Nasdaq, Google, Facebook

 

  By: cavaliere on Mercoledì 30 Ottobre 2013 12:52

molto didattico! sapevo si e no il 20% di quanto raccontato

 

  By: defilstrok on Mercoledì 30 Ottobre 2013 12:48

Grazie Mod. Che articolo capolavoro!

Il gratis che uccide (la strategia di Google, Twitter, Facebook... e la FED) - Moderatore  

  By: Moderatore on Mercoledì 30 Ottobre 2013 12:00

Questi due post visionari di Uriel Fanelli (un geniaccio tecnologico assai originale anche come pensieri) parte notando che le grandi multinazionali del web, web search e social network americane, Google, Amazon, Facebook, Pandore, Tumblir, Twitter ecc... hanno conquistato il dominio CON IL GRATIS PERCHè RICEVEVANO MILIARDI e miliardi di dollari senza dover mostrare di guadagnare per anni e anni. Da qui parte per una spiegazione di quello che succede che è come minimo interessante ------- ^Il Gratis che uccide (1)#http://www.keinpfusch.net/2013/10/ancora-sullo-spionaggio-e-sugli-spiati.html^ di Uriel Prendiamo un caso: ^twitter#https://twitter.com/^. Per tutti gli anni '90 e per i primi anni 2000 , l' Europa e' immensamente piu' avanzata degli USA sul piano delle tecnologie mobili , e per i relativi servizi VAS. LA patria dei servizi VAS per eccellenza era Londra, e poi l'Italia che aveva piu' cellulari che abitanti, etc etc. Ma a quel punto, iniziano ad arrivare le prime stranezze. Un caso prima di tutti: twitter. twitter manda su IP messaggi da 140 caratteri. Gia' questo limite suona sospetto. 140 caratteri e' il limite di solito usato per la frammentazione delle PDU degli SMS, almeno a fini di fatturazione. 140 BYTES, in GSM7-packed, fanno 160 simboli. Gia' non si capisce perche' 140 e non 150: si direbbe che il servizio nasca come "ammazza-sms": non per niente, se lo sottoscrivete, twitter vi manda (con alcuni operatori e solo in alcune nazioni) gli update via SMS, coi quali potete anche postare. twitter costruisce un data center, ricevendo soldi in prestito. E i data center, credetemi, costano MOLTO. Poi, chiude in perdita. MA qualcuno gli presta soldi. Poi, chiude in perdita. MA qualcuno gli presta soldi. Poi, chiude in perdita. MA qualcuno gli presta soldi.Poi, chiude in perdita. MA qualcuno gli presta soldi. Poi, chiude in perdita. MA qualcuno gli presta soldi. Questo e' il punto: una societa' che ha sempre e solo chiuso in perdita, viene finanziata. Non sarebbe la prima volta, se qualcuno avesse proposto agli azionisti un business plan, o mostrato almeno il business model, che sia convincente. Twitter parte con un finanziamento da 57 milioni di dollari , venture capital. Poi altri 22 milioni di dollari. Poi altri 35 milioni. Poi nel 201o altri 200 milioni, poi Digital Sky gli regala 800 milioni di dollari.Piu' di UN MILIARDO ad un'azienda che non ha mai mostrato nei fatti un modello di business. E ancora non si e' visto il profitto operativo, ne' e' chiaro con quale modello dovrebbe arrivare. Credete che questo sia "mercato"? Credete che sia una cosa normale? Provate a farvi dare DIECI euro da una banca senza un business model, se riuscite. In un mercato del credito NORMALE, senza distorsioni, il CEO di Twitter non avrebbe avuto nemmeno la carta di credito. Ma l'arrivo di Twitter, con il suo allusivo "140 caratteri", non fanno altro che convincere le telco europee ad andarsene dal settore. Non per twitter da sola, ma perche' si aggiunge gente come viber, google talk, facebook chat, e compagnia bella. Ma l'inseguimento non finisce li'. Le telco europee sono ancora forti in diversi settori. Hanno iniziato ad offrire agli utenti push mail, spazio cloud (ma allora non si diceva cosi') per salvare la rubrica e i dati, spazio per le foto. I produttori hanno iniziato ad offrire mappe (come Nokia con OVI) , ad offrire cellulari smart, e cosi' via. Ma su tutti questi servizi si e' abbattuto, ancora una volta, il gratis. ^Google#^ offre google maps gratis, costringendo alla resa Nokia con le sue mappe, e mettendo in difficolta' le case di navigatori. Poi e' il turno della rubrica salvata online da android e apple. Poi il turno dello spazio per i documenti gratis. Gratis, gratis, tutto sempre e solo gratis. Email gratis. Un'intera galassia di servizi, tutti offerti gratis. Che cosa ottiene indietro Google? Pubblicita'. Ma gli introiti pubblicitari sono assai difficili da