Alert elezioni

Il future elettorale ha funzionato ! - gz  

  By: GZ on Mercoledì 06 Novembre 2002 10:54

Il future elettorale ha funzionato. Due settimane fa qui ho mostrato qui il grafico dell'^Iowa Electronic Market# www.biz.uiowa.edu/iem/markets/data_Cong02.html^, il mercato futures sulle elezioni che da anni è il migliore previsore sull'esito in america e che mostrava una rottura al rialzo dei "future repubblicani" (tutti vi possono vendere e compare via internet). E dicevo che il mercato avrebbe reagito positivamente perchè indicava la possibilità che per la prima volta dal 1932 i repubblicani prendessero sia la presidenza che la camera che il senato. (Nemmeno Eisenowher aveva avuto la maggioranza alle due camere). Bene ha funzionato e come al solito in borsa si gioca d'anticipo su un evento --------------------------------- 25 October 15:16 -------------------------------------------------------------------------------- Mancano 10 giorni alle elezioni in america e ormai tutti citano ogni giorno l'andamento dell'Iowa Electronic Market. Si tratta di un mercato futures sulle elezioni che da anni è il migliore previsore (anche meglio dei sondaggi) sull'esito delle elezioni in america (vedi: Iowa Electronic Market). Basta aprire un conto con 500 dollari e si possono comprare i futures sui repubblicani o democratici in diverse combinazioni (senato +camera, solo camera...) e anche altri esiti elettorali. A inizio ottobre i grafici dei futures sui repubblicani hanno rotto al rialzo dalla congesyione e quelli dei futures democratici hanno rotto la trendline al ribasso, più o meno in coincidenza con un rimbalzo della borsa----------------------------------------------------- (vedi qui l'ultimo grafico di oggi in cui il future "rosso" (senato+camera repubblicano salta) e anche quello blu (camera repubblicana) aveva rotto al rialzo a inizio ottobre Modificato da - gz on 11/6/2002 10:1:3

 

  By: gianlini on Domenica 27 Ottobre 2002 00:15

si è visto eccome chi è Putin L'importante era che il Teatro non saltasse in aria, e che i morti non fossero determinati dalla decisione del commando assalitore. Ha rischiato che morissero cmq tutti col gas, e magari alla fine moriranno anche quasi tutti.... non so se alla lunga il gas nervino sia tipo tisana.... L'importante è far sempre vedere di essere i più forti. Tipical Russian!

 

  By: Leofab on Sabato 26 Ottobre 2002 20:56

Chi era Putin lo sanno tutti benissimo. E altrettanto bene e chiara è stata la sua determinazione sulla nuova strada democratica e occidentale. Altrettanto non sembra , purtroppo, per buona parte della sinistra italiana. La lentezza mentale cecena, poi, non è limitata a quanto detto da Zibordi ma anche al non capire che la loro causa era già ben conosciuta a tutto il mondo.

 

  By: Paolo Gavelli on Sabato 26 Ottobre 2002 19:32

I ceceni non sono "talebani", cioè non sono un gruppo minoritario fondamentalista islamico che si impadronisce di un paese per imporre una religione, sono più che altro dei nazionalisti che vogliono l'indipendenza. ------------------- Non dica queste cose, GZ; il nano di arcore potrebbe accorgersi che il suo grande amico Putin è un comunista proveniente dal kgb, ritrovandosi costretto a una delle sue mitiche giravolte con avvitamento. 2ali

