scegliersi il cav, salvini e la fascistella). Praticamente prendono per buono, a prescindere, le boiate di trump, putin o il cav.

Tra le altre cose, questi individui (quelli di destra) son anche molto rettiliani e han sempre sparato a zero contro lo strapotere dei petrlieri, e adesso che fanno? Diventano degli scudi umani proprio a difesa di quelli (i petrolieri). Uno dei "luminari" negazionisti (e gran tifoso delle centrali atomiche) e' tal battaglia dell'universita' di Bologna, guarda caso e' berlusconiano e denuncio' Grillo che in un comizio lo spernacchio' cosi' come si conviene.

Nel mondo si bruciano (il consumo di petrolio per altre applocazioni e' marginale) 93 milioni di barili al giorno, un miliardo e mezzo di litri, un cubo con un lato di 250 metri, e questo tutti i santi giorni (natale, pasqua, ferragosto e halloween compresi). Ipotizzare che questo possa rimanere senza conseguenze sulla termodinamica del pianeta e' da sommi somari.

Che poi nella faccenda ci siano degli interessi da difendere e' fuor di dubbio ed e' davvvero divertente vedere quelli di destra schierati tutti a difesa dei tanto vituperati petrlieri.

 

 

 

Re: Medio Oriente, Russia e intrighi  

  By: gianlini on Domenica 05 Novembre 2017 11:43

ah beh! se lo dice un luminare della fisica....

io credo di più al mio cervello, sarò pure un po' superbo...ma immettere nell'atmosfera quantità di gas in un decennio pari a quelle che normalmente vengono emesse in un secolo, e invertire dal punto di vista termodinamico in pochi secoli lo stoccaggio di energia negli idrocarburi che ha avuto luogo in milioni di anni, secondo me un effetto lo ha.

poi se qualcuno è così bravo da riuscire a dimostrarmi, scientificamente, che nel sistema atmosfera non può esserci un legame fra ingresso ed uscita, mi ricrederò; non sul fatto che i dati non provano il climate change, perchè il nostro orizzonte temporale e di osservazione può essere troppo piccolo ora per riscontrarlo, un po' come da un vicolo stretto non posso arguire la dimensione di una città; proprio sul fatto che l'atmosfera è indifferente agli ingressi che subisce ma risponde a leggi che afferiscono a tutt'altro

Nel 2010 è successo qualcosa....(le sanzioni sono del 2014 o 2015 se non errro quindi non sembra che siano il fattore determinante, la produzione aveva iniziato a salire in modo molto consistente già 3 anni prima)

 


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Re: Medio Oriente, Russia e intrighi  

  By: Bullfin on Domenica 05 Novembre 2017 10:32

Sentivo giusto un luminare della fisica dire che sono tutte stronzate. (Anche Rubbia poi lo afferma). Il processo del riscaldamento globale è iniziato gia' prima della rivoluzione industriale nel 1600. Siete dei fessi, ovvero avete una fessura in testa dove esce solo aria (perchè è vuota ovviamente). Ci sono tantissimi interessi di mezzo economici intendo dire...

Re: Medio Oriente, Russia e intrighi  

  By: gianlini on Sabato 04 Novembre 2017 19:02

Quindi mi state dicendo, che non solo il global warming non è una bufala, ma che è già in atto in misura sufficiente a farsi sentire in modo sensibile ad esempio sulla produzione di derrate agricole.

Mi sembra una affermazione molto forte.

Scusate, ma avevo finito di scrivere da 10 minuti questo intervento quando scorrendo il Fatto Q ho visto quest'articolo: cosa dirà mai Xtol a questo punto?

Usa, Casa Bianca si arrende e dà il via libera al rapporto sui cambiamenti climatici: “È colpa dell’uomo”

La Casa Bianca ha dato il via libera. Nel dossier si stabilisce che il nostro pianeta sta sperimentando il periodo più caldo nella storia della civilizzazione e gli esseri umani sono la causa principale

https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/11/04/usa-casa-bianca-si-arrende-e-da-il-via-libera-al-rapporto-sui-cambiamenti-climatici-e-colpa-delluomo/3956403/


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Re: Medio Oriente, Russia e intrighi  

  By: shera on Sabato 04 Novembre 2017 15:42

Assolutamente vero, per uno stato come la russia produurre trattori e fertilizzanti è normale amministrazione, mancava la volontà politica e l'attenzione per un settore che non era strategico prima dell'embargo. 

l'aumento di qualche grado della temperatura ha reso terreni che erano caduti in disuso perchè poco produttivi, di grande valore

Re: Medio Oriente, Russia e intrighi  

  By: gianlini on Sabato 04 Novembre 2017 12:58

Gano, come mai ti stupisci?

La Russia, è sempre stata il granaio d'europa, Certo, nel nostro imaginario il granaio era più coincidente con l'attuale Ucraina, ma evidentemente anche ad est di Kiev si estendono ampie e fertili pianure.

L'aumento di produzione sarà però dovuto ai miglioramenti tecnologici e delle sementi, dubito che in questo caso faccia differenza un paio di gradi in più. Mi sembra che per il grano l'importante è la presenza di una stagione estiva molto calda e di almeno 4 mesi, non importa poi quanto freddo faccia in inverno (e infatti ne coltivano a bizzeffe in Canada e negli stati del nord delgli Stati Uniti dove d'inverno va a -50 °). e nelle altre stagioni.  Quello che fa invece una bella differenza è la diminuzione delle precipitazioni nevose, perchè rende tutti gli aspetti della vita  molto più agevoli. E anche in Scandinavia, ad esempio, hanno molta meno neve di un tempo adesso (e sono tutti contenti).

 

Il global warming non preoccupa per l'aumento delle temperature in sè, ma perchè questo si accompagnerebbe ad un aumento del livello dei mari e conseguente problema per tutte le città e fasce costiere, e ad una intensificazione della violenza dei fenomeni perturbatori atmosferici.

 


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