tracciare, e nessun operatore che non sia americano, con l'eccezione di cinesi o russi, come Yandex , riesce a reggere il passo. La verita' e' che il settore della telefonia europeo e' stato schiacciato da una parola: "gratis". Qualcuno fece i conti con i costi da sostenere per offrire gli stessi prodotti gratis ai propri utenti: impossibile. Anche riempiendoli di pubblicita'. Idem per Facebook. Tutto, sempre, rigorosamente gratis. E che dire di Tumblr? Ancora, rigorosamente gratis. Nessuno ha mai capito con quali soldi si finanzi. E ancora, Dropbox, e tutti gli altri servizi gratuiti. Sempre, rigorosamente, gratis, nessuna societa' europea potra' mai competere: in europa vale ancora una vecchia regola di mercato: per vivere occorre guadagnare, e per guadagnare serve farsi pagare. Se pensate che questo significhi qualche specialita' negli affari, possiamo vedere quali siano i "competitor" degli Over The Top americani. Per quanto riguarda google, il competitor e' il russo Yandex, insieme al cinese Baido. In entrambi i paesi, pero', la penetrazione di google e' frenata dal governo e i due motori ricevono ugualmente soldi per la pubblicita' ; ma senza aiuti dal governo non vivrebbero. Sul piano dei social network, il corrispondente russo di Facebook e' Vkontakte (http://vk.com/ ) che oltre ad essere visibilmente aiutato dallo stato, importa i dati da facebook. Sembra che in Russia Vkontakte vada piu' veloce di facebook. Chissa' come mai. In Cina, Qzone e RenRen sono dominanti, perche' sembra che ci siano problemi ad accedere a Facebook. Weibo e' il sostituto locale di twitter, perche' sembra che anche su questo esistano dei problemi di utilizzo. Sul piano di contrasto di apple IOS o Android, sempre in Asia nasce Bada. Ancora una volta, finanziato da un'azienda che lavora in una situazione di protezione da parte dello stato, Samsung, Ora, la domanda e': come mai non esistono cose del genere in Europa? Beh, qualcuno ci ha provato. Prendiamo what's app. Costruita da europei, e' un'applicazione leader. Ma c'e' un problema: non appena cerca di districarsi dal "gratis", facendo pagare qualcosa (e non parliamo di milioni!) , la dittatura del "tutto gratis" la colpisce, e si scopre immediatamente che esistono altre aziende che fanno lo stesso. Gratis. Altro? Solo in Francia, ove Copais d'Avant e Skyrock fanno a pugni con Facebook e Blogger. Ma attenzione, perche' anche qui c'e' la lunga mano dello stato ad aiutare, nonche' l'ostacolo della lingua, e una furiosa campagna propagandistica nazionalista. Insomma, in Europa per tenere in piedi una roba come Facebook o Twitter o Google vi serve lo stato. In Asia, vi serve ancora lo stato. Solo negli USA, a quanto pare, non serve lo stato. Ma siamo sicuri? In realta' le cose non stanno cosi': tra Venture Capital e IPO, tutte le societa' statunitensi hanno ricevuto corpose iniezioni di denaro , che poi si e' trasformato in derivati emessi sul prestito, che poi sono finiti nella pancia della FED sotto forma di QE. La catena puo' essere piu' o meno lunga, ma dietro a tutto c'e' la macchina stampasoldi. Qualcuno pensera' che no, dietro al successo c'e' il "mercato puro". La voglia di scommettere. Aha. Strano, perche' allora dovrei vedere la stessa cosa in inghilterra. Londra per gli informatici e' una spece di "qui piovono soldi". La City e' stracolma di capitali in cerca di autore, e le leggi sul lavoro sono del tipo "hai mezz'ora per lasciare la scrivania". Nominatemi UNA SOLA caratteristica "anglosassone" vincente che attribuite agli USA, e vi mostrero' che ce l'hanno anche in inghilterra. Con UNA SOLA eccezione: la Banca di Inghilterra non e' una stamperia come quella americana. Se pensate che l'amore per la tecnologia e la ricerca spinta in elettronica e informatica siano un'arma vincente, allora mi chiedo come mai non vedo nulla dal giappone. A giudicare da WII e Sony, non sembrano gli ultimi cretini del mondo. Se pensate che il segreto sia la finanza e le venture capital e il coraggio di rischiare, allora Londra dovrebbe avere il doppio delle aziende IT di successo. La verita', e' semplicemente che questi servizi gratuiti riescono a prosperare davvero come gratuiti, "vendendo pubblicita" , solo quando dietro HANNO UN GOVERNO. Dietro al "gratis" c'e' il contribuente, la FED, e il dollaro. Non hanno distrutto tutta l'industria europea, hanno distrutto solo quella dell' IT. Come mai non hanno distrutto il resto? Beh, semplice: la dogana. I servizi IT sono quelli che viaggiano su internet, ove non c'e' dazio doganale. Per questo, hanno potuto colpire SOLO , o quasi, il mondo dei servizi su internet ed il mondo del software. Qui e' il punto: non c'e' bisogno che distruggano OGNI COSA. Agli USA interessa essere i primi in tre settori: aerospaziale, elettronica ed informatica, entertainment.