I Ceceni sono degli imbecilli - gz  

  By: GZ on Sabato 26 Ottobre 2002 02:02

.......speriamo in una soluzione rosea, anche per non dover radere al suolo la Cecenia, successivamente. -------------------------- La Cecenia è già stata rasa completamente al suolo, è impossibile trovare una solo foto di Grozny, la capitale, una città di mezzo milione di abitanti, che mostri anche solo una casa in piedi, nemmeno Berlino nel 1945 era ridotta così. Le vittime cecene sono indicate nei (pochi) reportage che si leggono intorno alle 100mila persone, (circa 30 volte il numero di tutti i palestinesi morti scontrandosi con gli israeliani e circa 50 volte il numero di tutti i baschi o irlandesi cattolici dell'IRA morti ammazzati). I siti web di Amnesty International riportano lunghe storie di torture e stupri delle truppe russe sulla popolazione civile. I ceceni non sono "talebani", cioè non sono un gruppo minoritario fondamentalista islamico che si impadronisce di un paese per imporre una religione, sono più che altro dei nazionalisti che vogliono l'indipendenza. E non hanno nemmeno problemi di convivenza con etnie diverse o di spartizione della terra perchè sono tutti ceceni ed è dall'800 che non hanno simpatia per i russi che non abitano nemmeno nel loro paese (persino Tolstoi ne parla). Peccato che in otto anni di guerra nessuna risoluzione ONU sia mai stata nemmeno discussa sulla Cecenia, che nessuno manifesti per Roma, nessuno lanci appelli, raccolga firme per loro, gli mandi uno straccio di aiuti umanitari o gli dedichi una mezza trasmissione TV. I problema è che i ceceni sono degli imbecilli: non hanno capito che la loro unica speranza è di ricevere anche solo un paio di bombe dagli americani. Se fossi in loro cercherei in tutti i modi di farmi bombardare anche solo una volta, anche solo per errore dagli americani. Allora finalmente comincerebbero ad a arrivare i finanziamenti umanitari della CEE e degli enti internazionali, le prese di posizioni delle commissioni dell'ONU, Gino Strada con Emergency e il premio Nobel Dario Fo, i cortei, le raccolte di firme, gli appelli, le manifestazioni di solidarietà, le trasmissioni TV, i pacifisti europei che vengono a Grozny a protestare davanti ai soldati soldati russi. --------------------- ^Amnesty International - 1,200 prigionieri ceceni "scomparsi" nelle mani dei russi #web.amnesty.org/ai.nsf/Index/EUR010042001?OpenDocument&of=COUNTRIES\RUSSIAN+FEDERATION^ ------------------------------------------------- During the conflict in Chechnya, over a thousand people have simply "disappeared" in custody. The bodies of some of the people who "disappeared" after being detained by Russian forces were later sold to the relatives by the military or found in mass graves. While the Office of the Special Representative of the President of the Russian Federation for Human Rights in the Chechen Republic has received 1,200 complaints concerning arbitrary arrest and "disappearances", during the first part of the year the procuracy -- the only agency in Russia authorized to investigate crimes committed by Russian federal forces in Chechnya -- has launched fewer than 150 investigations into "disappearances". During cleansing operations carried out in the last weeks, hundreds of Chechen men were detained and many "disappeared" in custody. ------------------------------------------------- ----------------------------------------------------------- Amnesty International - December 2000: ^Chechnya: Six years on crimes without punishment#http://web.amnesty.org/ai.nsf/Index/EUR460492000?OpenDocument&of=COUNTRIES\RUSSIAN+FEDERATION^ -------------------------------------------------- On the sixth anniversary of the start of the first Chechen war, Amnesty International today called upon the international community to apply pressure on Russia to bring to justice those accused of human rights abuses in the breakaway republic. On 11 December 1994 Russian forces invaded Chechnya in an attempt to prevent the secession of the republic. The conflict ended two years later. Although the conflict saw widespread violations of human rights and humanitarian law, no military personnel have been prosecuted for crimes against civilians. It is feared that a similar culture of impunity will apply to abuses carried out in the course of the current war in Chechnya, launched in September 1999. Of 517 criminal cases reported by the Russian authorities to have been initiated against Russian servicemen, it is reported that the vast majority are related to internal matters, such as bullying in the army, whilst human rights violations against civilians have prompted a meagre 20 cases. Of those, Amnesty International is unaware of any that have yet reached court, while the specific nature of the charges have not been made public. As far as Amnesty International is aware, no criminal cases have been initiated into the indiscriminate use of military force, any of the massacres of civilians documented by human rights organizations, or any cases of arbitrary detention, torture or ill-treatment in the "filtration camps." "This week we celebrate the 52nd anniversary of the creation of the Universal Declaration of Human Rights, and yet every day, even as we celebrate this milestone, the most basic rights of the people living in Chechyna are being violated," Amnesty International said. "The Russian government has proved that it lacks the political will to investigate human rights abuses in Chechnya. It continues to reject the findings of independent human rights organizations on torture and ill-treatment." Amnesty International last year called upon the United Nations Commission on Human Rights to instigate an international investigation into allegations of abuses in Chechyna - a call that went unheeded. The UN Commission called merely for a national, broad-based, independent commission to be established. One year on, none of the bodies established by the Russian authorities in response - the National Public Commission, and the Office of the Special Representative of the President on Human Rights and Freedoms in the Chechen Republic - has been able to bring perpetrators of human rights violations to justice. Amnesty International is convinced that any national inquiry will prove ineffective. On 22 September the Special Representative of the President stated that no complaints of torture had been received from detainees at Chernokozovo or other detention centres, although he acknowledged that many detainees might be afraid to speak up and that his office would have to improve its methodology. Amnesty International and other human rights organizations have documented numerous cases of torture and ill-treatment at Chernokozovo and other "filtration camps," including: • Systematic beatings with clubs and hammers • The rape of men, women and children • The use of electric shock and tear gas • The filing of detainees' teeth "Russia's seat on the UN Security Council must not mean it be allowed to evade scrutiny of its human rights record," Amnesty International stated. "We reiterate that the international community, as a matter of urgency, must initiate an international investigation into all crimes against Chechen civilians as the only effective way to ensure justice for the victims." ------------------------------------------------- Modificato da - gz on 10/26/2002 0:39:53

