Tatò a HDP: un progresso - gz
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By: GZ on Martedì 10 Settembre 2002 12:49
---------------- sandro cecconi -----------
.....(Provera, Passera, Facchin)..questi tre managers da me nominati hanno fatto da apripista ad una stagione, la cui durata a me non è dato sapere, tesa a dimenticare le idiozie prodotte dal 1998 in poi. E prima avverà prima riusciremo a risolleverci anche se le risorse finanziarie destinate agli aumenti di capitale nell'immediato saranno al sostentamento dei corsi azionari. Ma questa è l'unica via percorribile per le società quotate e non: la ricapitalizzazione
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A proposito di notizie positive sulla aziende italiane, oltre a quelle citate da Sandro Cecconi forse ora occorre menzionare il fatto che finalmente a capo di HDP non ci sarà più solo il figlio di Romiti che da anni è considerato da quasi tutti (tutti meno i famigliari stretti) un fattore negativo.
Arriva Tatò e il passaggio dal figlio di chi ha avuto l'HDP in regalo dagli Agnelli per ragioni ancora non troppo chiare e quello che bene o male è uno dei pochi managers di cui non ci si può lamentare in Italia è un progresso.
Quindi alcune cose che migliorano si cominciano a vedere ora in italia
-------------------------------------------------------DJ Italy's HdP -2: IntesaBCI Blocked Mediobanca's Ligresti ------------------------------
Ligresti's attempt to join the pact might have affected Corriere's editorial
policy, industry watchers said.
HdP's shareholding pact, which controls 44.9% of the company's stock, is
comprised of Italy's business elite, including Giovanni Agnelli's Fiat SpA
(FIA), Maurizio Romiti's father Cesare throughhis stake in Gemina SpA (I.GEM)
and Marco Tronchetti Provera's Pirelli SpA (I.PIR).
Italy's biggest insurer Generali SpA (I.ASG) and largest bank IntesaBCI
(I.ITB) are also part of the pact.
Ligresti's entry would have tilted the pact's balance of power towards
Mediobanca and its allies, including Generali, as part of a strategy to exert
pressure on Corriere to take a pro-government stance, industry watchers said.
Opposition to Ligresti's entry was spearheaded by IntesaBCI, Mediobanca's
rival, which has close ties with French merchant bank Lazard LLC (X.LZD).
IntesaBCI Chairman Giovanni Bazoli told HdP's key shareholders he didn't want
new members joining the pact and his stance was supported by representatives of
Fiat and Pirelli, Italian media reported.
Meanwhile, the decision by members of the shareholding pact to appoint Tato as
chairman, a manager credited with cost-cutting skills, was seen by industry
watchers as a move to restore profitability at the loss-making company.
Tato is expected to take the helm of the company to reverse Chief Executive
Romiti's costly and unprofitable foray, a few years ago, into the fashion
business.