(1) Non vi illudete di poter far partire grandi progetti usando soltanto attori e metodi del mercato: negli USA avranno la stamperia di soldi che permettera' loro di darvi le stesse cose gratis, o almeno sottocosto. Una quantita' enorme di venture capital saranno a finanziare continuamente ogni progetto aerospaziale, ogni nuovo film dal budget miliardario, ogni nuova tecnologia elettronica. Tutti questi soldi verranno trasformati in titoli derivati, che diventano junk, e vengono poi comprati come operazione di QE. Iniezioni enormi di soldi di stato nelle pance di quelle aziende che , vendendo sottocosto od offrendo tutto gratis, schiacciano ogni concorrenza, tranne in quei paesi (Russia e Cina) dove si e' capito il gioco e si tengono fuori gli americani. Sinche' non ci sara' coscienza del fatto che, con catene piu' o meno lunghe, e concentrandosi su settori piu' o meno cruciali, l' Europa deve iniziare a proteggere il proprio mercato dalle conseguenze (mirate?) delle pratiche di QE, specialmente se, con catene piu' o meno lunghe, finiscono col creare una competizione drogata e (volutamente?) distruttiva. Ora, se torniamo a bomba, ovvero allo spionaggio, cosa ci dice questo? Prendiamo per esempio qualcuno su 200.000 che legga quello che scrivo. Magari ha perso il posto da traduttore per colpa di google translate (mi dicono che faccia sfaceli in alcuni settori) , o qualcosa del genere. Diciamo che una volta capito che si tratta di una strategia americana, questa persona decida di ammazzare l'ambiasciatore USA. Allora, in che modo un infiltrato in questo blog dovrebbe trovarlo? In che modo sapere chi sono IO vi aiuta a fermarlo? Non li aiuta affatto. Potenzialmente, ogni post di Grillo contro la Germania puo' produrre tentativi di violenza contro obiettivi tedeschi, ma far tacere il blog di Grillo non e' nemmeno pensabile. E allora? Allora, i nostri eroi hanno una sola chance: osservare chi legge. Osservarli e temerli, osservarli perche' li si teme. E se un sistema impedisce non tanto l'individuazione di chi scrive, ma l'analisi di chi legge, e' gia' un brutto colpo. Uriel (1) Mi riferisco a Hollywood, la macchina di propaganda del governo USA, foraggiata a furia di esenzioni fiscali. ************************ ^"Il gratis che uccide"(2)#http://www.keinpfusch.net/2013/10/il-gratis-che-uccide.html di Uriel Fanelli^ Forse molti di voi si sono accorti di un atteggiamento allarmato da parte mia. Non tanto per PRISM, quanto per tutte le sue implicazioni. Ho motivo per allarmarmi? Essenzialmente si. Si tratta di dialoghi estemporanei che ho con persone che non sono -grandissimi- manager, ma sono pur sempre dei product owners, gente che manda avanti singoli "prodotti". Per intenderci, "google maps" e' un "prodotto" e dentro Google ha un "product owner" , un manager che lo gestisce. Nella mia posizione , parlo coi product owners di applicativi che usano il nostro plesso per comunicare, circa 370. Cosi', quando ci scappa la cena per il lancio di un prodotto , o di una nuova versione, mi capita di avere dei dialoghi interessanti. E allarmanti. La settimana scorsa, per dire, parlavo con il product owner di un prodotto che verra' lanciato , che e' un sistema di billing. Si, usare il cellulare come carta di credito e bancomat. E' un progettone grande, con due dozzine di vendor coinvolti, e ancora piu' tenants che vogliono aprire canali di vendita. Hanno circa 60 , solo tecnici, per l'integrazione, piu' tutta la parte di progetto, sviluppo, project management. Un progettone da 200 FTE per due anni, nel mondo telco, si nota. Si parlava, per via del mio lavoro, di forecast di traffico, ovvero di quanti utenti, quanto uso, eccetera. Mi serve per dimensionare il nostro sistema. Il dialogo e' stato circa questo: Uriel: Allora, avete dei forecast di traffico? PO: si, sappiamo che , se lanciamo prima