 

  By: Leofab on Sabato 26 Ottobre 2002 01:03

Davvero interessanti i futures sulle elezioni. A quanto pare, se regge il trend, Bush può aggiungere potere alle sue elezioni. Intanto è in corso la difficile e più abominevole partita russa. Quei ceceni si sono, al pari dei talebani, firmati la fossa. Peccato davvero per i clienti del teatro....speriamo in una soluzione rosea, anche per non dover radere al suolo la Cecenia, successivamente. Probabilmente le elezioni americane accenderanno lo stan by delle borse, nei prossimi giorni. Intanto i bancari hanno continuato il tracollo accompagnati da una Fiat ripudiata anche dagli albanesi. Chissà se il settore finanziario a fine mese, con la presunta ripulitura finale dei titoli in Giappone, vedrà il suo bottom. Una cosa è certa. La decadenza vissuta dall' Italia da almeno 13 anni sta per giungere alla fine. In preparazione c'è il grande risveglio dell'intraprendenza, indispensabile per non svendersi al primo extracomunitario di turno.

Breakout dei Futures repubblicani - gz  

  By: GZ on Venerdì 25 Ottobre 2002 17:16

Mancano 10 giorni alle elezioni in america e ormai tutti citano ogni giorno l'andamento dell'Iowa Electronic Market. Si tratta di un mercato futures sulle elezioni che da anni è il migliore previsore (anche meglio dei sondaggi) sull'esito delle elezioni in america (vedi: ^Iowa Electronic Market# www.biz.uiowa.edu/iem/^). Basta aprire un conto con 500 dollari e si possono comprare i futures sui repubblicani o democratici in diverse combinazioni (senato +camera, solo camera...) e anche altri esiti elettorali. A inizio ottobre i grafici dei futures sui repubblicani hanno rotto al rialzo dalla congesyione e quelli dei futures democratici hanno rotto la trendline al ribasso, più o meno in coincidenza con un rimbalzo della borsa !! Modificato da - gz on 10/25/2002 23:37:38

 

  By: GZ on Martedì 15 Ottobre 2002 16:13

anche a me hanno detto che lo hanno visto al Golf di Modena, lo hanno notato solo perchè a un certo punto si è accorto che nel ripieno dei tortellini c'e un poco del maiale e li ha sputati. Per il resto parlava un ottimo inglese, si era tagliato la barba (cosa che conferma il racconto della turista di bali che lei cita) ed era molto urbano e cortese. Sembra però che quando il primo colpo gli arrivava direttamente sul green gli scappasse detto : "jihaad!"

 

  By: Leofab on Martedì 15 Ottobre 2002 16:04

Vogliamo considerare le elezioni irachene degne di valore e d'opinioni ? Bush non dovrebbe neanche citarle. Il colpo, invece, sarebbe quello di una turista inglese in gita a Bali che due mesi fa avrebbe visto in areoporto Bin LAden. Seconda questa lo sceicco sarebbe stato vestito con abiti occidentali e si sarebbe fortemente accorciato la barba. La turista avrebbe informato l'ambasciata americana. Mah, ne dubito , per il bene della nostra reputazione.

 

  By: GZ on Martedì 15 Ottobre 2002 14:37

Alert: Notizie elettorali che possono muovere i mercati internazionali. Si vota oggi in Irak per le elezioni presidenziali (il mandato viene rinnovato ogni sette anni). Alle ultime elezioni Saddam Hussein ha prevalso con il 99.7%. Lo 0.3% mancante è stato identificato in questi ultimi sette anni per cui i sondaggi dicono che il candidato favorito (unico peraltro) potrebbe fare il 99.9% oggi. Brutto colpo per Bush