I'importanza degli indicatori.

 

  By: Don Hays on Domenica 17 Novembre 2002 19:19

Spero che la mia Your userName non porti veramente sfortuna,l'ho indicata come simbolo di speranza inquando egli era sopranominato dagli americani: "il toro".Solamente nell'autunno del 1999 era diventato negativo e su un giornale scrive che nov dic. e gennaio sono stati mesi quasi sempre buoni per le borse e la tenuta in nov del D.Jones sopra gli 8000!potrebbe invertire la rotta del Down-tren in atto dal 2000.Voglio invece ringraziare il Dr.Zibordi,per la risposta sugli indicatoti usati dagli americani.Leggendo analisi sull'indice Comit,com'e' possibile stabilire che nel 2003 dovvrebbe essere un altro anno di marcata negativita'?Se i grandi (Fed),lo hanno capito,....possono manovrare un Down-trend.?..Perche' il giorno 22 di nov.secondo una nota teoria,dovrebbe essere un giorno negativo per gli indici?Scusate e vi saluto.

accumulazione e distribuzione nel mercat - gz  

  By: GZ on Sabato 16 Novembre 2002 10:09

a parte le esagerazioni e il richiamo a Don Hays che porta iella (sfortunatamente a inizio anno l'ho citato varie volte: Hays ha ripetuto una sola cosa e basta da inizio anno e sbagliata) Gli indicatori di accumulazione o distribuzione dei volumi sono tutti dello stesso genere e il problema è solo se si fa un calcolo approssimativo oppure si cerca di scomporre ogni transazione Nel 95% dei casi tutti gli indicatori di quel genere come OBV, TD pressure, Money Flow ecc... che si vedono in giro NON analizzano ogni transazione perchè richiederebbe troppo sforzo computazionale (si impallerebbe il computer o il software) e quindi sono approssimativi Su un singolo titolo uno dovrebbe invece calcolare minuto per minuto ad es uno scambio in aumento da 13000 pezzi e poi quello successivo da 800 pezzi in decremento (di prezzo) e così via, e fare la somma di tutti questi volumi moltiplicati per la relativa variazione di prezzo. Questo sarebbe un vero indicatore di pressione dei volumi, Noir che ha le risorse ce l'avrà tick per tick su Bloomberg o altro Sul Mibtel qui facciamo un calcolo su base giornaliera in cui si usano gli 80 titoli maggiori italiani e approssimiamo con una formuletta presa dal TD Pressure di De Mark (è descritta nel libro non la sto a ripetere) I risultati sono abbastanza utili, danno un oscillatore dei volumi creato sui titoli maggiori che mi sembra meglio di un oscillatore solito Rsi o Stocastico o MACD basato sull'indice mibtel. Ad es a inizio ottobre il Mibtel è sceso più in basso, ma l'oscillatore dei volumi invece è salito sopra il livello di settembre dando un segnale Modificato da - gz on 11/16/2002 9:24:9

 

  By: Don Hays on Sabato 16 Novembre 2002 01:40

Ho avuto delle risposte molto evasive.....comunque,il Dr Zibordi e' un grandissimo analista e quando scrive bisogna comprenderne i segnali psicologici.Quest'anno il premio Nobel dell'economia e' stato vinto da uno psicologo....e chi se no':Duisemberg?Opero in borsa all'antica ,controllando i supp. e le res.es:per il mese di nov.il range del Mib30 oscilla da un max 25300 a un min 23000;il giorno 22 dovrebbe cedere il MACD e portare il D.Jones a rompere gli 8.350,e fermarsi a 7800/7900 e per poi rimbalzare fino a oltre i 10.350 nel mese di gennaio.

 

  By: michelino di notredame on Venerdì 15 Novembre 2002 13:57

"...una sorta di roc dell'OBV..." --------------------------------- ah! potevate dirlo subito.

 

  By: JMS on Venerdì 15 Novembre 2002 13:45

Un gradino sotto il TRAP ma c'è chi supera entrambi: ^http://www.maidireweb.it/mdweb/videotrash/lista.php?cat=10^ e cliccate su il "grande giacomo"

 

  By: Noir on Venerdì 15 Novembre 2002 13:25

Ma Don Hays non era stato licenziato.. scherzi a parte penso che tu voglia parlare del TD PRESSURE (misura il grado di accumulazione e distribuzione nel mercato). Dovrebbe essere un indicatore cumulato dei buy e sell e poi un roc a 14 (o come ti pare) di questa cumulata.. una sorta di roc dell'OBV .. Poi c'è GIOVANNI che è l'esperto e vediamo de ci dice qualcosa di +

 

  By: Wanna Otelma on Venerdì 15 Novembre 2002 13:12

Don Hays (!) che nickname, ti riferisci a medie sui volumi al rialzo / ribasso o alle statische dei Lowry's reports circa i 90% bull / bear days? Tua Tom de Wanna Marki

 

  By: rael on Venerdì 15 Novembre 2002 13:04

Mi venga un colpo se ho capito qualcosa Don. Il "grazie" finale è eccezionale,poi. ;)

 

  By: Don Hays on Venerdì 15 Novembre 2002 12:32

Gli americani usano tantissimo l'indicatore di pressione al ribasso di liquidazione;inquanto occorrono anni prima che la misura del volume a ribasso verso il volume a rialzo.Quello usato da Demark e' tra i principali che anticipano la tendenza del mercato.Grazie