di Natale, avremo tot e tot di traffico. Uriel: beh, e' una bella partenza. Avete idea di come possa sviluppare dopo? PO: non facciamo piu' proiezioni, come una volta, per via degli Over The Top. Uriel: cioe'? PO: prendi per esempio il progetto , quello per cancellare i cellulari rubati o per localizzarli. Quelli che abbiamo fatto insieme a . Appena Google ha visto che noi ed altri facevamo soldi , hanno fatto la stessa cosa GRATIS. E arriva di default su OGNI android.GRATIS Uriel: ma che senso ha per Google dare gratis qualcosa con cui si fanno soldi? PO: ha il senso di sbatterci fuori dal mercato. Uriel: ma sbattendo fuori dal mercato i concorrenti non fai cash flow. Non ti entrano soldi. Come finanziano questi progetti? PO: quando google annuncia il suo prodotto, il "mercato" in borsa lo premia sempre con un fiume di soldi. Un fiume senza senso. Uriel: e quando lo annunciate voi? PO: non ci capiamo. A comprare le azioni di google con qualsiasi scusa buona, anche se annunciano una nuova receptionist bionda nella sede centrale, e' la FED. Stampano soldi e li buttano cosi'. Noi abbiamo solo il normale mercato finanziario. Uriel: ah. Ma cosi' come fate coi nuovi prodotti? PO: non ci saranno nuovi prodotti consumer dopo questo. Noi, e quasi tutte le telco, stiamo uscendo dal mondo del VAS consumer. Questo, per noi, e' l'ultimo. PO2: e non dimenticare che gli americani sono molto interessati a dati sulle transazioni finanziarie. Appena Google fara' il suo prodotto uguale al nostro, il governo gli paghera' uno, due miliardi di dollari all'anno per avere i dati. Potranno offrirlo GRATIS e SENZA alcun costo o commissione. Adesso ce l'ho chiaro: compagnie come twitter, che hanno ricevuto prestiti da UN MILIARDO DI DOLLARI senza neanche avere un business model, (1) offrono gratis servizi che a chi sta su un mercato normale, ove le cose costano, costano. Tante telco hanno provato ad introdurre servizi di microblogging, ma nessuna aveva dietro prestiti da UN MILIARDO DI DOLLARI, e quindi non poteva competere. Andiamo a seconda discussione con PO, questa volta e' una delle tante case automobilistiche che, come da direttiva UE, dovranno installare una microsim in OGNI auto , per chiamate di emergenza e crash reaction. Uriel, come al solito, ha bisogno di una previsione del traffico. Uriel: allora, che forecast avrete? So che volete entrare nel mercato gia' prima del 2015.... PO: vero. Copriremo subito tutti i nuovi modelli, e tra OTA per l'abilitazione e blablabla il nostro traffico sara' tot. Con lo SLA tot. E availability tot. Uriel: fischia. E come cresce fino al 2015? PO: fino al duemilaquindici ci sara' questo rampup, con un ovvio picco quando si trattera' di installare le scatoline sulle auto, come obbligo. Uriel: pero' . Ok. Per curiosita', avete delle simulazioni anche per dopo il 2015? PO: non facciamo piu' questo tipo di simulazioni, cosi' a lungo termine. Non sappiamo nemmeno se ci saremo ancora. Uriel: ok, so benissimo che nessuno prevede il mercato cosi' a lungo. Mi chiedevo solo se aveste almeno a spanne un'idea. PO: no, davvero. Non sappiamo davvero se ci saremo ancora. Uriel: eh? Mi sembra un pochino difficile che qualcuno vi scalzi... PO: per niente. Potrebbero dare le auto gratis. Uriel: eh? PO: hai presente quando compri una stampante? Paghi 20 euro una stampante, e poi loro si rifanno sulle cartucce. Sul materiale di consumo. Uriel: ah. E vogliono farlo con le auto? PO: si. Con quelle elettrica. La sta prendendo contatti con banche, per un finanziamento enorme. Produrra' auto che daranno GRATIS, e si rifaranno sulla batteria e sulle altre parti di consumo , tipo i pneumatici, o altro. Uriel: ma a parte la batteria.... PO: mica tanto. Il motore elettrico puo' anche stare dentro la ruota stessa, e allora la ruota andra' mandata in manutenzione: sai, gli urti, l'acqua, lo sfasamento: ogni tanto dovrai fargli manutenzione, se vuoi quattro ruote che girino all'unisono. Anche quelle saranno beni di consumo. Come la batteria. Uriel: e perche' non lo fate anche voi? Avete anche voi le auto elettriche. PO: perche' per dare un'auto gratis a tutti, e recuperare i costi in dieci anni, servirebbero 20-30 miliardi di euro: occorre prima farle, ‘ste auto. Poi col tempo si va a break even. Ma se ci presentiamo a chiedere 30 miliardi di euro a dieci anni, i mercati ci ridono in faccia. Uriel: e a non ridono in faccia? PO: no, perche' loro si presentano a banche che fanno venture capital, che poi producono bond, che poi il governo (la FED) gli compra in contanti, stampando soldi. Uriel: e non c'e' modo di avere soldi qui in Europa, per qualcosa del genere? PO: tra noi, e servirebbero 200 miliardi di euro per fare una cosa simile. Stiamo parlando di una cosa tipo "da domani si regalano auto", capisci? Tutto il mercato cancellato. E poi occorre costruire la filiera e la distribuzione e l'item management delle parti. Uriel: quindi non scherzavate? PO: no, sul serio. Potremmo anche non esserci piu'. Non hai notato un certo calo nello sviluppo di nuovi modelli? Ora, quando cominciano a farvi dei discorsi del genere, iniziate a chiedervi che diavolo stia succedendo. Perche' se abbiamo ,2,4,6,8,10, sappiamo bene che poi seguiranno 12,14,16.... e sappiamo che divergeremo verso infinito. Ma come diverge un trend simile? Semplice: diverge con la cancellazione di qualsiasi industria europea. QUALSIASI COSA facciate, sinche' la fed stampa soldi, potranno darvela GRATIS. Oh, non e' un gratis davvero gratis. E' come la stampante che vi costa 20 euro e poi ogni cartuccia ne costa 40. Ma il punto e' che questo modello "tutto gratis, e il ROI arrivera'", nel caso di industria manufatturiera, ha costi iniziali MOSTRUOSI. Che solo una banca centrale che stampi dei soldi a iosa puo' sostenere. E' ovvio che questa situazione non puo' reggere a lungo. Prima o poi, qualche crollo eclatante svegliera' i politici che ancora non hanno capito il problema, ed i governi, ed i popoli, che ancora non hanno realizzato che il GRATIS uccide. Sarete felicissimi di avere il vostro cellulare gratis , e di avere anche l'abbonamento gratis. Meno felici sarete perche' ad offrirvelo saranno Google e Facebook, che si rifinanzieranno vendendo i vostri dati ad NSA. E sarete ancora meno felici quando , siccome TUTTE le telco chiuderanno, rimarrete disoccupati. Sarete dei disoccupati col telefono gratis in tasca. Sarete felicissimi quando avrete la vostra auto elettrica gratis. Sarete meno felici quando , compreso l'indotto, rimarranno a casa altri 6 milioni di lavoratori in Europa, piu' i benzinai, piu' le officine di ricambi. Ne avrete una sola. Americana. Quando l'auto si rompe lo segnala ad un sistema di "industrial internet " , che produce il pezzo e ve lo manda. Nel tempo, ve lo manderanno prima che si rompa. ( ">http://www.ge.com/stories/industrial-internet) Ovviamente, oltre ai vostri soldi prenderanno anche quelli del governo USA, cui l'automobile comunichera' la sua posizione, e l'identita' dell'autista e delle persone a bordo. Qualche altro miliardo non fa male. Se non si svegliano, e oggi solo DUE leader europei sembrano aver capito il gioco (Una e' tedesca, l'altro e' francese) , non solo l' Italia, ma l'intera Europa perderanno l'intero manufatturiero, schiacciato dal "gratis" americano. Gli americani useranno la FED come finanziatore per merci e servizi GRATIS. A questo si aggiungera' lo spionaggio che regalera' altri soldi, per avere i dati da servizi e prodotti. Questo implica, nel lungo termine, la scomparsa totale di OGNI azienda che non sia americana. Gli americani inonderanno di servizi e prodotti GRATIS o sottocosto il mercato, al solo scopo di eliminare ogni industria e ogni grande azienda che non sia americana. I primi a subire questa cosa sono i "Tier-1" telco. Ovviamente, l'attacco parte laddove l'abitudine al "gratis" e' forte. Ma gia' dei middle manager - con cui parlo- sono al corrente del pericolo nel mondo automotive. Qualcuno ha gia' paura nel mondo della produzione di aerei civili: gli USA vogliono essere l'unico paese con un'aereonautica. In tutti i settori ove gli USA vogliono restare leader, si stanno concentrando i soldi stampati dalla FED, sotto forma di finanziamenti che di fatto sono a fondo perduto, il cui scopo e' di offrire prodotti e servizi GRATIS, al cui scopo ultimo c'e' la cancellazione di ogni altra industria concorrente. Per questo e' necessario bloccare, con urgenza assoluta, l'accordo di libero scambio UE-USA. Se succedera', diventeremo tutti dei barboni col cellulare in tasca, (gratis), che cercano disperatamente un lavoro girando su un'auto (gratis) , ma non sapremo ancora come mangiare oggi. Anzi, forse per un pochino - in modo da distruggere l'agricoltura europea - vi daranno il cibo gratis, come fa Dropbox, gratis sino a due GB. Allora vi daranno cibo gratis, diciamo sino una volta a settimana. Quel tanto che basta a sopravvivere. Inizialmente le masse gioiranno di tutta questa roba gratis, gioiranno cosi' tanto che non vedranno le fabbriche europee chiudere tutte, una ad una. Perche' McDonald's vi dara' il cibo gratis, a patto che qualcuno sappia cosa mangiate e dove e quando. Quindi , magari, all'inizio non sentirete neanche la fame. Poi quando voi scoprirete che mangiate *** - gratis - da McDonald's , che guidate un'auto elettrica di *** - ma gratis - che vestite con vestiti riciclati - gratis - vi chiederete se per caso non potreste avere di piu'. Vedrete i ricchi del mondo che mangiano meglio, che guidano auto migliori, che vestono meglio, e allora, nella DIFFERENZA tra poveri che vivono di *** ma gratis, e ricchi che hanno tutto, capirete che non potete permettervi piu' nulla se non la *** che il convento passa gratis. Allora cercherete un lavoro per guadagnare di piu', e scoprirete che il gratis ha distrutto OGNI azienda. C'e' qualche settore al sicuro? No. La moda? Facile. Immaginate di produrre un vestito riciclabile, e di darvene GRATIS 4-5 esemplari ogni anno, a patto che poi torniate con lo scontrino dalla stessa azienda a restituire il vecchio e prenderne uno nuovo, diciamo a 30 euro, l'anno dopo. Risultato: i vestiti "veri" li avranno solo i ricchi, il 5% della popolazione. Su quella scala, il progetto va a break even in 6-7 anni. Richiede certo un investimento iniziale ENORME, ma poi il prezzo del vestito e' solo il costo di riciclaggio. Inoltre, qualcuno che ha un NSA ci mettera' i suoi soldi per sapere di preciso come siete vestiti, cosicche' ogni telecamera vi possa riconoscere meglio. E tutto il vostro settore "moda" collassa in pochi mesi. Il cibo? Oh, Mc Donald's della situazione vi dara' da mangiare gratis, nel senso che vi dara' il "refill infinito": se comprate UNA VOLTA, poi avete refill infinito (come con la coca cola nei McDonald's USA), con un "renew" di 40 dollari al trimestre. A patto che torniate nello stesso negozio con lo scontrino ed un documento. In qualche anno, questo cancella ogni altro catering o industria alimentare. Incidentalmente, NSA paghera' per sapere dove mangiate, e quando, e qualche azienda di assicurazioni sanitarie paghera' per sapere cosa e quanto mangiate. Non c'e' limite al gratis: vi possono dare l' Hotel gratis a patto che ritornate, e cancellare ogni settore turistico. Vi possono dare qualsiasi cosa, a patto che qualcuno paghi immensi costi iniziali, e poi venda le informazioni a qualcun altro che e' interessato. Non illudetevi di essere al riparo, nessun settore lo e'. Il mondo IT lo sperimenta prima perche' e' iniziato cosi'. Ma arrivera' ovunque. Tutto cio' che fate, qualcun altro lo fara' GRATIS. Personalmente non credo si arrivera' li', perche' vedo qualcuno ostinatamente determinato a bloccare il trattato di libero scambio, e almeno due politici che si opporranno a questo. E credo che presto qualche telco europea fara' un grosso botto, manifestando chiaramente il problema, che oggi attacca soprattutto il mondo IT, schiacciato dal "gratis" americano. Quando succedera', verranno prese "misure straordinarie" , e non riesco ad immaginare quali. Mala tempora currunt. Uriel (1) CHIUNQUE si presenti in banca senza avere un business model, per quanto famoso, NON prende una lira. Quelle finanziarie hanno semplicemente preso quel credito di twitter, di classe junk, e lo hanno rivenduto alla FED, che ha stampato dollari per pagarlo. Il mercato non c'entra NIENTE. ******* 3) Come molti geniacci tecnologici Fanetti, è alquanto sociopatico, ^basta leggere la sua biografia#http://www.keinpfusch.net/p/bio-grafia.html^... e sta trasferendo il suo blog su darknet, perché «il numero dei lettori è tale da risultarmi insopportabile». Specie i « post piu' visionari, quelli che mi espongono al rischio di essere giudicato un razzista, nazista, comunista, cattolico, satanista, e tutto quello che dicono di me». L’articolo che ho riprodotto, l’ha già spostato su darknet perché è stato troppo letto. Qualcosa di simile alla creatura nel racconto di Franz Kafka, «La Tana».******************

Short Amazon, ma non ora - polipolio  

  By: polipolio on Sabato 02 Marzo 2013 07:08

Stock: Amazon.com

Mah, io AMZN lo sto guardando da parecchio per uno short. La valutazione è basata, un po' come quella di Tiscali dei tempi d'oro, sull'ipotesi di crescita. Il mercato per ora guarda soprattutto alla top line, ma io credo che il business model (come quello di Tiscali di allora) sia flawed: se cresci solo perché hai margini ridicolmente bassi è illusorio pensare di recuperarli in futuro, anche perché le efficienze (scala sulle operations e sul mktg/comunicazione, costo dei fattori) sono già state tutte perseguite e ottenute. Si tratta solo di capire quando l'illusione finirà e la vicenda sarà brutale

 

  By: Moderatore on Sabato 02 Marzo 2013 01:46

^Amazon#^ è un titolo azionario sopravvalutato da molti punti di vista, ma invincibile perchè: a) paga poche tasse come si è visto dalle polemiche ultime ad esempio in Inghilterra dove le hanno contestato di non pagare quasi niente usando il "trucco olandese" (spedire i profitti alla sussidiaria olandese che per la legge dell'Olanda può spedirli alla sussidiaria in Cayman pagano meno dell'1%) b) come Apple e le multinazionali usa sistemi militari nel trattare con gli impiegati, ma non solo in Asia come Apple anche in Inghilterra ad esempio Leggere questa storia e catalogarla sotto il tema: "le multinazionali sono investimenti migliori dei bonds" ---------- Il "Daily Mail" racconta la storia di Rugeley, cittadina di 22 mila anime popolata soprattutto da bianchi appartenenti alla classe operaia. Qui ^Amazon#^ ha aperto nel 2011 un magazzino grande come nove campi di calcio. Le centinaia di persone impiegate nello stabilimento ogni giorno non fanno che spostare carrelli lungo immensi corridoi. Tutti i tempi sono cronometrati, e quando escono per andare alla mensa o tornare a casa devono sottoporsi a una specie di metal detector che controlla che non abbiano rubato nulla. I lavoratori sono divisi in quattro gruppi: uno che riceve la merce, uno che la confeziona, un altro che la deposita nell'enorme magazzino, mettendola ovunque ci sia uno spazio libero (l'ordine è del tutto casuale, e solo il computer è in grado di ritrovare le varie merci) e infine un altro ancora che gira per gli scaffali e ritira i pacchi per poi inviarli ai clienti. Questo ultimo gruppo di dipendenti è dotato di un software satellitare che guida i magazzinieri attraverso il percorso più breve per raggiungere l'ubicazione del prodotto che deve essere prelevato. Ma la via più breve spesso e volentieri è comunque molto lunga. In pratica, i lavoratori vengono trattati né più né meno come robot. Uno di loro definisce questo metodo una sorta di "automazione umana". In effetti Amazon ha pensato sul serio di avvalersi di veri e propri robot, ma l'azienda dice di preferire per ora gli esseri umani, che riescono a orientarsi meglio tra la vasta gamma di prodotti che Amazon deve catalogare. Grazie alle strategie messe a punto insieme a dei consulenti giapponesi, che fanno funzionare la catena di montaggio di Amazon sul modello degli stabilimenti Toyota, il sito di e-commerce riesce a gestire anche 35 ordini al secondo, facendo pervenire la merce a casa delle persone in pochissimo tempo. Il tutto però, sembra che vada a discapito di chi lavora nei magazzini. Oltre allo stress fisico, i lavoratori hanno denunciato anche quello psicologico. Pare che ai loro dispositivi gps i dirigenti possano inviare loro dei messaggi, per spronarli. Non solo: questi diabolici apparecchi tengono pure il "ritmo" del lavoro, indicando continuamente quanto manca al prossimo ordine e quanto c'è ancora da lavorare prima di andare in pausa pranzo. Ma la cosa in assoluto che più pesa sui lavoratori, sarebbero le politiche che l'azienda tiene nei loro confronti. All'interno dei magazzini esistono due tipi di dipendenti: quelli con il badge blu, assunti da Amazon, e quelli con il badge verde. Questi ultimi, intesi come lavoratori di serie B, vengono selezionati da un'agenzia esterna. Sono costantemente messi alla prova e sottoposti al ricatto di poter passare al livello più alto, e cioè all'assunzione da parte dell'azienda madre, solo con il duro lavoro. Guai a chi si lamenta o sciopera, quindi. I magazzinieri con il badge verdi possono essere licenziati da una settimana all'altra, senza preavviso. E pensare che Amazon, quando era sbarcata in questa città dello Staffordshire, fu accolta con grande entusiasmo dalla popolazione locale. L'economia di Rugeley si basava su una miniera di carbone che però fu chiusa nel 1990, gettando gli abitanti della cittadina in una crisi nera. Addirittura il premier inglese Cameron aveva gioito alla notizia dell'apertura di tre nuovi stabilimenti Amazon, che a detta dell'azienda avrebbero creato 2 mila nuovi posti di lavoro. Adesso a Rugeley lo sconforto ha preso il sopravvento.

 

  By: GZ on Mercoledì 30 Gennaio 2013 23:14

Facebook ha appena annunciato i risultati trimestrale e la prima reazione è che perde un -9% ora già a 28 dollari (i massimi del mese erano sui 32 dollari). Qui siamo contro Facebook... vediamo...

E qui finisce la storia di Cisco - gz  

  By: GZ on Lunedì 04 Novembre 2002 18:40

E qua, beh... non proprio qua, diamogli spazio fino a 13 dollari.. qua finisce la bella storia di Cisco che ho raccontato (vedi il post in fondo di un mese fa dove citavo dei dati per i quali dicevo che sui 9 dollari costava troppo poco). Dato che non vorrei crearmi una reputazione di ottimista, faccio notare oggi che sui 13 dollari comincia a essere valutato in modo giusto e non ha più potenziale di rialzo Cisco probabilmente su base tecnica può salire ancora se rompe l3 dollari perchè è una trendline settimanale ecc... ecc.. ma su base economica il "viaggio" su Cisco è comprare sui 10 $ (o più in basso) e vendere sopra i 13 dollari Modificato da - gz on 11/4/2002 17:50:56

Alert: su Cisco - gz  

  By: GZ on Venerdì 11 Ottobre 2002 16:26

Alert Fred Hickey dell' "The High Tech Strategist" come noto è uno di quelli che hanno più credibilità sulla tecnologia come indipendente perchè ha indovinato tutto il ribasso dal 1999 ed è rimasto negativo su base fondamentale fino a questa estate Oggi il suo report mensile appena arrivato per la prima volta indica di comprare ^Cisco#^ Ripeto, Hickey è uno che lavora da solo da vent'anni sulla tecnologia e la sua lettera è forse quella più seguita oggi dopo che ha fatto molto meglio forse di chiunque altro (lavora solo sui bilanci e il business non sui grafici) Tra i negativi invece suggerisce ancora ^IBM#^ short In secondo luogo va notato che da quando ho messo fuori questa mia analisi economica qua sotto tre giorni fa (vedi sotto) sembra che Cisco abbia fatto un minimo. Come minimo mi conforta vedere che su base ECONOMICA oggi Hickey concorda su Cisco Modificato da - gz on 10/11/2002 14:28:28

Se non comprano Cisco qui a 9$... - gz  

  By: GZ on Lunedì 07 Ottobre 2002 22:25

Cisco costava 36 volte il fatturato nel 2000, 36 volte. Oggi vedo che a forza di scendere costa 3,6 volte. Cisco ha avuto un crash negli ultimi 10 giorni e in particolare oggi, ha persino ecceduto il suo ciclo completo senza nemmemo un accenno di pausa anzi andando in caduta libera. Dal 21 agosto ha perso da 15 a 9 dollari. Qui sotto l'analisi economica che ne fa Doug Kass. Parte dal fatto che ha tre dollari di cassa per azione per cui costa 6 dollari al netto della cassa. Ha margini lordi ancora adesso intorno al 60%, costa 3.6 volte il fatturato che per chi ha margini elevati non è molto ecc.. ecc.. leggere tutti i numeri che presenta Kass che non non è un fesso come gestore di hedge fund Ovviamente ^Cisco#^ non perde, ma guadagna, quest'anno al netto circa 60-65 centesimi per azione. E sta facendo a pezzi la concorrenza in questa crisi generale per cui alla fine non rimarranno in molti a competere con Cisco. Ad ogni modo se nessuno oggi o al massimo domani vuole comprare Cisco qui a 9 dollari non c'è speranza, questa è la cartina di tornasole del mercato ------------------------------- Kass Katch of the Week: Cisco, Part 2 10/07/02 Cisco as in Bank Cisco. Cisco's enterprise value today stands at about $70 billion (7.3 billion shares multiplied by $9.50/share). But, Cisco has no debt and a lot of cash. Total cash stands at $9.5 billion, plus another $3.1 billion in short-term investments and $9.4 billion in long-term investments -- for a grand total of $22 billion, or almost $3/share in cash and cash equivalents! Subtract the $3/share from the current price of $9.50/share, and we end up with an enterprise value (net of cash and debt) of $6.50/share. The current calendar-year earnings estimates for 2003 (July fiscal year) stand at about 65 cents a share, which I think is too high. Let's use 60 cents. Take out interest on cash and investments of about 7 cents per share, and that brings us to operating earnings per share of 53 cents. Now take enterprise value of $6.50/share and divide EPS (E) of 53 cents a share, and we end up with an adjusted P/E multiple of only 12.2 times! Discount to the Market Multiple. Considering the relative opportunities that Cisco faces over the next decade, its adjusted P/E ratio of 12.2 looks very attractive as viewed against the projected market multiple of 16. Other comparisons also look appealing. For example, consider the following comparisons of Cisco to the S&P 500 index statistics (in parentheses): Cisco trades at only 2.9x tangible book (7.0x), at 18x free cash flow (16x), 3.7x sales (2.7x), current ratio of 2.0x (1.7x), a 0.0x long-term debt to equity (0.7x) and a 64% gross margin (48%). According to most estimates, Cisco is expected to grow at a compounded rate of 17%. On our adjusted P/E multiple of 12.2, Cisco trades at a price to growth of 0.70x. This represents a 50% discount to a group of leading technology companies (EMC (EMC:NYSE), Microsoft (MSFT:Nasdaq), IBM (IBM:NYSE), Dell (DELL:Nasdaq), Oracle (ORCL:Nasdaq), Sun (SUNW:Nasdaq) and Intel (INTC:Nasdaq)). Last Man Standing. Most of Cisco's competition is financially impaired. As a result, Cisco virtually "owns" its markets as users are increasingly reluctant to utilize the services of companies that are failing or that have diminished resources and might not survive the boom/bust cycle. Efficiently Run Enterprise. It is remarkable that Cisco enjoyed higher gross margins in the latest quarter than at any time back to 1997. Soundview's Berman points out that component costs are low -- "but component costs have been especially low in 1998 and 2001." Nor do utilization rates help to explain the remarkably high gross margins. Berman explains that Cisco is simply running the company efficiently and "is making life more difficult for its contract manufacturing partners and its component suppliers, and it is otherwise squeezing every last ounce of efficiency from its operations" -- much like Dell is doing as well. The Other Side of the IT Spending Cycle. With such high gross margins in a difficult IT spending environment, these very high gross margins augur well for profitability when the capital spending cycle rebounds. long Cisco Edited by - gz on 10/7/2002 20:40:37